16 August, 2026

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Palazzo del Consiglio regionale A

I Riformatori sardi attaccano ancora la Giunta Pigliaru sulla riforma degli Enti locali.

«Non abbiamo partecipato ai meeting tra l’Anci e la Giunta, e quindi seguiamo solo sui giornali l’evolversi della legge sul riassetto degli enti locali – dicono il coordinatore regionale dei Riformatori sardi, Michele Cossa, e il coordinatore del Centro Studi, Franco Meloni -. Da questi abbiamo dunque appreso che verrà aggiunta la straordinaria novità delle “città medie”, qualunque cosa ciò significhi. L’impressione che se ne ricava è che alcuni primi cittadini abbiano dato il loro contributo a rendere ridicola una vertenza che sembrava un’inarrestabile battaglia di principi: alla fine si sta rivelando una miserabile battaglia del grano, per giunta poco e inevitabilmente sottratto agli altri territori dell’isola.»

«Adesso – aggiungono Cossa e Meloni – si tratta di accettare una cosetta qualunque, dopo esser andati in guerra per il Santo Graal, una via d’uscita per ritirarsi in buon ordine senza aver nemmeno sfiorato il nocciolo di una riforma che poteva essere fondamentale e che si riduce invece a recuperare qualche soldo in più. Secondo i media, infatti, su questo vertono le difficoltà residue su un accordo, come certificare la partecipazione delle città medie alla spartizione del bottino. Adesso c’è da spettarsi la corsa alla promozione a “città media”. Sassari e Olbia forse sono a posto. E Nuoro? Forse diventa anche lei media mentre Oristano e Alghero, nonché Iglesias e Carbonia niente, finiti i bon bon. C’è pur sempre il ruolo di città medio-piccola, accanto a quello di città piccola o piccolissima, per accontentare un po tutti e far passare in consiglio una legge che non soddisfa nessuno ma che, sopratutto, non risolve i problemi del funzionamento della rete degli enti locali nell’isola. E che costringerà presto a tornare sul tema ma per fare davvero scelte – concludono Cossa e Meloni -, non per questa modestissima ammuina di borbonica memoria!»

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Mentre in Ogliastra è emergenza per un devastante nubifragio, in mezza Sardegna si aggrava la crisi idrica per la perdurante siccità e si è concluso il monitoraggio delle riserve idriche voluto dalla Giunta regionale per valutare l’opportunità di richiedere al Governo lo stato di emergenza. In base alle rilevazioni dell’Agenzia regionale del distretto idrografico della Sardegna, l’assenza di piogge ha fatto peggiorare la situazione delle riserve idriche rispetto allo scorso 31 ottobre, registrando uno svaso di circa 25 milioni di metri cubi. Ciò conferma la situazione di preallarme generale e la situazione di evidente criticità che interessa l’area nord occidentale dell’isola. Il tavolo per l’emergenza idrica, di cui fanno parte Assessorato dei Lavori Pubblici, Distretto Idrografico, Arpas, Protezione Civile, Egas, Abbanoa e Enas, è stato istituito lo scorso 10 novembre.
La situazione è nel complesso analoga a quella del 2014 (il sistema di serbatoi artificiali dell’isola oggi dispone di un volume invasato di 1.018 milioni di metri cubi, nello stesso mese dell’anno passato se ne registravano 1.023), che impone un’attenta vigilanza sui fenomeni. Ma rispetto all’anno scorso emergono situazioni ancora più critiche che riguardano le aree territoriali servite dai serbatoi dell’Alto Tirso a Sos Canales e del Liscia. A Sos Canales, infatti, al 30 novembre erano presenti 0,5 milioni di metri cubi, pari al 14% della capacità mentre alla stessa data del 2014 c’erano 1,6 milioni pari al 44% della capacità. Sul Liscia al 30 novembre scorso erano presenti 36 milioni di metri cubi, pari al 34% della capacità, a fronte di 62 milioni, pari al 60% della capacità, nel novembre 2014.
La gravità della siccità sul Nord dell’Isola diventa ancora più evidente se si esamina il bilancio idroclimatico, cioè se si introduce nel bilancio la perdita di umidità per evaporazione e traspirazione vegetale. Quest’ultima analisi mostra come le temperature particolarmente elevate di alcuni mesi abbiano provocato una forte evapotraspirazione che ha prodotto un’ulteriore significativa perdita di risorsa idrica, particolarmente grave nei bacini del Nord Sardegna. L’esame di tali indicatori scientifici oggettivi che misurano l’intensità dell’anomalia climatica è fondamentale per impostare le misure conseguenti. In accordo con Arpas il sistema di monitoraggio climatico sulla siccità da questo momento resta operativo con continuità per evidenziare e interpretare i fenomeni in atto.
Mercoledì prossimo si riunirà il tavolo per analizzare l’insieme dei dati. Il quadro complessivo consente, con interventi in capo ad Enas e Abbanoa, innanzitutto di aumentare l’autonomia dell’invaso fino al prossimo gennaio e, dopo il completamento del riassetto funzionale dell’interconnessione con l’invaso di Monte Lerno, di dare maggior garanzia all’alimentazione dei centri abitati interessati. Nella prossima Giunta regionale verrà deliberato lo stanziamento per l’intervento per l’interconnessione dei due bacini per un importo di circa 190.000 euro, così come quello, in capo ad Enas per l’utilizzo delle riserve idriche poste al di sotto dell’attuale opera di presa, così da incrementare le risorse. Gli interventi sono immediatamente realizzabili. Per quel che riguarda il sistema idrico alimentato dal serbatoio del Liscia, oltre agli interventi nell’impianto di potabilizzazione, si sono individuati quelli necessari per incrementare il grado di interconnessione con il sistema Coghinas, massimizzando l’utilizzo in Gallura delle acque potabilizzate nell’impianto di Pedra Maiore alimentato dalla diga di Casteldoria. Il tavolo tecnico integrato dal Consorzio di Bonifica della Gallura ha inoltre individuato una serie di interventi per il pieno utilizzo in agricoltura dei reflui depurati grazie ai nuovi impianti che proprio quest’anno sono stati completati dal Consorzio.

