11 October, 2026

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Saremar 5 ottobre 2015 3 copiaSaremar 5 ottobre 2015 1 copia Saremar 5 ottobre 2015 2 copia

Traghetti Arbatax e La Maddalena 2 copia

Clima infuocato, ieri sera, a Carloforte, in occasione della visita dell’assessore regionale dei Trasporti, Massimo Deiana, organizzata per partecipare alla riunione aperta del Consiglio comunale, convocata per affrontare il caso della privatizzazione della compagnia di navigazione Saremar.

Al suo arrivo, Massimo Deiana, accompagnato dal capo di gabinetto Franco Marras e dal segretario particolare Pietro Morittu, è stato contestato da un gruppo di lavoratori e dai loro familiari, che non si fidano delle assicurazioni sul reimpiego dei lavoratori licenziati nella nuova compagnia che gestirà le tratte e chiedono che la gestione resti pubblica o quantomeno con partecipazione pubblica, per garantire lavoratori e servizi. La protesta è proseguita silenziosa anche durante la riunione consiliare, con le donne paooggiate sul muro del municipio, tutte con una maglia che riportava sulla schiena la scritta “Salviamo la Saremar”.

Massimo Deiana, nel corso dei lavori consiliari, ha ribadito ancora una volta che, nella procedura di gara internazionale per la gestione dei collegamenti con le isole minori, che a giorni sarà resa pubblica, verrà inserita una clausola di salvaguardia. «La clausola – ha spiegato Deiana – consentirà il riassorbimento del personale Saremar. L’opportunità di essere riassunti, in base alle condizioni previste dalle norme e dal contratto collettivo nazionale – ha aggiunto Massimo Deiana -, riguarderà tutti i lavoratori a tempo indeterminato, esclusi naturalmente coloro che avranno maturato i requisiti per il pensionamento, e non prevederà alcun giorno di interruzione.»

Massimo Deiana ha spiegato che il nuovo gestore delle tratte dovrà attenersi a questo obbligo, ovviamente, alla luce di un piano industriale sostenibile e di un investimento adeguato. La soluzione tecnica per salvaguardare l’occupazione è stata esaminata sotto il profilo amministrativo e giuridico dagli advisor nominati dalla Regione per l’elaborazione del bando, ed è rispettosa degli orientamenti in materia espressi dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato.
La Giunta regionale attende adesso di conoscere con esattezza l’ammontare delle risorse che il ministero dell’Economia stanzierà nei prossimi nove anni per l’esercizio della continuità territoriale con le isole minori, prevedendo una cifra orientativa intorno ai 13 milioni ogni dodici mesi.
Le tratte Portoscuso-Calasetta/Carloforte e La Maddalena/Palau saranno messe a bando sino al 2024 e all’invito a presentare le manifestazioni di interesse potranno aderire tutti i vettori marittimi comunitari, con una serie di requisiti minimi richiesta dalla Regione.

«Successivamente – ha aggiunto il titolare dei Trasporti – nel momento in cui si dovranno definire i dettagli del contratto di servizio, le comunità locali saranno ancora una volta interpellate».
«L’impegno della Giunta Pigliaru su questa vertenza è stato massimo – ha sottolineato ancora l’assessore – sino ad ora abbiamo consentito alla Compagnia marittima di operare grazie all’accesso al concordato preventivo del Tribunale fallimentare e alle scelte responsabili portate avanti dal Consiglio regionale».

«Ultimata la procedura di gara aperta, trasparente e non discriminatoria – ha concluso l’assessore – l’obiettivo sarà ora quello di garantire gli attuali livelli occupativi e di rispondere alle esigenze dei sardi e della Sardegna.»

Le clausole di salvaguardia più volte richiamate dall’assessore dei Trasporti, dovrebbero riguardare solo i dipendenti a tempo intedeterminato, non quelli a tempo determinato e gli amministrativi e, su questo aspetto, è fortissima l’opposizione dei lavoratori.

Alla riunione consiliare ha partecipato anche il vicesindaco di La Maddalena, Fabio Lai, che si è espresso apertamente contro la privatizzazione, ricevendo il plauso dei lavoratori e dei loro familiari che, viceversa, con l’assessore regionale Massimo Deiana hanno contestato anche il sindaco di Carloforte, Marco Simone, ritenuto responsabile di non aver assunto la stessa posizione fortemente critica.

