L’assessore dei Trasporti sulle nuove linee Grimaldi: «E’ sempre auspicabile un sano scenario competitivo».
[bing_translator]
[bing_translator]
[bing_translator]
Claudia Costa è il nuovo direttore regionale dell’Associazione Psicomotricisti Funzionali. L’ha eletta l’assemblea dei soci. La ratifica dell’elezione da parte del Consiglio Direttivo Nazionale dell’Associazione offre al territorio la ricca opportunità di poter garantire al sociale interventi specialistici idonei per affrontare difficoltà e disagi e contributi culturali sui temi della genitorialità, degli apprendimenti, dei comportamenti e delle disponibilità a creare intese ricreative.
La presenza della figura dello Psicomotricista Funzionale permette di colmare un vuoto professionale che da tempo è stato avvertito in ambito educativo e socio-relazionale; infatti grazie all’intervento di questi specialisti, enti pubblici e privati, potranno trovare innovative ed efficaci risposte atte a favorire espansioni di crescita e disponibilità nelle relazioni sociali, risolvere situazioni di disagio o difficoltà nella gestione dei rapporti e del rendimento in ambito sociale, professionale e scolastico.
Tra le diverse iniziative, il direttore regionale, insieme alla compagine sociale, si pone quali obiettivi l’organizzazione di attività seminariali in tutto il territorio sardo per divulgare la professione dello psicomotricista funzionale, oltre alla stipula di eventuali protocolli d’intesa con il Miur e i diversi USP per far fronte alle diverse problematiche che attualmente si riscontrano nelle scuole, attraverso la realizzazione di progetti preventivi e di intervento d’aiuto di psicomotricità funzionale rivolti ad una popolazione scolastica sempre più eterogenea e con bisogni specifici.
La sezione Aspif della Sardegna ha sede in via Sant’Antonio n. 206, a Quartu Sant’Elena,
[bing_translator]
Speranze disilluse e impegni traditi. Il Sulcis Iglesiente che prefigura il timore di una nuova beffa. A evidenziare le problematiche del territorio sul fronte lavoro è il capogruppo Udc Gianluigi Rubiu che in un’interpellanza sottolinea come «ancora una volta il Sulcis Iglesiente si sente ingannato, con centinaia lavoratori ormai allo stremo», riferendosi agli accordi siglati a luglio, che parevano aver aperto degli spiragli per il ricollocamento degli operai ex Ila, ex Rockwool, Sms e alcuni lavoratori delle imprese d’appalto: «Una cosa è certa – sottolinea Gianluigi Rubiu -. In base alle intese, i dipendenti si sono rimessi in gioco con un percorso formativo orientato ad un veloce inserimento lavorativo».
I lavoratori sarebbero dovuti rientrare nel circuito sin da gennaio: «Ancora non è stato concretizzato nessun passaggio per il riassorbimento dei lavoratori negli stabilimenti. Nel frattempo tantissimi di questi operai (una grande parte qualificati) sono usciti dal percorso lavorativo perdendo ogni tipologia di ammortizzatore sociale, con famiglie intere che si ritrovano dunque senza stipendio o sostegno finanziario per poter sopravvivere – conclude Rubiu -. Insomma, il rischio è di una ripresa delle proteste con un allarme per una devastazione sociale del territorio».
[bing_translator]
Venerdì 11 marzo, dalle 9.00 alle 13.00, l’aula magna “Alberto Boscolo” – Cittadella universitaria, Monserrato – ospita Unistem Day 2016. La Giornata, coordinata dalle professoresse dell’ateneo di Cagliari, Micaela Morelli (prorettore per la Ricerca), Roberta Vanni e Iole Tomassini Barbarossa, ha per cornice “Il lungo e affascinante viaggio della ricerca sulle cellule staminali”. Un percorso promosso dalla senatrice e scienziata Elena Cattaneo.
I campioni d’Italia della Dinamo Sassari incontrano dalle 10.45 circa in poi gli studenti dei licei e degli istituti Brotzu, Motzo e Levi di Quartu Sant’Elena, Tommaseo, Euclide, Michelangelo, Buccari-Marconi e Da Vinci-Besta di Cagliari, Pitagora di Selargius, Piga di Villacidro, Giua di Assemini e Bacaredda di Capoterra. All’evento partecipano 349 studenti. Una grande famiglia made in Sardinia che coniuga voglia di conoscere, ricerca, competenze e attenzione per le dinamiche scientifiche di ambito internazionale. La Giornata della scienza delle staminali dedicata agli studenti delle scuole superiori è un evento utile per apprendere, scoprire e confrontarsi sui vasti e suggestivi scenari della ricerca sulle cellule staminali. Il tutto con riferimenti alle esperienze di laboratorio, le aspettative culturali legate alla ricerca, all’essere scienziato giorno dopo giorno e ai meccanismi di formazione e consolidamento della conoscenza.
