17 August, 2026

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La Asl 7 di Carbonia ha attivato un Piano di prevenzione e controllo del fenomeno della Lingua blu.

«La Asl 7 – spiega il commissario straordinario Antonio Onnis – per tutelare la salute dell’uomo, ha il compito di garantire la salvaguardia del patrimonio zootecnico attraverso la prevenzione, il controllo e l’eradicazione delle malattie degli animali. Tramite il Servizio veterinario del Dipartimento di prevenzione, la Asl 7 attua i piani annuali di sorveglianza e profilassi delle malattie che colpiscono animali d’allevamento. Sul fronte della lotta alla Febbre catarrale dei ruminanti (Blue tongue), la situazione epidemiologica è assolutamente positiva, in quanto non vi sono, nel territorio del Sulcis Iglesiente, focolai in atto di malattia.»

«Tale importante risultato – aggiunge il commissario straordinario Antonio Onnis – è frutto della massiccia campagna di vaccinazione intensificata nell’anno 2015 e che ha prodotto i seguenti numeri:

• 192.521 dosi inoculate nel corso dell’ultimo anno (ovine 189.656 – bovine 2.865)

• 891 aziende sottoposte ad accertamenti di sorveglianza sanitaria, di cui 714 aziende ovine e 177 aziende bovine

• nessun effetto indesiderato del vaccino riscontrato

• è stata eseguita la pressoché totale copertura delle aziende ovine e più della metà delle aziende bovine, peraltro meno suscettibili alle infezioni.»

«La strategia vaccinale prevede la definizione di quattro fasce di rischio degli allevamenti ovini con diversa priorità di intervento. Il piano della performance nella campagna vaccinale ha superato abbondantemente l’obiettivo dell’80% indicato dal Piano regionale sancito dal decreto 10 settembre 2014, n° 22, sulla profilassi vaccinale contro la Febbre catarrale degli ovini e, dunque, verrà impedita la diffusione del ceppo virale sierotipo 1. Ringraziamo tutto il personale dei Servizi Veterinari – conclude il commissario straordinario Antonio Onnis – che con competenza e professionalità si è impegnato nella massiccia campagna di vaccinazione e gli allevatori del territorio del Sulcis Iglesiente, i quali con grande senso di responsabilità hanno collaborato in questa campagna, consapevoli che il vaccino è l’unica arma veramente efficace per prevenire l’insorgenza della malattia.»

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Maurizio Lastrico (foto di Alessandro Loddi)

Volata finale, a Villacidro, per la settimana culturale del trentesimo Premio “Giuseppe Dessì”. In attesa della serata di domenica (20 settembre), nella quale saranno annunciati e premiati i vincitori del concorso letterario, anche oggi propone un fitto carnet di appuntamenti.

Mentre in mattinata, dalle 10.00 al Mulino Cadoni, prosegue il laboratorio per bambini dell’associazione InCoro, nel tardo pomeriggio c’è il consueto spazio dedicato agli incontri con gli autori (che, per ragioni logistiche, si trasferisce da piazza Zampillo al cortile di Casa Dessì).

Alle 18.00, Giuseppe Langella, a colloquio con Duilio Caocci, presenta il suo libro “Reliquario della grande tribolazione” (Interlinea). Nel volume storico-letterario dello scrittore e italianista marchigiano è evocata la vita quotidiana dei soldati della Grande Guerra, costretti nell’angustia delle trincee, fra reticolati e cunicoli, a partire proprio da queste esili tracce, dolorose reliquie di una via crucis di angosce, disagi e pazienza, nella quale poteva essere “clemenza / morire in un fulgore, / neanche il tempo di dire ‘muoio'”.

Alle 19.00 fa ingresso nel salotto letterario del Premio DessìTeresa De Sio; intervistata dal giornalista Giacomo Serreli, la cantante e musicista partenopea presenta la sua seconda fatica letteraria edita da Einaudi, il romanzo “L’Attentissima”: la conquista della propria identità attraverso una lotta dolorosa e ostinata unisce, in un’unica, vorticosa vicenda, la storia di Karmen, violoncellista affermata, e quella di Domenico, un adolescente costretto a vivere tra i palazzoni di un quartiere anonimo alle porte di Napoli.

Alle 21.30 sul palcoscenico di Casa Dessì riflettori puntati su Maurizio Lastrico. L’attore genovese, dal 2010 in forza nella scuderia di comici della trasmissione televisiva Zelig, è di scena con il recital “Quello che parla strano”: narratore di storie condensate, in cui la sintesi e l’omissione generano un gioco comico di grande impatto, attraverso i suoi celebri endecasillabi “danteschi”, che mescolano il tono alto e quello basso, Maurizio Lastrico ripercorre il meglio del suo repertorio, raccontando con ironia incidenti quotidiani, una sfortuna che incombe, un caos che gode nel distruggere i rari momenti di tranquillità della vita.

