15 August, 2026

[bing_translator]

Traghetto Carloforte 3 copia

A distanza di meno di una settimana dall’inizio della nuova gestione privata della Delcomar, è già polemica sui prezzi dei biglietti sui traghetti per Carloforte. Il capogruppo dell’UDC in Consiglio regionale, Gianluigi Rubiu, denuncia in una nota che i prezzi dei traghetti sono alle stelle e le promozioni sono quasi sparite per il fine settimana. E le rotte per Carloforte diventano proibitive per le famiglie alle prese con aumenti delle tariffe per l’imbarco delle auto sulle navi.

«I costi lievitano soprattutto nel fine settimana, rendendo quasi impossibile un viaggio per le isole minori della Sardegna. Non inizia nel migliore dei modi la nuova era targata Delcomar – subentrata alla compagnia Saremar dal primo aprile – sulle rotte per l’Isola di San Pietro – denuncia in un’interrogazione urgente Gianluigi Rubiu -. E’ un duro colpo per il turismo, occorre un intervento immediato della Regione, che possa agevolare la continuità territoriale tra la Sardegna e le isole minori. Si tenga presente che Carloforte è una delle mete più gettonate per i vacanzieri nel fine settimana. Se non si interviene in fretta, i maxi rincari potrebbero suggellare il flop del turismo.»

La stangata – secondo Rubiu – riguarda anche i tabarchini che risiedono a Cagliari e nei centri dell’area vasta, ma tornano nell’Isola di San Pietro per il weekend. «Ci troviamo di fronte – conclude Rubiu – a tariffe ingessate e all’assenza di promozioni come il passaggio auto a un euro. Anzi. L’incremento dei costi riguarda proprio il ritocco per l’imbarco delle auto passato di colpo a 25 euro. Una bella botta, con un incremento da correggere. La Regione deve assicurare ai residenti nelle isole minori il diritto alla continuità territoriale, con prezzi che possano essere calmierati».   

[bing_translator]

654ª Sagra di Sant'Antioco Martire 1Sant'Antioco Martire 1 copia Sant'Antioco Martire 3 copia  

Sant’Antioco si prepara a celebrare la 657ª sagra in onore di Sant’Antioco martire, patrono della città, della diocesi e dell’intera Sardegna. Il programma prevede numerosi eventi religiosi e civili, convegni e mostre sulla figura del Santo martire sulcitano, sfilate di costumi tradizionali e giostre di cavalieri, Concerti e fuochi artificiali, a partire da venerdì 8 fino a martedì 12 aprile, giorno dedicato a Santa Rosa che la tradizione indica madre del martire.

Gli appuntamenti religiosi saranno caratterizzati sabato dal corteo de Is Coccois, il pane della festa da offrire al Santo. Partenza dalla chiesa di Santa Maria Goretti verso la Basilica, dove verrà celebrata la Santa Messa e distribuito il pane benedetto mentre “Su pani Pintau”, vera e propria opera d’arte, adornerà la statua del patrono per i giorni della festa.

Domenica, alle 18.00, Santa Messa in Basilica. Il giorno più importante sarà lunedì, con la celebrazione delle Messe in Basilica alle 8.00, alle 9,30 e alle 11.00. Alle 17,30 concelebrazione con il vescovo di Iglesias della Messa solenne e la presenza del coro Anninora di Desulo. Seguirà, alle 18,30, la solenne processione con banda musicale, gruppi folk, cavalieri in costume, traccas e suonatori di launeddas provenienti da tutta la Sardegna che, partendo dalla basilica, attraverserà le vie più importanti della città, ornate con rami di palma a significare il martirio. La processione solenne è un momento molto sentito dai fedeli, con il santo in processione, atteso a bordo delle strade e nelle piazze, per una preghiera o una richiesta di grazia. Chiusura martedì 12 aprile, con la celebrazione delle Messe alle 7.30, 9.30, 11.00 e 18.30, in catacomba.

