28 April, 2026

Sono iniziati i nuovi interventi sulla strada statale 130 “Iglesiente” che interesseranno un tratto di circa 10 chilometri tra Elmas e Decimomannu, nella Città metropolitana di Cagliari.
L’intervento prevedono la realizzazione dell’asfalto drenante, che garantisce maggiore sicurezza e miglior comfort di guida, su entrambi i sensi di marcia in tratti saltuari. Per consentire le lavorazioni saranno istituiti restringimenti temporanei a seconda dell’avanzamento del cantiere. La conclusione è prevista entro il 18 dicembre.
Antonio Caria

L’allenatore del Carbonia Maurizio Ollargiu s’è dimesso alla vigilia della partita odierna con il Calangianus.

«Nella qualità di allenatore della prima squadra della società A.S.D. Carbonia calcio, intendo rassegnare le mie irrevocabili dimissioni volontarieha comunicato Maurizio Ollargiu al presidente Stefano Canu -, poiché non sussistono le condizioni di collaborazione con la stessa, dimissioni fondamentalmente volute per volere di altri, dettate da comportamenti che ledono e insultano la mia persona. In questo momento mi trovo in un assurdo disagio creato da chiacchiere e falsitàha aggiunto Maurizio Ollargiu -, avevo intrapreso questa esperienza con gioia e amore per il legame che ho con i colori di questa società, emozioni che mi hanno portato mesi fa a combattere per superare le difficoltà in cui versava la Società, mettendomi a disposizione in ogni contesto e accettando l’incarico da allenatore, ed è probabilmente il troppo amore per la città e momenti di sport vissuti, che sono stato cieco davanti ai primi segnali che qualcosa non era più come nel progetto di rinascita – ha concluso il dimissionario tecnico del Carbonia -. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto in me.»

Le dimissioni di Maurizio Ollargiu dalla guida della prima squadra non sono rimaste isolate, perché oggi sono state seguite dall’uscita della famiglia Giganti dal gruppo dirigenziale.

«Non essendoci più condivisione nella gestione della societàha detto questo pomeriggio Luca Giganti – e venuti meno i presupposti maturati la scorsa estate dopo l’incontro avuto alla presenza del sindaco per sostenere la società in una fase in cui era a rischio la sua sopravvivenza, da oggi facciamo un passo indietro. Restiamo molto attaccati ai colori biancoblù del Carbonia Calcio, auguriamo alla squadra una buona prosecuzione del campionato, ma da oggi la seguiremo da tifosi.»

Nei prossimi giorni la società dovrebbe decidere per la sostituzione di Maurizio Ollargiu. Oggi in tribuna c’era Diego Mingioni. Nelle prossime ore potrebbe maturare il suo ritorno sulla panchina che nella stagione scorsa lo ha visto protagonista con il 7° posto in campionato e la finale della Coppa Italia, persa ad Abbasanta con il Budoni ai calcio di rigore.

Giampaolo Cirronis

 

Tre pareggi, per Carbonia, Iglesias e Villacidrese, nella 14ª giornata di andata del campionato di Eccellenza regionale. Il Carbonia non è riuscito a far suoi i 3 punti nell’incontro casalingo con il Calangianus, al Comunale di Villaperuccio, interrompendo la serie negativa di tre sconfitte consecutive con uno 0 a 0 che porta la squadra a quota 15 punti. Il pareggio è arrivata poche ore dopo le dimissioni del tecnico Maurizio Ollargiu, sostituito in panchina dall’allenatore della squadra Juniores Roberto Montano che ha dovuto fare a meno dello squalificato Santiago Brailly, degli infortunati Andrea Carta e Gabriele Dore, degli svincolati Alessio Romanazzo e Luigi Cobuzzi. Ha esordito Jesus Prieto, tornato a vestire la maglia con la quale è stato protagonista nella scorsa stagione. Nell’undici iniziale tre fuoriquota: Danilo Cocco, Lorenzo Basciu e Francesco Pitanza.

La partita è terminata senza goal ma le occasioni per sbloccarla non sono mancate, soprattutto nel primo tempo, quando il portiere gallurese Matteo Forzati si è opposto alla grande alle conclusioni dei calciatori biancoblù. Jesus Prieto è andato ad un passo dal bagnare il ritorno al Carbonia con un grande goal dalla lunga distanza. La difesa del Carbonia non ha sofferto sui tentativi del Calangianus e fino al riposo Mauro Alcaraz è rimasto pressoché inoperoso. Nel secondo tempo ha esordito Nicola Mancini, tornato la scorsa settimana dopo la prima parte della stagione vissuta proprio a Calangianus.

