7 August, 2026

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Anche il segretario cittadino del circolo del Partito Democratico di San Giovanni Suergiu, Antonio Fanni, s’è dimesso ma, contrariamente a quanto è accaduto a Sant’Antioco, senza polemiche.

«Le mie dimissioni – ha dichiarato Antonio Fanni – sono un atto dovuto, giunte a seguito della sconfitta elettorale, senza polemiche o remore nei confronti del mio gruppo dirigente. In questo momento di gravi difficoltà in cui versa il Paese, preferisco lasciare i miei ruoli partitici per occuparmi principalmente alle questioni locali. È giusto, dopo parecchi anni alla guida del Pd – ha concluso Antonio Fanni – lasciare spazio ad altre figure disponibili a ricoprire tale ruolo.»

Antonio Fanni è stato candidato alla carica di sindaco alle elezioni amministrative del 5 giugno scorso, finendo nettamente sconfitto. La lista “Progetto Comune” che lo vedeva candidato sindaco ha ottenuto 1.113 voti, il 30,61%, quasi doppiata dalla lista “Riprendiamo il filo” che candidava ed ha eletto sindaco Elvira Usai, con 2.006 voti, il 55,18%. Al terzo posto è giunta la lista civica di “Unità cittadina” che candidava a sindaco Erminio Meloni, con 516 voti, il 14,19%.

Antonio Fanni 2

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Anche quest’anno il comune di Portoscuso assegnerà le borse di studio per merito.

Per partecipare al bando occorre essere residenti nel comune di Portoscuso; aver conseguito, per l’anno scolastico 2015/2016 il diploma di scuola media inferiore (vale a dire aver terminato l’ultimo anno dell’istituto superiore di 1° grado) o il diploma di scuola media superiore (vale a dire aver terminato l’ultimo anno di un istituto superiore di 2° grado); aver conseguito all’atto del diploma di scuola media inferiore una votazione pari o superiore a 8/10 o aver conseguito all’atto del diploma di scuola media superiore una votazione pari o superiore ai 70/100; non usufruire, per lo stesso anno, di sussidi, borse di studio o altre sovvenzioni concesse dallo Stato o da altri Enti; avere un valore I.S.E.E., riferito all’intero nucleo familiare, non superiore ad euro 40.000,00.

Le istanze, predisposte secondo la modulistica allegata al bando, dovranno essere indirizzate all’Ufficio Protocollo sito in Via Marco Polo 1 – Portoscuso, improrogabilmente entro le ore 12.00 del 30 giorno successivo alla pubblicazione del presente avviso sul sito internet dell’Ente (avvenuta il 13 settembre 2016). La modulistica necessaria per partecipare al presente avviso è disponibile presso l’Ufficio Affari Generali del Comune di Portoscuso, sito in Via Marco Polo 1 in Portoscuso, o scaricabile direttamente dal sito del Comune www.comune.portoscuso.ci.it, nella sezione bandi e gare. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’ufficio competente ai numeri 0781 .5111415.

Municipio di Portoscuso 4 copia

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Sono state depositate ufficialmente oggi le “integrazioni e gli studi richiesti dal servizio S.V.A. dell’assessorato dell’Ambiente della Regione Sardegna al progetto di ripresa produttiva dell’Eurallumina”.

«Da questo momento – scrive la RSU Eurallumina in una nota – sollecitiamo affinché si pervenga al definitivo e positivo esito del procedimento in capo al servizio S.V.A.  e alla ex Provincia Carbonia Iglesias, con il rilascio delle autorizzazioni richiesteIn linea con “la mobilitazione permanente” già decisa dall’Assemblea Generale dei Lavoratori Eurallumina, oggi si svolgerà un  presidio partecipato da una più numerosa delegazione, rispetto ai precedenti, di lavoratori Eurallumina (i più recenti il 1 e 7 settembre, successivi agli innumerevoli organizzati e partecipati dalle tute verdi), presso Il Servizio Valutazioni Ambientali dell’assessorato dell’Ambiente della Regione Sardegna.»

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Non si placano i malumori all’interno del Partito Democratico, anche a livello locale, nel Sulcis Iglesiente. Il segretario cittadino del circolo di Sant’Antioco, Luca Mereu, s’è dimesso con una lettera invita agli organismi del partito.