Tito Siddi

Il programma completo

Venerdì 8 aprile

Ore 10.00 Apertura INFO POINT e Mostra Iconografica Sant’Antioco

Ore 11.00 Benemerenze Aula Consiliare

Sabato 9 aprile

Pellegrinaggio e offerta del pane “Is coccois” al Santo

Ore 18.00 dalla Chiesa di Santa Maria Goretti verso la Basilica

Ore 18.30 Santa Messa Basilica Sant’Antioco Martire

Ore 20.00 Museo Archeologico F. Barreca 

Inaugurazione Mostra “Antioco il santo venuto dal mare”

Concerto DUO PERFETTO

Ore 20.30 Museo Archeologico F. Barreca

Pino e gli anticorpi, Cossu & Zara, Francesca Murgia (Miss Bidda)

presentano: LA SAGRA DEL CABARET

Ore 21.30 Piazza Umberto

Domenica 10 aprile

Rievocazione storica “Sveglia alla Città” a cura del complesso bandistico Giuseppe Verdi Città di Sant’Antioco

Ore 9.00 Partenza Basilica Sabt’Antioco Martire

Gruppi folk “Speciale festa del folklore per il Santo Patrono di Sardegna” con gruppi provenienti da tutta la Sardegna. Ore 10.00 dal piazzale N.S. di Bonaria a Piazza Umberto

Pariglie “Sa cursa po Santu Antiogu”, in onore del Santo Martire, con cavalieri provenienti da diverse parti della Sardegna e sfilata di cavalieri in costume sardo

Benedizione dei pariglianti

Ore 15.30 Lungomare Silvio Olla

Celebrazione Santa Messa

Ore 18.00 Basilica Sant’Antioco Martire

Spettacolo: Sardegna in festa

Ore 21.30 Piazza Umberto

Lunedì 11 aprile

Celebrazione Sante Messe

Ore 8.00 – 9.30 – 11.00 Basilica Sant’Antioco Martire

Solenne Concelebrazione con il coro Anninora di Desulo

Ore 17.30 Basilica Sant’Antioco Martire

Processione Solenne con gruppi folk, cavalieri in costume, traccas e suonatori di launeddas provenienti da tutta la Sardegna

Ore 18.30 Basilica e vie cittadine

Balli sardi

Ore 21.00 Piazza De Gasperi

Spettacolo Pirotecnico

Ore 22.00 Laguna Sant’Antioco

Concerto del gruppo musicale GolaSeca

Ore 22.30 Piazza Umberto

 

[bing_translator]

E’ operativo il Memorandum of Understanding (MoU) fra la Regione Sardegna, il CRS4 e Huawei firmato ad Hannover lo scorso 15 marzo per lo sviluppo di progetti di ricerca in ambito Smart & Safe City, ovvero città più intelligenti e sicure. Questa mattina, a Cagliari, nell’assessorato della Programmazione e del Bilancio, si è tenuta, infatti, la prima riunione per definire le prossime tappe della realizzazione dell’accordo. Poco prima, il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, ha incontrato i vertici di Huawei confermando il grande interesse della Sardegna per una sperimentazione che, è stato sottolineato, non appena resa pubblica ha attirato il forte interesse di numerosi investitori internazionali.

«Uno dei grandi impegni della nostra Giunta è l’attrazione di investimenti in Sardegna soprattutto in ricerca e tecnologia, e l’accordo si inserisce pienamente in questa strategia – ha detto Il presidente Pigliaru -. Ci attendiamo ricadute positive su molti fronti e tra questi, non ultimo, la sicurezza. In Sardegna gli amministratori locali subiscono ormai ogni giorno atti intimidatori e la tecnologia può essere un valido alleato. Lo dimostra il sensibile calo della criminalità in altri territori, dove sono già attivi sistemi di videosorveglianza e reti per il monitoraggio telematico. Ci crediamo molto: i progetti sono già partiti in 80 Comuni e 6 Unioni di Comuni della nostra Regione e ci siamo impegnati a trovare ulteriore risorse da impegnare su questo fronte. Grazie anche alle attività di ricerca previste nell’accordo – ha concluso il presidente Pigliaru – ci aspettiamo di poter esercitare una capacità di prevenzione e dissuasione di ancora maggiore incisività».