Nel secondo tempo la partita è stata sostanzialmente equilibrata, con una grande occasione per parte, sulle quali sono stati bravi i due portieri. Alla fine il pareggio soddisfa più il Calangianus ma anche per il Carbonia il punto resta comunque prezioso, dopo una settimana complicata, culminata con le dimissioni dell’allenatore Maurizio Ollargiu e alla vigilia di una nuova settimana che dovrebbe portare il nuovo allenatore (il candidato è Diego Mingioni, presente in tribuna, molto vicino al ritorno sulla panchina che lo ha visto protagonista la scorsa stagione).

L’Iglesias ha pareggiato 1 a 1 al Monteponi contro il Villasimius. La squadra di Nicola Manunza s’è portata in vantaggio al 10′ del primo tempo, sugli sviluppi di un calcio d0’angolo causato da una deviazione del portiere Samuele Guddo su conclusione dell’ex Kassama Sariang, con un colpo di testa del centrocampista inglese Matthew Ben Savage. L’Iglesias ha reagito ma fino al riposo non è riuscito a creare grandi problemi alla difesa ospite. L’Iglesias è cresciuta e dopo alcuni tentativi, ha raggiunto il pareggio al 76′, con il giovane Anthony Cancilieri, entrato in campo due minuti prima al posto di Caverzan, al secondo goal personale dopo quello realizzato il 15 ottobre scorso nella vittoriosa partita interna con il Ghilarza. La squadra di Giampaolo Murru ha cercato la vittoria, che avrebbe anche meritato, è arrivata alla conclusione più volte con Edoardo Piras, Francesco Doneddu, Gianluigi Illario e Fabio Mastino (subentrato al 62′ a Mattia Pitzalis, per partecipare al derby contro il fratello Andrea), ma alla fine ha dovuto accontentarsi di un punto, secondo 1 a 1 consecutivo dopo quello di Villasor con la Villacidrese, quarto risultato utile consecutivo con le due precedenti vittorie con Calangianus e Bari Sardo. L’Iglesias sale a quota 14 in classifica, un punto dietro il Carbonia che ha già riposato.

La Villacidrese di Graziano Mannu ha colto a Cagliari, contro il Sant’Elena di Fabio Vignati, il secondo pareggio consecutivo, 0 a 0, terzo delle ultime quattro giornate. Non è arrivata ancora la prima vittoria, ma la squadra sta dando qualche segnale di reazione dopo un disastroso avvio di stagione. La Villacidrese non è per niente rassegnata e la società sta facendo grandi sforzi per mettere a disposizione del tecnico i rinforzi giusti per affrontare l’ultimo scorcio del girone d’andata e il girone di ritorno con prospettive diverse per costruire la grande rimonta verso la salvezza.

Allegato l’album fotografico della partita Carbonia-Calangianus

 

