18 July, 2026

Poco prima dell’1.00, i vigili del fuoco sono intervenuti per l’incendio di tre auto in via Sebastiano Caboto. Le utilitarie, parcheggiate una di fianco all’altra lungo la strada, sono andate letteralmente distrutte, nonostante il celere intervento degli operatori. Sono in corso gli accertamenti per stabilirne le cause. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e la Polizia di Stato.

Antonio Caria

La sospensione dell’attuazione della delibera n° 6/17 del 23 febbraio 2024 che prevede la costruzione di quattro nuovi ospedali in Sardegna decisa dalla direzione generale dell’assessorato regionale della Sanità, ha provocato la reazione durissima del presidente del Consiglio regionale e coordinatore della Lega Sardegna, Michele Pais.

«Avevo denunciato qualche giorno fa del rischio, grave e attuale, che la grande conquista costituita dalla costruzione dei nuovi ospedali di Sassari e Alghero potesse subire un dannosissimo stop, ma non pensavo con questa velocità e solerzia. È il caso di dire che sono passati dalle parole ai fatti», ha commentato Michele Pais.

«Sono allibito e sconcertato ha aggiunto Michele Pais -. Tralasciando gli aspetti di opportunità e legittimità amministrativa dell’atto, è un fatto gravissimo e dannoso rispetto al quale mi auguro che tutta la classe politica unita, di destra e sinistra, possa trovare unità e  prendere posizione a difesa della sanità pubblica che, specie al nord-ovest della Sardegna, ha sempre rivendicato il diritto di avere strutture sanitarie nuove ed efficienti che superino le difficoltà di quelle attuali, del tutto inidonee e non all’altezza di cure mediche dei prossimi 50 anni, anche e, soprattutto, in considerazione del sempre più esiguo numero di personale medico-sanitario. L’appello sincero che mi sento di fare, partendo dalla stessa proclamanda Presidente Alessandra Todde, è quello del superamento delle schermaglie politiche in temi così importanti, come quello della sanità, ma anzi mettendo in sicurezza decisioni che, se pur provenienti da parti politiche opposte, meritano di essere difese e protetteha concluso Michele Pais -. Giù le mani dai nuovi ospedali dei sardi.»

L’assessorato regionale della Sanità ha sospeso l’attuazione della delibera che prevede la costruzione di 4 nuovi ospedali in Sardegna.

Il direttore generale dell’assessorato Francesca Piras ha comunicato all’Azienda regionale della Salute (ARES), alle aziende socio-sanitarie locali n° 1 di Sassari, n° 7 del Sulcis e n° 8 di Cagliari, e, infine, all’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari, che la “deliberazione n° 6/17 del 23 febbraio 2024. Presa d’atto degli studi di fattibilità presentati dalle Aziende del Servizio sanitario regionale per la realizzazione di nuovi presidi ospedalieri” potrebbe costituire oggetto di riesame da parte degli insediandi nuovi organi di Direzione politica e «a titolo di cautela erariale, al fine di evitare disposizioni di spesa o assunzione di obbligazione verso terzi, che potrebbero dimostrarsi nel breve periodo infruttuosamente assunte, si invitano gli Enti in indirizzo a voler sospendere temporaneamente l’attuazione della deliberazione».

La Direzione Generale dell’assessorato regionale della Sanità s’è impegnata ad informare tempestivamente gli Enti interessati, designati quali attuatori della delibera, sugli esiti dell’eventuale riesame.

Secondo raduno Interzonale Open Skiff molto proficuo e partecipato a Calasetta – Sardegna – (16-17 marzo) grazie all’organizzazione della Lega Navale Sezione Sulcis. Prosegue così il programma impostato dalla classe italiana insieme al tecnico e arbitro Michele Ricci, con una serie di raduni interzonali, che precedono quello che sarà il TIOS 2024 (Top Italian Open Skiff), e che radunerà i migliori timonieri della stagione, in vista di una preparazione mirata al Mondiale di Arco, Alto lago di Garda, di fine luglio.

«Hanno partecipato in tutto 42 ragazzini, proprio un bel numero, con 9 ore in acque e 3 in aula! – ha commentato  Michele Ricci a raduno concluso -: L’obiettivo del raduno era quello di osservazione dei più bravi e far migliorare i più piccoli. Personalmente ho lavorato con i venti timonieri migliori del gruppo, selezionandoli con una piccola regata iniziale. Sono stati proposti esercizi mirati a far ripetere più volte i gesti atletici e con partenze ripetute, per migliorare le tempistiche sulla linea di partenza, spesso causa di pessimi tagli di linea, che pregiudicano poi l’intera regata. Il vento rispetto al primo appuntamento di Posillipo ha aiutato: abbiamo lavorato bene in condizioni medie di dieci nodi. I ragazzi si sono divertiti con le regate di fine giornata e i migliori hanno dimostrato di essere pronti per l’Eurochallenge di Arco, in programma dal 5 al 7 aprile, sul Garda. 