 Sabato (19 settembre), la penultima giornata del cartellone di eventi a cornice del Premio Dessì prende il via alle 10 all’Auditorium Santa Barbara con “Mariposas”, una tavola rotonda in ricordo di Sergio Atzeni, a vent’anni dalla sua prematura scomparsa. Intervengono gli italianisti Giuseppe Marci e Gigliola Sulis e il semiologo Franciscu Sedda, coordinati da Paolo Lusci e l’attore Giacomo Casti con la lettura di alcuni brani tratti dalle opere dello scrittore cagliaritano. Alle 17 si apre una nuova finestra sulla letteratura per ragazzi nella conversazione con Mara Durante e Stefano Bordiglioni; titolo: “… nell’inedito Altrove dei libri per bambini. Il gioco della fantasia”. La sede dell’incontro è trasferita dal Mulino Cadoni a piazza Zampillo, dove alle 19.00 arriva Vinicio Capossela. Intervistato da Natascha Lusenti, il poliedrico artista, da venticinque anni tra i protagonisti del panorama cantautorale italiano, presenta il suo ultimo romanzo edito da Feltrinelli, “Il paese dei coppoloni”. La chiusura della serata, alle 21.30 nel cortile di Casa Dessì, vede nuovamente alla ribalta Teresa De Sio, stavolta impegnata in un reading tra musica e parole tratto dalle pagine del suo romanzo “L’Attentissima”. L’accompagna sul palcoscenico il musicista, giornalista e conduttore radiofonico di Radio3 Valerio Corzani.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero e gratuito.

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Una delegazione della RSU Eurallumina sarà presente questa mattina con un sit in davanti alla sede dell’assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente, in via Roma, a Cagliari, in occasione del deposito ufficiale da parte della società Eurallumina, della documentazione relativa al procedimento autorizzativo valido per l’avvio degli investimenti destinati alla ripresa produttiva.

L’iniziativa dei lavoratori segue quelle del 28 luglio e dell’1, 2 e 8 settembre, finalizzate a ribadire «la forte preoccupazione delle lavoratrici e lavoratori Eurallumina e ad essi collegati come indotto, per i ritardi accumulati nel percorso autorizzativo e la determinazione nel richiedere che gli impegni presi affinché non se ne accumulino altri, vengano rispettati».

Il Piano industriale e gli accordi istituzionali sottoscritti a tutti i livelli prevedono, per la ripresa produttiva del primo anello della filiera dell’alluminio, investimenti per 185 milioni di euro, l’impiego di oltre 200 addetti degli appalti per la realizzazione degli impianti e 357 lavoratori diretti (molti dei quali saranno nuovi assunti), oltre agli addetti ai servizi (mensa, trasporti), ai fornitori, all’indotto in generale , per una valenza complessiva di circa 1.000 posti di lavoro.

«Tutto questo – sottolinea la Rsu Eurallumina – nel pieno rispetto degli organi autorizzativi quali il “Savi” regionale e il settore Ambiente dell’ex provincia di Carbonia Iglesias, della loro competenza e imparzialità di giudizio, come abbiamo sempre fatto in questi difficili anni di lotta per la rivendicazione del diritto fondamentale qual è il “lavoro”, certi che si possano coniugare, nel rispetto delle leggi e delle regole in vigore , essendo i primi a pretenderlo , “Ambiente – Salute – Lavoro”, al fine di scongiurare che i ritardi possano pregiudicare un così importante progetto industriale, per l’enorme valenza socio-economica, oltre che migliorativa rispetto alla fase pre-fermata, dal punto di vista tecnico e ambientale.»

«I lavoratori e le lavoratrici Eurallumina – conclude la nota della Rsu aziendale -, senza voler esercitare nessuna pressione, saranno presenti in tutta la fase autorizzativa, per monitorare che l’iter specifico, seguendo il suo corso normativo, non subisca ulteriori ritardi e che gli impegni riguardo la tempistica indicati dall’assessore dell’Ambiente, siano rispettati.»

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La Dinamo Banco di Sardegna ha conquistato il II Trofeo Meridiana battendo i campioni greci dell’Olympiacos Pireo: in una partita sempre in equilibrio gli ellenici hanno fatto pesare muscoli e centimetri con Young e l’ex Hunter. La vittoria è stata sancita dal mini break dei padroni di casa che con Logan, Varnado e una tripla di Haynes, hanno chiuso il match sul punteggio di 68-63.

