16 October, 2026

Ferdinando Vicentini Orgnani (foto Paolo Jacob) (s)Paolo Fresu & Daniele Di Bonaventura 2015 (foto@roberto cifarelli)3sPaolo Fresu (foto@fabiana laurenzi)-6sFabrizio Ferraro

A Carloforte e Cagliari ritorna Creuza de Mà, il festival all’insegna della musica per film ideato e diretto dal regista Gianfranco Cabiddu. Venerdì 27 marzo a Carloforte e sabato e domenica mattina a Cagliari va in scena un weekend di proiezioni e ragionamenti intorno alla musica applicata al cinema con un focus su Paolo Fresu e i più recenti impegni del jazzista sardo per il grande schermo. Creuza de Mà suggella così, con questa appendice dal sapore primaverile, la sua programmazione per il 2014: un anno complicato per la manifestazione organizzata dall’associazione Backstage, alle prese con difficoltà di bilancio legate a ritardi della burocrazia.

Il festival per la prima volta ha dovuto rinunciare alla sua abituale collocazione estiva a Carloforte, dove per sette edizioni (la prima è datata settembre 2007) ha dato appuntamento a musicisti, gente del cinema e studiosi per riflettere e confrontarsi sul tema della musica nel e per il cinema attraverso concerti, proiezioni, incontri, conferenze. Al posto della consueta quattro giorni tabarchina, l’ottava volta di Creuza de Mà passerà dunque agli annali come un’edizione in tre parti, prevalentemente con base a Cagliari, aperta dodici mesi fa dall’incontro e il concerto per pianoforte solo del grande Michael Nyman, proseguita a fine novembre con la serie di appuntamenti ospitati e prodotti all’interno della rassegna Pazza Idea, e giunta ora ai suoi titoli di coda con gli appuntamenti di questo fine settimana nel segno di Paolo Fresu.

Venerdì pomeriggio, a Carloforte, si inizia con due film in visione a partire dalle 18.00, al Cinema Mutua. Introdotta dal direttore artistico Gianfranco Cabiddu, e da una clip che condensa la storia di Creuza de Mà in pochi minuti di immagini, sulle note dell’omonima canzone di Fabrizio De André, l’apertura è un’autentica chicca: si tratta infatti della prima italiana di “Wenn aus des himmel… Quando dal cielo…“, recentissimo documentario di Fabrizio Ferraro che racconta il rendez-vous artistico del jazzista di Berchidda e del bandoneonista Daniele di Bonaventura con Manfred Eicher, il creatore della prestigiosa etichetta discografica ECM, per la realizzazione dell’album “In Maggiore”. Un progetto che si è sviluppato nell’arco di tre anni durante i quali Ferraro ha filmato i musicisti nei loro luoghi di origine, nell’intimità delle loro case, nei loro viaggi e concerti, quando le idee musicali cominciano a prendere forma e, infine, nell’Auditorium della RSI a Lugano, dove si sono svolte le registrazioni.

Recente (è uscito nelle sale lo scorso settembre) è anche il secondo film della serata (alle 20.00, sempre al Cinema Mutua), “Vinodentro”, di cui Paolo Fresu firma le musiche. Diretto da Ferdinando Vicentini Orgnani e liberamente ispirato al romanzo “Vino dentro” di Fabio Marcotto, racconta la storia, tra noir e commedia, di Giovanni Cuttin, timido impiegato di banca e marito fedele che nel giro di pochi anni, dopo aver degustato un “Marzemino“, un vino tipico del Trentino, diventa direttore, tombeur de femmes e il più riverito e stimato esperto di vini in Italia. Nel cast Vincenzo Amato, Giovanna Mezzogiorno, Pietro Sermonti, Lambert Wilson e Daniela Virgilio.

I due film sono proposti anche nell’appuntamento in programma l’indomani (sabato 28) a Cagliari, al MiniMax, il ridotto del Teatro Massimo (ingresso gratuito). 

