8 October, 2026

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Carbonia e Marco Cullurgioni Giba sono le squadre finaliste della 53ª Coppa Santa Barbara – Trofeo Aldo Carboni. Le due squadre si sono qualificate oggi, superando nelle semifinali l’Isola Sant’Antioco e il Carloforte, rispettivamente per 2 a 1 e 1 a 0. Entrambe le partite sono state equilibrate.

Nella prima, disputata questa mattina, il Carbonia ha conquistato la qualificazione con un goal realizzato all’ultimo minuto di recupero.

Nella seconda, la Marco Cullurgioni è passata in vantaggio nel primo tempo ed ha poi controllato il vantaggio acquisito per tutto il secondo tempo, caratterizzato da poche conclusioni a rete.

La finalissima è in programma domenica mattina, alle 10.00, sul campo Santa Barbara di via Giovanni Maria Angioy.

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La SiderAlloys ha confermato questa sera l’interesse per l’acquisizione dello stabilimento ex Alcoa di Portovesme. «Facendo seguito agli incontri recentemente intercorsi – scrive Giuseppe Mannina al dottor Giampietro Castano, rappresentante del ministero dello Sviluppo economico – sono a confermarle l’interesse da parte del Gruppo SiderAlloys (attivo nel settore delle ferroleghe e dei prodotti per le acciaierie in generale così come di altri metalli quali il rame, il nickel e l’alluminio), congiuntamente con altri partners industriali e finanziari che supportano l’iniziativa, per gli assets industriali di Portovesne».

«Altresì le confermo – aggiunge Giuseppe Mannina – la nostra disponibilità a poter procedere con le attività di due diligence finalizzate ad una valutazione economica, tecnica ed industriale che consenta di validare le possibilità di riavvio degli stabilimenti e di verticalizzare ulteriormente il processo produttivo. Questo, tra l’altro, mediante l’inserimento di un nuovo impianto di proprietà del Gruppo immediatamente installabile per la produzione di vergella in gradi di saturare già in partenza non meno del 20% della capacità attesa.»

L’interesse della SiderAlloys per lo stabilimento ex Alcoa era emersa ieri a margine dell’incontro svoltosi al Mise per l’esame dello stato della vertenza, e si aggiunge a quello della Glencore che, ricevuta la lettera del commissario Ue alla concorrenza, , che autorizza la super interrompibilità per le isole per un periodo di due anni rinnovabile per un terzo anno, a condizioni economiche molto vantaggiose, 170.000mw corrispondenti con ulteriori misure di efficientamento a 26,5Mw/h per la centrale di Portovesme, darà la sua risposta definitiva entro il 20 gennaio.

I lavoratori, intanto, nell’attesa di conoscere gli sviluppi della tratrtativa con Glencore e il reale interesse del nuovo nuovo gruppo svizzero, trascorreranno il secondo Natale nel presidio di Portovesme.

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Girasole-Carbonia finisce 0 a 0 e i minerari agganciano l’Orrolese in testa alla classifica del girone A del campionato di Promozione regionale, a un turno dalla conclusione del girone d’andata. Si è conclusa con un nulla di fatto, dunque, la partita ripetuta questo pomeriggio a Girasole, su disposizione del giudice sportivo, per l’errore tecnico ammesso dall’arbitro Marco Andrea Bognolo che il 6 dicembre non aveva espulso dal campo il calciatore del Carbonia Nicola Serra, ammonito due volte e rimasto in campo fino alla fine. Il Girasole aveva presentato ricorso contro la decisione del giudice sportivo, sostenuta dalla stessa società del Carbonia che aveva chiesto che la partita non venisse ripetuta, ma il verdetto non è stato cambiato e le squadre sono ritornate in campo questo pomeriggio.

Il Carbonia si conferma la squadra più in forma e, a questo punto, mira dichiaratamente alla promozione in Eccellenza regionale. I numeri sono dalla sua parte. Dopo l’incerto avvio (0 a 0 a Bosa, 0 a 1 in casa nel derby con la Monteponi e 1 a 1 a Senorbì), la squadra di Andrea Marongiu ha cambiato marcia e nelle ultime 11 giornate, ha collezionato 9 vittorie e 2 pareggi, con 15 reti segnate e solo 3 subite.

Nel prossimo turno, il 6 gennaio, il Carbonia ospiterà il Guspini Terralba, mentre la capolista Orrolese se la vedrà sul proprio campo con il Bosa che, insieme al Carbonia, è la squadra più in forma di questo scorcio di stagione. In 90′ Carbonia e Orrolese si giocheranno il titolo di campione d’inverno.

