15 August, 2026

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Parte lunedì 7 marzo l’edizione 2016 di “Storie Piccine”, progetto di sensibilizzazione alla lettura ad alta voce in famiglia, per genitori e bambini. L’evento rientra nelle attività di promozione del Progetto “Nati per Leggere”, realizzato dal Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis, di cui il Comune di Carbonia è ente capofila, in collaborazione con la ASL 7 – Distretto Sanitario di Carbonia.

Gli appuntamenti fanno parte del programma nazionale “Storie Piccine”, che si svolge contemporaneamente in numerose città d’Italia, con azioni di promozione della pratica della lettura ad alta voce nei luoghi frequentati dalle famiglie con bambini piccoli e dalle famiglie in attesa del lieto evento.

Calendario

Lunedì 7 marzo, ore 10.30

Consultorio familiare Sant’Antioco (Incontro con genitori e bambini)

L’Albero dei Bambini

Lunedì 7 marzo, ore 10.00

Ambulatorio Pediatra di libera scelta Gonnesa

I Babalupi

Martedì 8 marzo, ore 11.00

Consultorio familiare di Carbonia (Incontro Percorso Nascita)

Quando sarò grande

Mercoledì 9 marzo, ore 16.00

Biblioteca comunale di Barbusi (Incontro genitori – bambini)

Storia raccontami, dimmi com’è

Giovedì 10 marzo, ore 16.30

Biblioteca comunale di Tratalias (Incontro con bambini 3-6 anni)

Tu (non) sei piccolo

Giovedì 10 marzo, ore 16.00

Biblioteca comunale di Villamassargia (Incontro con bambini 3-6 anni)

Voci di bestie che in te fanno versi

Giovedì 10 marzo, ore 10.00

Ambulatorio Pediatra di libera scelta Gonnesa

I Babalupi

Venerdì 11 marzo, ore 9.30

Consultorio familiare di Carbonia ambulatorio ginecologico

Fiabe e storie da leggere insieme

storie-piccine-2016

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Lunedì 7 marzo ricorre il ventennale della legge 109/96 con la quale il parlamento stabilì l’uso sociale dei beni confiscati alle mafie. L’associazione Libera, che promosse la legge raccogliendo nelle piazze un milione di firme, festeggia l’anniversario con “BeneItalia. Beni confiscati restituiti alla collettività”, una giornata di riflessione e confronto sul tema, per raccontare i risultati raggiunti ma anche evidenziare i nodi e le contraddizioni da risolvere.

In Sardegna l’iniziativa si terrà a Gergei, dove, dalle ore 10.00 alle 17.00, il bene confiscato di Su Piroi sarà aperto e visitabile. È prevista la presenza di scolaresche, studenti, volontari, associazioni e istituzioni, per un momento di confronto e festa organizzato dal Libera Sardegna in collaborazione con il Centro di Servizio per il Volontariato “Sardegna Solidale” e con il progetto “Le trame del mondo”. Una giornata aperta alle istituzioni, alle amministrazioni e alla cittadinanza nello spirito di condivisione che ha sempre caratterizzato questo percorso.

La giornata rientra nel cartellone delle manifestazioni dal titolo “Verso il 21 marzo”, organizzate in vista della “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie”, promossa a livello nazionale dall’associazione Libera per non dimenticare le persone innocenti che nel nostro Paese hanno perso la vita nella lotta contro la criminalità organizzata. La Giornata si celebrerà il prossimo 21 marzo a Messina e in altre mille piazze d’Italia (tra cui Sestu).

La legge 109/96 per l’uso sociale dei beni confiscati alle mafie ha rappresentato uno spartiacque nella lotta al crimine organizzato sia nel metodo, saldando l’aspetto repressivo con quello rigenerativo e sociale, sia nei risultati, con la restituzione alla collettività di migliaia di beni rubati dai poteri criminali.

Oggi sono oltre 500 le realtà in Italia che gestiscono quelle terre e quegli immobili, con l’onere non indifferente di trasformarli in luoghi di lavoro, di formazione, di cultura, di accoglienza e servizio alle persone deboli. In una parola, di speranza.

Lunedì 7 “BeneItalia” si articolerà in oltre centro appuntamenti in tutto il paese con visite guidate, incontri, biciclettate e iniziative sui beni confiscati alle mafie con la partecipazione di studenti, scuole, cittadini, associazione, scout e parrocchie, con lo scopo non solo di far toccare con mano il valore di queste esperienze ma anche di suscitare quell’impegno trasversale che da sempre garantisce il loro sviluppo e la loro continuità.