Domenica mattina, per il suo ultimo impegno in agenda, la rassegna si trasferisce al Cinema Odissea. Qui, alle 10,30, saranno ancora Riccardo Giagni e Paolo Fresu insieme a Gianfranco Cabiddu a introdurre la proiezione del terzo titolo in cartellone, “Torneranno i prati”. Ambientato nelle trincee sull’altopiano di Asiago verso la fine della prima guerra mondiale, il film diretto da Ermanno Olmi, nelle sale dallo scorso novembre, rievoca la paura, il freddo, la stanchezza e gli ordini insensati con cui i soldati dovettero confrontarsi nel conflitto che sconvolse l’Europa cento anni fa, e che le note del “Silenzio” nel tema finale composto e suonato alla tromba da Paolo Fresu, contribuiscono a commemorare.

«Siamo orgogliosi di chiudere con questa appendice primaverile 2015 l’anno 2014 di Creuza de Mà, cioè l’ottava edizione del nostro appuntamento con la Musica applicata al Cinema – dichiara il direttore artistico Gianfranco Cabiddu – È stato un lungo e non facile anno il 2014, che ci ha visto ‘resistere’ comunque, profondamente fiduciosi nelle nostre uniche armi che sono la serietà e la qualità della proposta. Navighiamo quindi con convinta energia, nonostante le grandi difficoltà di bilancio legate alla burocrazia, perché siamo fiduciosi nell’attenzione alla qualità da parte delle istituzioni regionali, e motivati dal proporre e realizzare un progetto culturale che trova in questi luoghi grande fermento e importanti spazi di riflessione. Progetto su quale abbiamo investito grandi energie e che, a partire dalla meravigliosa isola di Carloforte, alla quale rimane sempre legato, ci ha portati a esplorare e percorrere in tutti questi anni un aspetto del cinema molto particolare, portando nell’isola grandi esperti e compositori di musica per cinema italiani e internazionali.»

Creuza de Mà si avvale del contributo del ministero per i Beni e le attività culturali, dell’assessorato della Pubblica istruzione, Beni culturali, informazione, spettacolo e sport e dell’assessorato del Turismo della Regione Autonoma della Sardegna, del comune di Cagliari e della Fondazione Banco di Sardegna.

Cinzia LeoneCinzia Leone 2 Cinzia Leone 3  Mamma loc

Cambio di scena per la stagione 2014-15 del XXXV Circuito Teatrale Regionale Sardo del CeDAC: Cinzia Leone, con “Mamma sei sempre nei miei pensieri. Spostati!”, divertente one woman show incentrato sul complicato rapporto e lo stretto legame tra madre e figlia – sostituisce l'”Alice” di Matteo Tarasco, da Lewis Carroll, con Romina Mondello nel ruolo della protagonista 

Cinzia Leone sarà quindi in scena:

venerdì 27 marzo alle 21.00 al CineTeatro Olbia di Olbia
sabato 28 marzo alle 21.00 al Teatro Garau di Oristano
e, infine, domenica 29 marzo alle 20.45 al Teatro Centrale di Carbonia.

Il nuovo spettacolo in programma è concentrato sulla “mammità”, sul distacco dal cordone ombelicale, su come la mamma condiziona i nostri atteggiamenti, i nostri pensieri. Viene “analizzata” comicamente l’impronta che ogni madre lascia sulla propria figlia e che la figlia lascerà, a sua volta, sui propri figli.

Durante lo spettacolo Cinzia viene continuamente interrotta da telefonate della madre che le sottopone problemi gastrici, intestinali… e Cinzia, condizionata dalle telefonate della madre, viene portata a  ripercorrere le origini della vita e l’evoluzione della “mamma”.

12x12 2015Piazza Roma - Il Portico copia

E’ stato definito il programma della seconda edizione della rassegna d’arte 12×12, in programma nella saletta del Portico, in piazza Roma, a Carbonia, dall’11 aprile al 25 settembre 2015.

