8 October, 2026

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Si è conclusa con un bilancio ampiamente positivo la manifestazione “Carbonia Christmas Basket”, organizzata dal comune di Carbonia e dal Comitato Regionale FIP (Federazione Italiana Pallacanestro) al Palazzetto dello sport di via delle Cernitrici il 28, 29 e 30 dicembre 2015.

Nel corso della manifestazione si è svolto un torneo di minibasket, maschile e femminile, a cui hanno aderito 10 squadre del territorio e alcune centinaia di atleti. Durante i tre giorni si sono svolti anche corsi di formazione per giudici di gara e istruttori di minibasket, con tantissimi iscritti.

«Siamo contenti di aver ospitato questa nuova manifestazione – commenta l’assessore dello Sport Fabio Desogus – dedicata a uno sport in forte crescita come il basket, che conta numerosi atleti nella nostra città. Per questo riteniamo giusto proseguire nella valorizzazione di questa disciplina sportiva e del nostro Palazzetto. Siamo molto soddisfatti dell’esito della manifestazione, che riproporremo: grazie alla sua formula particolare tanti bambini e bambine di società hanno giocato insieme in squadre miste. In questo modo i piccoli atleti hanno fatto immediatamente amicizia tra loro, facendo emergere il vero valore sociale dello Sport e trasformando l’evento in una festa.»

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La sala Alcoa della biblioteca di Portoscuso, martedì 29 dicembre è stata teatro di uno straordinario evento musicale, organizzato dall’Amministrazione comunale nell’ambito del programma di iniziative per le festività di Natale e fine anno.
La maestria del musicista Mauro Palmas, unita alla dolce voce di Gabriella Aiello, ha donato all’evento una delicatezza ed un’eleganza non comuni.
Note soavi hanno rapito ed accompagnato il pubblico in un viaggio attraverso la nostra amata Italia. Dalla Campania al Lazio, dalle Marche fino ad arrivare in Sardegna, per poi risalire di nuovo verso il Centro.
Il suono della Kalimba africana si è sposato con le nacchere, i tamburelli, la mandola e il liuto cantabile, regalando melodie dal gusto ora natalizio ora della tradizione popolare.
Canzoni intercalate da brevissime ed accattivanti presentazioni, come quella di una serenata amorosa, nella quale, stanco di non essere ricambiato, l’innamorato decide di cambiare finestra!
Un viaggio amoroso che ci ha portato su e giù per il nostro stivale.
Un mix Sardegna-Calabria, per salutare un pubblico non ancora appagato ma al contrario desideroso di continuare il viaggio.
Una voce alta, squillante e poi subito sussurrata, un bis dal ritmo incalzante che travolge ed entusiasma un pubblico che batte le mani a ritmo.
Sorrisi, pace e serenità, l’esito della serata, proprio come dovrebbe essere il nuovo anno che ci apprestiamo a vivere.
Nadia Pische

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Logan-Edge

Brutto inizio del 2016 per la Dinamo Banco di Sardegna, travolta a Milano con il punteggio di 87 a 50, primo tempo 47 a 20. Marco Calvani ha schierato un quintetto formato da Marquez Haynes, David Logan, Joe Alexander, Christian Eyenga e Jarvis Varnado; Jasmin Repesa ha risposto con Cinciarini, Lafayette, Jenkins, Macvan e Barac.
L’equilibrio dura una manciata di minuti, grazie a due triple di David Logan, ma Milano chiude il primo quarto avanti di 6 lunghezze. Nel secondo quarto la squadra di Repesa prende il largo e la Dinamo sbaglia tanto, subendo un parziale devastante di 31 a 10 che porta le squadre al riposo con Milano avanti di ben 27 punti: 47 a 20.
La partita è ormai segnata ed una reazione della Dinamo porta i ragazzi di Marco Calvani a chiudere il terzo quarto avanti di 1 punto, 20 a 19, ma il vantaggio complessivo di Milano resta larghissimo: 66 a 40.
La partita resta a senso unico anche nell’ultimo quarto che Cinciarini e compagni chiudono sul 21 a 10 per il definitivo 87 a 50.
La Dinamo odierna è stata troppo brutta per essere vera e Marco Calvani deve cercare di scuotere i suoi ragazzi, perché martedì sera, alle 18.00, inizia l’Eurocup, con la trasferta sul campo del Szolnoki Olaj.

