Ventennale da ricordare per il Girotonno che annuncia il suo calendario di spettacoli in programma a Carloforte. Elettra Lamborghini, Uccio De Santis con Umberto Sardella ed Antonella Genga e Umberto Tozzi sono gli artisti che si esibiranno gratuitamente sul palco della rassegna dedicata all’antica tradizione del tonno rosso del Mediterraneo, in programma dal 30 maggio al 2 giugno sull’isola di San Pietro.
«In occasione della ventesima edizione del Girotonno – ha spiegato Stefano Rombi, sindaco di Carloforte – abbiamo voluto regalare al pubblico un mix di artisti di grande successo e popolarità che consentiranno, una volta di più, alla rassegna di affermarsi fra le grandi manifestazioni culturali in Sardegna e in Italia in grado di parlare al grande pubblico.»
Giovedì 30 maggio si comincia con l’eclettica e talentuosa Elettra Lamborghini, cantante da oltre 1,6 miliardi di stream in tutto il mondo e 500 milioni di visualizzazioni. Reduce del successo di Elettraton, il suo secondo album di inediti con la certificazione del disco d’oro con il singolo ”Mani in alto”, Elettra salirà sul palco di Carloforte per una serata indimenticabile.
La star, nota al pubblico per i suoi successi in grado di unire diversi stili, dal pop al reggaeton, trasmetterà la sua vibrante energia ai suoi numerosissimi fan. Un mondo fatto di contaminazioni, quello di Elettra Lamborghini: dalle lingue, in bilico tra l’italiano, l’inglese e lo spagnolo, alle immagini e ai suoni che si rincorrono dall’Europa agli Stati Uniti fino in Sud America. Elettra si avvicina allo show biz a partire dal 2015 partecipando come ospite o concorrente in programmi e reality in Italia e all’estero come ‘Chiambretti Night’, ‘MTV Riccanza’, ‘Geordie Show’.
Nel 2023 è uno dei quattro giudici del programma di successo “Italia’s got Talent” in onda su Disney+. Nel 2018 pubblica il suo primo singolo ‘Pem Pem’ che diventa subito un tormentone certificato con due dischi di platino. Il primo album arriva nel 2019, Twerking Queen, anch’esso disco di platino, che prende il nome dall’abilità di Elettra nel ballare il twerking, tanto da essere stata “incoronata” regina italiana del twerking. Nel 2020, la partecipazione al Festival di Sanremo con ‘Musica (e il resto scompare)’, anch’esso doppio platino.
Venerdì 31 maggio si ride con l’artista Uccio De Santis che torna al Girotonno accompagnato dai volti storici del suo programma televisivo Mudù, ovvero Umberto Sardella ed Antonella Genga. Lo show “Stasera con Uccio” è un mix esplosivo di monologhi, un viaggio attraverso gag irresistibili e racconti di vita, alternati con video che hanno fatto la storia del programma televisivo Mudu’.
In forma di monologo e di sketch a due, lo spettacolo racconta la vita di un comico “per vocazione”. Dagli esordi per vincere la timidezza, alle feste in casa, dai primi amori, al suo grande amore: il teatro. Un viaggio nei ricordi che dipinge tanti gustosi quadretti familiari. Lo spettacolo racconta il presente con divertenti siparietti tra moglie e marito sulla vita di ogni giorno. Storie in cui ognuno si può identificare e ridere di gusto con tanta buona musica.
Sabato 1 giugno la grande musica italiana sbarca a Carloforte con Umberto Tozzi che, con 80 milioni di dischi venduti, è uno degli artisti nazionali di maggior successo di sempre. Autore di brani intramontabili, il cantautore a cavallo tra gli anni ’70 e ’80 ha fatto ballare migliaia di persone con hit che fanno parte della storia della musica italiana come Ti amo e Gloria, successo planetario che da solo ha venduto 29 milioni di copie in tutto il mondo conquistando le vette delle classifiche europee. Artista che è riuscito a interpretare un’epoca riuscendo a entrare nel cuore non solo della sua generazione ma anche di tutte quelle venute dopo, Tozzi farà ascoltare al Girotonno i suoi più grandi successi, da Stella stai a Si può dare di più e Gli altri siamo noi.
Dopo il grande successo delle sue tappe all’estero, con molte date sold-out e le esibizioni nei teatri italiani, Umbrerto Tozzi non si ferma e farà tappa a Carloforte per uno spettacolo di grande musica, tutta da cantare a squarciagola.