[bing_translator]

Quindici regioni, tra le quali vi è la Sardegna, hanno firmato oggi al ministero dell’Ambiente, un importante protocollo d’intesa in materia di sostenibilità ambientale.

«La Sardegna – ha detto l’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente, Donatella Spano – giocherà una partita importante assieme alle altre regioni costiere per dare una risposta di sostenibilità per le nostre coste in chiave sistemica, affinché possiamo preservarle dai fenomeni di erosione e dalle conseguenze dei mutamenti climatici e proteggere la ricca biodiversità che le caratterizza.»

Con la sigla del documento, le regioni interessate (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Toscana, Veneto, Sardegna e Sicilia) si impegnano a collaborare alla definizione di linee guida nazionali per la difesa della costa dai fenomeni erosivi e dagli effetti dei cambiamenti climatici, al fine di individuare procedure comuni per una corretta e sostenibile gestione della fascia costiera. Il protocollo istituisce un apposito tavolo nazionale dove si dovranno tenere in conto tutte le attività nazionali e internazionali che hanno prodotto risultati rilevanti in materia. I documenti del tavolo odierno dovranno contribuire a inquadrare e affrontare la problematica dell’erosione costiera in forma coordinata e integrata. In questa sede verranno formulate le linee guide in cui porre a confronto le varie problematiche di erosione costiera con le possibile soluzioni di riequilibrio e protezione o adattamento in base anche ai cambiamenti climatici. Prioritari nei lavori anche gli aspetti della biodiversità, alla luce del fatto che la costa mediterranea si caratterizza per paesaggi di grandissimo valore naturalistico e da un elevato numero di habitat significativi in termini di biodiversità.

Donatella Spano 6

 

[bing_translator]

Il comune di Carbonia ha avviato diversi lavori, per circa 115.000 euro, nella scuola elementare di via Tacca, a Cortoghiana. Sempre a Cortoghiana sono in fase di ultimazione i lavori in via Rinaldo Loi e sono iniziati i lavori di riqualificazione in via Amedeo di Savoia.

«L’Amministrazione comunale – spiega il sindaco Giuseppe Casti – ha, sin dal primo giorno, considerato Carbonia città unica e indivisibile, in cui tutti meritano la stessa attenzione. Per questo ci siamo impegnati a garantire servizi e infrastrutture nel centro Città e nelle Frazioni. I lavori attualmente in corso a Cortoghiana sono inseriti all’interno di progetti complessivi che riguardano le scuole, le vie e i marciapiedi della nostra città.»

Cortoghiana copia

[bing_translator]

Il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei Diritti umani ricorda che domani, 7 aprile, ricorre la Giornata mondiale della salute. Istituita nel 1950 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’Agenzia dell’ONU specializzata nella difesa e tutela della salute, ha scelto la data della fondazione dell’OMS stessa, avvenuta il 7 aprile 1948.

«Bisogna educare i giovani a riconoscere i cibi sani e nutrienti e le tecniche di produzione utilizzate dalle aziende alimentari, in modo da contrastare l’insorgere delle malattie connesse alla cattiva nutrizione – sottolinea il prof. Romano Pesavento, presidente del Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani -. L’attenzione nei confronti della corretta alimentazione deve essere acquisita fin da piccoli; mangiare bene è fondamentale non solo perché si preserva l’equilibrio psico-fisico, ma anche perché si limitano sprechi e si contiene l’inquinamento globale. Alcuni cibi che arrivano nelle nostre case sono spesso l’esito finale di una lunga trafila di trasformazioni e trasferimenti dal centro di produzione fino alla catena di distribuzione, il cui esito non è sempre positivo per il benessere dell’individuo. In diverse zone del mondo, certi alimenti sono realizzati da alcune multinazionali mediante lo sfruttamento degli operai, spesso minorenni, ignorando la normativa per la salvaguardia dell’ambiente e utilizzando additivi nocivi per i consumatori. Variare l’alimentazione, prediligere i prodotti locali, essere informati sulla preparazione – composizione di quello che acquistiamo, leggendo con attenzione le etichette, sembrano consigli scontati, ma devono essere introiettati già dall’infanzia per scongiurare anche i costi sulla Sanità connessi alle malattie indotte dalle cattive abitudini o dall’ignoranza. Anche la nostra Costituzione indirettamente e l’art. 25 della Dichiarazione Universale dei diritti umani, espressamente – conclude Romano Pesavento -, riconoscono ad ogni individuo il diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute ed il benessere proprio e della sua famiglia “con particolare riguardo all’alimentazione, al vestiario, all’abitazione…”.»