Pallone 1

Il Carbonia e la Marco Cullurgioni Giba sono le squadre finaliste della 25esima edizione della Coppa Capodanno, torneo riservato alla categoria giovanissimi organizzato dalla delegazione provinciale della federazione italiana giuoco calcio. Le due squadre si sono qualificate superando in semifinale rispettivamente il Bindua per 7 a 0 e gli Ex Biancoblu per 6 a 5 ai calci di rigore, dopo che sul campo era maturato un pareggio per 1 a 1.
La finalissima verrà disputata sul terreno di gioco del campo Comunale di Portoscuso, con inizio alle ore 15.00.
Il torneo è organizzato con il patrocinio del Comune di Portoscuso e la collaborazione dell’ASD Portoscuso Calcio.
Al termine della partita verranno effettuate le premiazioni nella palestra del Consorzio Industriale Provinciale di Carbonia Iglesias.
Da notare che le protagoniste della finalissima, Carbonia e Marco Cullurgioni Giba, sono le squadre delle due società che domenica 27 dicembre hanno disputato la finalissima della 53 esima edizione della Coppa Santa Barbara, conclusasi con la vittoria della Marco Cullurgioni Giba per 2 reti a 1.

L’assessorato regionale del Lavoro ha avviato gli adempimenti preliminari per il finanziamento di nuovi percorsi formativi del “Catalogo dell’offerta formativa per il reinserimenti di giovani 15-18enni in percorsi formativi”, previsti dalla scheda 2B del programma operativo nazionale per l’attuazione dell’iniziativa europea per l’occupazione dei giovani (Garanzia Giovani).
L’avvio e’ stato disposto secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande di affidamento presentate dalle agenzie fino ad esaurimento delle risorse complessivamente disponibili.
Le agenzie formative dovranno comunale entro 20 giorni dalla data di
pubblicazione della determinazione all’Amministrazione regionale la persistenza del proprio interesse e dell’interesse degli iscritti e trasmettere l’elenco degli allievi ancora disponibili e dei rinunciatari.
Agli allievi che dimostreranno una particolare difficoltà economica certificata le agenzie potranno riconoscere il rimborso delle spese di trasporto.

L’assessorato regionale dell’Agricoltura ha pubblicato il bando per la selezione dei Gal e delle strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo.
L’obiettivo generale dell’operazione e’ la realizzazione di strategie locali atte a:
– migliorare l’implementazione delle politiche a favore delle aree rurali e, in particolare, di quelle che si stanno spopolando;
– promuovere una maggiore qualità della progettazione locale;
– promuovere la partecipazione delle comunità locali ai processi di sviluppo, contribuendo a rafforzare il dialogo tra società civile e istituzioni locali;
– promuovere il coordinamento tra politiche, strumenti di governance e procedure per accedere ai finanziamenti comunitari.
Le fasi del bando di selezione sono due:
– una prima fase a sportelli di verifica preliminare dei criteri di ammissibilità dei Gal e/o dei partenariati attraverso la definizione dei territori e delle compagini partenariali;
– una seconda fase, in seguito al superamento della prima fase, da’ diritto ai soggetti proponenti di elaborare i piani di azione (PdA).
Possono partecipare i Gruppi di azione locale già costituti e i partenariati che intendano costituirsi in Gal.
Per l’accesso alla prima fase, le domande dovranno essere inviate sul sistema di gestione dell’OP AGEA entro il 31 marzo 2016.

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Il comune di Carbonia, per migliorare la promozione dell’offerta museale della città, a partire dal 1 gennaio 2016 entrerà in vigore il biglietto unico per la visita ai Musei cittadini.

Con il biglietto unico di 15 euro si potranno visitare il Museo Archeologico “Villa Sulcis”, il Parco Archeologico di Monte Sirai, il Parco Urbano di Cannas di Sotto, il Museo dei PaleoAmbienti Sulcitani E.A. Martel e il Centro Italiano della Cultura del Carbone.

