Il Carbonia calcio, con il patrocinio dell’assessorato dello Sport del comune di Carbonia e del Comitato Regionale della Lega Nazionale Dilettanti, ha organizzato un incontro formativo sull’alimentazione nello sport con docente il dottore biologo nutrizionista Simone Medda, che si terrà mercoledì 24 gennaio 2024, nella sala congressi dell’Oratorio della Parrocchia di San Ponziano, a Carbonia, con inizio alle ore 16.30,
Venerdì 12 gennaio, alle ore 21.00, andrà in scena il secondo appuntamento della nuova stagione 2023-2024 de La Grande Prosa e Danza organizzata dal CeDAC/ Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo in Sardegna al Teatro Centrale di Carbonia con il patrocinio e il sostegno del comune di Carbonia, della Regione Sardegna e del MiC/Ministero della Cultura e con il contributo della Fondazione di Sardegna.
Dopo l’esordio di successo del 28 dicembre scorso con la commedia di Andrea Tedde, “Che fine ha fatto Ulisse?”, domani sera si replica con “Sabir-viaggio mediterraneo” di Mvula Sungani: un visionario racconto sul tema delle antiche e moderne migrazioni e sull’incontro e il dialogo tra popoli e culture con l’étoile Emanuela Bianchini e il primo ballerino Damiano Grifoni e con i solisti della Mvula Sungani Physical Dance – produzione Mvula Sungani Physical Dance Studios.
Uno spettacolo in cui verrà messa a confronto l’Italia di oggi, con gli sbarchi di profughi e stranieri, e quella degli inizi del Novecento, quando a partire con una valigia piena di sogni e speranze erano gli italiani.
«La città di Carbonia si conferma protagonista nella scena culturale regionale e continua a crescere nella sua programmazione con una rassegna che rappresenta una garanzia di successo con dieci titoli che trovano perfetta rappresentazione scenica in uno dei più importanti luoghi di cultura, socializzazione ed animazione della nostra città, il Teatro Centrale di piazza Roma, che recentemente si è rifatto il look ed è stato oggetto di importanti lavori di ammodernamento ed efficientamento energetico che lo hanno valorizzato, rendendolo ancora più accogliente, confortevole e fruibile per le compagnie teatrali e per il pubblico in sala», ha detto il sindaco Pietro Morittu.
«Dopo la spettacolare commedia di Andrea Tedde, domani assisteremo a un coinvolgente spettacolo di danza contemporanea. Saranno dieci titoli complessivi, in programma da dicembre 2023 a maggio 2024, capaci di andare incontro alle esigenze e ai molteplici gusti della nostra cittadinanza, che sta già partecipando con entusiasmo alla nuova stagione de La Grande Prosa e Danza», ha concluso l’assessora della Cultura Giorgia Meli.
I servizi online al cittadino del comune di Carbonia sono stati ripristinati. Tuttavia, non è possibile ancora procedere all’autenticazione tramite Spid. L’Agenzia per l’Italia Digitale assicura che il ripristino avverrà nel più breve tempo possibile. Nell’attesa, l’accesso al portale potrà essere effettuato recandosi direttamente allo Sportello Informa Handicap presso la sede dell’Ex Tribunale questo pomeriggio dalle 15.30 alle 18.00 e martedì 16 gennaio. Gli operatori supporteranno gli interessati nella creazione di username e password necessarie per l’accesso.
Una volta creata l’utenza, le chiavi di accesso al sistema verranno rilasciate direttamente allo sportello.
Svolta positiva per la vertenza dei lavoratori Sardagru. Si è concluso con un esito ritenuto soddisfacente dai sindacati, il confronto di questa mattina, in videoconferenza, tra i vertici della Sir e i rappresentanti di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti.
L’azienda, subentrata alla Sardagru nell’appalto del servizio di imbarco/sbarco e movimentazione portuale per la Portovesme srl, ha confermato la volontà di assumere immediatamente sei degli undici lavoratori (per uno Sardagru ha confermato il contratto) licenziati. Per altri sei – per i quali ci sarà un periodo di Naspi – c’è l’impegno a richiamarli a lavoro non appena inizieranno le commesse nel porto di Oristano.
«Siamo soddisfatti per l’intesa raggiunta oggi – commentano Giancarlo Lampis (Filt), Simone Atzori (Fit) e Enrico Vidili (Uil) -, considerato che Sir non era in alcun modo obbligata a riassorbire i lavoratori licenziati da Sardagru. Per ora in sei passeranno da un’azienda all’altra, per gli altri c’è un impegno serio e formale dell’azienda a richiamarli quanto prima. A fronte di un atteggiamento serio ed apprezzabile di Sir – aggiungono Giancarlo Lampis, Simone Atzori ed Enrico Vidili -, non possiamo non sottolineare il comportamento di Sardagru, che sta di fatto ritardando il passaggio dei licenziati alla nuova azienda. A giorni di immotivata attesa per avere la documentazione dei suoi ex dipendenti, si aggiungono ora errori materiali nella stessa, la cui correzione sta portando ad un prolungamento dei tempi.»