Diga sul lago di Gusana copia

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E’ stato presentato stamane il Premio internazionale di Arte Contemporanea dedicato a Dino Marchionni.

Un concorso a premio, rivolto ad artisti di tutto il mondo, per ricordare un incisore sopraffino, insegnante di educazione artistica, che nel 1954 lasciò la sua Urbino per insegnare a Villacidro, dove rimase fino alla fine della sua vita.

A lanciarlo è il MAGMMA (il Museo d’Arte Grafica del Mediterraneo Marchionni, con sede a Villacidro) che, con l’organizzazione della Fondazione Estetica & Progresso, e il sostegno della Fondazione Banco di Sardegna, vuole promuovere e valorizzare l’arte grafica contemporanea nell’accezione del termine greco antico che identifica la “grafica” con “disegno”. «…Con l’aggettivo ”grafico” si è sempre significato ciò che attiene genericamente al disegno, al rappresentare e comunicare per segni… immagini risolte precipuamente in segni su supporto di carta, tipico del disegno e della stampa (incisione), con finalità rappresentative o comunicative diverse di caso in caso (Enciclopedia Treccani)».

Il concorso si divide in due sezioni: una dedicata appunto all’Arte grafica, che prevede la presentazione di opere realizzate su carta o cartoncino, con qualunque tecnica. Un’altra sezione è dedicata alla Pittura, in considerazione del fatto che il MAGMMA ospita nella sua collezione artisti grafici il cui percorso è stato scandito anche da una considerevole produzione pittorica.

Dopo una prima scrematura delle domande di partecipazione (da far pervenire entro il 28 febbraio 2016), gli artisti selezionati saranno chiamati a inviare le loro opere, tra le quali una giuria di esperti composta da sei membri selezionerà, entro il 30 aprile, le 30 finaliste per ciascuna delle due sezioni. I criteri che guideranno la scelta dei giurati saranno la qualità, l’originalità e la contemporaneità dell’opera.

Ai primi classificati per le due categorie del Premio andranno 2.500 euro ciascuno. La votazione finale e la premiazione, avverranno dall’11 al 19 giugno 2016 nel museo MAGMMA. Qui, nello stesso periodo, i primi 80 artisti in graduatoria potranno partecipare alla Fiera d’arte mercato, organizzata in occasione della fase finale del Premio.

Non è tutto: i primi 15 lavori classificati riceveranno un Premio speciale consistente nell’esposizione in una mostra itinerante. Nel dettaglio: le prime 15 opere di arte grafica saranno esposte in due mostre collettive rispettivamente al Museo Cà La Ghironda Bologna e al Palazzo Collegio Raffaello Urbino, tra il luglio e il novembre 2016. Nello stesso periodo i migliori 15 lavori presentati per la sezione pittura saranno in mostra negli spazi dell’Archivio Galleria Lazzaro Milano.