Domani, lunedì 4 dicembre, si festeggia Santa Barbara, patrona di minatori, artificieri, vigili del  fuoco, marinai, artiglieri, architetti, ingegneri ambientali, muratori, campanari, ombrellai. Viene festeggiata il 4 dicembre perché in questa data nel 306 morì martire, torturata secondo la leggenda con il fuoco. E, per questo, viene invocata contro la morte improvvisa per fuoco, contro i fulmini e le esplosioni.
La ricorrenza della festa di Santa Barbara è molto sentita in particolare nella comunità di Bacu Abis, che ha organizzato la tradizionale ricorrenza, in programma domani, lunedì 4 dicembre, che prevede alle ore 17.00 la Santa Messa; alle ore 18.00 la processione con il simulacro di Santa Barbara sino a Pozzo Castoldi e la posa di una corona d’alloro in ricordo dei minatori caduti in miniera; alle ore 19.00 il concerto del coro “Concordia Villa Ecclesiae”, diretto da Paolo Autelitano, che si svolgerà nella dell’ex circoscrizione di Bacu Abis. L’evento è organizzato dall’associazione culturale “Santa Barbara V.M.” con il patrocinio del comune di Carbonia. Al fine di consentire lo svolgimento in sicurezza della processione, è stata disposta, dalle ore 18.00 alle ore 19.00, la chiusura del traffico veicolare nelle seguenti strade di Bacu Abis: piazza Pietro Micca, via Santa Barbara, via Pozzo Castoldi e rientro in chiesa.
Anche per le vie della città Carbonia si snoderà la tradizionale processione religiosa in onore di Santa Barbara, organizzata dalla parrocchia di San Ponziano. A tal proposito, dalle ore 17.30 alle ore 19.30, è prevista la chiusura al traffico veicolare, esclusivamente per il tempo necessario al passaggio della processione religiosa, nella via Roma, nel tratto compreso tra Piazza Roma e la caserma dei vigili del fuoco e per il percorso inverso.
Nell’ambito dell’importante ricorrenza di Santa Barbara, un altro appuntamento da non perdere è previsto lunedì 4 dicembre, alle ore 16.00, presso la Sala Fabio Masala della Fabbrica del Cinema, nel plesso della Grande Miniera di Serbariu, dove si terrà la proiezione del filmato-documentario girato dal sig. Nino Mistretta, intitolato “Reliquie di Santa Barbara a Carbonia”. Il filmato realizzato da Nino Mistretta, racconta e documenta una vicenda storica rilevante per la città di Carbonia, segnatamente quando dal 24 al 29 maggio del 1999, le reliquie di Santa Barbara furono ospitate nella chiesa di San Ponziano, alla presenza, tra gli altri, dell’allora ministro dell’Interno Rosa Russo Iervolino.

Dopo i segnali di vita forniti domenica scorsa rispettivamente in casa con la capolista Kosmoto Monastir e in trasferta con la vicecapolista Cus Cagliari, Villamassargia e Verde Isola cercano una conferma questo pomeriggio, nelle partite dell’undicesima giornata del girone A del campionato di Promozione regionale.

Il Villamassargia di Fabrizio Anedda gioca sul difficile campo del Lanusei, fin qui una delle maggiori delusioni  del girone. La squadra ogliastrina, scivolata in Promozione dopo due retrocessioni consecutive, non ha ancora abbandonato le speranze di inserirsi nella lotta per il vertice della classifica ma il Villamassargia è fermamente intenzionato ad allungare la serie positiva avviata nelle ultime due giornate con una vittoria sul Calcio Pirri e il pari con la capolista Kosmoto Monastir, dopo un filotto negativo di ben cinque sconfitte consecutive.

Il Carloforte di Titti Podda, al Comunale di Sant’Antioco contro l’Atletico Cagliari, cerca la seconda vittoria in campionato (la prima risale alla seconda giornata, 5 a 2 sul Gonnosfanadiga). La squadra tabarchina, condizionata dai disagi legati all’indisponibilità dell’impianto di casa, dove sono in corso i lavori di rifacimento del terreno di gioco in erba sintetica, nelle ultime settimane ha fornito segnali di ripresa, con due pareggi nelle ultime tre giornate e, soprattutto, la vittoria sul campo della Kosmoto Monastir nella partita di andata dei quarti di finale della Coppa Italia.

Sugli altri campi, si giocano Arbus Calcio-Cus Cagliari, Tortolì-Terralba Francesco Bellu, Gonnosfanadiga-Idolo, Kosmoto Monastir-Gialeto 1909 e Selargius-Calcio Pirri.

Negli anticipi disputati ieri, il Castiadas ha superato nettamente l’Orrolese con un punteggio tennistico, 6 a 2, balzando temporaneamente in testa alla classifica con un punto di vantaggio sulla Kosmoto Monastir, mentre è terminata in parità, 2 a 2, Arborea-Guspini.

Alle 15.04 di ieri, sabato 2 dicembre, l’allenatore del Carbonia Maurizio Ollargiu s’è dimesso, alla vigilia della partita interna con il Calangianus. In panchina questo pomeriggio, al Comunale di Villaperuccio, ci sarà Roberto Montano, allenatore della squadra Juniores, che ricoprirà l’incarico fino a domani, quando potrebbe essere annunciato il nuovo tecnico che verrà scelto per guidare la prima squadra biancoblù nel proseguo del campionato.