Anche quest’anno, il Gruppo di appassionati che organizza la rassegna, si impegnerà con ogni sforzo affinché ogni appuntamento, ogni artista, la rassegna stessa, abbiano – da parte del pubblico di appassionati e non -, il giusto riscontro ed il riconoscimento che meritano.

Questi i 12 appuntamenti: 11-17 aprile Luigi Bove; 18-24 aprile Jenny Mocci; 9-15 maggio Vinicio Porta; 23-29 maggio Mariano Chelo; 6-12 giugno Nicola Obino; 20-26 giugno Larisa Seregina; 4-10 luglio Shikanu’; 18-24 luglio Ruggero Soru; 1-7 agosto Carlo Giancola; 17-23 agosto Debora Diana; 5-11 settembre Luigi Angius; 19-25 settembre Barbara Cappella.

Assalto al traghetto 2 copiaTraghetto 8 copiaCarloforte in piazza

E’ scattato questa mattina lo sciopero di due giorni indetto dalle organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL e USB contro il progetto di privatizzazione della Saremar predisposto dall’assessorato regionale dei Trasporti. Oggi e domani verranno garantiti solo i servizi essenziali, con cinque corse sulla tratta Carloforte-Portovesme (5.05, 6.00, 13.15, 16.30 e 21.10), cinque sulla tratta Portovesme-Carloforte (6.10, 6.50, 14.30, 17.25 e 22.20), tre sulla tratta Carloforte-Calasetta (6.55, 12.40 e 17.10) e tre sulla tratta Calasetta-Carloforte (7.35, 13.20 e 17.50).

Mercoledì prossimo, 1 aprile, intanto, i carlofortini scenderanno in piazza con una grande manifestazione a Cagliari, organizzata «contro l’arroganza della Regione e contro altra disoccupazione per un servizio marittimo pubblico». La FILT CGIL metterà a disposizione due autobus (prenotazioni al n° 0781 854009 – Pro Loco, mail: prolococarloforte@gmail.com).

 

All’origine della protesta c’è la convinzione che il progetto dell’assessore dei Trasporti, Massimo Deiana, non riconosca il diritto sacrosanto alla mobilità delle persone e delle merci, dimenticando che l’unica strada percorribile per i cittadini delle isole sia il mare.

Ricordiamo che il Consiglio regionale in una delle prossime sedute affronterà l’esame della mozione n. 113 presentata da 13 consiglieri, primi firmatari Luca Pizzuto (SEL) e Pietro Cocco (PD), già calendarizzata due volte e poi rinviata.

La mozione impegna il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, e la Giunta regionale:

1) a mettere in atto tutte le azioni e gli strumenti atti ad evitare la privatizzazione totale della Saremar e/o a mantenere pubblica la proprietà maggioritaria, in particolare riconoscendo la funzione sociale del trasporto marittimo con le isole minori e la necessaria permanenza del servizio in ambito pubblico o a maggioranza pubblica;

2) ad aprire un tavolo tecnico di confronto e coordinamento per agevolare lo studio della procedura di parziale privatizzazione della Saremar, evidenziando la centralità di una soluzione che tuteli l’utenza e i lavoratori;

3) a comunicare ufficialmente gli atti di cui alla successiva deliberazione regionale al Governo e all’Unione europea, unitamente ad una relazione sulle motivazioni sociali, economiche e giuridiche che sono alla base della sua adozione.