[bing_translator]

Proseguono, a Carbonia, i lavori per la sistemazione di strade e marciapiedi. In questi giorni sono in corso i lavori in via Veneto per la sistemazione dei marciapiedi e del manto stradale. La sistemazione di via Veneto rientra in un ampio progetto di riqualificazione urbana. Grazie al Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) – Annualità 2014 e 2015 (dal valore complessivo di circa 1.200.000 euro), in diverse vie di città e frazioni, il Comune ha realizzato e avviato numerosi interventi. I lavori dei PGTU comprendono la riqualificazione dei marciapiedi, il riallineamento delle cordonate, le razionalizzazione della circolazione, la bitumatura e la predisposizione di formelle (aiuole) per le nuove piante.

Vanno avanti, inoltre, le procedure per avviare il PGTU 2016. Sono stati aggiudicati in via provvisoria i lavori, dal valore complessivo di 750.000 euro, per la sistemazione di strade e marciapiedi in via Tirso, via Puglie, via Bacu Abis, via Caput Aquas, via Tanas, via Sardegna, la parte alta di via Marche, via Piolanas e via Coghinas.

via curiel

[bing_translator]

«Vigileremo affinché l’assessore regionale all’Istruzione mantenga gli impegni assunti con gli universitari sardi e provveda, quanto prima, all’adeguamento delle soglie Isee e Isda disposto dal Ministero. Gli studenti hanno atteso fin troppo, ma adesso l’assessorato non ha più scusanti: innalzando le soglie e adeguando i criteri Ersu ai nuovi parametri è possibile non solo riassorbire gli esclusi, ma anche garantire qualche posto in più per alloggi e borse di studio. E siamo anche certi che, se non ci fosse stata l’iniziativa odierna degli studenti, Claudia Firino avrebbe continuato a far finta di nulla, prendendosi tutto il tempo che gli universitari, purtroppo, non hanno.»

Lo ha detto Ignazio Locci, consigliere regionale del gruppo Forza Italia Sardegna.

«La Regione ha il dovere di favorire il diritto allo studio dei giovani sardi. Per questo è indispensabile che gli uffici regionali si diano una mossa e provvedano celermente a fare le modifiche dovute – ha concluso Ignazio Locci -, senza fare in modo che la burocrazia ci metta del suo e ancora una volta ponga un freno alla crescita.»

[bing_translator]

Giuseppe Sabatino Kite

Il primo fine settimana di luglio Portoscuso ospiterà la prima tappa del Trofeo Csen di kite surf, organizzata dallo Csen (Ente sportivo educativo nazionale).

«L’iniziativa – spiega Giuseppe Sabatino, referente nazionale Csen settore kite surf – si pone l’obiettivo di scovare giovani talenti e diffondere uno sport in forte espansione, che finalmente può essere effettuato nella massima sicurezza. L’evoluzione nelle attrezzature tecniche e la formazione di istruttori qualificati, garantisce in tutto e per tutto chi si avvicina a questo sport.»

Aperto a uomini, donne e ragazzi maggiori di 14 anni, il circuito parte dalla Sardegna per approdare a Rossano Calabro, in provincia di Cosenza, nel primo week-end di settembre e culminare a Fregene, località di mare in provincia di Roma.

Portoscuso e la Sardegna sono state scelte per le acque cristalline, la natura incontaminata e un vento pressoché costante che garantisce l’esecuzione della manifestazione sportiva.

Per Portoscuso sarà anche una splendida vetrina per incrementare il turismo.

La presentazione dell’evento è prevista giovedì 28 aprile, alle ore 11.00, presso la sala convegni Alcoa della biblioteca comunale di Portoscuso.