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Claudia Firino copia

L’assessore della Cultura, Claudia Firino, ha incontrato ierio pomeriggio, nella sala riunioni della Biblioteca di viale Trieste, i rappresentanti del Tavolo dell’editoria per proseguire il confronto sull’aggiornamento della legge 22/1998.
«Dopo l’ultimo incontro, e durante la pausa estiva – ha detto l’assessore Firino – è stato fatto un lungo e dettagliato lavoro, con il grande supporto della struttura dell’assessorato e con gli stessi operatori del settore, che ci hanno aiutato a individuare meglio le criticità e le necessità in ogni ambito dell’editoria. Ogni realtà ha le sue dinamiche, dalle tv alle radio, ai giornali on line, ma voglio sottolineare che c’è grande attenzione per ogni ramo del settore, e che è mia intenzione chiudere quanto prima e positivamente questa partita.»

L’assessore ha inoltre confermato al Tavolo che, per arrivare alla conclusione, e discutere dei dettagli, verranno convocati dei tavoli tecnici nei prossimi giorni: «Perché è nostro interesse – ha concluso l’assessore Firino – arrivare quanto alla sintesi finale del lavoro di questi mesi».

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In occasione della presentazione del Giro d’Italia 2016, avvenuta oggi a Expo Milano 2015, molti ciclisti che hanno partecipato all’evento hanno approfittato dell’occasione per visitare padiglioni e attrazioni del sito espositivo.

In particolare, la maglia rosa Alberto Contador, il campione italiano Ivan Basso e l’atleta slovacco Peter Sagan hanno deciso di fare tappa al padiglione della Russia, nazione di origine del team Tinkoff-Saxo per la quale i tre corridori gareggiano.

Accolti calorosamente dai rappresentanti russi, i tre hanno brindato con vodka e si sono intrattenuti con i tifosi, firmando autografi e scattando foto e selfie.  

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Palazzo della Regione 1
Regione, Prefetture della Sardegna, magistratura, forze di polizia e rappresentanti dei Comuni si sono confrontati questa mattina a Cagliari in occasione della Conferenza regionale delle autorità di pubblica sicurezza. All’ordine del giorno cinque punti, tra cui le iniziative di prevenzione e contrasto ai fenomeni di infiltrazione mafiosa e di corruzione nell’ambito della realizzazione di opere pubbliche. Una problematica che riguarda tutti gli appalti, in particolare quelli della costruzione di strade e della gestione dei rifiuti.

L’assessore dei Lavori pubblici, Paolo Maninchedda, ha sottolineato la necessità di incrociare i dati sulle imprese che partecipano alle gare. «La Regione gestisce direttamente pochissimi appalti; la gran parte viene delegata ai Comuni o a Enti di Stato come l’Anas. Per questo la nostra attenzione è grande – ha detto Maninchedda – ma non è sufficiente: necessitiamo di banche dati che incrocino i dati delle imprese partecipanti alle gare con quelli dell’ANAC – Autorità nazionale anticorruzione, delle Prefetture e con quelli delle Procure per i rinviati a giudizio. Vi è poi un problema serio con le procedure d’urgenza richieste dalle situazioni di rischio idrogeologico. Abbiamo avviato un confronto con il Governo per ottenere procedure rapide e proporzionate all’urgenza delle situazioni che stiamo vivendo, sulla falsariga di quanto è accaduto per Expo e Giubileo. Ovviamente potremmo farlo solo con l’indispensabile collaborazione dell’ANAC e della Guardia di Finanza, come sta accadendo per il Giubileo».

«Abbiamo sottoscritto un protocollo di vigilanza collaborativa con l’ANAC – ha aggiunto l’assessore degli Enti locali, Cristiano Erriu – per garantire un efficace controllo sulla conformità degli atti di gara alle normative di settore e all’individuazione di clausole e condizioni idonee a prevenire tentativi di infiltrazione criminale, nonché al monitoraggio dello svolgimento delle procedure di gara e dell’esecuzione degli appalti. Stiamo inoltre istituendo una direzione generale destinata a gestire la Centrale unica di committenza. Il nuovo sistema operativo per gli acquisti telematici che verrà utilizzato, con l’immissione dei dati sulle imprese, entrerà in funzione il prossimo 4 novembre.»

La Conferenza ha trattato anche altri argomenti, per esempio quello sull’arrivo di migranti nell’Isola. Il capo di Gabinetto della Presidenza, Filippo Spanu, ha annunciato che «la Regione sta attivando un gruppo di lavoro specifico, coordinato dall’esperta Angela Quaquero, per gestire al meglio le procedure di sbarco e l’accoglienza, con una particolare attenzione alle primissime fasi. Occorrono, tuttavia, una maggiore programmazione e strumenti più efficaci d’intervento. Siamo dell’avviso che un solo, grande Hub non possa bastare a gestire centinaia di persone che vanno sottoposte a riconoscimento e visite mediche adeguate, prima di essere smistate nei centri di seconda accoglienza. A tal proposito abbiamo individuato alcune strutture, una per provincia, che si prestano a tale utilizzo».