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Rifondazione Comunista interviene sul dramma dell’occupazione in Sardegna, sottolineando che sono stati realizzati pochi interventi di politiche attive costosi e inefficaci e che è necessario ricondurre le scelte a principi di etica e sobrietà.

«A fine dicembre – spiega il segretario regionale del PRC Giovannino Deriu – il presidente Pigliaru dichiarava “Creare lavoro è la cosa più importante. Il 2015 è stato l’anno della svolta, una svolta decisamente positiva. Nel 2016 dovremo fare ancora meglio” riferendosi, col suo solito fare propagandistico slegato dalla realtà, a dati sintetici su scala nazionale pubblicati dal Centro Studi Impresa Lavoro. Ancora oggi una gran confusione sui dati generata dai pasticci statistici del ministero del Lavoro con l’annuncio di agosto che annunciava 600mila nuove assunzioni a tempo indeterminato, poi dimezzate per errore statistico. La proliferazione disorientativa dei tre soggetti istituzionali (Istat, Ministero del Lavoro e Inps) che pubblicano i dati sul mercato del lavoro, genera confusione persino fra gli addetti ai lavori, e solo con future ricerche economotriche si stabiliranno i meriti relativi del jobsact e del contributo fiscale. Nell’attendere fiduciosi i dati veri da parte del Governo Renzi, certo è che la Sardegna continua a vivere una situazione drammatica con un tasso di disoccupazione del 18,6% e quella giovanile di oltre il 44% (ultimi dati annuali Istat pubblicati).

Tali dati sono drammatici nonostante gli interventi messi in campo dal governo nazionale e regionale, quali il Programma Garanzia Giovani, (54 milioni) la misura Flexicurity (circa 15,6 milioni) (tirocini e bonus occupazionali) rivolta ai fuoriusciti dagli ammortizzatori sociali (circa 4.000), il progetto Ico (6 milioni e 800mila) e l’ultimo progetto annunciato denominato Programma CRIS – Contratto di ricollocazione (circa 6 milioni), contemplato nel jobsact di Renzi ed anticipato dalla Regione Sardegna, rivolto a 2.700 lavoratori in mobilità in deroga.

Alcuni esempi di progetti che ci dimostrano che i soldi ci sono, ma sono utilizzati per attuare la solita politica dei bonus, degli incentivi, dei tirocini, della privatizzazione dei servizi, della formazione professionale che riproduce se stessa e che non produce lavoro vero. Progetti che umiliano e mortificano i lavoratori in mobilità in deroga che non percepiscono l’indennità da maggio 2014, ma che vengono ripetutamente orientati, formati e “profilati” da più soggetti pubblici e privati, senza prospettive concrete. A fronte, infatti di consulenti ed enti privati lautamente remunerati, eserciti di disoccupati sono vittime di continui progetti sperimentali di dubbia ricaduta. Giovani costretti ad emigrare – conclude Giovannino Deriu – e ultracinquantenni umiliati nella loro dignità di lavoratori e in continuo tirocinio formativo.»

Giovannino Deriu

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Piazza Roma - Il Portico copia

La Giunta comunale di Carbonia ha approvato una delibera che prevede la realizzazione di una serie di laboratori di arti visive, musicali e multimediali, nell’ambito dei servizi distrettuali (PLUS) rivolti ai minori, adolescenti e giovani del distretto socio sanitario di Carbonia, di cui il nostro Comune è ente capofila. Una seconda delibera mette a disposizione delle iniziative dei giovani la saletta sotto il Portico di Piazza Roma, vicino al Teatro Centrale.

I due interventi rientrano nel programma di promozione della vita culturale della città, favorendo e organizzando, in collaborazione con diversi artisti, molteplici iniziative che contribuiscono a rendere vitale il tessuto sociale cittadino e a valorizzare il patrimonio artistico del territorio.

La saletta sotto il Portico, in questi anni, ha ospitato numerose iniziative e mostre, proposte anche da giovani talenti di Carbonia e del territorio, diventando una vetrina per le diverse forme espressive e artistiche e incentivando lo scambio di esperienze e il confronto, inteso come manifestazione di crescita culturale del Sulcis Iglesiente.

Questa volta un gruppo di giovani, che ha realizzato il video fotografico “Riflettendo sulle suggestioni delle tradizioni sarde”, esporrà i risultati del proprio lavoro, dal 9 al 20 marzo.

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Tango Miguel Angel Zotto e Daiana Guspero_2 Tango 1

Il Teatro Centrale di Carbonia ospiterà venerdì 11 marzo, alle 20.45, lo spettacolo di danza  proposto dal CeDAC – Circuito Multidisciplinare della Sardegna, con il patrocinio del comune di Carbonia.