Nella mozione si sottolinea che, dalle precedenti esperienze di privatizzazioni attuate nelle Regioni Campania, Lazio, Sicilia e Toscana si traggono conclusioni prettamente sfavorevoli derivanti da disservizi, ritardi, discusse irregolarità negli appalti e, infine, licenziamenti improvvisi;

– della notizia risalente al giugno del 2014 che la gara d’appalto per Caremar (Regione Campania) è stata annullata dal TAR, preceduta da diversi disagi, soppressione delle corse e ritardi;

– dell’estromissione delle tre biglietterie di Formia da parte della nuova Laziomar (Regione Lazio) nell’aprile 2014, sebbene i contratti con la precedente gestione regionale fossero in scadenza il 30 dicembre del 2015, con evidenti rischi di licenziamento per tutti i lavoratori dei tre mandatari estromessi;

– dei forti disagi, ritardi e soppressioni ingiustificate nelle tratte di Pantelleria e Lampedusa per conto della Siremar (Regione Sicilia), cagionata dal ricorso per la gara d’appalto delle quote private della stessa;

– delle proteste nei confronti della Toremar (Regione Toscana) per i prezzi dei biglietti e per ulteriori ritardi;

Alla luce delle esperienze pregresse nelle altre regioni – si sottolinea nella mozione -, è inopinabile che la privatizzazione totale o maggioritaria esporrebbe l’utenza a disservizi inevitabili e costituirebbe un grave rischio di tagli e licenziamenti per il personale attualmente impiegato e, sulla base delle norme europee, non esiste alcun vincolo giuridico alla privatizzazione totale o maggioritaria e lo stesso non è una diretta conseguenza dell’applicazione del regolamento CEE n. 3577/92; il contenuto dell’accordo di programma del 3 novembre 2009 richiama solo una decisione politica del Governo centrale e non un obbligo giuridico alla privatizzazione; la scelta di privatizzare la totalità del capitale è pertanto ascrivibile, anch’essa, a scelte di natura meramente politica.

Piazza Sella Iglesias 1 copiaCarbonia • Piazza Roma copia

21 dei 23 comuni dell’ex provincia di Carbonia Iglesias e il comune di Teulada hanno aderito alla Primavera Sulcitana – Sulcis in Food, manifestazione che prenderà il via sabato 11 aprile a Iglesias e si concluderà domenica 14 giugno a Carbonia.

Saranno due mesi intensi, ricchi di enogastronomia, street food, escursioni, equiturismo, kitesurf, laboratori, immersioni, spettacoli, convegni, tradizioni e cultura che, tappa dopo tappa, porteranno a conoscere le tradizioni di ogni singolo paese e il visitatore ad apprezzare le tipicità di questi bellissimi luoghi dal clima mite e dalla storia importante.

Questo il calendario completo, fatto di dieci tappe che copriranno tutti i fine settimana, con l’aggregazione in otto occasioni di due o tre comuni nella stessa tappa.

11-12 aprile: Iglesias

18-19 aprile: Sant’Anna Arresi e Villamassargia

25-26 aprile: Carloforte, Giba e Masainas

02-03 maggio: Tratalias, Santadi e Villaperuccio

09-10 maggio: Calasetta, Gonnesa e Portoscuso

16-17 maggio: San Giovanni Suergiu e Domusnovas

23-24 maggio: Narcao e Perdaxius

30-31 maggio: Sant’Antioco, Teulada e Buggerru

06-07 giugno: Fluminimaggiore e Piscinas

13-14 giugno: Carbonia.

La manifestazione si propone come interessante formula per la promozione culturale e turistica del territorio, abbracciando una molteplicità di settori: dalla gastronomia al paesaggio, dalla tradizione alla cultura e tantissimo altro ancora.

Quasi tutte le amministrazioni comunali del territorio hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa.

«Primavera Sulcitana è un’iniziativa valida e interessante – ha detto ieri il sindaco di Carbonia, Giuseppe Casti – che può concretamente contribuire a promuovere il turismo culturale nel Sulcis. Questo nuovo appuntamento, che ben si affianca ad altri eventi e rassegne da noi promossi da diversi anni, rafforza l’impegno dell’Amministrazione per la promozione turistica e culturale della città.»

«Grazie a Primavera Sulcitana – ha aggiunto l’assessore della Cultura, Loriana Pitzalis – proseguiamo nel percorso di valorizzazione del nostro vastissimo patrimonio culturale, archeologico e paesaggistico, inteso come leva per uno sviluppo legato ai saperi, alle tradizioni e alla ricchezza culturale della nostra terrà.»