Sul tema del controllo coordinato del territorio, l’assessore Erriu ha ricordato che la Regione – con una delibera del novembre 2014 – ha individuato le risorse del Por 2007-2013 per i nuovi impianti di videosorveglianza nei centri abitati o nelle aree che necessitano di vigilanza ambientale. «A fronte delle 205 domande che abbiamo ricevuto – ha concluso Erriu – abbiamo messo a disposizione dei Comuni 6 milioni 900mila euro. Un elemento di premialità è la gestione integrata degli impianti, che prevede la presenza fisica di un operatore in ciascuna delle sale operative».

Si è svolto questo pomeriggio, a Cagliari, nella sede dell’assessorato del Lavoro, un incontro tra l’assessore Virginia Mura e le segreterie regionali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Nel corso della riunione è stato fatto il punto sulle misure previste dalla Regione con la delibera “Priorità Lavoro” dello scorso giugno, che riserva per le Politiche attive per l’occupazione la somma complessiva di 325 milioni di euro (170 da fondi europei, 9 di assegnazioni statali e 146 di risorse regionali).

Da marzo dello scorso anno sono stati già avviati dall’assessorato del Lavoro interventi che arriveranno a impiegare la somma di 192,5 milioni (per i primi avvisi delle misure Welfare to Work, Flexicurity e Programma Ico e per Contratto di ricollocazione, Microcredito, Garanzia Giovani e Corsi OSS).
Il confronto con le organizzazioni sindacali è stato centrato sulla presentazione – da parte dell’assessore Mura – di alcuni importanti misure che verranno portate all’attenzione della Giunta regionale nelle prossime settimane. Tra i provvedimenti in via di approvazione si è parlato del Prestito previdenziale a favore di lavoratori fuoriusciti dal mercato del lavoro prossimi alla pensione; del Worker Buy Out per l’acquisizione di aziende in crisi da parte dei dipendenti; del Social Impact Investment, fondo legato a progetti innovativi nel campo sociale.

«L’incontro è stato molto importante – ha commentato al termine dell’incontro l’assessore Mura – in quanto sono stati colti i suggerimenti e le proposte avanzate dalle parti sociali, tese a migliorare le misure allo studio della Regione.»

Incontro Mura - Sindacati

 

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«Solo lo sblocco del turnover e un finanziamento mirato possono salvare i nostri musei e le bellissime collezioni presenti nel nostro ateneo. Per troppi anni solo la dedizione di Professori, Tecnici-Amministrativi e Laureati comunemente a titolo di volontariato hanno permesso a turisti e cittadini di avere visione di esemplari unici. Se si vuole godere 365 giorni l’anno di tale patrimonio culturale bisogna rivedere a livello ministeriale i fondi sulla ricerca e diffusione della cultura scientifica in dotazione alle università con nuovi concorsi che mettano in organico tutte quelle specificità che servono a mandare avanti e preservare le collezioni museali.»

Lo scrive in una nota, Salvatore Noli, segretario regionale della Cisl Università.

«E’ auspicabile – aggiunge Noli – che tutti i musei naturalmente rimangano patrimonio della città magari studiando un polo dei musei in posizione centrale che possa diventare punto fermo di una città che ambisce a diventare Capitale della Cultura e con forte vocazione Turistica. L’Università – conclude Salvatore Noli – deve essere parte attiva in tutti i tavoli tecnici scientifici e le amministrazioni sia quella regionale che comunale devono sfruttare il bagaglio di esperienze e conoscenze che hanno permesso alla città di avere nonostante le varie difficoltà musei apprezzati a livello nazionale e internazionale.»

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Il sociologo polacco Zygmunt Bauman ha visitato l’Esposizione Universale di Milano.

Accolto questa mattina dal Commissario Unico delegato del Governo per Expo Milano 2015 Giuseppe Sala, Bauman è rimasto affascinato dalle sale del Padiglione Zero. Dopo questa prima tappa, il sociologo polacco ha raggiunto il Padiglione della Repubblica di Corea, dove a conquistarlo è stato l’uso costruttivo della tecnologia.

In seguito, Bauman ha fatto tappa al Padiglione dell’Etiopia, nel Cluster del Caffè: qui ha assistito alla cerimonia del caffè. Sosta quindi per lui al Padiglione della Polonia, sua nazione d’origine, per poi concludere il tour a Palazzo Italia.