Leroy Merlin anche per questo nuovo anno effettuerà nuove assunzioni di 200 diplomati e laureati, i quali dovranno avere orientamento al cliente, ottime capacità comunicative e relazionali, dinamicità, proattività, flessibilità, precisione e puntualità e che saranno assunti presso i numerosi punti vendita presenti in Italia. Le figure ricercate riguardano addetti/e casse, che dovranno accogliere tutti i clienti in maniera solare, empatica e farli sentire i benvenuti, proporre servizi e soluzioni coerenti alle esigenze della clientela, facilitare il percorso d’acquisto in tutte le sue fasi (pagamento e finanziamento, agevolazioni fiscali, ecc.) e applicare la corretta gestione delle procedure d’incasso e pagamento; addetti alla catena di fornitura, che dovranno assicurare il corretto allestimento delle aree logistiche, assicurare la preparazione e la gestione degli ordini verificandone la qualità e il rispetto delle procedure aziendali, saper utilizzare i mezzi di lavoro (mezzi di movimentazione merci, dispositivi mobili) nel rispetto delle norme di sicurezza e verificare la corrispondenza tra lo stock fisico e digitale facendo risalire eventuali anomalie; venditrici/venditori, che dovranno agevolare tutte le fasi di acquisto garantendo reparti ordinati e coerenti con la strategia commerciale, promuovere la vendita di prodotti e servizi utilizzando i canali online e offline, accogliere e ascoltare tutti i clienti instaurando relazioni positive ed orientare i clienti nella scelta delle soluzioni più affini alle proprie esigenze; responsabili della protezione dei dati, che dovranno garantire la conformità alla normativa privacy e alle regole del gruppo, costituire il punto di contatto del garante privacy garantendo l’attuazione del relativo piano d’azione, assicurare l’implementazione dei processi di valutazione e registrazione del trattamento dei dati, gestire e coordinare i comitati privacy delle diverse società.
Per verificare tutte le posizioni…
I parlamentari sardi del Pd hanno presentato un’interrogazione al Mimit e un rivolto appello al Governo sulla vertenza Eurallumina.
«L’incontro del 14 dicembre al Ministero con azienda e sindacati, pur confermando la CIG per i lavoratori ha rinviato a fine gennaio l’appuntamento con le soluzioni che però non appaiono certe all’orizzonte – dicono i parlamentari sardi del PD Silvio Lai, primo firmatario dell’interrogazione alla Camera, e Marco Meloni al Senato -. Per quanto riguarda la CIG, ad oggi non è ancora stato emanato il provvedimento di ripartizione delle risorse fra le regioni e il decreto del ministero del lavoro per evitare ritardi nell’erogazione ai lavoratori, per ciò che riguarda il blocco azionario dell’azienda, il Comitato di Sicurezza Finanziaria (CSF) non ha ancora rivisto la sua decisione nonostante la vendita del 21,37% delle azioni della proprietà effettuata a ottobre, e sul versante del gas, dal ministero non giungono notizie che riportino una soluzione alle problematiche.»
«Eurallumina – proseguono i due parlamentari sardi del Pd nell’interrogazione firmata anche da Andrea Casu e Stefano Vaccari -, senza la revoca del provvedimento e senza nuove modalità di approvvigionamento energetico, non può procedere con il progetto di ripartenza dell’impianto e con il relativo investimento da 300 milioni di euro, in una condizione di incertezza sul futuro aziendale che causa persino difficoltà di trovare società per la redazione dei progetti operativi dell’impianto oltreché causare continue richieste di spiegazioni dai fornitori sulla posizione attuale della Società.»
«Per questo – aggiungono – serve un colpo di reni da parte del Governo e del ministro Urso, non si può arrivare al buio al prossimo appuntamento: occorrono le risposte concrete sulla CIG e sul gas e occorre che il CSF prenda una decisione sul blocco delle azioni che rendono l’operatività aziendale limitata alla ordinaria amministrazione.»
«Eurallumina non è una azienda qualunque e soprattutto il Sulcis non è un territorio qualunque, sul quale non porre attenzioni speciali e il nostro appello al Governo è per una azione rapida e concreta, non si può aspettare ancora senza certezze», concludono Silvio Lai e Marco Meloni.