Ritorno alle origini per il Carbonia Film Festival che quest’anno, dopo due edizioni primaverili, ritroverà la sua collocazione autunnale e si svolgerà dal 13 al 17 novembre 2024.
Invariato invece lo spirito della manifestazione da sempre capace di intercettare il meglio della produzione cinematografica internazionale legata ai temi del lavoro e delle migrazioni, offrendo al pubblico una settimana di proiezioni, eventi speciali, mostre, concerti e masterclass.
Ma questa edizione del festival, organizzata come di consueto dalla CSC Carbonia – Società Umanitaria per la direzione artistica di Francesco Giai Via, sarà un laboratorio lungo tutto l’anno. Oltre alla nuova collocazione nel calendario festivaliero, Carbonia Film Festival vuole radicare la sua presenza nel territorio con un’offerta di cinema di qualità sempre più ampia. Al programma autunnale, si aggiunge quindi un’anteprima estiva durante la rassegna Cinema sotto le stelle a sottolineare l’importanza strategica del progetto e del suo impatto sul territorio.
In parallelo si sviluppa anche la nuova edizione di Carbonia Cinema Giovani Filming Lab, il progetto di formazione che per il terzo anno consecutivo seleziona un gruppo di giovani professionisti per un corso residenziale volto alla realizzazione di un film collettivo, mettendo al centro la memoria storica e la valorizzazione del patrimonio audiovisivo del Sulcis Iglesiente.
E’ stata presentata questa mattina nella sala riunioni della Posada di Carbonia, la Ciclovia del Cammino Minerario di Santa Barbara. Alla presentazione erano presenti, tra gli altri, Mauro Usai, presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara; l’ingegnere Luca Zambianchi, responsabile dell’area tecnica della stessa Fondazione; l’ingegnere Michele Pinna, guida cicloturistica; il vicesindaco di Carbonia, Michele Stivaletta.
La Ciclovia, al pari del Cammino, è un anello ricadente nell’area 8 del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, nel Sulcis Iglesiente e nell’Arburese-Guspinese. Si sviluppa in un percorso che da Iglesias ritorna a Iglesias, spaziando a Nord fino a Montevecchio e a Sud fino a Candiani (Porto Pino), in 9 tappe, ognuna con una o più varianti che consentono di personalizzare il proprio itinerario, da un minimo di 562 a un massimo di 653,2 km, in funzione delle varianti scelte.
Tramite il QR-Code presente nella descrizione delle tappe e delle varianti, è possibile accedere direttamente alla sezione del sito della Fondazione del Cammino e scaricare le tracce GPX dei percorsi proposti.
Prima di affrontare il Cammino, è necessario munirsi della credenziale, ordinabile online o disponibile presso la sede della Fondazione che, una volta personalizzata con i propri dati, diventa il “passaporto” del pellegrino e dà diritto a pernottare nelle posadas, avere assistenza costante da parte degli operatori della Fondazione e usufruire di sconti e vantaggi presso le strutture e gli esercenti convenzionati; visitare il sito del Cammino prendendo visione delle sezioni dedicate alla sicurezza, alle curiosità e alle informazioni utili per affrontare il percorso; prenotare per tempo le strutture ricettive (soprattutto nel periodo estivo).
Le 9 tappe e relative varianti.
Tappa 1A, 62 km – da Iglesias a Fluminimaggiore, percorso costiero (variante, 66 km: passaggio per il lago naturale di Piscina Morta)
Tappa 1B, 34,3 km – da Iglesias a Fluminimaggiore, percorso montano (variante, 47,5 km: passaggio per San Benedetto, Malacalzetta e Arenas)
Tappa 2, 79,7 km – da Fluminimaggiore a Guspini (variante, 74,5 km: passaggio per Genn’e Mari e Villa Ginestra)
Tappa 3, 87,5 km – da Guspini a Domusnovas (variante, 109 km: passaggio per la foresta di Monti Mannu)
Tappa 4, 94,4 km – da Domusnovas a Piscinas (variante 1, 104 km: passaggio per Siliqua e la Valle del Cixerri; variante 2, 83,4 km: passaggio per Narcao e la Necropoli di Montessu);
Tappa 5, 59,4 km – da Piscinas a Sant’Antioco (variante, 59,4 km: passaggio per la ciclabile di San Giovanni Suergiu)
Tappa 6, 54,2 km – da Sant’Antioco a Carbonia (variante, 55,5 km: passaggio per la Necropoli di Is Loccis Santus)
Tappa 7, 43 km – da Carbonia a Portoscuso (variante, 40,6 km: da Cortoghiana a Nuraxi Figus, passando dall’ingresso alla miniera attiva)
Tappa 8, 34, 5 km – Carloforte (variante 1, 38,9 km: passaggio per la scogliera de La Punta e la Tonnara; variante 2, 40,2 km: passaggio per la scogliera di Punta delle Oche; variante 3, 47,8 km: passaggio per il Belvedere di Capo Sandalo)
Tappa 9, 34,8 km – da Portoscuso a Iglesias (variante 1, 31,6 km: proseguendo sulla provinciale panoramica; variante 2, 41,4 km: verso le vecchie miniere fino a Sa Macchina Beccia; variante 3, 33,1 km: da Bindua a Monteponi Scalo su SS 126; variante 4, 38 km: da Sa Macchina Beccia verso Monteponi Scalo).