Il Carbonia si presenta all’appuntamento odierno, reduce da tre sconfitte consecutive che hanno provocato un arretramento in classifica in piena zona play-out, con 14 punti. Roberto Montano non potrà disporre del centrale difensivo Santiago Brailly, squalificato per una giornata dopo l’espulsione per doppia ammonizione rimediata domenica scorsa a Ghilarza. In settimana, inoltre, sono stati svincolati l’attaccante Alessio Romanazzo e il centrocampista Luigi Cobuzzi, ed è maturato il ritorno di Jesus Prieto, protagonista con la maglia del Carbonia di un’ottima stagione 2022/2023.

L’Iglesias di Giampaolo Murru ospita al Monteponi il Villasimius di Nicola Manunza. La squadra rossoblù è in evidente crescita, reduce da due vittorie e un pareggio nelle ultime tre giornate, fermamente intenzionata ad allungare la serie positiva per uscire dalla zona play-out. Il Villasimius, non attraversa il periodo migliore dall’avvio di stagione, reduce da due pareggi e due sconfitte nelle ultime quattro giornate.

La Villacidrese di Graziano Mannu dopo il pareggio strappato in extremis nel confronto casalingo con l’Iglesias, affronta il Sant’Elena sul campo di Mulinu Becciu, a Cagliari. Sulla panchina della squadra quartese fa il suo esordio il neo tecnico Fabio Vignati, il capitano chiamato a sostituire il dimissionario Marco Piras.

Sugli altri campi, la capolista Ilvamaddalena ospita il Ghilarza, il Tempio ospita l’Ossese; il Bosa dopo la sconfitta subita con l’Ilvamaddalena e l’eliminazione dalla Coppa Italia, ospita il San Teodoro Porto Rotondo; il Li Punti ospita il Bari Sardo. Riposa la Tharros.

Nell’anticipo di ieri, la Ferrini ha espugnato il campo del Taloro Gavoi, con un goal di Sandro Scioni.

 

Sabato 2 dicembre, a Sant’Antioco, è esploso il Natale in tutta la sua magia… Ad infondere speranza e vitalità la stupenda opera di Gianni Salidu, pittore e scultore scomparso 14 anni fa. Sempre vivo nel ricordo di tutti attraverso le mostre post mortem organizzate dall’amata moglie Pinella Bullegas. Il suo presepe sotto il cielo di una piccola perla della Sardegna…l’isola di Sant’Antioco. Un grande albero di Natale ed il corso fiancheggiato da colorate e accoglienti casette di legno…pronte a regalare ognuna un piccolo assaggio di artisti del territorio…suppellettili, articoli da regalo, gioielli, dolci, bottarga, vini, liquori, zucchero filato… E poi tante vetrine vestite a festa…difficile resistere alla tentazione di entrare a fare shopping… Un orso coccolone che abbraccia grandi e piccini…una scritta natalizia scintillante… Musica, sorrisi, corse di bambini felici… Una cornice per i più belli del reame e un cuore illuminato che rapisce grandi e piccini… Il pezzo forte è “la carrozza” simbolo del viaggio che…bambini, adolescenti, ragazzi e adulti potranno fare per recarsi nel mondo delle fiabe, dove tutto è possibile, dove il bene vince sul male e dove tutti possono realizzare i propri sogni.

Già nella prima giornata la risposta dei residenti e dei tanti visitatori giunti da tutto il Sulcis, è stata notevole ma domenica 3 dicembre l’atmosfera sarà ancora più bella…a snodarsi per il centro della cittadina lagunare sulle note dei canti di Natale, sarà la parata natalizia allestita dalla Angel Eventi. Non restate a casa…uscite, incontrate gli amici…fate sì che la magia del Natale torni a regnare per regalare a tutti pace e serenità.

Allegate le fotografie della serata e l’intervista realizzata con il sindaco di Sant’Antioco Ignazio Locci, l’assessora delle Attività Produttive comprendente l’Agricoltura, il Commercio e l’Artigianato, la Pesca, il Turismo e il Distretto Rurale Roberta Serrenti e Pinella Bullegas, moglie dell’indimenticabile artista Gianni Salidu e presidente dell’associazione culturale “Sant’Antioco abbraccia il mare”.