«Dopo un’accurata riflessione personale – scrive Luca Mereu – rassegno le mie dimissioni, in forma IRREVOCABILE, da ogni carica ricoperta all’interno del Partito Democratico, nella fattispecie da segretario cittadino del circolo di Sant’Antioco e da membro della segreteria provinciale.»

«Ringraziando gli iscritti e il direttivo del circolo di Sant’Antioco per la fiducia disinteressata ricevuta in questi nove anni di militanza da nativo democratico auguro al gruppo dirigente provinciale e regionale un buon lavoro, auspicando che il Partito Democratico si riappropri finalmente di quel ruolo fondamentale di forza progressista del centrosinistra – conclude Luca Mereu – in modo finalmente credibile agli occhi degli elettori, soprattutto di quelli del nostro martoriato Sulcis Iglesiente.»

E’ di qualche giorno fa il battesimo di “Agorà – Energie Democratiche”, movimento interno al Pd che si propone di mettere in circolo le nuove energie del partito, al Teatro Massimo di Cagliari, nel corso del quale 250 giovani hanno chiesto un congresso straordinario del partito, possibilmente prima del referendum costituzionale. C’è chi, dunque, tra i giovani del Partito Democratico, pur deluso dalla gestione del partito nell’Isola, dopo le recenti pesantissime sconfitte alle elezioni amministrative (la più emblematica è quella di Carbonia, dove una divisione interna ha provocato una disastrosa sconfitta, portando per la prima volta nella storia della città mineraria il centrosinistra all’opposizione, ma hanno destato clamore, per restare nel Sulcis Iglesiente, anche le sconfitte subite a San Giovanni Suergiu e a Gonnesa) ha scelto di portare avanti una battaglia di cambiamento al suo interno, e chi, viceversa, come Luca Mereu ed altri prima di lui (ricordiamo, nel maggio di un anno fa, le dimissioni di Sara Marrocu, vicepresidente dell’Assemblea regionale e segretaria del circolo di Portoscuso), ha deciso di lasciare il partito.

Luca Mereu con Tore Cherchi.

Luca Mereu con Tore Cherchi.

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Come in passato, anche quest’anno, a fine settembre, si svolgeranno le “Giornate europee del patrimonio”, promosse dal Consiglio d’Europa fin dal 1991 per valorizzare il patrimonio culturale dei paesi membri.

Per l’occasione l’Amministrazione comunale di Iglesias con il proprio Archivio Storico, aderendo all’invito del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, propone una manifestazione dal titolo «Non solo antenati. “Giovani” studi sui documenti del censimento del 1861, patrimonio ed eredità culturale della comunità iglesiente», che si svolgerà sabato 24 settembre, ore 18.00, presso la Sala conferenze dell’Archivio storico Comunale di Iglesias in Via delle carceri, n. 12.

Si tratterà della presentazione e valorizzazione di una nuova ricerca sui dati del 1° censimento dell’Italia unita (1861), cioè sui Registri di popolazione custoditi presso l’Archivio Storico Comunale, svolta dagli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Minerario “Giorgio Asproni – Enrico Fermi”: Istituto Tecnico settori Tecnologico ed Economico, Liceo delle Scienze Applicate di Iglesias.

Il risultato del progetto di “Alternanza scuola/lavoro”, portato avanti da studenti e studentesse nello scorso anno scolastico su documenti digitalizzati, è uno strumento informatico che permette, a tutti gli utenti dell’Archivio, una più rapida ricerca dei propri antenati. Ma favorisce e consente anche lo studio statistico-interpretativo dei dati sociali della comunità iglesiente per la valorizzazione della nostra eredità culturale.

Al termine della manifestazione ci sarà spazio per alcune prove di ricerca storica con il pubblico.