Saranno anche assegnate tre residenze d’artista (di cui due riservate ad artisti stranieri) di dieci giorni, che comprendono anche un’esposizione finale.

A corredo di tutta l’attività svolta, sarà pubblicato un catalogo in cui comparirà un’opera dei primi 60 artisti in graduatoria (30 per sezione).

Attraverso il Premio Dino Marchionni vogliamo promuovere il MAGMMA, un museo nato solo due anni fa ma con un grande potenziale- afferma il direttore artistico del Premio, Walter Marchionni– Inoltre, questa è una grande occasione per venire in contatto con artisti non solo da tutta Itali, ma da tutto il mondo, con cui nel tempo potremo promuovere collaborazioni e mostre».

Ad appena venti giorni dal lancio del Premio, il sito web http://premiomarchionni.it/ ha registrato migliaia di visitatori. I dati di Google analytics, in particolare, dicono che il sito è stato aperto 5.196 volte, per un’entrata di 4.046 utenti. Tra i visitatori il 72,02% è di nazionalità italiana, il restante è diviso tra utenti statunitensi (3,31%), inglesi (2,33%), tedeschi (2,14%), spagnoli (1,79%) seguiti da israeliani, francesi, messicani, greci e olandesi.
La selezione delle opere in concorso sarà effettuata da una giuria artistica composta da sei membri di qualità. Si tratta di: Umberto Palestini (Direttore Accademia Belle Arti Urbino), Alessandra Redaelli (Giornalista e Curatrice Arte Milano), Adriano Corsi (Direttore Archivio Lazzaro Milano), Francesco Martani (Presidente Direttore artistico Museo Cá La Ghironda), Giorgio Sorrentino (Galleria Artesanterasmo Milano), Vitaliano Angelini (Presidente Incisori Urbinati).

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Scuole chiuse in via  Mazzini il 9 dicembre e in via della Vittoria il 10 dicembre, a Carbonia, per i lavori dell’Enel.

L’Enel, infatti, sospenderà l’erogazione dell’energia elettrica, il 9 dicembre, dalle 8.30 alle 15.30, presso la Scuola dell’Infanzia e Primaria di via Mazzini e il 10 dicembre, sempre dalle 8.30 alle 15.30, presso la Scuola Secondaria di primo grado “Sebastiano Satta” di via Della Vittoria, e considerato che questa interruzione non consentirà di assicurare le normali condizioni igienico-sanitarie, il comune di Carbonia ha ritenuto opportuno disporre, per la sicurezza di studenti e personale scolastico, la chiusura temporanea degli edifici scolastici.

Scuola di via Mazzini copiaScuola Media Satta 12

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Il comune di Carbonia ha ricevuto una comunicazione dall’Enel per il distacco dell’energia elettrica in data 9 dicembre, dalle 8.30 alle 15.30, in diverse zone della città.

Sarà interessato dall’intervento dell’Enel anche il Comando dei Vigili Urbani di via Mazzini. A causa di questo intervento i telefoni del Comando, collegati alla centralina, non potranno essere funzionanti.

Tutte le zone interessate dal distacco dell’energia elettrica sono indicate nel file allegato.

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Gli assessori dello Sport e spettacolo Fabio Desogus e della Cultura Loriana Pitzalis, hanno presentato stamane il calendario dei festeggiamenti per il 77° di fondazione della città di Carbonia.

Il calendario di appuntamenti culturali, sportivi e di spettacolo è molto ricco e non riguarderà soltanto la giornata del 18 dicembre ma tutto il mese. «L’Amministrazione comunale – hanno spiegato Fabio Desogus e Loriana Pitzalis – ha compiuto questa scelta, nella consapevolezza che ricordare l’anniversario della nascita della Città, nonostante la fase economica delicata, è molto importante anche per mantenere solido e unito il tessuto socio-culturale della Città.

Nell’organizzare il calendario il Comune ha tenuto conto delle tante proposte e delle diverse passioni di un vasto pubblico, mettendo insieme manifestazioni culturali, musicali, sportive e momenti dedicati a rendere omaggio e ringraziare i diversi nostri concittadini che hanno contribuito a far conoscere Carbonia.