L’organizzazione affidata alla Lega Navale del Sulcis con il suo presidente Tore Turco, è stata impeccabile, con un bel coinvolgimento della III Zona e degli istruttori, con ben sette gommoni in acqua. Anche il presidente della III Zona Federazione Italiana Vela Sardegna Corrado Fara ci ha onorato della sua presenza, seguendo gli allenamenti dal gommone»!

La Sardegna dunque si è dimostrata ancora una volta terra fertile per l’attività Open Skiff, con tanti ragazzini che si divertono nella classe giovanile più “smart, fun e fast” del momento; velisti che tra l’altro portano a casa di regata in regata risultati eccellenti!

Tutto esaurito per la seconda serata di Fiorella Sinfonica – Live con orchestra all’anfiteatro di Tharros: dopo il veloce sold out per il concerto del 21 luglio, inizialmente previsto come unica data in Sardegna del tour della cantante romana, sono andati a ruba nel giro di pochi giorni anche i biglietti disponibili per quello organizzato per l’indomani, lunedì 22, dal festival Dromos e dalla Fondazione Mont’e Prama nell’ambito del festival “L’Isola dei Giganti”, proprio per venire incontro alla forte richiesta da parte del pubblico.

Il tour Fiorella Sinfonica – Live con orchestra, che prenderà il via il 3 giugno alle terme di Caracalla, a Roma, e che andrà in scena in altri siti di particolare valore, come Tharros, appunto, vedrà per la prima volta Fiorella Mannoia affiancata da un’orchestra: una nuova, emozionante avventura per la cantante romana nell’anno in cui spegne settanta candeline (fra due settimane, il prossimo 4 aprile) e che ha visto il suo ritorno in concorso al festival di Sanremo con il brano “Mariposa”, dopo l’ultima partecipazione e il secondo posto sul podio, nel 2017, con “Che sia benedetta”. “Mariposa” è un vero e proprio manifesto dedicato alle donne: Fiorella Mannoia canta le voci di ognuna di loro, nel tempo, nella storia, nel sentimento e nel mistero, raccontandole nella loro libertà, forza, dolore, gioia, amore. E c’è da immaginare che “Mariposa”, vincitrice del premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo in gara all’ultimo festival di Sanremo, sarà tra le canzoni in programma per i due concerti sold out del 21 e del 22 luglio a Tharros.

Terminati i lavori di ristrutturazione finalizzati ad accogliere tutti i principali servizi della Pubblica Amministrazione grazie al progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali”, l’iniziativa ideata da Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7mila comuni con meno di 15mila abitanti contribuendo al loro rilancio, ha riaperto oggi l’ufficio postale di Portoscuso, in via Napoli 12.

Anche nella sede di Portoscuso, come in numerosi altri uffici postali del Sulcis, è già possibile richiedere i primi tre certificati INPS direttamente allo sportello: il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”, che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico.

Nell’ambito degli interventi, si è proceduto a una completa riorganizzazione degli spazi finalizzata a ottimizzare la fruizione dell’ufficio con particolare attenzione al miglioramento del confort ambientale e alla facilitazione dell’accesso ai servizi. In quest’ottica, tra le altre opere, si inseriscono la nuova configurazione della linea di sportelleria, con altezze ribassate per agevolare tutti i segmenti di clientela e postazione di lavoro ergonomica per favorire una corretta postura, e la posa di un percorso in rilievo sul piano di calpestio per consentire alle persone con deficit visivi la piena autonomia negli spostamenti all’interno della sala al pubblico senza l’ausilio di assistenza.

Grande attenzione anche per la sicurezza: l’ufficio postale di Portoscuso, infatti, è dotato di impianto di videosorveglianza a circuito chiuso collegato con la Security Room di Genova, operativa 24 ore su 24 in attività di controllo e vigilanza dei siti aziendali, che consente di monitorare possibili intrusioni nei locali e all’occorrenza intervenire con l’attivazione dei sistemi di allarme e con la richiesta di pronto intervento delle forze dell’ordine; inoltre, il sistema antirapina “roller cash” gestisce per ogni postazione una cassaforte ad apertura temporizzata consentendo di mettere in sicurezza il contante al termine di ogni operazione a sportello.