All’ottava edizione dell’Unistem Day 2016 partecipano 30 città e 35 atenei italiani, 28 università europee, 400 relatori e 27mila studenti. Per la prima volta Serbia, Polonia, Germania e Danimarca si aggiungono a Italia, Spagna, Regno Unito e Svezia. La giornata di apre con un collegamento video che ha per cornice il messaggio “FORTI NEL PONDERARE”.
[bing_translator]
La Regione Sardegna si presenta alla Seatrade Cruise Global, la più importante fiera del turismo crocieristico al mondo, per la prima volta con uno stand unitario. L’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, insieme alle due autorità portuali di Cagliari e Olbia-Golfo Aranci-Porto Torres, promuovono la destinazione isolana all’appuntamento di Fort Lauderdale, in Florida, dal 14 al 17 marzo.
All’incontro con i giornalisti hanno preso parte l’assessore del Turismo del Comune di Cagliari, Barbara Argiolas, i commissari delle autorità portuali sarde, Roberto Isidori e Pietro Preziosi, e quello della Camera di Commercio cittadina, Paola Piras.
«Puntare sul mondo crocieristico significa investire su un bacino straordinario di potenziali turisti – ha detto l’assessore Francesco Morandi stamattina alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa – essere presenti nei cataloghi delle principali compagnie di navigazione consente un grande ritorno di immagine per l’isola e una visibilità immediata a livello globale.»
L’assessorato ha stipulato un protocollo di intesa triennale con le autorità portuali dove si impegna alla promozione del comparto crocieristico «e allo sviluppo dell’economia del mare, anche attraverso la partecipazione agli importanti appuntamenti nazionali e internazionali», a eventi collegati, all’attività di animazione e di comunicazione. Il documento riconosce che le crociere rappresentano un settore fondamentale per il turismo isolano, integrato con i comparti della nautica, delle produzioni artigianali tipiche e dell’agroalimentare.
I numeri forniti stamattina dai comandanti Isidori e Preziosi sono significativi. Complessivamente si parla di un traffico superiore ai 500mila passeggeri, un dato tendenzialmente in crescita, nell’ordine del 13,7 per cento per il 2016. L’anno scorso Cagliari ha registrato un’affluenza di 287mila turisti in crociera per un totale di 94 navi. Trecentomila per 100 navi sono invece le previsioni per l’anno in corso. Olbia, Porto Torres e Golfo Aranci hanno contato 240mila passeggeri con 149 navi nel 2015 e prevedono 133 navi nel 2016.
«La Sardegna – ha aggiunto Francsco Morandi – si presenta finalmente unita come destinazione di riferimento per i crocieristi di tutto il mondo, partecipiamo alla fiera della Florida per vendere il nostro prodotto, consapevoli di avere un territorio straordinariamente attrattivo, dei porti attrezzati, delle città e delle comunità preparate per l’accoglienza: si tratta di un appuntamento importante perché il comparto rappresenta uno strumento fondamentale per la destagionalizzazione, la stagione 2016 è iniziata a gennaio e finirà a dicembre.»
L’obiettivo della Regione è il coordinamento di tutti gli attori del settore, autorità portuali, terminalisti, operatori commerciali, e Comuni, per lanciare sul mercato il prodotto territoriale Sardegna in forma organizzata e sempre più competitiva.
[bing_translator]
Il presidente della commissione d’inchiesta sull’efficienza del sistema sanitario e sull’adeguatezza dei suoi costi, Attilio Dedoni, ha formulato stamane una serie di richieste a conclusione dell’audizione dell’assessore della Sanità che ha partecipato ai lavori del parlamentino d’inchiesta che si riunirà anche questo pomeriggio, alle 17.30, per le audizioni dei commissari delle Asl e delle Aou della Sardegna.
Le richieste che verranno formalizzate nei prossimi giorni, nello specifico, sono le seguenti: i dati riferiti all’incidenza della spesa farmaceutica ed il suo andamento, i diversi costi di produzione nelle differenti aziende sanitarie, gli obiettivi aziendali raggiunti nelle singole Asl, le dotazioni del personale e la relativa distribuzione delle risorse umane, il lavoro interinale, gli appalti e i contratti di fornitura del sistema sanitario sardo.