Come ogni anno l’Amministrazione comunale ha lavorato per predisporre una serie di iniziative che coinvolgono la società civile, le associazioni, le istituzioni scolastiche e le società sportive per valorizzare le migliori eccellenze cittadine, con una particolare attenzione alle categorie più deboli.»

Le iniziative in calendario sono:

  • Sino a domenica 13 dicembre: Auditorium Miniera Serbariu personale di Gianni Lardieri – mostra d’arte informale;
  • lunedì 7 dicembre: Teatro Centrale l’Associazione La Cernita presenta “La hora della verdad”;
  • martedì 8 dicembre:

– mattina Is Gannaus pedalata organizzata dalla Società Sportiva Spakkaruote di Carbonia;

– mattina e pomeriggio – Stadio Comunale ASD Carbonia Calcio torneo di calcio per bambini “Il Piccolo minatore”;

– Teatro Centrale Lions Club Carbonia – Associazione Giovani della Terza Età Cortoghiana, con la commedia in lingua sarda “Deu mi du minesciu”, ore 18.30;

  • mercoledì 9 dicembre

– Istituto Superiore “Beccaria” La Cernita Teatro con Il lavoro mobilita

  • sabato 12 dicembre

– Teatro Centrale La Clessidra con la commedia “Rumors”;

– Teatro Bacu Abis spettacolo presentato dalla compagnia Quinte Emotive;

  • da sabato 12 dicembre a domenica 20 dicembre

– Saletta del Portico di Piazza Roma personale di fotografia di Fabio Corona e Fabio Murru;

  • domenica 13 dicembre

– Piscina Comunale Asso Sulcis Nuoto con la “VII Coppa di nuoto Città di Carbonia” ore 9.00-12.00;

– Via Cannas ASD Fireone inaugurazione Skatepark, pomeriggio;

  • mercoledì 16 dicembre

– risultati laboratori La Cernita Teatro;

  • venerdì 18 dicembre

– Chiesa San Ponziano, Concerto Gospel proposto dall’Associazione Mille Note di Quartucciu, ore 19.00;

– Sala polifunzionale premiazione atleti, studenti e cittadini meritevoli, mattina;

  • venerdì 18 – sabato 19 – domenica 20 dicembre

– Ex Di Grande Miniera Serbariu e Teatro Centrale: “Memorie dal Futuro” Inaugurazione dello Spazio EX-DI’ della Società Umanitaria per l’inaugurazione de “La Fabbrica del Cinema”;

  • da venerdì 18 a lunedì 28 dicembre

– Auditorium Miniera Serbariu personale di Luigi Angius – mostra di scultura. Inaugurazione ore 16.00;

  • sabato 19 dicembre

– Sala Polifunzionale Premiazione Federazione Italiana Gioco Calcio – Lega Nazionale Dilettanti;

  • martedì 22 – lunedì 28 dicembre

– Saletta del Portico di Piazza Roma personale di pittura di Gianmario Silesu;

  • venerdì 25 dicembre

– Teatro Centrale l’Associazione Progetto Evoluzione presenta il concerto Gospel, ore 19.00;

  • da lunedì 28 a mercoledì 30 dicembre

– Palazzetto dello Sport, Comitato Regionale Pallacanestro per “Carbonia Christmas Basket 2015”. La tre giorni prevede torneo di mini basket, partita di basket femminile, corso per arbitri e formazione allenatori;

  • mercoledì 30 dicembre

– Marcia della Pace da Miniera Serbariu a Piazza Roma.

Conferenza stampa Desogus - Pitzalis 3 Conferenza stampa Desogus - Pitzalis 2

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Il 10 dicembre, Giornata internazionale dei diritti umani, dalle 19.00 alle 20.00, il centro culturale “Il Lazzaretto” di Cagliari ospita “Cargo art & food with no borders. Parte 2: bring your light”, evento internazionale presentato da Plexus International all’interno di Terra Mobile, la rassegna che celebra lo spazio urbano attraverso contaminazioni con il mondo rurale, sostenuta da Cagliari Capitale Italiana della Cultura 2015 e dalla Fondazione Sardinia Film Commission.

Dopo vent’anni Plexus International, un’esperienza interdisciplinare condotta da artisti, ricercatori scientifici, giornalisti e creativi, ritorna dunque a Cagliari, la città che negli anni Ottanta la ispirò, grazie all’esperienza, breve ma feconda, di Spazio A. Quest’ultimo, a metà degli anni Settanta, era un laboratorio di idee e creatività, che si poneva come alternativa culturale.