L’ufficio postale di Portoscuso è a disposizione dei cittadini con il consueto orario: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato fino alle 12.35.

Un grande evento di richiamo turistico tra motori, intrattenimenti musicali e animazione per bambini in una bellissima domenica di sole. Il sindaco Pietro Morittu, l’assessora dello Sport Giorgia Meli e l’assessore del Turismo Michele Stivaletta, a nome dell’intera Amministrazione comunale, esprimono soddisfazione per l’ottima riuscita del 2° Rally Sulcis Iglesiente, che ha visto la città di Carbonia protagonista come parco assistenza per le vetture che hanno partecipato alla corsa. Gli appassionati e i semplici curiosi hanno potuto ammirare da vicino le auto da corsa – oltre 50 classi di vetture da gara – e il lavoro dei meccanici durante le assistenze, vere e proprie prove speciali in cui sono stati effettuati interventi sui mezzi.
L’evento, organizzato dalla scuderia Mistral Racing con il supporto della Regione Sardegna, della Fondazione di Sardegna, dell’ACI Cagliari e l’adesione di 12 Comuni del Sulcis, tra cui il comune di Carbonia, con la partecipazione attiva della Pro Loco Carbonia, è stato un successo risultante dal lavoro di squadra e dalla sinergia di intenti di tutti i soggetti che, a vario titolo, hanno partecipato all’iniziativa.
Il 2° Rally Sulcis Iglesiente ha richiamato nella città di Carbonia centinaia di appassionati delle quattro ruote per un evento sportivo di ampio respiro con un effetto moltiplicatore in termini di indotto per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e per le strutture ricettive cittadine.
 

In occasione del decennale dell’associazione culturale, il Club di Jane Austin organizza il convegno-evento “Buon compleanno Club di Jane Austen” che si terrà venerdì 22 marzo, dalle ore 18.00, a Villacidro, presso l’ex Mulino Cadoni, in via Lavatoio. Si narreranno le principali tappe della storia del progetto per poi anticipare alcune tra le iniziative previste per il 2024.
Interverranno: Vanessa Roggeri, scrittrice; Luca Manunza, presidente dell’associazione Perda Sonadora e del Festival letterario “Cabudanne de sos poetas”; Giuditta Sireus, direttrice artistica e ideatrice del club di Jane Austen Sardegna. Coordinerà i lavori la giornalista Simonetta Selloni.

Il poeta e paesologo Franco Arminio presenterà poi “Canti della gratitudine”, edizioni Bompiani, in dialogo con Luca Manunza.

L’anteprima è inserita nel progetto del Festival Dicembre Letterario IX edizione – “Da dove tutto è iniziato”, finanziato dalla Fondazione di Sardegna.

Nuovo incontro pubblico sul Bando Sulcis, il bando territoriale di sostegno alle micro, piccole e medie imprese del Sulcis Iglesiente nei settori dell’enoturismo, della ricettività, della ristorazione e dei servizi per il turismo, la cultura e l’ambiente.

All’incontro,  che si terrà mercoledì 27 marzo 2024, dalle 16.30 alle 18.30, nella sala consiliare del comune di Santadi. saranno presenti i responsabili del Centro Regionale di Programmazione e del GAL. Verranno illustrati i risultati del primo bando – aperto tra ottobre e novembre 2023 – e le opportunità future.

La partecipazione è libera. Per questioni organizzative è richiesta l’iscrizione.