Lo spirito del tango argentino, quel pensiero triste che si balla, simbolo della passione, rivive sulla scena con Miguel Angel Zotto, stella internazionale, protagonista con Daiana Guspero e quindici danzatori di una performance avvincente sulle note emozionanti della Tango Sonos Orchestra.

Un percorso musicale e coreografico dove eleganza, sensualità e seduzione si fondono con l’energia del tango argentino. Con il suo nuovo spettacolo, il più straordinario ballerino e coreografo di sempre, Miguel Angel Zotto, amplifica l’intensità del tango attraverso gli arrangiamenti musicali originali live accompagnati dagli abbracci seducenti dei ballerini che riempiono la scena, riuscendo ancora una volta a coinvolgere ed emozionare il pubblico, grazie a quell’incredibile comunicazione tra corpi eleganti e morbidi che è il tango. Sul palco con Miguel Angel Zotto prenderanno forma lo stile incisivo e l’energia travolgente di Daiana Guspero, partner di Zotto e prima ballerina della compagnia argentina Tangox2, e le preziose sfumature che disegnano sul palco le coppie di ballerini dirette da Zotto.

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Pallone

Giornata con un solo pareggio, lo 0 a 0 tra Frassinetti Elmas e Carbonia, le squadre con la prima e la terza squadra del girone per numero di goal subiti, la nona del girone di ritorno del campionato di Promozione regionale, e ben cinque vittorie esterne su otto partite disputate. Hanno vinto la capolista Orrolese, 2 a 1 a Villacidro, e il Bosa, 2 a 0 a Narcao, prima e seconda divise da tre punti; ed ha vinto in trasferta anche la Monteponi, 2 a 1 a Girasole, alla seconda vittoria consecutiva dopo il ritorno in panchina di Vittorio Corsini, ed ora terza in classifica a pari punti con i cugini del Carbonia.

Ha vinto in trasferta anche il Siliqua di Titti Podda, 2 a 0 ad Arbus, mentre il Guspini Terralba ha fatto ancora meglio, violando il campo del Carloforte con il punteggio di 3 a 0. Le uniche due vittorie interne sono quelle conseguite con, l’identico punteggio di 2 a 0, dal Quartu 2000 sul Senorbì e dalla Tharros sul Sant’Elena.

Nel girone A del campionato di Promozione regionale, viaggiano a braccetto le due capolista San Marco e Vecchio Borgo Sant’Elia, arrivate a quota 50 punti, con risultati numericamente differenti: la San Marco ha travolto il Villasor in trasferta con il punteggio tennistico di 6 a 1, mentre il Vecchio Borgo Sant’Elia ha dovuto faticare parecchio per avere la meglio sul Tratalias, superato con il punteggio di 3 a 2. Il Villamassargia ha frenato la sua splendida rincorsa che l’ha portata al terzo posto, non andando al di là del 2 a 2 casalingo nel derby con la Fermassenti ed ora attardata dalla coppia di testa di quattro punti. Un punto più dietro, al quarto posto, c’è la Ferrini Quartu, impostasi per 1 a 0 sul campo dell’Uragano Pirri.

Netta sconfitta per l’Europa 2008 Domusnovas sul campo del Cus Cagliari, 0 a 3, e vittorie esterne con l’identico punteggio di 2 a 1 per il Decimo 2007 a Iglesias e per il Sinnai calcio a 11 ad Assemini. Ha riposato il Villasimius.

 

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La Dinamo Banco di Sardegna a caccia del riscatto, questo pomeriggio, alle 18.15, al PalaSerradimigni di Sassari, contro l’Obiettivo Lavoro Bologna, per la settima giornata del girone di ritorno della regular season della A1 di basket. La squadra di Marco Calvani, reduce da una serie di risultati decisamente inferiore alle attese e alle ambizioni iniziali, attualmente all’ottavo posto in classifica, deve assolutamente vincere per riprendere la propria corsa verso i play off.
L’avversario, impegnato nei bassifondi della classifica, è alla portata dei biancoblu, ma non bisogna dimenticare che proprio la sconfitta subita a Bologna, nel girone d’andata, contro la squadra di Giorgio Valli, costo’ la panchina a Meo Sacchetti.
Il presidente Stefano Sardara ha rinforzato la squadra al mercato autunnale ed ora si aspetta una decisa reazione del gruppo ed una brillante vittoria già oggi, per concludere bene la regular season e preparare al meglio i play off, che affronterà con il tricolore sul petto.