Il biglietto unico avrà una durata massima di 60 giorni.

Attraverso questo strumento i turisti e i cittadini potranno visitare tutti i musei con un risparmio superiore al 46% sul costo del biglietto intero e di circa il 35% sul biglietto ridotto.

Museo del Carbone Serbariu 1

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Il 31 dicembre 2015 scade il contratto di concessione dei parcheggi a pagamento su area pubblica (strisce blu), con la società che attualmente li gestisce. In attesa della stipula del contratto con la società che si è aggiudicata il nuovo appalto, dell’allestimento della nuova segnaletica e dell’entrata a regime della nuova gestione del servizio, i parcheggi delimitati dalle strisce blu potranno essere utilizzati gratuitamente, sino a nuova comunicazione.

Piazza Mercato Carbonia

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Fabio Enne 58

All’orizzonte non si intravede alcuna ripresa. Il 2015 è stato un anno devastante per l’economia e il lavoro.

Alle parole confortanti del presidente Pigliaru, la UST CISL Sulcis Iglesiente risponde con un richiamo alla mobilitazione generale.

La volontà è quella di proseguire, ancor più determinati, con la promozione della mobilitazione popolare, prevista per gennaio 2016.

Le assemblee organizzative, dell’8 a Portoscuso e del 12 a Sant’Antioco, si concluderanno il 15 gennaio ad Iglesias, presso il Centro culturale dalle ore 16.30.

In quell’occasione l’assemblea territoriale presieduta dalla UST CISL Sulcis Iglesiente, insieme ai sindaci, il Movimento delle Partite Iva, gli artigiani e i commercianti e le altre rappresentanze sociali e imprenditoriali del territorio, movimenti studenteschi e disoccupati, definiranno l’organizzazione e il percorso della Mobilitazione generale popolare prevista per fine gennaio.

Il 2015 è stato un anno nero per il Sulcis Iglesiente, 130mila abitanti, con oltre 35mila disoccupati e migliaia di lavoratori in regime di ammortizzatore sociale.

Al disastro industriale causato dall’incapacità della classe politica, si somma l’esigua programmazione delle risorse europee disponibili.

Il rilancio di settori strategici come il turismo, la pesca, il commercio, l’agricoltura e l’artigianato sono un miraggio; le difficoltà nei collegamenti, marittimi e aerei, passeggeri e merci, con il resto della penisola creano un gap infrastrutturale ingente.

L’accordo tra Moby e Tirrenia “certificato” dall’antitrust rischia di rendere ancor più complessa la situazione, con il rischio che, chi pagherà le scelte sbagliate, saranno sempre gli abitanti dell’isola.

La definizione delle numerose le vertenze industriali ancora aperte: Eurallumina, Portal (ex ILA) ed Alcoa, a cui si sommano le infinite problematiche legate alla gestione di IGEA e ATI IFRAS sono diventate indifferibili.

Anche per questi motivi è necessario coinvolgere l’intero territorio, invitando ad una grande Mobilitazione generale popolare, direttamente proporzionale al persistente disagio sociale creato da chi ci amministra.

Fabio Enne

Segretario Generale Cisl

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Maria Carmela Folchetti-02

Otto anni di crisi in Sardegna hanno lasciato il segno anche nel tessuto imprenditoriale gestito dalle donne artigiane. Infatti, tra il 2008 e il 2015, è scomparso più dell’11% delle “aziende artigiane al femminile”, passate da 5.713 unità a 5.064. Negli ultimi 12 mesi, il tasso di chiusura è arrivato all’1,4%.

I numeri dicono anche che il 19,8% delle imprese artigiane sarde è guidato da donne (13esimo posto in Italia), che 44.533 sono le donne imprenditrici in tutti i settori produttivi e che nella nostra isola tra il 2014 e il 2015, ha chiuso i battenti il 10,9% delle imprese gestite da donne (contro una media italiana del -0,5%).

Sono questi i numeri che emergono dalla “fotografia” scattata dall’Ufficio Studi di Confartigianato, che vuole raffigurare la situazione delle artigiane nella nostra isola.

