15 August, 2026

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Frigomacello via Nazionale Carbonia copia

Il comune di Carbonia ha pubblicato il bando per la vendita del fabbricato e delle aree pertinenziali del frigomacello, che si trova nell’Area del Piano degli Insediamenti Produttivi (PIP) di via Nazionale. Le domande devono essere presentate entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 8 aprile 2016.

Il prezzo a base d’asta è di 1.318.000 euro.

Il bando, il disciplinare di gara, i moduli di partecipazione, lo schema di offerta economica e la documentazione di gara possono essere scaricati dal sito www.comune.carbonia.ci.it sezione Bandi di gara – Concessione di beni.

Per informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Patrimonio (Palazzo comunale, Piazza Roma 1), dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 12.00 e il martedì pomeriggio, dalle 16.00 alle 17.00, oppure telefonare ai numeri 0781 694232 – 694281 – 694237.

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CTO Iglesias 2

Come da programma, ieri mattina, 7 marzo 2016, si è concluso il trasferimento dei reparti di Pediatria e Chirurgia pediatrica della ASL 7 presso la nuova ala del presidio CTO di Iglesias (1°piano). Ne dà comunicazione, con una breve nota, la Direzione aziendale che ringrazia tutti gli operatori coinvolti per l’impegno profuso in questi giorni, finalizzato all’ottima riuscita dell’operazione. In particolare ringrazia la Direzione medica dei presidi di Iglesias, i primari e tutto il personale medico e infermieristico dei reparti di Pediatria e Chirurgia pediatrica, il geometra Puddu e i suoi collaboratori, le associazioni di volontariato della Socor.
I numeri di telefono cui fare riferimento sono i seguenti:
Accettazione: Tel. 07813922614
Sala infermieri: Tel e fax 07813922623
Prenotazioni: 07813922642
Da domani, mercoledì 9 marzo, sarà trasferita al medesimo Piano anche la Neuropsichiatria Infantile;
Ambulatorio Neuropsichiatria infantile: 07813922639

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L’assessorato regionale della Pubblica istruzione ha pubblicato l’elenco delle domande ammesse e delle domande escluse relative al bando per la concessione di contributi per la realizzazione di progetti di aggregazione giovanile, nell’ambito dei programmi “CultuRas” e “CultuRas2”, finanziati dal Fondo nazionale per le politiche giovanili.
L’intervento sostiene le forme di aggregazione, di incontro e la diffusione di iniziative culturali tra i giovani di età compresa tra i 14 e i 30 anni, residenti o domiciliati in Sardegna.

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Moby 3 copiaNave Tirrenia Janas

Nuova iniziativa delle compagnie di navigazione Moby e Tirrenia che oggi, in occasione della festa della donna, fanno un regalo speciale a tutte le donne che effettueranno una prenotazione: usufruiranno di uno sconto del 100% per ogni singolo acquisto sul passaggio ponte (tasse e diritti a pagamento), su tutte le destinazioni, anche in altissima stagione, fino ad esaurimento della disponibilità dei posti destinati all’iniziativa.

Per usufruire della promozione, cumulabile con le altre offerte speciali messe a disposizione da Moby e Tirrenia, oggi basterà andare su www.moby.it e www.tirrenia.it e utilizzare il codice promozionale “FESTADONNA”.

Inoltre, tutte le signore che viaggiano oggi sulle navi Moby e Tirrenia, riceveranno all’imbarco una profumata mimosa in omaggio.

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Ospedale Binaghi Cagliari copia
Anche quest’anno, in occasione della Festa della Donna, martedì 8 marzo, al Centro Donna del Presidio Ospedaliero Binaghi della ASL di Cagliari, dalle ore 8.00 alle ore 13.00, tutti gli operatori saranno a disposizione di chiunque vorrà sottoporsi gratuitamente a una visita ginecologica, al pap test, alla visita senologica e per dare informazioni e rispondere a tutti i quesiti in merito alla prevenzione dei tumori femminili.
Come gli anni passati, grazie alla collaborazione degli operatori del Centro Antifumo della U.O. di Pneumologia del P.O. Binaghi, le donne fumatrici avranno a disposizione i professionisti del Centro per consigli sul tabagismo e sulla dipendenza fisica alla nicotina. Alle donne in menopausa si potrà eseguire, grazie alla collaborazione con i servizi di Cardiologia e Diabetologia del P.O. Binaghi, la consulenza cardiologica e diabetologica per valutare rispettivamente il rischio cardiovascolare e i fattori di rischio per il diabete.
Ulteriore novità di quest’anno, verrà offerta la densitometria ossea ad ultrasuoni a tutte le donne che lo chiederanno per la prevenzione dell’osteoporosi.