Giovedì 26 marzo 2015, alle ore 18.00, presso la Biblioteca comunale di viale Arsia, si terrà un nuovo appuntamento con la rassegna “Carbonia studia”, dal titolo “Gli etruschi in viaggio, per mare e oltre la vita: dai commerci all’Aldilà…”.

Con la presentazione dei libri “Incontri Tirrenici. Le relazioni fra Etruschi, Sardi e Fenici in Sardegna (630-480 a. C)” e “Il viaggio oltre la vita. Gli Etruschi e l’Aldilà tra capolavori e realtà virtuale”, gli etruscologi Stefano Santocchini Gerg e Marco Minoja accompagneranno i presenti nel viaggio attraverso il mondo etrusco, affrontando anche la tappa finale, l’Aldilà. Il viaggio oltre la vita sarà raccontato attraverso la sua più esplicita narrazione: la pittura funeraria.

Biblioteca comunale Carbonia

Cane al sole

La Polizia Locale del comune di Carbonia, in collaborazione con l’Associazione Amici del Canile-Carbonia e con il Servizio veterinario della sl 7 di Carbonia, continua a promuovere la microchippatura gratuita per cani. Il nuovo appuntamento è fissato per lunedì 30 marzo 2015 a Barbusi, in via Santa Maria delle Grazie, nei locali dell’ex Circoscrizione, a partire dalle ore 9.30.

Le persone interessate devono presentarsi nei locali della ex circoscrizione con un documento d’identità e il codice fiscale.

L’inserimento del microchip consente di assicurare il controllo del randagismo ed evitare il fenomeno dell’abbandono, garantendo la salute di tutti, l’incolumità dei cittadini e il benessere degli animali.

Per prenotazioni chiamare l’Ufficio anagrafe canina, che si trova in via Brigata Sassari 27 a Carbonia, al numero 360-1066456, dalle ore 8.30 alle ore 12.00.

Porto Flavia 1 colore copia

Dieci giorni fa la delibera del commissario straordinario del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, Gian Luigi Pillola, che, in attuazione degli articoli 10 e 11 dello Statuto del Consorzio del Parco, ha preso atto dell’avvenuta scadenza della Consulta delle Associazioni Culturali, Ambientalistiche e Umanitarie per il Parco Geominerario ed ha deciso di non procedere al rinnovo della Consulta delle Associazioni. Contestualmente, e di revocare le delibere n. 62 del 13 novembre 2006  (che ha istituito la Consulta delle associazioni e la Consulta ex lavoratori delle miniere) e n. 50 del 22 ottobre 2007 (che ha approvato il “Regolamento della Consulta delle associazioni Culturali, Ambientalistiche e Umanitarie per il Parco Geominerario”).

Oggi la dura replica della Segreteria della Consulta delle Associazioni del Parco Geominerario della Sardegna che ha diffuso un comunicato stampa nel quale attacca la direzione del Consorzio del Parco che «non riesce ad attuare i programmi da essa stessa proposti e si dedica ad emanare risibili delibere nel tentativo di sopprimere con atti ritorsivi chi denuncia la sua incapacità e inconcludenza».

«Viene in tal modo cancellata da un organo monocratico provvisorio e straordinario – si legge ancora nel comunicato stampa – la decisione assunta da un organo collegiale senza preavviso alcuno alle 60 Associazioni che hanno aderito alla Consulta a seguito di un bando pubblico emanato dal Consorzio del Parco e tantomeno alla Segreteria operativa, da loro eletta per rappresentarle. Un vero e proprio colpo di mano, per tentare di sopprimere l’organismo istituito dallo stesso Consorzio del Parco per raccogliere idee e pareri dei cittadini aderenti alle libere associazioni di volontariato che, per prime, avevano proposto l’idea del Parco Geominerario e il riconoscimento internazionale dell’UNESCO, battendosi successivamente con grandi sacrifici per la sua istituzione e, più recentemente, per la sua riforma solo con la quale può essere rilanciato il suo ruolo e si può porre fine ad una dannosa situazione di stallo e inconcludenza che è sotto gli occhi di tutti. Si vuole in tal modo sopprimere con un atto scorretto e ritorsivo l’unica voce che in più occasioni negli ultimi 3 anni ha dovuto esprimere pareri fortemente critici sull’operato e sulla capacità gestionale della dirigenza del Parco la quale, nonostante i pessimi risultati gestionali, tentava di attribuirsi premi di risultato per risultati mai conseguiti.»