Iglesias 2 copia

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E’ stato presentato stamane il 100° Giro D’Italia che partirà il 5 maggio 2017 da Alghero e prevede le prime tre tappe in Sardegna: partenza da Alghero ed arrivo a Cagliari, passando per Sassari, Olbia, Nuoro e Tortolì. Hanno partecipato alla presentazione, nella sede degli organizzatori di RCS Sport, a Milano, on l’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Francesco Morandi, il direttore del Giro, Mauro Vegni, il ciclista di Villacidro, Fabio Aru, il presidente del Cagliari Calcio, Tommaso Giulini con il capitano della squadra, Marco Storari, il presidente della Dinamo Basket Stefano Sardara e il capitano Jack Devecchi. #Giro100 è l’hashtag ufficiale della manifestazione.
«Ospitare la partenza del Giro d’Italia nella straordinaria coincidenza della centesima edizione è per la Sardegna non solo un grande onore, ma anche un’occasione speciale per raccontare in modo diverso il nostro territorio – sottolinea il presidente della Regione Francesco Pigliaru -. Le tre tappe in programma offriranno una vista privilegiata sulle coste come sui percorsi dell’interno: paesaggi famosi, amati dai turisti di tutto il mondo, sfileranno accanto a scenari molto meno noti ma di altrettanto fascino. Stiamo investendo molto nel settore del cicloturismo, ben consapevoli di quanto la bicicletta sia un mezzo privilegiato per conoscere un territorio immergendosi nella sua bellezza. Mi piace pensare che i ciclisti di tutto il mondo, vedendo il Giro d’Italia, si innamorino dei nostri percorsi e abbiano voglia di venire qui da noi per scoprire la Sardegna pedalando.»
«L’evento simbolo dello sport italiano sceglie gli scenari unici della Sardegna per l’edizione numero cento – commenta l’assessore Morandi -. Con la partenza del Giro 2017, assicuriamo al nostro territorio la massima visibilità internazionale e importanti ricadute sotto il profilo economico grazie a una straordinaria iniziativa di promozione della destinazione, della sua qualità della vita e del suo nuovo modello di sviluppo sostenibile. Le tre tappe isolane a inizio maggio, subito dopo Pasqua, rappresenteranno l’apertura della stagione turistica, tassello fondamentale del piano di destagionalizzazione messo in atto per il triennio 2016-2018. Un’iniziativa coerente con la strategia dell’assessorato, che punta con decisione sul turismo attivo e sportivo, sulla strutturazione dell’offerta attraverso grandi eventi e sulla creazione di nuove motivazioni di viaggio. Si inserisce perfettamente, inoltre, nelle politiche regionali di valorizzazione del cicloturismo, su cui l’assessorato ha investito e investirà con convinzione, e di realizzazione della rete ciclabile della Sardegna.»
Alghero-Olbia di 203 chilometri, Olbia-Tortolì di 208 e da Tortolì con l’arrivo a Cagliari, di 148 chilometri. Percorsi mossi, ondulati, saliscendi, montagna e non mancheranno le lunghe salite con la più dura verso il centro di Nuoro. La probabile volata finale avverrà nelle strade del capoluogo. Oltre alle città di partenza e di arrivo, la corsa rosa attraverserà Sassari, Castelsardo, Santa Teresa di Gallura, Palau, Nuoro, Barisardo, Muravera, Villasimius, e altri centri isolani.
Tappa 1 Alghero – Olbia. Mossa, ma non troppo: costantemente ondulata e caratterizzata da una interminabile sequenza di saliscendi lungo la costa nord dell’isola. Si contano alcune salite catalogabili GPM e decine di brevi strappi. Ultima asperità a meno di 20 chilometri dall’arrivo la salita di San Pantaleo, che potrebbe favorire i finisseur rispetto ai velocisti. Si tratta di una salita di circa 5 chilometri con 3 attorno all’8% e pendenze massime superiori nella prima parte. Finale ancora ondulato fino a Olbia per l’eventuale volata tutta da conquistare.
Tappa 2 Olbia – Tortolì. Di media montagna che però potrebbe terminare con uno sprint di gruppo. La prima parte si svolge nell’entroterra Nuorese con saliscendi e tre lunghe salite: la prima per Bitti e Orune (non catalogata GPM), la seconda più dura verso il centro di Nuoro (GPM) e la terza per scollinare il Passo di Genna Silana (GPM). Gli ultimi 50 km sono prevalentemente in discesa o pianura, ma su percorso molto articolato che potrebbe creare difficoltà ai ricongiungimenti. Anche qui una volata, probabile, ma da conquistare.
Tappa 3 Tortolì – Cagliari. Praticamente pianeggiante con lievi ma blande ondulazioni lungo l’intero percorso. Dopo Villasimius si incontrano alcune brevi salite lungo la strada costiera. Segue l’avvicinamento – completamente piatto – alla città di Cagliari fino alla probabile volata finale.
Quella del 2017 sarà l’88esima partenza dall’Italia, 12 sono state quelle dall’estero. La prima volta che il Giro è sbarcato in Sardegna era il 1961. L’occasione fu il centenario dell’Unità d’Italia. La Corsa Rosa, partita da Torino, arrivò sull’isola alla quarta tappa con una frazione Cagliari-Cagliari, vinta da Oreste Magni. Quel Giro, conclusosi a Milano, fu vinto da Arnaldo Pambianco. Trent’anni dopo ecco la prima Grande Partenza. Era il 1991. Furono effettuate due tappe in linea oltre a due semitappe tra cui una a cronometro. Quel Giro fu vinto da Franco Chioccioli.
Nel 2007 con una spettacolare cronosquadre Caprera-Maddalena prese il via il Giro d’Italia edizione numero 90 con l’incredibile presentazione delle squadre sull’incrociatore della Marina Militare, Garibaldi. A 10 anni di distanza la Corsa Rosa ritrova le strade dell’isola.
La Sardegna sarà raccontata in 192 paesi del globo, da 400 testate, 265 portali web, e oltre 2.000 giornalisti. Numerosi eventi collaterali coinvolgeranno tutto il territorio regionale.
Fabio Aru 1