Nadia Pische

 

Entra nel vivo, a Sant’Antioco, la diciannovesima edizione di Passaggi d’Autore – Intrecci mediterranei, il festival del cortometraggio dei Paesi del Mediterraneo organizzato dal Circolo del Cinema Immagini con la direzione artistica di Dolores Calabrò e del regista bosniaco Ado Hasanović, in programma fino a giovedì 7. Domani (domenica 3) la seconda giornata si apre alle 11.00 con il primo appuntamento della serie Passeggiando con gli autori, in agenda anche le mattine successive alla stessa ora: attraverso la pagina Facebook e il canale YouTube di Passaggi d’Autore si potrà seguire l’attrice Marta Bulgherini, conduttrice del festival, impegnata a conversare in streaming da una località o un luogo caratteristico di Sant’Antioco ogni volta diverso con alcuni degli ospiti del festival collegati dai rispettivi Paesi. Si comincia con la regista algerina Amira Louadah e il giordano Ahmad Alyaseer, in cartellone con i rispettivi cortometraggi, “L’Arche” e “Wa thakarina wa unthana”.
Alle 16.30 apre i battenti l’Aula consiliare del Comune per una lunga e densa serie di proiezioni. Si comincia con il primo dei due omaggi che Passaggi d’Autore dedica ad Anna Magnani a cinquant’anni dalla scomparsa della grande attrice romana: in visione “Una voce umana”, episodio dal film 1948 “L’Amore“, di Roberto Rossellini; mercoledì (sempre alle 16.30) sarà invece la volta di “Anna Magnani”, diretto da Luchino Visconti, tratto dal film collettivo “Siamo donne”, del 1953. Introduce, in entrambe le occasioni, lo sceneggiatore, scrittore, filmmaker, formatore e critico cinematografico Francesco Crispino.
Alle 17.00 parte il secondo blocco di cortometraggi di Intrecci mediterranei, la sezione più emblematica e corposa del festival che propone, nell’arco di quattro pomeriggi, una selezione di cortometraggi prodotti negli ultimi due anni nell’area del Mare Nostrum. In programma domani (domenica) “Wa thakarina wa unthana”, di Ahmad Alyaseer (Giordania, 2023, 11′), “Et si le soleil plongeait dans l’océan de nues”, di Wissam Charaf (Francia/Libano, 2023, 20′), “Ayyur”, di Zineb Wakrim (Marocco, 2023, 11′) e “Dive” (Italia, 2023, 12′), di Aldo Iuliano, che interverrà alla proiezione insieme ai registi di altri due corti: Mathieu Volpe con “Eldorado” (Italia/Belgio, 2023, 19′) e, in collegamento video, Fatima Kaci, che firma invece “La voix des autres” (Italia, 2023, 30′).
In serata, per la sezione del festival Opera Prima, il regista Alain Parroni, con l’art director Flaminia Gentili, presenta alle 21.30 il suo lungometraggio d’esordio, “Una sterminata domenica” (Italia/Germania/Irlanda, 2023, 110′), vincitore del Premio Speciale della Giuria a Venezia Orizzonti dell’ottantesima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia: protagonisti tre giovanissimi, Alex, Brenda e Kevin, sempre connessi tra loro, che ronzano tra la campagna del litorale romano, dove vivono, e la città eterna, tentando di resistere a modo proprio all’inesorabile avanzare del tempo e del caldo.

       