Carbonia calcio 3

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La Giunta regionale, su proposta dell’assessore della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, ha siglato l’intesa con la Capitaneria di Porto di Cagliari per l’aggiornamento nel prossimo biennio del Piano di raccolta e di gestione dei rifiuti e dei residui del carico prodotti dalle navi che fanno scalo nel porto turistico di Teulada.

Approvata, su proposta dell’assessore Luigi Arru la convenzione che consentirà il pagamento dei ticket sanitari per le prestazioni specialistiche anche negli uffici postali della rete “sportello amico”.
L’accordo prevede che il servizio possa essere esteso a tutti gli uffici postali e con il pagamento anche on line. E’ stata approvata la programmazione 2016 per la salute mentale e l’assegnazione alla Asl di Lanusei di poco più di 42mila euro per ammodernamento tecnologico, da economie da ribasso d’asta maturate dall’Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari.
Sono stati, inoltre, approvati lo stanziamento di 150mila euro a favore di alcune categorie di pazienti affetti da malattia rara; il sistema tariffario delle Rems; le residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza; le linee di indirizzo sull’organizzazione sanitaria in occasione di eventi e manifestazioni programmate.
La Giunta ha deciso di stanziare quasi 1 milione di euro del Fondo ambiente come contributo comunale per la realizzazione di ecocentri. Le risorse vengono attribuite sulla base delle particolari esigenze manifestate dai comuni di Alghero, Nughedu Santa Vittoria, Esterzili, Codrongianus, Galtellì, Burgos, Cabras, San Teodoro, Sedilo, Loiri Porto San Paolo e Lunamatrona. Gli enti locali finanziati dovranno cofinanziare l’intervento fino a concorrenza dell’importo totale dei lavori.
Sono state adottate, come proposto dall’assessore Elisabetta Falchi, le direttive di attuazione, criteri e modalità di erogazione degli aiuti a sostegno delle Associazioni degli allevatori. Prorogata inoltre alla fine di aprile la data entro la quale sarà possibile finanziare iniziative collaterali a Expo 2015 da realizzarsi entro sei mesi dal termine della manifestazione. Approvato il programma gli interventi per l’internazionalizzazione delle produzioni lattiero-casearie ovi-caprine che va ora notificato alla Commissione europea e il progetto sperimentale presenato da Agris che individua le aree da sottoporre a sperimentazione e le procedure per avviare, implementare e monitorare le attività previste dal piano sulle opportunità economiche ed ambientali della canapa.
Via libera su proposta dell’assessore Raffaele Paci alla ricognizione e alla ratifica dei progetti della Programmazione unitaria che fanno riferimento ad assegnazioni sul Fondo per le aree sottoutilizzate cioè il Fondo di sviluppo e coesione, e al Bilancio regionale 2015.
Su proposta dell’assessore dei Lavori Pubblici Paolo Maninchedda sono stati definiti gli obiettivi generali e gli indirizzi strategici per la gestione dell’Ente Acque della Sardegna (Funzioni di indirizzo e controllo) con la ridefinizione del Piano indicatori e assegnati ad Area 270mila euro nell’ambito del Bilancio 2015.
La Giunta accogliendo la proposta dell’assessore Cristiano Erriu ha nominato Elisabetta Manella commissario ad acta per l’adozione del Piano Particolareggiato del Centro storico nel comune di Escalaplano.

Palazzo della Regione 3 copia

 

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L’assessorato regionale della Pubblica istruzione ha pubblicato l’avviso “Tutti a Iscol@” per le autonomie scolastiche statali.
L’obiettivo è quello di innalzare i livelli di apprendimento degli studenti delle scuole sarde e contrastare i processi di abbandono scolastico attraverso azioni che saranno attuate in maniera integrata.
Tre le linee di azione del progetto:
– linea A per il miglioramento delle competenze di base finalizzata allo sviluppo delle competenze di base linguistico/espressive, logico/matematiche e scientifiche degli studenti, nonché al sostegno delle capacità cognitive, comunicative e relazionali. Destinatari sono gli alunni delle scuole secondarie di I grado e del biennio delle scuole secondarie di II grado;
– linea B per le scuole aperte finalizzata a migliorare la qualità dell’offerta formativa extracurricolare attraverso forme innovative di didattica di tipo laboratoriale;
– linea C per il sostegno psicologico e l’inclusione scolastica finalizzata alle azioni di tutoraggio, mentoring e di accompagnamento personalizzato, di counseling psicologico, educativo e familiare in particolare in favore di studenti con svantaggi sociali, con disabilità o con disturbi comportamentali e azioni per migliorare il metodo di studio degli allievi.
Per le linee B e C i destinatari saranno gli alunni delle scuole primarie e secondarie della Sardegna.
Le domande dovranno essere inoltrate unicamente in via telematica attraverso la procedura on line che sarà disponibile a partire dalle ore 14.00 del 21 gennaio e fino alle ore 17.00 del 1 febbraio 2016.