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Sede Banco di Sardegna Cagliari 1

Verrà presentata domani, giovedì 15 settembre, alle ore 11.00, nella Sala Consiglio del Palazzo del Rettorato in via Università 40 a Cagliari, nel corso di una conferenza stampa, la Bper Card Unica.

Saranno presenti il Magnifico Rettore Maria Del Zompo, il presidente del Banco di Sardegna Antonello Arru, il Direttore Generale del Banco di Sardegna Giuseppe Cuccurese e il Direttore Generale dell’Ateneo Aldo Urru. 

La Bper Card Unica è la carta prepagata ricaricabile con IBAN del circuito Mastercard; sicura e semplice, racchiude in un unico strumento le principali funzionalità bancarie. Non ha costi di emissione ed è senza canone annuo, Pensata per i 26.000 studenti dell’Università di Cagliari, agevolerà i loro rapporti con l’Ateneo, ad esempio per pagare online le tasse universitarie e per ricevere rimborsi effettuati dall’Università.

La Bper Card Unica, potrà essere ritirata in tutte le filiali del Banco di Sardegna. Inoltre, in dieci filiali, presso sportelli dedicati e subito identificabili, il Banco ha attivato gli Unica Point dove lo studente potrà ritirare la Bper Card con priorità e dove potrà rivolgersi per tutte le esigenze di consulenza.

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Sabato 17 settembre, dalle ore 18.30, Piazza Roma, a Carbonia, ospiterà la seconda edizione della “Festa di fine Estate 2016 – in ricordo di Francesca”, organizzata dall’associazione culturale Sturmtruppen, con il patrocinio del comune di Carbonia, la partecipazione della scuola di ballo Carbonia Dance Academy di Emanuele Ledda e Silvia Loi e l’animazione di Radio Carbonia International.

Giochi, musica, danza, dolci e tanto divertimento attendono bambini e bambine dai 0 ai 14 anni. Saranno distribuite zeppole calde, pane e nutella e patatine fritte. Truccatori, animatori, pagliacci e trampolieri allieteranno la serata. Sono previste anche esibizioni di mountain bike, un piccolo spettacolo pirotecnico e la Baby dance.

festa di fine estate 2016

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Il ministero dello Sviluppo economico ha predisposto un bando attraverso il quale erogherà agevolazioni a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero alle aggregazioni di impresa che già operano, o vogliono operare, nel campo della manifattura sostenibile e dell’artigianato digitale. Ne dà comunicazione con una nota Confartigianato Imprese Sardegna.