Ritorna la Fiera Natale di Cagliari, tradizionale appuntamento con gli stand allestiti all’interno degli spazi fieristici, giunto alla sua 41ma edizione. Si è rinnovata la partnership col Comune di Cagliari-Assessorato al turismo e attività produttive L’Azienda Speciale C.S.P.I. della Camera di Commercio  di Cagliari e Oristano anche quest’anno per offrire un luogo dove esaltare le migliori tradizioni artigianali e enogastronomiche della nostra terra, oltre importanti spazi ludico ricreativi dedicati ai più piccoli.
Tanti gli espositori e le offerte. Alcuni stand saranno dedicati alle cantine, altri agli imprenditori dell’ agroalimentare, un’esposizione dei nostri prodotti d’eccellenza. Spazio anche allo street food e alle birre artigianali. La manifestazione si arricchisce di un padiglione interamente dedicato ai territori, alle produzioni identitarie, alla loro valorizzazione e commercializzazione, che rappresenta una vetrina variegata delle eccellenze. Poi ci saranno tanti artigiani che presentano oggetti dei più diversi materiali, forgiati con le loro sapienti mani: manufatti in legno, filo, ceramica oro e tanti anche i gustosi prodotti della gastronomia tradizionale: dai salumi ai formaggi, alla pasta e al pane. Una Fiera che si propone di mostrare dunque il meglio dell’isola. Il pubblico potrà in questo modo spaziare tra le diverse offerte e acquistare oggetti per abbellire la casa, da mettere sotto l’albero o da portare a tavola.
«Siamo veramente orgogliosi  di aver portato anche quest’anno all’interno della Fiera i nostri migliori produttori, sia del settore enogastronomico che manifatturiero. Uno spazio aperto non solo per i cagliaritani, ma anche per tutti i sardi e per i turisti che arricchisce le proposte natalizie dell’isola. Abbiamo messo a disposizione i nostri spazi e il nostro personale affinché la manifestazione possa riuscire al meglio e rappresenti la nostra Regione», ha detto Gian Luigi Molinari, presidente dell’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Cagliari-Oristano.
La Fiera Natale sarà aperta dal’8 al 10 e dal 16 al 17 dicembre, con una diversa gamma anche di menù da gustare seduti o da passeggio nei tanti spazi riservati alla ristorazione. Ci saranno anche laboratori per tutte le età e magici eventi dedicati ai più piccoli e spazi musicali per i più grandi. La manifestazione, che lo scorso anno ha avuto oltre 50.000 visitatori avrà come sempre un’area riservata all’animazione per bambini e adulti. Per tutti a disposizione l’ampio parcheggio antistante la Fiera

L’arrivo in ospedale per fare una visita medica è sempre un momento difficile: l’appuntamento non sempre viene rispettato, più persone lo hanno allo stesso orario e questo crea spesso situazioni di nervosismo. A volte capita che la richiesta non sia stata caricata, a volte ti chiamano per verificare e poi ti dicono che è tutto risolto… Ma non sempre è vero.
Vai per l’appuntamento nel reparto di Oculistica dell’ospedale San Giovanni di Dio di Cagliari, ma vale l’ordine di arrivo….In una serata dovrebbero essere visitati 23 pazienti… In un reparto di Oculistica dove le patologie non sono certo riconducibili a cose leggere! Tante specializzande e tanti specializzandi carini, gentili, professionali senza alcun dubbio ma… 23 pazienti sono davvero troppi. Sulla porta un foglio su cui scrivere il proprio nome “a mo’ di elimina code” ma tanti pazienti, tante necessità: visita, esame, topografia corneale, valutazione esami… Però tutti finiscono nello stesso elenco senza distinzioni.

Con il passare del pomeriggio, per chi è arrivato alle 14.45 comincia a diventare un’attesa snervante… Alcuni sono tornati per la terza volta senza essere stati visitati per ben due volte. Nonostante il profuso impegno degli specializzandi, l’aria rischia di diventare rovente! I pazienti in attesa di essere visitati spesso hanno una certa età, in un pomeriggio di osservazione noto un ragazzo diversamente abile che inizia ad innervosirsi per il tempo di attesa improponibile… sono quasi le 18.00! Un accompagnatore diabetico, un paziente trapiantato con cellule staminali che vede solo ad un occhio in cui ha l’herpes, un altro paziente che vede tutto annebbiato. L’irritabilità e la confusione sono una conseguenza logica. Alle 19.00 ci sono ancora 7 pazienti da visitare.

I parcheggi pagati più volte ormai sono di nuovo scaduti. Nel frattempo che qualche medico e tanti specializzandi visitano, il primario dopo aver “fatto” sala operatoria e aver visitato qualche paziente si reca a lezione!!! Poco dopo le 19.00 ritorna a vedere i pazienti a lui riservati per patologie particolari da studiare. L’anamnesi e la cartella sono tutte pronte grazie al lavoro degli specializzandi ma… i pazienti in attesa sono davvero esausti….lasciano l’ospedale intorno alle 20.15 erano lì dalle 14.45. Ora che dire, il primario è appena “arrivato” e lavora per organizzare al meglio il servizio ma… è impensabile che in un battibaleno possa essere tutto funzionale. Nel frattempo, i pazienti sono sempre più stanchi, demoralizzati e poco fiduciosi in una sanità pubblica che “ahimè” non riesce più a rispondere alle esigenze dell’utenza in maniera esaustiva. Una preghiera… chi di dovere faccia qualcosa… aiuti i primari a poter contare su un numero di collaboratori maggiore e direttamente funzionale alle richieste. La Sanità deve ritrovare la sua anima!
Nadia Pische