Venerdì e sabato al PalaRockefeller di Cagliari andrà in scena il Torneo internazionale “City of Cagliari” che con i campioni d’Italia vedrà in campo top club europei del calibro di Olympiacos, Galatasaray, Limoges.

Venerdì le semifinali vedranno di fronte prima Olympiacos Pireo e Galatasaray Istanbul, alle 18.30, poi Dinamo Banco di Sardegna Sassari e Limoges, alle 21.00.

Sabato, alle 18.00, finale 3° / 4° posto; alle 20.30, finale 1° / 2° posto.

Dinamo Banco di Sardegna SS Vs Orlandina Basket Capo D'Orlando Al 4° City Of Cagliari Nella foto al tiro David Logan Dinamo Basket

 

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«Il Piano di dimensionamento scolastico regionale adottato dalla Giunta di Francesco Pigliaru garantisce l’autonomia al liceo antiochense Emilio Lussu, in ragione dello status di isola minore riconosciuto dall’Ordinamento a Sant’Antioco. Ma per il ministero dell’Istruzione Sant’Antioco non è un’isola e, dunque, la scuola media superiore, fiore all’occhiello dell’offerta formativa del Sulcis Iglesiente, si ritrova senza dirigente.»

Lo scrive in una nota Ignazio Locci, consigliere regionale del gruppo Forza Italia Sardegna.

«Una vicenda che ha dell’incredibile e sa di sonora beffa – aggiunge Locci -. Appare quantomeno paradossale, infatti, che l’Ufficio scolastico regionale non consideri Sant’Antioco un’isola, sebbene gli antiochensi abbiano ottenuto l’esenzione dell’Imu agricola grazie allo status di Isola minore e il presidente dell’Ancim, organismo che raggruppa i comuni delle isole minori, sia proprio il Sindaco antiochense Mario Corongiu. Senza dimenticare, poi, la legge 448/2001 con la quale si individua l’elenco delle isole minori e Sant’Antioco, naturalmente, vi compare. Insomma, per l’Ordinamento Sant’Antioco è un’isola minore (si veda, appunto, la finanza locale), ma per il ministero dell’Istruzione no.»

«L’assessore regionale dell’Istruzione Claudia Firino, investita del problema dal sottoscritto e in audizione in II Commissione questa mattina, ha assicurato il suo interessamento affinché vengano rispettate le prerogative della Regione in materia di dimensionamento scolastico e si dia attuazione al Piano regionale. Il primo cittadino Mario Corongiu, dal canto suo, deve protestare con forza e sollevare il caso nelle sedi competenti, in modo che si faccia chiarezza una volta per tutte e il comune di Sant’Antioco ottenga quello che gli spetta per legge. Questa è una prevaricazione e il sindaco deve farsi portavoce del malcontento ingenerato nella popolazione dall’atteggiamento poco rispettoso del Miur. E se necessario – conclude il consigliere regionale di Sant’Antioco – faccia ricorso al Consiglio comunale adottando un provvedimento in tal senso.»

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L’associazione Centro Anziani – ONLUS ha dato il via alle iscrizioni, per l’anno 2015-16, alle attività di aggregazione culturale e ricreative del Centro per le Politiche attive a favore degli anziani, in via Brigata Sassari, a Carbonia.

Presso il Centro sarà possibile partecipare a diverse attività: ginnastica dolce, balli di gruppo, laboratori di pittura e attività manuali, ballo di sala, liscio unificato, danze latino americane e caraibiche, milonga e tango argentino, ballo sardo, bioenergetica cinese “ginnastica posturale rilassante e dimagrante” (solo il lunedì e mercoledì), attività libere (balli di gruppo, gioco a carte, biliardo a stecche, scacchi, dama, lettura, etc.).

I giorni 5 e 7 ottobre, dalle 9.00 alle 10.00, si terranno due lezioni gratuite del corso di bioenergetica cinese.

I corsi sono previsti la sera e in base alle esigenze degli utenti si prevedono anche turni la mattina. Le attività si svolgeranno dal lunedì al sabato.

Per informazioni la Segreteria dell’associazione Centro Anziani – ONLUS, in via Brigata Sassari 39, è aperta dal lunedì al giovedì dalle 16.00 alle 20.00.