Giampaolo Cirronis
Allegate le interviste al presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara Mauro Usai e al responsabile dell’Area tecnica della stessa Fondazione Luca Zambianchi.
La forza delle idee e del dialogo per generare benessere e promuovere nuove forme di comunità positiva. È la sfida di un gruppo di giovani di San Giovanni Suergiu che con la puntata numero “zero” del podcast “Lanciatori di idee”, sabato 23 marzo, alle 18.00, dagli spazi dell’ex Esmas risponderanno al grave episodio che all’inizio dell’anno ha visto alcuni adolescenti lanciare pietre contro alcune persone e compiere atti di vandalismo gratuiti.
L’idea nasce nello Spazio creativo, il centro ospitato nell’ex Esmas che da qualche mese permette ai ragazzi e alle ragazze di contare su un ambiente aperto e informale dedicato ai propri interessi aggregativi, culturali e sociali.
Il fatto di fine gennaio ha lasciato basita la comunità, ma allo stesso tempo è stato di stimolo per i ragazzi dello Spazio creativo: durante una chiacchierata sull’accaduto tra loro e gli operatori della cooperativa Millepiedi, incaricata dal Comune di gestire il servizio, è emersa la proposta di rispondere ai “lanciatori di pietre” con i “lanciatori di idee”. Da qui l’idea di un podcast, con lo stesso titolo, in cui intervistare giovani che al territorio hanno saputo dare esempi positivi.
Per poterlo organizzare al meglio a febbraio è partito un laboratorio guidato da Federico Esu, autore del podcast Itaca, un progetto che mira a creare connessioni umane profonde e autentiche tra le persone. Insieme a lui i giovani hanno imparato come fare un’intervista e come rendere il dialogo con l’altra persona più efficace. E’ nata anche una redazione di nove ragazzi (Marzia Porru, Tania Argiolas, Miriam Argiolas, Jessica Caltabiano, Mattia Fais, Valentina Mariani, Alessio Milia, Francesco Sabiu, Elisa Scano) capeggiata dall’educatore dello Spazio Creativo, Simone Petrucci, e coordinata dal sociologo Chicco Angius.
Il gruppo ha scelto gli ospiti della puntata di sabato. Si tratta della sportiva e creativa Virginia Manzi che dal “Continente” ha scelto di stabilirsi a San Giovanni Suergiu. Di Andrea Tuveri, nativo con un passato di successo nel mondo della musica che ha deciso di tornare alle origini per aprire una scuola di batteria. Di Denise Pisu che pur rimanendo radicata a San Giovanni Suergiu è riuscita a raggiungere altissimi livelli nel Ju-Jitsu.
Per l’occasione sarà possibile assistere dal vivo alla diretta oppure ascoltarla in streaming sulla pagina Instagram nextgen_progetto_giovani_sgs.
Nel corso della serata spazio anche alla musica dal vivo con la Boiler room, proposta dal dj sangiovannese no.One, e all’arte digitale con le illustrazioni dell’artista locale Tata. È previsto anche un brindisi beneaugurante con i vini della cantina sangiovannese “Agricola Sant’Andrè”.
Lo Spazio creativo dell’ex Esmas nasce in seno al Progetto giovani, voluto dagli assessorati delle Politiche giovanili e delle Politiche sociali del comune di San Giovanni Suergiu per promuovere il benessere dei giovani nella fascia d’età tra i 14 e i 35 anni. Il Progetto giovani oltre allo Spazio creativo offre un servizio di Supporto Psicologico gratuito e un Servizio di orientamento.
Domenica da incorniciare per la SC Cagliari. Il club cagliaritano ha piazzato sul podio, domenica a Villacidro, due suoi portacolori nella 1° edizione del coppa Città di Villacidro di cross country, terza prova stagionale organizzata dalla Fabio Aru Academy all’interno del bosco di Castangias. Nella prova di tre giri il successo è andato all’Elite Master Federico Pero, bravo a chiudere per primo la contesa davanti al compagno di squadra Nicholas Garau. Terzo l’Under 23 Alessio Fois (Arkitano Mtb).