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Cristiano Erriu

L’assessore regionale degli Enti locali, Cristiano Erriu, ha partecipato stamane all’incontro con i sindaci del Sulcis Iglesiente sugli scenari delineati dalla legge 2/2016, che individua le nuove articolazioni amministrative e territoriali, svoltosi nella sala polifunzionale del comune di Carbonia, su iniziativa dei sindaci di Carbonia, Giuseppe Casti, e di Iglesias, Emilio Gariazzo.

«La Regione non lascia soli i comuni nel percorso verso i nuovi assetti legati al superamento del sistema delle province – ha detto Erriu -. La Giunta mette a disposizione dei comuni risorse finanziarie e figure qualificate in questa delicata fase di costruzione dei nuovi assetti. Sono anche previsti strumenti di perequazione per le realtà più svantaggiate. È un percorso graduale in cui la Regione è pronta a sostenere i singoli territori che comunque sono chiamati a compiere scelte fondamentali per il loro futuro.»

L’assessore degli Enti locali, davanti agli amministratori del Sulcis Iglesiente, ha ribadito il valore strategico delle Unioni dei Comuni «che rappresentano il cuore della riforma e che devono essere il più possibile forti e strutturate e rispecchiare un ambito ampio per far fronte, in modo efficace, ai nuovi compiti e alle nuove responsabilità. Le divisioni e l’eccessiva frammentazione possono costituire uno svantaggio competitivo per i territori e un ostacolo a una gestione associata delle funzioni e al processo virtuoso di collaborazione intercomunale. Una dimensione adeguata invece può aiutare a risolvere i problemi. La scelta spetta, comunque, ai comuni in piena autonomia, la Regione rispetterà le decisione che verranno assunte».

Cristiano Erriu, in queste settimane, sta illustrando, in città e paesi della Sardegna, i contenuti e le opportunità connesse al riordino degli enti locali.

«Tutta l’Isola discute – ha concluso Erriu -, sono convinto che con scelte nette e motivate si possano superare le criticità e le incertezze legate al superamento del sistema delle province.»

Nel telegiornale di domani, martedì 8 marzo, trasmetteremo un ampio passaggio dell’intervento di Cristiano Erriu.

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Il general manager Federico Pasquini guiderà la Dinamo nei prossimi due mesi al posto del dimissionario Marco Calvani. Lo ha annunciato questa mattina il presidente Stefano Sardara, nel corso di una conferenza stampa tenuta insieme al coach dimissionario.

«Arrivo da un incontro con la squadra e credo che il modo più esauriente per farvi capire la situazione sia riferirvi le cose che ho detto al gruppo. A inizio stagione, dopo tre mesi, durante la conferenza stampa nel post partita di Bologna coach Meo Sacchetti ha dichiarato “O questa squadra non va bene per me o io non sono l’allenatore per loro” – ha detto Stefano Sardara -; dopo tre mesi accade la stessa identica cosa con coach Marco Calvani. A questo punto mi pare chiaro che il problema non siano gli allenatori ma la squadra, non credo sia un problema di quadratura tecnica o tattica bensì cerebrale o di attributi. Quando si parla di gare in cui si va avanti punto a punto posso capire, ma ieri eravamo sopra di 11 punti, il crollo visto nella partita di ieri non è il primo né una novità. Noi arriviamo da settimane di allenamenti perfetti e ci squagliamo durante le partite. Questa è una dinamica che abbiamo vissuto la prima volta a Milano, dove siamo arrivati in fiducia al termine forse della migliore settimana di allenamenti degli ultimi cinque anni. Nonostante questo, ci siamo sciolti perdendo pesantemente. Crediamo sia necessario lavorare sull’aspetto psicologico con un gruppo dalla tenuta mentale ballerina. Le strade da percorrere erano tre: proseguire con un allenatore come Marco Calvani, tecnico che ha portato una grande qualità del lavoro all’interno società, oppure cercare un nuovo allenatore o infine affidare la squadra ai due assistenti. Tre soluzioni che però non sono percorribili singolarmente, per questo siamo arrivati alla quarta: affidiamo la squadra a Federico Pasquini per i prossimi due mesi, ricordo a tutti che ha un contratto come general manager fino al 2020. In questo momento è la persona giusta perché conosce l’ambiente, conosce singolarmente i giocatori. Ci mettiamo tutti la faccia e cerchiamo di raddrizzare una stagione nata storta. La prima cosa da fare è questa e cercare di portare a casa il miglior risultato: ringrazio Federico per la disponibilità mostrata nel voler trovare una soluzione all’interno alla società. Sento il dovere e il piacere di ringraziare Marco Calvani per quanto dato in questo periodo, ritengo fosse l’allenatore ideale per approccio ed etica del lavoro, purtroppo arrivato nel momento sbagliato.»