«E’ stata probabilmente la paura di confrontarsi con la Consulta delle Associazioni – si legge ancora nel comunicato stampa – che ha fatto scattare la decisione del Commissario di approvare la delibera di soppressione, a lungo meditata dal direttore del Parco, nel disperato tentativo di impedire l’espressione del parere della Consulta sui documenti relativi al rendiconto 2014 e al bilancio di previsione 2015 che, peraltro, non risultano ancora adottati pur essendo giunti alla fine del terzo mese dell’esercizio 2015.»

La VBA/Olimpia, sconfitta domenica pomeriggio a Bergamo dalla Caloni Agnelli (3 a 0, 25-20, 25-20, 25-23), ha mancato l’occasione di avvicinare il terzo posto, nella giornata che ha visto il Volley Parella Torino sconfitto nettamente sul campo dei Lupi Santa Croce (1 a 3). In un colpo solo, la squadra sulcitana è scesa dal quarto al settimo posto, ma la classifica alle spalle delle due squadre di testa, Emma Villas Chiusi (3 a 0 a Cagliari) e Bruno Rent Mondovì (3 a 0 alla Pallavolo Saronno), resta corta e aperta ad ogni soluzione. Il Volley Parella Torino mantiene un buon margine, 4 punti, su Caloni Agnelli Bergamo e Lupi Santa Croce, 5 sul Volley Segrate e 6 sulla VBA Olimpia, ma nelle ultime sei giornate può accadere veramente di tutto.

La formula del campionato, lo ricordiamo, prevede una promozione diretta e l’accesso ai play-off per la seconda e la terza di ciascun girone.

In coda è praticamente tutto deciso, con la retrocessione già matematica del Volley Iglesias, battuto 3 a 0 in casa anche dalla Benassi Alba Cuneo, e quella quasi certa del Cagliari Volley che ha 10 punti di ritardo dalla coppia Pallavolo Saronno-Sant’Anna Tomcar Torino.

Il prossimo turno si presenta favorevole alla VBA/Olimpia che attende la visita del Volley Iglesias per un derby che si prevede senza storia, mentre il Volley Parella ospita la Bruno Rent Mondovì, costretta a vincere per riportarsi a ridosso dell’Emma Villas Chiusi che sfruttando l’anticipo del 14 marzo con il Volley Segrate, ha allungato a +4. I Lupi Santa Croce giocheranno ad Alba sul campo della Benassi mentre la Caloni Agnelli Bergamo sarà ospite del Sant’Anna Tomcar Torino. Una nuova battuta d’arresto del Volley Parella compatterebbe il gruppo di squadre che puntano al terzo posto, con la VBA/Olimpia grande protagonista.

VBA Olimpia - Cagliari Volley

 

L’Agenzia Laore Sardegna ha pubblicato l’elenco degli ammessi dell’avviso per la presentazione delle manifestazioni di interesse per l’affidamento di un incarico di lavoro autonomo ad un esperto sulla tematica “strumenti di finanziamento bancario per le imprese agricole e il sistema delle garanzie” per la realizzazione di incontri di informazione.

Gli incontri finanziati dalla misura 111 del Psr nell’ambito del progetto “Programmazione, gestione e controllo dell’attività di un’impresa agricola”, saranno rivolti agli imprenditori agricoli con preferenza a coloro che hanno beneficiato della misura 112 del Programma di sviluppo rurale.