Stefano Sardara 33 copia

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L’associazione Aina di Calasetta ha organizzato un ciclo di seminari dal titolo “Sulla Famiglia”. Il primo appuntamento è in programma oggi, 5 marzo, alle 16.30, presso il Centro Velico 

L’associazione Aina nasce a Calasetta, che in quanto piccolo centro e minoranza linguistica  ha per natura una spiccata vocazione solidale.

Si occupa di sensibilizzare ai valori della condivisione sociale. L’obiettivo è quello di contrastare l’individualismo e lasciare spazio alla collaborazione e condivisione.

AINA è una parola che significa sabbia in tabarchino, e in sardo vuol dire strumento. È stata scelta perché per costruire qualsiasi cosa è necessario mettere insieme tante parti, come i granelli di sabbia. D’altra parte, tanti granelli senza uno strumento che li riesca ad amalgamare non costruiscono nulla.

L’associazione non ha scopo di lucro e intende perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale.

«Perché questi convegni ?» si legge in una nota dell’associazione. «Considerando le attenzioni che merita la famiglia, intesa come luogo di sviluppo e crescita dell’individuo, e considerando le svariate forme che la famiglia stessa assume, intendiamo organizzare una serie di convegni rivolti ai cittadini di Calasetta, ma anche dei paesi limitrofi, su questo tema tanto delicato quanto discusso.

Il ciclo di seminari è un pretesto per riflettere sulla famiglia, sulle sue conquiste, le difficoltà ordinarie e straordinarie che si incontrano. I seminari sono rivolti a tutti: genitori, figli, nonni, zii, fratelli,educatori, insegnanti… le relazioni familiari sono ovunque.»

Si comincia con una panoramica della famiglia, si attraversano i vari argomenti che girano intorno alle molteplici tematiche affrontando argomenti sentiti ed attuali.

In apertura verranno presentati tutti gli argomenti che saranno trattati nei tanti appuntamenti.

Durante ogni incontro è previsto uno spazio per il confronto con i partecipanti, in cui approfondire e soddisfare le proprie curiosità inerenti all’argomento trattato.

programma seminari sintesi

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Traghetti a La Maddalena 2 copia

La compagnia di navigazione Delcomar si è aggiudicata in via provvisoria la procedura di gara avviata dalla Regione per l’assegnazione dei collegamenti tra la Sardegna e le isole minori, Carloforte e la Maddalena. La commissione di gara oggi ha chiuso oggi la procedura in una seduta pubblica, dopo l’esclusione di Cin Tirrenia, avvenuta la scorsa settimana al momento dell’apertura delle buste con le offerte dei concorrenti.

Il nuovo servizio partirà il 1 aprile. Fino al 31 marzo, ii collegamenti continueranno ad essere effettuati dalla Saremar.

La compagnia di navigazione Delcomar si è aggiudicata provvisoriamente il collegamento per un periodo di sei anni, estensibili a nove, con un ribasso dell’11,09%, offrendo 70.144.655,40 euro per i sei anni ed oltre 104,6 milioni per i nove. L’importo massimo a base d’asta era di 117.684.000 euro per nove anni (13.149.000 per ciascuno dei primi sei anni).

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L’avvio delle bonifiche nell’area su cui sorgeva lo stabilimento Sardamag di Sant’Antioco rappresenta un segnale importante per il recupero ambientale delle aree più degradate dal vecchio sistema industriale del territorio e potrebbe segnare una svolta importantissima per l’avvio di un vero progetto turistico per il Sulcis Iglesiente.

L’ex presidente della provincia di Carbonia Iglesias, Tore Cherchi, oggi coordinatore del Piano Sulcis, in una nota esprime grande soddisfazione per il passo avanti compiuto, anche in relazione al rilancio della società Igea, che ha avviato l’attuazione programma di bonifica.

«L’apertura del cantiere per la rimozione dei detriti di demolizione dell’impianto Sardamag, ė il segno evidente del ritorno alla piena operatività di Igea, fuoriuscita dalla liquidazione – scrive Tore Cherchi -. Questa Regione ha fatto un buon lavoro. Aggiungo che entro la fine del mese è prevista la conferenza di servizi al ministero dell’Ambiente, per l’approvazione del progetto Igea di bonifica in profondità di un’area di grande pregio per lo sviluppo turistico di Sant’Antioco come da Piano Sulcis che – conclude Tore Cherchi – come dimostra anche il caso Sardamag è, infine, in attuazione effettiva.»

Tore Cherchi 5 copiaSardamag dall'alto 1 copia