«Non voglio fare il solito discorso del chi siamo e da dove veniamo – ha aggiunto Stefano Sardara -: sappiamo chi siamo e sappiamo anche che quando sono arrivato l’obiettivo era garantirci un futuro solido. Questa società si è ritagliata un posto e un ruolo all’interno della pallacanestro italiana e lo vogliamo mantenere. Attenzione, non siamo una club di blasone come possono essere altri, non abbiamo quei mezzi e quella storia, ma quello che ci siamo coltivati e zappati con le nostre forze non vogliamo metterlo in discussione o vanificarlo. Oggi abbiamo fatto uno step rispetto al passato, lo vogliamo consolidare rispetto a quanto successo: se non faremo i playoff va bene, lo accetteremo, ma prima voglio giocarmela fino all’ultimo minuto.»

Marco Calvani è apparso molto emozionato: «Buongiorno a tutti, faccio un passo indietro e vi do un flash del passato, quando venivo da avversario ed ero molto colpito dall’ambiente, dalla presenza e la partecipazione del pubblico, dal fatto che i tifosi sostenessero la squadra – ha esordio il coach dimissionario -. All’epoca mi domandavo se mai avrei avuto la fortuna di andare a Sassari. È successo e sapevo che difficoltà potessero esserci, arrivavo dopo un allenatore che aveva vinto tutto e avevo solo una strada da seguire: provare a vincere qualcosa o fare campionato di assoluta eccellenza. Così non è stato e c’è rammarico perché c’è stata la possibilità di giocarmi un bonus che non sono riuscito a sfruttare. Mi dispiace perché sarei rimasto qui 10 anni, chissà che un domani non ci possa essere un ritorno. Ringrazio tutti quanti, chi mi ha sostenuti e chi mi ha criticato che mi ha spronato a fare meglio, non avrei mai fatto una cosa del genere se non qui. Ma se sei circondato da persone speciali che ti trattato dimostrando un grande spessore umano gli devi rispetto; Stefano e Federico mi hanno sempre sostenuto anche dopo sconfitta toste come con Trento e Milano. Per me è stata un’assoluta spontaneità e naturalezza nel dare dimissioni. Mi dispiace davvero tanto – ha concluso Marco Calvani – di non essere riuscito a dare a questa piazza ciò che meritava».

Federico Pasquini.

Federico Pasquini.