Il decreto del 21 giugno 2016 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 16 agosto 2016), stabilisce che potranno accedere agli incentivi i raggruppamenti di imprese composti da almeno 5 imprese. Ai progetti selezionati, saranno assegnati contributi pari al 70% della spesa, di cui il 20% a fondo perduto ed il 50% sotto forma di finanziamento a tasso zero.

I soggetti proponenti dovranno essere reti di imprese (Associazioni temporanee di imprese, Raggruppamenti temporanei di imprese, Contratti di rete) ovvero Consorzi che: siano costituiti da almeno 5 imprese; vedano al loro interno la presenza di imprese artigiane ovvero microimprese in misura almeno pari al 50% dei partecipanti.

I programmi ammissibili devono essere finalizzati allo sviluppo o alla creazione di:

  • centri per l’artigianato digitale, anche virtuali, in cui si svolgano attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla creazione di nuovi software e hardware a codice sorgente aperto, in grado di concorrere allo sviluppo delle tecnologie di fabbricazione digitale e di modalità commerciali non convenzionali, nonché alla diffusione delle conoscenze acquisite alle scuole, alla cittadinanza, alle imprese artigiane e alle microimprese
  • incubatori in grado di facilitare, attraverso la messa a disposizione di spazi fisici, di dotazioni infrastrutturali e di specifiche competenze, lo sviluppo innovativo di realtà imprenditoriali operanti nell’ambito dell’artigianato digitale
  • centri finalizzati all’erogazione di servizi di fabbricazione digitale come la modellizzazione e la stampa 3D, la prototipazione elettronica avanzata, il taglio laser e la fresatura a controllo numerico, nonché allo svolgimento di attività di ricerca e sviluppo centrate sulla fabbricazione digitale.

I programmi devono inoltre prevedere:

  • spese ammissibili, al netto dell’IVA, non inferiori a euro 100.000,00 e non superiori a euro 800.000,00
  • una durata non inferiore a 24 mesi e non superiore a 36 mesi dalla data di ricezione del decreto di concessione
  • forme di collaborazione con Istituti di ricerca pubblici, Università, Istituzioni scolastiche autonome ed Enti autonomi con funzioni di rappresentanza del tessuto produttivo.

L’agevolazione consiste in una sovvenzione parzialmente rimborsabile a copertura del 70% dell’importo del programma ammesso alle agevolazioni. La sovvenzione parzialmente rimborsabile consiste in un finanziamento a tasso zero. La parte di sovvenzione da non restituire (contributo in conto impianti e/o conto gestione) è pari al 20% dell’importo complessivo del programma considerato ammissibile.

Tutte le informazioni sono reperibili sul sito:

http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/normativa/decreto_ministeriale_21_giugno_2016_artigianato_digitale_manifattura%20sostenibile..pdf

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Moby 9 copiaNave Tirrenia Janas

Tariffe ancora scontate con Moby e Tirrenia per i clienti Enel Energia. Le due Compagnie del Gruppo Onorato Armatori e l’azienda leader in Italia nella fornitura di energia elettrica e gas sul mercato libero hanno rinnovato la promozione grazie alla quale i titolari di EnelMia, la carta vantaggi riservata ai clienti residenziali di Enel Energia, potranno usufruire delle seguenti riduzioni sul prezzo d’acquisto dei biglietti delle Compagnie Moby e Tirrenia: uno sconto del 10% per le partenze nel mese di settembre e del 15% per le partenze da ottobre a dicembre.

L’agevolazione è disponibile sulle prenotazioni effettuate entro il prossimo 30 novembre su tutte le linee operate da Moby e Tirrenia da e per la Sardegna e la Sicilia e per tutte le partenze fino alla fine dell’anno. Una grande opportunità per i clienti EnelMia, che hanno la possibilità di approfittare delle tantissime partenze previste per le due Isole maggiori fino alla fine dell’anno.

Per fruire della riduzione, che non è valida per la tariffa residenti e non è cumulabile con altri buoni o voucher emessi per altre iniziative, il cliente EnelMia dovrà inserire un codice sconto dedicato nell’apposito spazio dei siti web Moby e Tirrenia. Maggiori dettagli sono disponibili anche sul sito Enel Energia, all’interno della sezione EnelMia dedicata alla promozione.