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Sono stati approvati i criteri per l’assegnazione dei contributi ai cittadini che hanno subito danni al patrimonio privato e alle attività produttive a causa delle eventi calamitosi del 18 novembre. La cifra è pari a 4 milioni di euro, sarà suddivisa equamente tra privati e attività economiche e produttive, secondo il piano di ripartizione già approvato dalla Giunta lo scorso agosto. Il mandato per l’attuazione del programma degli interventi viene conferito alla Direzione generale della Protezione civile. «Un altro passo a sostegno dei danni ai privati colpiti da calamità naturali, una categoria a cui stiamo rivolgendo grande attenzione come testimonia l’approvazione dello scorso novembre del disegno di legge 172/2014, dedicato agli interventi a favore dei privati e delle attività produttive danneggiati da eventi calamitosi», ha spiegato l’assessore regionale dell’Ambiente.

Sempre su proposta dell’assessore della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, la Giunta regionale ha approvato la proposta di utilizzare, sino a dicembre 2016, i lavoratori della SBS (Società Bonifiche Sarde Spa) per il completamento di alcune attività in corso all’Ente Foreste. Si impiegheranno i fondi residui già nella disponibilità dello stesso Ente. In questo modo verrà data continuità agli interventi già avviati e si proseguirà nelle azioni di recupero dei sistemi forestali nel litorale di Arborea – Terralba in un’ottica di gestione forestale pianificata di medio periodo. L’assessore Spano esprime soddisfazione: “Abbiamo fatto fronte a una emergenza lavorativa ricorrendo a una soluzione virtuosa dal punto di vista finanziario, che utilizza i risparmi e li investe per la sostenibilità ambientale”.

 

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E’ stato approvato oggi il Piano regionale faunistico venatorio. «La Sardegna era in forte ritardo rispetto alle altre regioni ma adesso propone un Piano in grado di trovare un giusto equilibrio tra prelievo e tutela», ha detto l’assessore Spano.

Finalità del Piano è la conservazione delle effettive capacità riproduttive e il contenimento naturale delle specie carnivore e delle altre specie, nonché la regolamentazione del prelievo venatorio. Il Piano individua, tenendo conto della pianificazione territoriale e della pianificazione faunistico-venatoria in atto, gli areali delle singole specie selvatiche, stato faunistico e vegetazionale degli habitat. Inoltre verifica la dinamica delle popolazioni faunistiche, ripartisce il territorio secondo le diverse destinazioni e individua gli interventi volti al miglioramento della fauna e degli ambienti. La pianificazione faunistica è riferita ad ambiti aventi caratteristiche ambientali omogenee facenti capo a una o più Province.
Il Piano deve essere sottoposto a procedura di valutazione ambientale strategica. I contenuti verranno presentati in una serie di incontri territoriali rivolti a tutti i portatori d’interesse per le eventuali osservazioni. Quindi dovranno essere acquisiti i pareri del Comitato Regionale Faunistico e della Commissione consiliare competente, prima della successiva deliberazione di Giunta per l’approvazione definitiva.

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Sono 286 le domande pervenute alla Direzione generale della Pianificazione urbanistica territoriale dell’assessorato degli Enti locali, in merito al bando sui centri storici, i cui termini sono scaduti ieri.
«Un numero molto importante – commenta l’assessore Cristiano Erriu – che conferma il fortissimo interesse dei cittadini sardi su queste politiche di recupero degli immobili nei luoghi di pregio dei nostri Comuni. La Commissione di valutazione nelle prossime settimane prenderà in esame tutte le domande per giudicare la loro ammissibilità, ma è verosimile che le risorse (20 milioni di euro) non siano comunque sufficienti a soddisfarle tutte. Questo bando consente non solo di rivitalizzare la qualità dei nostri centri storici ma anche di generare nuova economia e sviluppo nei territori.»
La provincia di Oristano è quella che ha risposto con maggior entusiasmo a questa opportunità (ben 73 le domande presentate), seguita da quelle di Cagliari (55), Sassari (48), Nuoro (43), Medio Campidano (22), Olbia Tempio (19), Ogliastra (15) e Carbonia Iglesias (11).