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Gianmario Demuro 2

L’assessore regionale degli Affari generali, Gianmario Demuro, ha partecipato sabato alla quarta edizione dell’Open Data Day 2016, a Cagliari, al Lazzaretto di Sant’Elia.
«Gli Open Data – ha detto Demuro – rappresentano una grande opportunità di crescita sociale ed economica e un ambito su cui scommettere per trovare nel futuro immediato nuovi spazi per tanti giovani alla ricerca di un lavoro».
Le parole di Demuro erano rivolte agli oltre cento studenti degli istituti superiori “Giua” e “Scano”, impegnati, nell’arco della mattinata, in un hackaton sotto la guida di un gruppo di esperti informatici.
«Per le nuove generazioni il sistema degli Open Data deve essere una sfida da affrontare con grande curiosità. Bisogna, soprattutto, comprendere le straordinarie potenzialità legate a un uso corretto di tutte le informazioni che possono riguardare aspetti di grande rilievo, come lo sviluppo economico, le condizioni ambientali, l’utilizzo delle risorse pubbliche. Secondo un recente studio della Commissione Europea nei prossimi cinque anni, nel Vecchio Continente, il mercato dei dati aperti potrebbe creare un giro di affari di 325 miliardi. Tutto questo – ha detto Demuro – acquista un significato particolare in una regione come la Sardegna considerata la culla della cultura digitale per il fondamentale contributo di un gruppo di pionieri che ha capito prima degli altri le potenzialità della rete.»
L’assessore Demuro ha poi ricordato ciò che l’esecutivo sta facendo nel campo dei dati aperti.
«Si parte dalla considerazione – ha sottolineato l’assessore Demuro – che tutti i dati prodotti dalla pubblica amministrazione possono essere consultati e utilizzati in modalità libera e senza costi, per valorizzare i principi della trasparenza e della partecipazione dei cittadini alle scelte che li riguardano. Nell’ampio scenario dell’Agenda Digitale, che deve sostenere il processo di digitalizzazione della Sardegna, abbiamo previsto un potenziamento dell’operatività del portale opendata.regione.sardegna.it che oggi ha 561 dataset disponibili.»
L’Open Data Day, che ha avuto il patrocinio della Regione e del comune di Cagliari, è stato organizzato dal Circolo Giuristi Telematici con la collaborazione del Crs4 e del Gruppo Utenti Linux Cagliari.

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Carciofi

L’assessore regionale dell’Agricoltura Elisabetta Falchi, è intervenuta al convegno “La produzione e la commercializzazione dei carciofi: tendenze e prospettive del nuovo PSR 2014/2020”, ospitato ieri nella sede dell’Agenzia Laore, in località Pardu Nou a Siamaggiore (OR) nell’ambito degli eventi previsti dalla Sagra del Carciofo.

«È ora di rivedere il nostro approccio alle sagre per renderle autentiche vetrine dei produttori locali e strumento di valorizzazione dei loro prodotti – ha detto Elisabetta Falchi -. Il carciofo spinoso è una delle eccellenze agroalimentari della Sardegna. È un prodotto storico delle nostre campagne che, negli anni scorsi, ha avuto difficoltà a trovare spazio nell’export, ma che ha tutte le carte in regola per varcare il mare verso l’Italia e il nord Europa in maniera più redditizia per i nostri produttoriì. L’interesse riscontrato all’Expo milanese dello scorso anno dalle nostre produzioni di eccellenza e dal carciofo spinoso, protagonista di uno degli incontri, infatti, ci spinge a muoverci su due direttrici: prima di tutto sostenere e rilanciare, con le misure del PSR 2014/2020, la produzione e commercializzazione dei carciofi. Col prezioso supporto dei sindaci – ha aggiunto l’assessore dell’Agricoltura – occorre coordinare e mettere finalmente in circuito gli eventi: non più momenti locali, scollegati e non comunicanti, bensì tappe di un percorso ragionato, capace di attirare visitatori non solo da un paese all’altro, ma da tutta la Sardegna e da fuori.»

«In questo modo – ha sottolineato ancora l’assessore dell’Agricoltura -, oltre a valorizzare le energie del luogo che tanto impegno dedicano all’organizzazione di queste manifestazioni, potremmo proporre un “format” più innovativo delle sagre tradizionali, che attragga visitatori senza mettere in secondo piano i prodotti e gli agricoltori: penso, per esempio, alla presenza di un grande cuoco che rivisiti le ricette tipiche, a momenti di riflessione focalizzati sui produttori, a spazi di vendita che siano autentica vetrina del territorio e delle sue vocazioni.»

«Il buon cibo e la buona cucina – ha concluso Elisabetta Falchi – sono al centro dell’attenzione del grande pubblico, anche televisivo: è un’opportunità che, attraverso sinergie tra enti locali, organizzazioni di categoria e Regione, non possiamo lasciarci sfuggire per portare a quante più persone possibili la nostra enogastronomia.»