Prendendo spunto dal 2015 Anno internazionale della luce, ma anche anno in cui ricorre il centenario della Teoria della relatività di Albert Einstein, “Cargo art & food with no borders” proporrà, in sessanta minuti esatti,  un percorso in cui video, installazioni, scienza e tecnologia si incroceranno in un’iniziativa nata anche per ricordare gli artisti recentemente scomparsi Gaetano Brundu e Kre MBave.

Dal video, proiettato nella Sala degli archi “Cargo Art & food without borders. Part 1”, e realizzato nel 2014 dal Centre for Australasian Theatre al Canopy Art Centre di Cairns, in Australia (di cui l’evento del 10 dicembre è una prosecuzione) al gioco di luci e musiche ideato dal fisico Guido Pegna, che accoglierà il pubblico negli spazi esterni del Lazzaretto. Dalle riproduzioni delle opere digitali dedicate alla luce, recentemente arrivate dopo il bando per artisti “Bring your light”, lanciato da Plexus (che saranno unite all’opera collettiva in progress Plexus Metr’Art) alla rievocazione della prima installazione di Gaetano Brundu per Spazio A, sono numerosissimi i micro eventi pensati per “Cargo art & food with no borders. Part 2”.

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Il calcio biancoblù del Carbonia piange la tragica scomparsa di Roberto Serra, avvenuta nella tarda mattinata di ieri su un campo da tennis del Margine Rosso, a Quartu Sant’Elena. Roberto Serra, classe 1963, amava lo sport che continuava a praticare da amatore dopo aver vissuto un discreta carriera da calciatore.

Cresciuto nelle Giovanili del Cagliari a cavallo tra la fine degli anni ’70 e i primi anni ’80, conclusa l’esperienza con la Primavera rossoblù, alla fine del 1984 il Cagliari lo cedette al Carbonia, allora militante per la terza stagione consecutiva in serie C2, sotto la guida di Renzo Cappellaro (scomparso il 14 ottobre dello scorso anno, all’età di 77 anni). Giocò da titolare fino al termine della stagione, coronata da una salvezza in extremis con Ugo Corda in panchina, subentrato a Renzo Cappellaro dopo la 26ª giornata, collezionando 19 presenze e 1 goal.

L’anno successivo, con Checco Fele in panchina, Roberto Serra si confermò una delle colonne portanti della squadra. Calciatore dotato di un gran fisico, eccellente tecnica individuale ed ottima visione di gioco, interpretava il ruolo di centrocampista in chiave moderna, non disdegnando le conclusioni a rete dalla media e lunga distanza. Chiuse la stagione con 31 presenze e ben 6 reti, capocannoniere della squadra insieme al centravanti Claudio Aloia, un goal in più di Bruno Conca.

Nella stagione 1986/87 fu ancora grande protagonista, prima con Checco Fele poi con Elvio Salvori, subentrato al tecnico di Carbonia a metà campionato. Nel girone di ritorno i suoi goal decisero le partite con l’Asti (1 a 0), la Pistoiese (1 a 0) e l’Olbia (2 a 1, il secondo goal venne realizzato da Giorgio Melis). Collezionò 32 presenze e 5 reti, risultando ancora il capocannoniere della squadra.

A fine stagione, Elvio Salvori lasciò il Carbonia per assumere la guida del Treviso e portò con sé Roberto Serra insieme al difensore Eligio Ibba. Roberto Serra concluse così l’esperienza nel Carbonia con 82 presenze e 12 reti.

Roberto Serra ha lasciato un grande ricordo tra gli sportivi che ora lo piangono insieme ad altri indimenticabili protagonisti di quegli anni d’oro del calcio biancoblù. In breve tempo, infatti, sono scomparsi prima il portiere Roberto Dore, il 12 dicembre 2013, all’età di 53 anni; poi il difensore Roberto Sequi, il 13 giugno 2015, a 58 anni; tre giorni più tardi, il 16 giugno 2015, il centrocampista Marco Congiu, a 63 anni; ieri mattina, 6 dicembre 2015, Roberto Serra, all’età di 52 anni.