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«L’Esposizione Universale è un grande evento mondiale che promette un futuro di dialogo, di speranza e di sviluppo e costituisce un importate ponte per rafforzare l’amicizia e la cooperazione fra i popoli». Con queste parole l’ambasciatore straordinario e plenipotenziario della Repubblica Popolare Democratica di Corea in Italia, Kim Chun Guk, ha aperto il suo intervento al National Day della Corea del Nord a Expo Milano 2015.

«Con l’obiettivo di contribuire al miglioramento della salute dell’umanità – ha continuato l’ambasciatore Kim Chun Guk – abbiamo scelto come tema del nostro padiglione il ginseng, presentando i vari metodi di produzione e lavorazione di quello che è considerato da diversi millenni il re delle erbe medicinali e delle piante.»

A dare il via alla cerimonia ufficiale l’alzabandiera accompagnato dagli inni nazionali. In platea numerose persone vestite con gli abiti tradizionali del Paese, il cui padiglione si trova all’interno del Cluster Isole, Mare e Cibo: ampie gonne di seta stampata con un motivo floreale e le giacche corte con le larghe maniche. A rappresentare l’Italia, il commissario generale di Expo Milano 2015, Bruno Pasquino.

«I temi della nutrizione e della sicurezza alimentare mondiale, oltre a rivestire un’importanza globale, assumono un particolare rilievo per la popolazione della Repubblica Popolare Democratica di Corea – ha affermato Bruno Pasquino – riflettendosi anche sui processi volti alla stabilizzazione della penisola, ai quali l’Italia fornisce il suo sostegno. Il contributo del nostro Paese si colloca, in particolare, nel settore alimentare: abbiamo condotto negli anni diversi interventi in relazione alle necessità di prima assistenza e di sviluppo della Corea del Nord.»

Dopo la cerimonia, la delegazione si è spostata a Palazzo Italia per la consueta visita ed il pranzo ufficiale.

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Dopo il concerto inaugurale, questo pomeriggio, alle 16.30, è in programma la prima conferenza 2015/2016 dell’associazione culturale S’Ischiglia. Presso la Sala Astarte, alla Grande Miniera di Serbariu, si terrà una conferenza del professor Ignazio Mattarella, musicologo dell’Università di Cagliari, sul tema “La musica in scatola. Una discussione su musica e disco/radio/tv, insomma sulle nostre abitudini di ascolto musicale quotidiano”, con il patrocinio del Centro Servizi Culturali della Società Umanitaria.

Questo il programma completo delle conferenze del mese di ottobre:

5 ottobre Ignazio Macchiarella – Professore ordinario di Etnomusicologia all’Universitá di Cagliari
“La musica in scatola. Una discussione su musica e  disco/radio/tv, insomma sulle nostre abitudini di ascolto musicale quotidiano.”

7 ottobre Sabrina Sabiu – Storica e ricercatrice.

“La bonifica idraulica del Basso Sulcis.”

12 ottobre Francesco Capuzzi – Studioso di musica popolare.
“In Sarda poesia. La poesia estemporanea in Sardegna: protagonisti, modi di esecuzione e forme di accompagnamento.”

14 Antonello Sanna – Preside della Facoltà di Archittettura dell’Università di Cagliari
“Il recupero della Grande Miniera di Serbariu e degli spazi pubblici della città di fondazione.”  

19 Roberto Curreli – Geologo
“Il carsismo e le grotte del Basso Sulcis.”

21 Silvano Tagliagambe – Professore odinario di Filosofia della Scienza presso la  Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università “La Sapienza” di Roma.
“Il tramonto della veritá. Come nel corso del tempo si sia passati da una concezione statica della verità a una  concezione dinamica, vista come processo di accrescimento e di  approssimazione al vero.”

26 Cinzia Grussu – Dottoressa in filosofia
“Il codice morale non scritto nella lettura di Antonio Pigliaru. Attualitá di uno dei più lucidi intellettuali sardi del Novecento a 46 anni dalla morte.”

28 Gianfranco Canino – Archeologo. Collaboratore Soprintendenza Archeologica per le province di Cagliari e Oristano
“L’archeologia in ambiente carsico e i depositi antropici nel territorio di Nuxis.”

Tutte le conferenze si svolgeranno nella Sala Astarte della Società Umanitaria, presso la Grande Miniera di Serbariu, dalle 16.30 alle 17.30.

Nino Dejosso.

Nino Dejosso.