Sabato 16 marzo si è tenuto all’Hotel Regina Margherita il Convegno “Heart Cagliari 2024 – Conversazioni e riflessioni attorno al cuore” (sessione infermieristica) che ha visto la partecipazione di infermieri delle cardiologie e cardiochirurgie di tutta la Sardegna.
Il Convegno Cardionursing 2024 nasce dall’esigenza di fornire un approfondimento e confronto tra le competenze specifiche e le competenze tecnologiche in ambito cardiologico e cardiochirurgico.
La giornata, suddivisa in tre sessioni, ha affrontato tematiche di presa in carico del paziente con scompenso cardiaco, lo sviluppo delle nuove tecnologie e della telemedicina, che rappresentano un vero e proprio cambiamento di paradigma nella professione infermieristica. È stata inoltre dedicata, in sessione plenaria, uno spazio alla condivisione delle linee di ricerca infermieristica ambito cardiologico, come punto fondamentale di riflessione, condivisione e crescita professionale.
L’obiettivo del convegno è stato quello di fornire un aggiornamento di elevata qualità scientifica, finalizzato al miglioramento della pratica clinica con un’attenzione particolare per l’appropriatezza e la costo/efficacia degli interventi, denso di messaggi da applicare nella quotidianità per rendere più agevole e sicura la pratica professionale.
Alla prima sessione, dedicata alla “Governance dello scompenso cardiaco” e moderata da Barbara Collu (Oristano) e Antonello Cuccuru (Carbonia), hanno partecipato due coordinatrici infermieristiche della ASL Sulcis Iglesiente: Brunella Porcu, incaricata di funzioni organizzative della Struttura complessa di Cardiologia e UTIC del Presidio ospedaliero Sirai, e Mirka Tola, incaricata di funzioni organizzative del Poliambulatorio del Distretto socio sanitario di Iglesias.
Lo Scompenso cardiaco (Sc) cronico rappresenta una delle principali cause di mortalità, morbilità ed assorbimento di risorse nei paesi occidentali. La prevalenza, pari circa al 2% della popolazione, cresce in maniera esponenziale con l’età ed è in continuo aumento per l’invecchiamento generale.
Il DRG 127 “insufficienza cardiaca e shock” è numericamente al secondo posto dopo il parto non complicato e rappresenta la prima causa di ricovero negli over 65 anni.
I pazienti con scompenso cardiaco hanno in genere più condizioni morbose, vanno incontro ad esacerbazioni imprevedibili, sintomi invalidanti, stato funzionale limitato e una scarsa qualità della vita. Il fenomeno che gli anglosassoni chiamano “revolving door syndrome”, ovvero “sindrome della porta girevole”, cioè il continuo passaggio tra ospedale e domicilio, caratterizza fortemente questa patologia.
Diventa pertanto fondamentale, a fronte della dimensione del fenomeno e del peso economico generato dallo Scompenso cardiaco, garantire percorsi diagnostici terapeutici assistenziali (PDTA) inclusivi di efficaci interventi di “case management” infermieristico.
In tale prospettiva, l’intervento di Mirka Tola, ha illustrato l’esperienza dell’Ambulatorio dello scompenso cardiaco del distretto di Iglesias nella prevenzione della ri-ospedalizzazione, a 9 anni dalla sua attivazione. L’attività condotta in questi anni ha consentito di diminuire sensibilmente il ricorso ai nuovi ricoveri attraverso l’implementazione di un PDTA aziendale caratterizzato da interventi di presa in carico infermieristica precoce e follow-up strutturati al fine di ridurre i tassi di riammissione e migliorare gli outcomes.
Il follow-up telefonico viene condotto seguendo una check list che include diversi items: condizioni del paziente, necessità di chiarimenti specifici, aderenza alla terapia farmacologica, monitoraggio dei parametri (pressione arteriosa, diuresi, peso). A supporto degli interventi di educazione terapeutica individuali si sono prodotti materiali informativi/educativi (cartacei) con strategie “health literacy” al fine di potenziare l’empowerment del paziente e del caregiver (qualsiasi persona esterna o interna alla famiglia che si prende maggiormente cura della persona malata in modo informale).
L’ambulatorio per lo Scompenso cardiaco è gestito direttamente da un gruppo dedicato costituito da un cardiologo e da infermieri altamente specializzati, che lavorano in stretta collaborazione tra loro.
Il secondo intervento, presentato dalla coordinatrice della Cardiologia, Brunella Porcu, ha illustrato il lavoro svolto dalla Struttura complessa di Cardiologia del Presidio ospedaliero Sirai nell’adozione del processo di self care.
Il self-care è un “processo decisionale messo in atto dal paziente per preservare la salute e gestire la malattia cronica” (Riegel et al., 2018).
Il self-care è anche un fenomeno di interesse infermieristico perché include comportamenti di vita quotidiana modificabili su cui l’infermiere può agire durante l’intero processo assistenziale.
Si compone di tre dimensioni:
– self-care maintenance: comportamenti volti a migliorare il benessere e mantenere la salute (es. praticare attività fisica, aderenza alla terapia);
– self-care monitoring: comportamenti di sorveglianza di segni e sintomi della malattia (es. monitoraggio della pressione arteriosa, della glicemia);
– self-care management: comportamenti di gestione di segni e sintomi della malattia (es. modificare l’attività fisica o la dieta).
Diversi studi internazionali hanno dimostrato che se i pazienti con Scompenso cardiaco effettuano un efficace self-care, si riducono i loro accessi in pronto soccorso come pure il numero di ricoveri impropri.
L’esperienza condotta nella Cardiologia del Presidio ospedaliero Sirai ha permesso inoltre di sviluppare e validare strumenti specifici di misura per identificare i pazienti con deficit di self-care e concentrare gli interventi educativi sui pazienti a rischio, con il coinvolgimento del caregiver prima della dimissione.