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Il presidente della Dinamo Stefano Sardara.

Il presidente della Dinamo Stefano Sardara.

Bologna ha espugnato il PalaSerradimigni (85 a 91, primo tempo 45 a 40) e il coach della Dinamo Marco Calvani si è dimesso. Un girone fa, dopo la partita persa a Bologna, il presidente Stefano Sardara decise di esonerare il coach del “Triplete” Meo Sacchetti, arrivato a fine ciclo, ma risultati alla mano, emerge chiaramente che quella scelta non ha dato frutti positivi, con la squadra ancora più in difficoltà che rischia seriamente di non centrare neppure la qualificazione ai play-off scudetto.

«Prima di parlare della gara – ha detto a fine partita Marco Calvani – vi informo che ho chiamato il presidente e il manager e ho rassegnato le dimissioni, perché credo che nel tempo in cui sono stato qui abbia trovato persone splendide come Stefano Sardara e Federico Pasquini, – e cito loro due per citare tutti – che mi hanno sempre messo nelle condizioni di lavorare bene e di intervenire sul mercato, e siccome io la mattina voglio continuare a guardarmi allo specchio, devo rispetto a questa gente. Dimissioni è un vocabolo che non rientra nel mio scenario ma quando ci si trova davanti a persone oneste che hanno fatto tutto ciò che hanno fatto per la Dinamo e per Sassari, credo che il minimo che possa fare è essere onesto con loro e quindi se io sono il problema, mi tiro indietro. Ho comunicato questo al presidente, che ha preso atto di quello che io gli ho detto ma si è riservato di dare una risposta.»

La partita odierna è stata la fotografia di questa stagione della Dinamo, capace di momenti di gioco brillante ed efficace e, subito dopo, di cali di tensione improvvisi che vanificano tutto il lavoro svolto, favorendo le vittorie delle squadre avversarie.

Marco Calvani ha schierato inizialmente Petway, Mitchell, Logan, Akognon e Kadji; Giorgio Valli ha risposto con Pittmann, Vitali, Gaddy, Fontecchio e Odom. Bologna è partita meglio, trascinata da un super Pittman, in doppia cifra dopo soli tre minuti di gioco. È stato Kadji a sbloccare la Dinamo e a riportarla in parità dopo un parziale di 4-11 in favore degli ospiti. La Dinamo si è portata avanti con una tripla di Devecchi e una schiacciata di Alexander, che ha fatto esplodere il Palazzetto. Valerio Mazzola chiuso i primi 10’ con una tripla sul 26 a 24.

Nel secondo quarto, in evidenza Joe Alexander che ha messo a segno un break di 4 punti che ha permesso alla Dinamo di restare in vantaggio. Pittman ha firmato il -1 ma l’asse Mitchell-Alexander e un’ottima azione di squadra hanno riportato la Dinamo a un possesso pieno di distacco: 36 a 33. Dinamo avanti con Kadji e una tripla di David Logan e l’ultimo arrivato Akognon dalla lunetta ha chiuso il primo tempo con il massimo vantaggio sassarese +5: 45- a 40.

Al rientro dall’intervallo lungo la Dinamo ha allungato sul + 11 e la partita è sembrata incanalata a favore della Dinamo con Akognon, Logan e Alexander. Reazione bolognese con Fontecchio e Vitali: 56 a 51. Le triple di Akognon e Petway hanno tenuto a distanza Bologna ma poi Hasbrouk e Collins hanno piazzato due triple che hanno portato la squadra ospite al sorpasso.

La partita è filata via punto a punto, e Bologna ha chiuso il terzo quarto avanti di due punti: 65 a 67.

Nell’ultimo quarto la Dinamo ha reagito con orgoglio, con Mitchell, Akognon e Petway e la partita è tornata in parità a 2’41” dalla fine. Bologna ha piazzato un break di 5 a 1 e la Dinamo non è più riuscita a reagire, finendo col perdere ancora una volta davanti ai suoi tifosi, con il punteggio di 85 a 91.

La situazione è diventata assai critica e le dimissioni di Marco Calvani potrebbero portare ad una nuova svolta, dopo la fine del ciclo di Meo Sacchetti e la successiva mezza rivoluzione dell’organico.