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Donatella Spano 2

L’assessore della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano esprime un giudizio positivo sulle disposizioni a favore della Green Economy, approvate in via definitiva come collegato alla Legge di Stabilità 2016.“Nel Collegato Ambiente vengono introdotti principi nuovi per il nostro Paese in materia ambientale: un fatto che stimolerà maggiormente le politiche regionali”.

«Dal nostro insediamento – aggiunge l’assessore Spano – stiamo lavorando all’insegna della sostenibilità ambientale, attenti alle migliori pratiche nazionali e internazionali, consapevoli che la Sardegna può essere, in vari campi, un esempio virtuoso al quale ispirarsi. Il nuovo testo evidenzia che il nostro agire è in linea con la proposta nazionale di muoversi verso un’economia più “green” secondo la strada indicata anche alla Conferenza internazionale sul Clima di Parigi.»

«Abbiamo prodotto un disegno di legge forestale i cui principi sono al centro della strategia delle Green Community presente nel collegato: la valorizzazione del patrimonio boschivo sardo viene inteso sia in termini di tutela che di fruizione» sottolinea ancora l’assessore Spano che, commenta positivamente anche le misure sul rischio idrogeologico, in quanto «miglioreranno l’efficacia dell’operato quotidiano della Protezione civile regionale» e sugli acquisti verdi della Pubblica amministrazione: «L’efficienza e il risparmio sono alla base degli appalti verdi e, come abbiamo evidenziato nel recente forum regionale, stiamo creando un effetto a catena, grazie alla condivisione delle esperienze e delle buone pratiche».

L’Esecutivo è già in linea con il governo centrale anche per le misure in tema di riciclo ed economia circolare: «Lo sviluppo di un’economia verde – spiega l’assessore dell’Ambiente – chiede imprese in grado di fare innovazione, partendo dai rifiuti, con il riuso dei materiali e il collegato afferma che le aziende potranno avere incentivi e credito d’imposta: questo ci sostiene nelle nostre politiche».

Infine, gli open data. «Come ricordato anche a Parigi, i dati ambientali sono fondamentali nei processi decisionali e gestionali della Pubblica amministrazione e delle imprese. In merito abbiamo un’eccellenza da esportare nel SIRA, il Sistema informativo regionale ambientale che, dal via libera della Giunta lo scorso luglio, può essere riusato gratuitamente dal Friuli Venezia Giulia. Per il 2016 – conclude l’assessore Spano – faremo un ulteriore passo avanti rispetto a quanto sinora realizzato e adesso chiesto nel Collegato Ambiente».

 

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La Giunta regionale, su proposta dell’assessore della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano di concerto con l’assessore della Sanità Luigi Arru, ha oggi approvato il Piano regionale di protezione, decontaminazione, smaltimento e bonifica dell’ambiente ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto.
«Per la prima volta la Sardegna si è dotata di un Piano regionale dell’amianto a cui ora possiamo dare esecutività: conosciamo bene la gravità del problema, abbiamo mantenuto l’impegno di approvare il Piano entro l’anno – ha detto l’assessore della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano -. Abbiamo lavorato coralmente e sentito i territori perché per noi è prioritario arrivare a garantire condizioni di salubrità ambientale e di sicurezza sui luoghi di lavoro, individuando eventuali situazioni di pericolo causate dalla presenza di amianto. Risorse per l’attuazione del Piano sono state inserite nella proposta per il Patto per il Sud».
Il documento è stato ampiamente condiviso negli incontri pubblici sul territorio regionale e tutte le considerazioni ambientali ricevute sono state attentamente valutate dagli uffici degli assessorati. Per raggiungere gli obiettivi previsti dal Piano, oltre che implementare il censimento dei siti per procedere con la bonifica, è prevista l’informazione del pubblico e la formazione degli operatori per l’applicazione delle corrette tecniche smaltimento dei rifiuti. Proseguirà la sorveglianza sanitaria degli ex esposti, garantita in tutti i Servizi PreSAL delle ASL. In funzione delle classi di priorità degli interventi verranno definiti i tempi e le modalità per le operazioni di bonifica e smaltimento dei materiali contenenti amianto, sia ad opera di soggetti pubblici che privati. Infine, si assisterà alla semplificazione delle procedure per la rimozione di piccole quantità di amianto provenienti da abitazioni civili.