Nel corso del suo intervento, l’assessore Arru, ha ripercorso le diverse iniziative che a partire dal 2014 hanno interessato il sistema della sanità isolana ad incominciare da quelle tendenti ad offrire un “quadro certo ed esaustivo della complessa situazione”. «Abbiamo attivato – ha dichiarato l’assessore – un piano di rientro e quindi accurati sistemi di controllo dei costi di produzione dei servizi per le singole Asl, così da lavorare per un efficientamento delle gestioni e da poterne valutare performance e risultati». Luigi Arru ha più volte rimarcato l’urgenza dell’approvazione del piano di riordino della rete ospedaliera ed ha sinteticamente esposto incongruenze e carenze dell’attuale organizzazione («ci sono ospedali che producono ricoveri per tre milioni di euro ma hanno un costo annuale di quindici milioni di euro») pur ricordando che «la Sardegna può contare su un buon sistema sanitario pubblico».
«Permangono ampi margini di miglioramento – ha spiegato l’assessore – ma abbiamo intrapreso una strada virtuosa, si pensi alla stabilizzazione della spesa nel 2014 e al blocco del costo della produzione nel 2015, ai risparmi conseguiti con gli appalti fatti con l’individuazione di un’unica Asl capofila o al 20% di risparmio registrato in alcune aziende sulla spesa farmaceutica territoriale».
L’assessore ha insistito sulla necessità di opportune scelte politiche («noi abbiamo fatto il possibile per fornire un quadro esaustivo del sistema sanitario e dei bisogni di salute in Sardegna») ed ha concluso ponendo un quesito non secondario ai commissari: «Sono sufficienti 2.9 miliardi di euro per garantire la sanità in Sardegna?».
Il capogruppo dei Popolari-Socialisti, Pierfranco Zanchetta, ha concordato sull’urgenza delle scelte politiche ed ha fatto riferimento all’ipotizzata chiusura del punto nascita della Maddalena mentre il suo omologo della minoranza, Angelo Carta (Psd’Az) ha posto l’accento sulle problematicità inerenti il project financing di Nuoro. «Auspico un approfondimento in Consiglio regionale sul tema – ha affermato l’assessore – e ricordo come la relazione dell’Anac certifichi la complessità di una situazione che minaccia di spostare il rischio di impresa dagli operatori privati al pubblico».
Particolarmente critico l’intervento di Roberto Desini (Sovranità, democrazia e lavoro): «Voglio sottrarmi alla cappa di ipocrisia che aleggia nella commissione e pretendo un’inchiesta “vera” sui costi della sanità in Sardegna». L’esponente della maggioranza ha affermato che «la sanità sarda è ostaggio della politica» ed ha denunciato «connivenze tra gli apparati burocratici e politici». Desini ha citato il caso della Asl di Sassari, dove, a suo giudizio, sono presenti 140 amministrativi in più rispetto alla pianta organica ed ha preannunciato un dossier sul passaggio del personale ex Ipab alla Asl anche alla luce di un recente pronunciamento della Corte dei Conti per un caso analogo in Sicilia.
Concetti ripresi anche dal capogruppo di Sel, Daniele Cocco, che ha lamentato le lungaggini delle liste d’attesa ed ha citato casi di mala gestione, invitando inoltre l’assessore ad esprimersi sulle deroghe al blocco del turnover. L’esponete della maggioranza ha quindi chiesto lumi sull’incarico facente funzioni di direttore della Asl di Sassari ricoperto dalla medesima persona che ricopre l’incarico di direttore di distretto ad Alghero.
Il capogruppo del Pd, Pietro Cocco, ha invece ribadito i compiti che sono propri della commissione d’inchiesta («verificare i costi e la gestione della sanità negli ultimi dieci anni attraverso la verifica puntuale e completa di dati e documenti utili») nonché ha evidenziato i positivi risultati registrati in termini di contenimento della spesa, a partire dal 2014, soprattutto in riferimento al fabbisogno lordo per il finanziamento dei livelli essenziali di assistenza (lea).
«Mi sento autorizzando a denunciare pubblicamente ogni segnalazione politica, ad incominciare da quelle inerenti i concorsi nelle Asl», ha dichiarato l’assessore Arru in sede di replica ed in riferimento agli interventi di Roberto Desini e Daniele Cocco, «e ricordo che mi sono rivolto al comandante della Guardia di Finanza per promuovere un monitoraggio di tutte le attività del sistema sanitario, nonché al comando dei Nas per svolgere funzioni pro-attive nelle verifiche delle diverse strutture, anche alla luce dei recenti accadimenti che hanno avuto eco nelle cronache regionali e nazionale».
Ribadita la necessità di poter disporre, in tempi rapidi, della documentazione necessaria per compiere analisi puntuali approfondite, il presidente della commissione, Attilio Dedoni, ha quindi dichiarato conclusi i lavori della mattinata ed ha confermato le audizioni dei commissari delle Asl, nel pomeriggio, a partire dalle 17.30.