Nella prova giovanile di 4 giri più brevi un altro doppio successo. E’ stata questa volta la Dueppi Cycling Project a piazzare sui primi due gradini del podio gli allievi Mattia Folegani (1° anno) e Alessandro Santoru (2°anno). Terzo classificato Alessandro Fara (Fausto Coppi).
I vincitori di categoria. EM 1° anno: Ettore Cabboi (Donori Bike Team). EM 2° anno: Leonardo Onida (Fabio Aru Academy). Allievi 1°anno: Mattia Folegani (Dueppi Cycling Project). Allievi 2° anno: Alessandro Santoru (Dueppi Cycling Project.). Juniores: Simone Satta (Pedale Siniscolese). U23: Alessio Fois (Arkitano Mtb). M1 : Matteo Piras (Monreal Bike). M2: Daniele Uccheddu (Pul. Sar.). M3: Giovanni Piredda (Alghero Bike). M4: Petr Dobry (I Due Leoni Sant’Antioco). M5: Alessandro Saddi (Acquascan Bike). M6: Giorgio Atzeni (Sc Cagliari). M8: Giovanni Antonio Podda (Dueppi Cycling Project). EWS: Erika Pinna (Arkitano Mtb). ED 1°anno: Letizia Pia (Sama Bike). ED 2° anno: Alice Porcu (Pedale Siniscolese). Allieve 1°anno: Martina Becciu (Dueppi Cycling Project). Allieve 2° anno: Martina Canargiu (Arkitano Mtb). Juniores Donne: Sara Murgia (Veloclub Sarroch).
A Nureci, nella 2ª edizione del Trofeo Fontana e Susu di strada organizzato dalla 4Mori Bike la vittoria è invece andata a Dimitri Calabrese. L’avvio di gara è stato velocissimo, con i 120 corridori al via capaci di viaggiare a quasi 40 km/h di media dopo i primi 30 km. Il siciliano della 4Mori Bike di San Vero Milis, nella prima fase del confronto, ha staccato il gruppo in compagnia di Luca Dessì ma poi si è reso protagonista di una fuga solitaria lunga oltre 50 km, rispedendo al mittente ogni tentativo di riaggancio e arrivando a braccia alzate al traguardo. Sul secondo gradino del podio si è classificato Stefano Tola (Fancello Cicli Terranova Olbia), davanti a Orlando Pitzanti (Sestu Bike).
Il bilaterale tra la Repubblica indiana e le rappresentanze delle istituzioni e delle imprese pubbliche e private del Cagliaritano, coordinato e promosso da ConfCommercio Sud Sardegna, si è chiuso con un grande successo che apre prospettive molto interessanti per la cultura e l’economia dell’isola.
Venerdì 22 marzo 2024, dalle ore 17.45, Siliqua ospiterà, presso il Monte Granatico in Corso Umberto I n. 25, un incontro volto a sensibilizzare la comunità locale sulla donazione di organi e di sangue, organizzato dall’associazione di trapiantati Prometeo AITF ODV in collaborazione con il Comune e l’Avis comunale.
Dopo l’incontro a Sardara del 1° marzo scorso, la Prometeo porta avanti il proposito di raggiungere i territori in cui su questi delicati temi sembrano essere più diffusi dubbi e scarsa conoscenza: secondo i dati del Sistema informativo trapianti (SIT), le opposizioni alla donazione di organi registrate dai comuni della provincia del Sud Sardegna al momento del rilascio o rinnovo della carta di identità si attestano al 26% a fronte del 23,3% regionale (pur se ben al di sotto del dato nazionale, pari al 31,6%).
A Siliqua il servizio di registrazione delle dichiarazioni di volontà presso l’Ufficio anagrafe ancora non è stato attivato: con questo incontro l’Amministrazione comunale intende assumersi pubblicamente l’impegno a istituirlo.
«Prendere in vita una decisione consapevole e lasciarne traccia è importante per evitare che debbano eventualmente essere i propri cari a fare questa scelta in un momento già estremamente difficile», spiega il presidente della Prometeo Giorgio Pavanetto. Da qui l’importanza di informare la popolazione e di farlo possibilmente prima che l’Ufficiale dell’Anagrafe chieda a ciascun cittadino quale sia la sua volontà riguardo alla donazione degli organi post-mortem. I dati forniti dal Centro nazionale trapianti (CNT) mostrano, infatti, come ancora troppe persone non siano pronte a decidere: nel 2023 quasi la metà dei cittadini cui questa domanda è stata posta non si è espressa. Per la precisione, è successo nel 45,8% dei casi in cui è stata rilasciata una carta di identità elettronica (CIE) presso uno dei comuni abilitati a trasmettere questo dato al SIT.