La Sardegna, con l’1,4% di chiusure artigiane negli ultimi 12 mesi, si attesta a metà classifica (media nazionale +0,2%). La situazione peggiore si registra in Basilicata (-2,6%), la migliore è quella del Molise (+2,8%). Da notare che nel periodo pre crisi (2005-2008), l’imprenditoria artigiana femminile sarda cresceva più della media nazionale (+1,5% contro il –0,3% della media Nazionale).

A livello regionale le 5.064 donne titolari di imprese artigiane sono impegnate nei servizi alla persona per il 54,7% (2.768 imprese), nel manifatturiero per il 22,2% (1.124), nei servizi alle imprese per il 16,9% (855) e nelle costruzioni per il 5,8% (293). In “altre attività imprenditoriali” per l’0,5% (24 imprese).

Il settore che ha subito la maggior contrazione percentuale è quello delle Costruzioni (-7,9%), segue il Manifatturiero (-3,4%) e i Servizi alle Imprese (-1,4%).

Tra le vecchie province, 2.013 imprese artigiane (-1,5% rispetto al 2014) sono registrate a Cagliari. Seguono Sassari (1.783/ -1,1% rispetto al 2014), Nuoro (863/ – 2,3% rispetto al 2014) e Oristano (405/ – 0,2% rispetto al 2014).

«I dati del nostro Osservatorio – sottolinea Maria Carmela Folchetti, imprenditrice artigiana e presidente di Confartigianato Imprese Sardegna – dimostrano come l’imprenditoria femminile sarda vada incoraggiata. C’è la necessità di interventi che liberino tutta le aziende dai troppi vincoli e dai costi che soffocano le iniziative». «E’ necessario – continua la Presidente Artigiana – poter contare su un welfare che permetta alle donne di conciliare lavoro e famiglia e di esprimere nell’impresa le proprie potenzialità.»

Per incentivare l’impresa donna in Sardegna la Folchetti propone una versione regionale della legge 215 per l’imprenditoria femminile: “La Regione potrebbe finanziare un intervento di questo tipo – sottolinea – esattamente come accadde negli anni passati a livello nazionale. Quell’intervento consentì la nascita di oltre 70.000 aziende guidate da donne e permise un incremento occupazionale di oltre 90.000 unità in tutta Italia”.

«Il dato sulla chiusura della attività gestite da donne in Sardegna (-10,9% tra il 2014 e 2015) la dice lunga di come le donne sarde siano sull’orlo di una crisi di …welfare – sottolinea la Folchetti – la nostra regione, come del resto tutta l’Italia, non sembra essere un Paese per mamme che lavorano. E lo è ancor meno per le imprenditrici le quali sono escluse dagli interventi a tutela della maternità previsti per le lavoratrici dipendenti.»

Risultato: tra crisi economica e carenze dei servizi pubblici per la famiglia, il numero delle donne che a livello nazionale svolgono attività indipendenti tra il 2005 e il 2015 è diminuito del 5,6%.

«Per conciliare lavoro e famiglia alle donne imprenditrici, durante la Legge di Stabilità appena approvata, ci siamo battute per ottenere il voucher babysitting – aggiunge la Presidente – che consiste in voucher rilasciati dall’INPS del valore di 600 europer una durata di 6 mesi (3 mesi per le lavoratrici autonome iscritte alla Gestione Separata) spendibili per pagare il servizio di baby-sitting. Ricordiamo che i buoni devono essere ritirati dalla neomamma presso la sede INPS competente per territorio in base alla residenza o al domicilio indicato al momento della presentazione della domanda.»

«Ma questo non ci basta – conclude la Folchetti – stiamo combattendo la battaglia per ottenere anche i voucher per l’assistenza ai familiari anziani e ai disabili; un voucher per formare i collaboratori chiamati a sostituire temporaneamente la titolare nell’attività d’impresa; un credito d’imposta per incentivare la creazione di attività d’impresa nei servizi di welfare per la famiglia e per l’infanzia; sgravi fiscali e contributivi per assunzioni a tempo determinato di coadiuvanti nei periodi di maternità o di assistenza a figli minori o parenti anziani; l’istituzione, presso il ministero dello Sviluppo Economico, di un Fondo per l’imprenditoria femminile.»