[bing_translator]
L’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Sardegna (Arpas) ha indetto una manifestazione di interesse per acquisire le candidature di due incarichi di Direzione di Servizio:
– Servizio risorse umane;
– Servizio provveditorato ed economato.
L’avviso è rivolto al personale con qualifica dirigenziale delle altre pubbliche amministrazioni.
Gli interessati, a una o a entrambe le candidature, dovranno presentare la domanda entro il 4 aprile 2016,
– tramite consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo dell’ARPAS, in via Contivecchi, n. 7 –
Cagliari (mattina dalle ore 9.00 alle ore 13.00 – pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 16.30);
– tramite Pec all’indirizzo arpas@pec.arpa.sardegna.it
[bing_translator]
Il progetto “Accademia del cittadino”, promosso dalla Regione e dall’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari va avanti e raccoglie un grande consenso tra le associazioni che vogliono farne parte. I posti a disposizione sono pochi ormai ma gli organizzatori vogliono accogliere tutti.
L’obiettivo è informare e formare i rappresentanti di associazioni di pazienti e di tutela dei cittadini della Sardegna sui temi della salute e della sanità, sviluppando una rete di persone capaci di interloquire a livello regionale e locale, con il proposito di contribuire alla qualità delle cure, migliorare la gestione del rischio clinico e della sicurezza dei pazienti, favorire la comunicazione fra le strutture assistenziali e le forme associative dei malati, oltre che di facilitare un ruolo attivo e consapevole del paziente nella gestione del suo percorso di cura.
Per entrare nel progetto bisogna, dunque, far parte di associazioni di cittadini che poi saranno coinvolti sui temi di salute e sanità, per avviare progetti di miglioramento della qualità e sicurezza delle cure centrati sulle esperienze e sui bisogni reali dei pazienti, attraverso la condivisione di metodologie, capacità valutative e conoscenze basate su evidenze cliniche.
Per partecipare bisogna far pervenire la domanda entro le 13,30 del 14 marzo 2016, al Protocollo Generale dell’Aou di Cagliari, indirizzata al Commissario Straordinario Via Ospedale 54, 09124 Cagliari – avente ad oggetto “Progetto Accademia del cittadino”.
Alla domanda dovrà essere allegato il Curriculum Formativo Professionale.
[bing_translator]
Il consigliere regionale Luca Pizzuto, del gruppo di Sinistra Ecologia Libertà, interviene oggi sulla questione delle fasce del personale della Asl 7 di Carbonia.
«Intendo ancora una volta intervenire per sollecitare una celere soluzione dell’annoso problema – spiega Luca Pizzuto -. Dopo numerose interlocuzioni, atti e istanze, con l’articolo 29 della legge regionale n. 5 del 2015 pareva si fosse trovata la via d’uscita per risolvere la questione in senso positivo. Ad oggi, quei lavoratori e quelle lavoratrici non hanno risposte certe.»
«Auspico, pertanto, che l’Esecutivo e l’assessorato della Sanità vogliano dare massima attenzione alla questione e accelerino le procedure adeguate. Anche per questo – conclude il coordinatore regionale di SEL -, sono e sarò sempre dalla parte dei lavoratori e delle lavoratrici per il riconoscimento dei loro diritti e la salvaguardia delle condizioni di lavoro.»
[bing_translator]
Confartigianato Imprese e CNA della Sardegna hanno depositato, presso le Camere di Commercio, le Cancellerie dei Tribunali e i Giudici di Pace dell’isola, le tariffe medie per le imprese del settore dell’autoriparazione, relative all’anno 2016.
Tali costi, riguardanti meccanici, carrozzieri, gommisti ed elettrauto, si riferiscono al costo orario della manodopera e sono stati elaborati in base ai reali costi aziendali, rilevati al di fuori dell’applicazione di tariffe in convenzione, quali, ad esempio, le tariffe in garanzia per le officine autorizzate.
In ogni caso, nonostante ciascuna impresa sia autonoma nel definire i propri costi di manodopera, questi sono stati depositati come riferimento per la determinazione delle prestazioni dei carrozzieri e per eventuali contenziosi.
In ogni caso, per quanto riguarda la manodopera, il costo orario è di 45,11 euro+iva mentre per il materiale di consumo il costo varia da 17,74 euro/ora + iva fino a 28,50 euro/ora+iva, a seconda del materiale impiegato. Quanto allo smaltimento dei rifiuti è previsto un importo del 2,5% sull’imponibile fatturato, fino ad un massimo di 50 euro+iva. I costi di uso delle dime, sia di tipo tradizionale che mini, risultano mediamente invariati. Per le operazioni di diagnosi, vanno imputate 2 ore di manodopera.