Telefono: 347.7747742 – 393.3233542 – 388.4509333

«Invitiamo tutti gli interessati a partecipare alle diverse attività proposte dall’Associazione Centro Anziani – ONLUS – dice Maria Marongiu, assessore delle Politiche sociali del comune di Carbonia –. La gestione delle attività del Centro da parte dell’Associazione è il risultato di un percorso condiviso, voluto dalla nostra Amministrazione per promuovere l’azione diretta dei cittadini, richiamandoli a forme di collaborazione responsabile anche nell’utilizzo degli spazi di incontro, svago e aggregazione capaci di soddisfare le diverse esigenze della popolazione.»

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Non conosce soste l’iniziativa dei volontari della “Fondazione per un mondo libero dalla droga” e della Chiesa di Scientology, che da oltre un anno e mezzo continuano con la distribuzione degli ormai famosi opuscoli “La verità sulla droga”, in numerosi centri dell’Isola.

In queste ultime settimane l’attenzione è stata indirizzata in particolar modo sul quartiere popolare di Sant’Elia a Cagliari, dove sono stati distribuiti un migliaio di libretti nel negozi e locali pubblici e in via Schiavazzi.

Continua anche la distribuzione dei comuni del Basso e Medio Campidano e centri dell’hinterland di Cagliari, venerdi 18 sarà la volta di Villaspeciosa dove verranno distribuiti i libretti “La verità sull’abuso di Ritalin”, lo psicofarmaco che troppo spesso viene somministrato ai bambini cosiddetti “iperattivi” in età scolare, con la conseguenza di creare in seguito un nuovo essere dipendente da psicofarmaci o droghe illegali.

Infine, a Nuoro, nei primi giorni della settimana, i negozi del centro saranno nuovamente riforniti dai volontari con i libretti informativi, e con questi saranno circa 6.000 gli opuscoli distribuiti dall’inizio dell’anno nel capoluogo barbaricino.

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 Irene La SentioIrene La Sentio (2)

Sipario sulla programmazione estiva della cooperativa Forma e Poesia nel Jazz con due serate all’insegna della danza e della musica simbolo dell’Andalusia, il flamenco. Protagonista la bailaora Irene La Sentío, di scena questo sabato (19 settembre) a Sant’Antioco, in piazza De Gasperi alle 21,30 (ingresso gratuito), e l’indomani (domenica 20) a Cagliari, al Lazzaretto (il centro culturale in via dei Navigatori, nel quartiere Sant’Elia), con inizio alle 21.00 e biglietto a 10 euro.

Italiana, Irene La Sentío si è avvicinata da giovanissima al flamenco prima di trasferirsi a Siviglia, dieci anni Fa, per immergersi nella cultura del posto e perfezionarsi (con Juan de los Reyes, Juana Amaya, Antonio Canales e soprattutto la famiglia Farruco) nell’arte di cui è divenuta un’apprezzata interprete: lo testimonia un curriculum in cui spiccano impegni prestigiosi, come quelli con la compagnia di Farruquito (con gli spettacoli “Sonerías” e “Baile Flamenco”), Farruco (“Flamenconcierto”), Oscar de los Reyes (“De Sevilla al aire”), El Mistela (“Bailando la vida”), Jairo Barrull (“El llanto se mueve”), Sergio Aranda (“Enjundia Flamenca”), e collaborazioni con vari artisti come Aurora Losada, Tito Losada, l’orchestra Chekara di Tetuàn, la pianista Miriam Méndez e il gruppo del chitarrista Jaco Abel.

Terzo premio al Concurso Nacional de Arte Flamenco Ciudad de Ubrique nel 2012, conta partecipazioni ai più importanti festival internazionali di flamenco, come la Bienal de Sevilla, il Festival de Mont de Marsan, la Suma Flamenca di Madrid, la Bienal de Málaga, il Festival Flamenco di Calgary (Canada), il Festival Flamenco di Ibiza, oltre a lavorare abitualmente nei più prestigiosi Tablaos di Siviglia, Barcellona e Madrid.

Irene La Sentío, che in Sardegna ha presentato tre anni fa il primo spettacolo a suo nome, “De mi faldiquera”, è accompagnata in questa nuova, doppia tappa nell’isola dalla voce della cantaora Eva La Lebri e dalla chitarra dell’olandese (ma anche lui di casa a Siviglia) Tino Van der Sman.

A Cagliari, come annunciato, lo spettacolo inizia alle 21.00 ma già dalle 20.00 si può gustare una tapa di tortilla, un aperitivo accompagnato dai vini della cantina Le Colline del Vento di Villasimius e delle fattorie Orro di Tramatza. I biglietti si possono acquistare al Box Office di viale Regina Margherita (tel. 070 657428) e al Lazzaretto (aperto solo mattina e la sera dello spettacolo; tel. 0703838085).