Ciao Roberto

Giampaolo Cirronis

Carbonia 1986-87 1  Carbonia 1986-87 copia

 

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Centro direzionale Iglesias

Iglesias è il primo Comune in Sardegna che ha deciso di utilizzare l’Art Bonus per recuperare il suo patrimonio culturale. Il progetto presentato riguarda la valorizzazione dell’intero Cimitero monumentale. Gli interventi prevedono il restauro ed il recupero delle statue del Sartorio e la creazione di un percorso culturale. Prima ad essere restaurata sarà l’opera “Zaia, la bambina con il cerchio”. L’idea si è concretizzata grazie ad una sinergia virtuosa del Comune con la soprintendenza per i Beni architettonici di Cagliari e l’associazione culturale “I cantieri di Zaira”.

Chiunque potrà partecipare alla valorizzazione del Cimitero monumentale di Iglesias. Aziende, singoli cittadini e cittadine: tutti possono diventare “mecenati” del proprio Comune.

Con l’“Art Bonus” si può sostenere fattivamente e in prima persona la vita culturale della propria comunità, potendo toccare con mano i risultati del proprio contributo. L’Art bonus consente la detrazione dalle imposte fino al 65% dell’importo donato, a chi effettua donazioni. La certezza dell’effettivo impiego delle erogazioni sarà garantita al 100%: tutto ciò che il Comune realizzerà con i soldi raccolti sarà rendicontato al ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Per finanziare questo progetto e poter usufruire dell’art-bonus, è possibile effettuare una donazione con un bonifico con le seguenti indicazioni:

Comune di Iglesias – Via Isonzo 7 – 09016 Iglesias

Codice fiscale e partita IVA 00376610929

Conto corrente bancario intestato al Comune di Iglesias – servizio di tesoreria

Iban – coordinate bancarie nazionali: IT80Q0200843911000011036782.

Causale: “ArtBonus – Erogazione liberale per Comune di Iglesias, Restauro del Cimitero Monumentale”

La ricevuta del versamento dovrà essere conservata dal cittadino donatore ed esibita in sede di dichiarazione dei redditi per avere diritto allo sgravio fiscale tramite credito d’imposta.

E’ possibile approfondire il progetto alla pagina: http://artbonus.gov.it/cimitero-monumentale-di-iglesias.html

Per informazioni contattare l’ufficio cultura allo 0781 274434 o alla mail cultura@comune.iglesias.ca.it

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I risultati della 12ª giornata hanno spezzato il terzetto di testa che ha fin qui dominato il girone A del campionato di Promozione regionale. L’inattesa sconfitta di misura subita dal Carbonia a Girasole, 2 a 1, e il pari imposto dal Guspini Terralba alla Monteponi, 1 a 1, hanno consentito all’Orrolese, passata con relativa facilità a Narcao, 3 a 1, di isolarsi in testa alla classifica, con due punti di vantaggio sulla Monteponi, tre sul Carbonia e quattro sul Bosa che si è imposto per 2 a 1 sul Sant’Elena.

Il Carbonia ha interrotto la sua lunga serie positiva, fatta di sette vittorie e un pareggio, così come la Monteponi ha visto fermarsi a sei il numero di vittorie consecutive.

Il Carloforte ha superato di misura il Senorbì, 3 a 2, e con la seconda vittoria stagionale ha scavalcato l’avversaria diretta e con 11 punti ha avvicinato un gruppo di quattro squadre, Villacidrese e Siliqua a quota 12, Tharros e Guspini Terralba a 13.

Gli altri risultati: Villacidrese-Tharros 0 a 0, Quartu 2000-Siliqua 3 a 2, Frassinetti Elmas-Arbus 3 a 0.

Tutto invariato in testa alla classifica del girone A del campionato di Promozione regionale. Le due capolista, Ferrini Quartu e Villasimius, hanno vinto nettamente, rispettivamente per 5 a 2 sul campo del Cus Cagliari e per 2 a 0 a Iglesias. Tra le prime inseguitrici ha tenuto il passo solo il Vecchio Borgo Sant’Elia, vittorioso per 4 a 1 sull’Halley Assemini e distanziato sempre di due punti, mentre hanno perso contatto sia la San Marco, 2 a 2 casalingo con il Sinnai calcio a 11, sia il Villamassargia, battuto in casa per 1 a 0 dal Decimo ’07.

Si allunga la serie nera della Fermassenti, battuta sul campo dell’Europa 2008 Domusnovas per 2 a 0 (2 pareggi e 4 sconfitte nelle ultime sei giornate), mentre il Tratalias ha ripreso a correre violando per 4 a 0 il campo del Villasor.
Calciatore Monteponi