L’incontro di venerdì si svolgerà, dunque, con l’auspicio che gli abitanti di Siliqua avranno già maturato una scelta quando si recheranno in Comune per farsi rilasciare o per rinnovare la carta d’identità. A prepararli per questo momento saranno il dott. Fausto Zamboni (Direttore della Chirurgia Epatobiliopancreatica e Trapianti di fegato e pancreas dell’Arnas “G. Brotzu”), il dott. Stefano Dedola (consulente scientifico della Prometeo ed ex responsabile del Day hospital del Centro trapianti di fegato e pancreas di Cagliari), la dott.ssa Fabrizia Salvago (psicologa dell’Arnas “G. Brotzu” di Cagliari, specializzata in comunicazione sulla donazione) e volontari della Prometeo, che racconteranno come sono arrivati al trapianto e com’è cambiata la loro vita dopo il grande Dono.
Se i trapianti sono possibili, però, non è solo grazie a chi decide di donare, da vivo o dopo la morte, propri organi: fondamentali sono anche le trasfusioni di sangue e, dunque, le donazioni dello stesso.
Per promuovere questo altro gesto di grande generosità interverranno all’incontro pure volontari dell’Avis comunale.
Sono arrivati questa mattina in Consiglio regionale, dalla Corte d’appello, i nomi degli eletti che fanno parte dell’Assemblea regionale.
E’ stata proclamata Presidente della Regione Alessandra Todde che ha ottenuto 334.160 voti validi. Eletto anche Paolo Truzzu che ha avuto 331.099 voti.
Ecco gli altri eletti:
Per il M5S (7):
Michele Ciusa (2.415 voti), Gianluca Mandas (1.286), Desirè Alma Manca (8.092), Lara Serra (1.008), Alessandro Solinas (1.686), Emanuele Matta (1.142), Roberto Franco Michele Li Gioi (1.602).
Per i Progressisti (3):
Francesco Agus (2.887), Gianfranco Satta (2.381), Ivan Pintus (739)
Partito Socialista Italiano Sardi in Europa (1):
Lorenzo Cozzolino (1.613)
Sinistra Futura (3):
Paola Casula (1.628), Giuseppino Canu (1.184), Luca Pizzuto (2.195)
PD (11):
Giampietro Comandini (5.665), Valter Piscedda (3.839), Camilla Gerolama Soru (3.705), Antonio Spano (4.502), Carla Fundoni (3.253), Roberto Deriu (1.918), Antonio Solinas (2.174), Gianluigi Piano (1.406), Alessandro Pilurzu (4.121), Salvatore Corrias (3.184), Giuseppe Meloni (6.760)
Orizzonte comune (3):
Sandro Porcu (2.778), Angelo Francesco Cuccureddu (1.709), Salvatore Cau (940)
Uniti per Alessandra Todde (3):
Giuseppe Frau (2.048), Valdo Di Nolfo (1.942), Sebastiano Cocco (1.371)
Alleanza Verdi Sinistra (4):
Maria Laura Orrù (3.735), Antonio Piu (4.976), Giuseppe Marco Dessena (831), Diego Loi (1.156)
Riformatori sardi (3):
Umberto Ticca (1.969), Aldo Salaris (4.615), Giuseppe Fasolino (2.819)
Udc (1):
Alice Aroni (2.293)
Psd’az (3):
Giovanni Chessa (5.779), Piero Maieli (3.292), Alfonso Marras (3.073)
Forza Italia (3):
Ivan Piras (5.445), Giuseppe Talanas (5.121), Angelo Cocciu (3.838).
Sardegna al centro 20venti (3):
Stefano Tunis (2.296), Antonello Peru (5.393), Alberto Urpi (3.773)
Alleanza Sardegna PLI (2):
Stefano Schirru (4.748), Francesco Paolo Mula (2.665)
Fratelli d’Italia (7):
Fausto Piga (3.276), Corrado Meloni (2.952), Antonello Floris (2.324), Maria Francesca Masala (3.163), Emanuele Cera (4.431), Gianluigi Rubiu (3.552), Cristina Usai (2.216).
Lega (1):
Alessandro Sorgia (2.717)