22 August, 2026

Il Centro regionale di programmazione ha pubblicato l’avviso di selezione per titoli e colloquio per un esperto per le attività di comunicazione e informazione, assistenza e animazione territoriale del Centro informativo Europe Direct Regione Sardegna per gli anni 2015-2017.
L’esperto dovrà essere in possesso di specifiche competenze maturate in precedenti esperienze di lavoro in materia di comunicazione e informazione, assistenza e animazione territoriale finalizzate alla divulgazione delle opportunità offerte dalle istituzioni dell’Unione Europea attraverso le sue politiche. L’esperto dovrà inoltre essere in possesso di una solida conoscenza delle materie istituzionali e di gestione di progetti e programmi europei, di elevate capacità di relazione e comunicazione, conoscenza della lingua inglese e di altra lingua straniera.

Questi i requisiti richiesti:
– diploma di laurea specialistica e diploma di laurea (vecchio ordinamento) in economia e commercio, giurisprudenza, scienze politiche, scienze della comunicazione, lettere, filosofia, materie letterarie o titoli equipollenti, conseguiti presso Università italiane, o titolo di studio comparabile conseguito all’estero;
– esperienza minima annuale svolta, con rapporto di lavoro subordinato o parasubordinato, presso amministrazioni pubbliche o alle dipendenze di soggetti privati che abbiano svolto, anche in esecuzione di contratti e/o convenzioni con enti ed amministrazioni pubbliche, attività di animazione, comunicazione, in materia di fondi strutturali dell’Unione europea e partecipazione a progettualità scaturenti dai bandi dei programmi comunitari;
– conoscenza della lingua inglese (livello B1); verrà valutata la conoscenza di altre lingue straniere;
– utilizzo corrente di personal computer e conoscenza dei più diffusi applicativi informatici.

La sede di lavoro è Cagliari, presso l’Assessorato regionale della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio – Centro Regionale di Programmazione ed in particolare nei locali che ospitano il Centro Europe Direct Regione Sardegna, situati presso la Mediateca del Mediterraneo di Cagliari, in Via Mameli.

Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro le ore 12.00 del 3 aprile 2015 con una delle seguenti modalità:
– posta elettronica certificata (pec) all’indirizzo: crp@pec.regione.sardegna.it
– consegna a mano presso l’ufficio protocollo del Centro 5° piano;
– raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo“Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio – Centro Regionale di Programmazione, Via Cesare Battisti s.n.c – 09123 Cagliari”

Il Carbonia ferma la Monteponi sul pari (2 a 2), l’Atletico Narcao non va al di là del pari (1 a 1) nel confronto casalingo con l’Arbus ma compie ugualmente un altro passetto avanti verso la salvezza. La settima giornata di ritorno del girone A del campionato di Promozione regionale ha offerto tante emozioni alle squadre sulcitane e alla fine l’unica delusa è la Monteponi che vede allontanarsi nuovamente la Kosmoto Monastir e la Ferrini, impostesi senza problemi rispettivamente sul campo del Girasole ( 4 a 0) e in casa contro la temibile Frassinetti Elmas (2 a 0) ed ora lontane 7 e 6 punti.

Il derby del Monteponi ha proposto un confronto profondamente diverso rispetto a quello dell’andata, vinto a mani basse dalla squadra rossoblù, allora guidata da Vittorio Corsini, per 5 a 1. L’inizio, con l’immediato goal del vantaggio iglesiente di Sanna già al 1′, ha portato qualcuno a pensare ad una replica della sfida del 2 novembre, ma la squadra di Maurizio Ollargiu ci ha messo poco a convincere tutti che sarebbe stata tutta un’altra musica. I biancoblù hanno reagito con grande determinazione e poco prima della mezz’ora (29′) hanno riportato il risultato in parità, con un calcio di rigore trasformato da Marco Foddi. E dieci minuti più tardi, ancora Marco Foddi con un secondo calcio di rigore, li ha portati addirittura in vantaggio.

La reazione della squadra di Maurizio Erbì non s’è fatta attendere. Il secondo tempo è stato quasi interamente di marca rossoblù ma la Monteponi non è riuscita ad andare oltre il pari, raggiunto subito da Marci (3′). Il finale ha visto il Carbonia difendersi con orgoglio e grande attenzione difensiva ed il risultato non è più cambiato. I biancoblù salgono a quota 21 punti, al quint’ultimo posto e sono attesi ora da una sfida salvezza casalinga quasi decisiva, contro il Serramanna, ieri travolto sotto 7 goal dall’Orrolese e terz’ultimo con 16 punti. Una vittoria porterebbe il Carbonia a + 8 e resterebbe in piedi la sfida con l’Atletico Narcao ed eventualmente Guspini e Pula, oggi distanti 4 punti, per evitare la quart’ultima posizione che porta al play out salvezza con la terz’ultima (le ultime due retrocedono direttamente in Prima categoria).

L’Atletico Narcao, contro l’Arbus, non è riuscito a centrare un’altra vittoria casalinga, ma ha confermato di essere ritornata in piena salute. Una partita sostanzialmente equilibrata, è stata decisa nel finale, quando gli ospiti sono riusciti a portarsi in vantaggio al 35′ con Tronci e sono stati raggiunti nel breve volgere di 3 minuti da un goal di Ibba. Con il punto conquistato l’Atletico Narcao si conferma al quart’ultimo posto, a due punti dal Carbonia e a 6 dalla coppia Guspini-Pula.

Sugli altri campi, il Guspini ha battuto il Pula (2 a 1) raggiungendolo in classifica a quota 25 punti, il Siliqua ha battuto il San Vito, 3 a 1, e il Sant’Elena ha avuto la meglio di misura sul fanalino di coda della classifica Progetto Sant’Elia per 1 a 0.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, posizioni invariate al vertice tra Villacidrese e Senorbì, impostesi rispettivamente sulla Fermassenti (2 a 1) e sull’Escalaplano (3 a 1) e divise ancora da un solo punto, mentre il Carloforte ha perso terreno non riuscendo ad andare al di là di un comunque prezioso 0 a 0 sul difficile campo della Libertas Barumini. Ora la squadra di Walter Poncellini, sempre al terzo posto, è a -7 dalla Villacidrese e a -6 dal Senorbì.

Bella vittoria esterna per l’Iglesias a Seui, 1 a 0, mentre sono terminate in parità le partite tra Gonnesa e Real Villanovatulo, 2 a 2, e tra Tratalias e Sant’Antioco, 1 a 1. Vittorie di misura per l’Halley Assemini contro il Gonnosfanadiga, 2 a 1, e per il Sadali contro l’Andromeda, 1 a 0.

Marco Foddi, doppietta "di rigore" alla Monteponi.

Marco Foddi, doppietta “di rigore” alla Monteponi.

Anche il Verona passa al Sant’Elia, il Cagliari getta così al vento un’altra favorevole occasione per rinforzare una classifica sempre più precaria e dalla Curva Nord scatta la contestazione dei tifosi nei confronti dei giocatori, del tecnico Zola e del presidente Giulini. E’ questa la fotografia di una domenica da dimenticare.

Va detto subito che il Cagliari di Zola in questo periodo non è decisamente fortunato. Ancora priva di Sau, il suo attaccante più bravo e prolifico, la squadra rossoblù ha iniziato la partita con il piglio giusto ma alla prima ripartenza degli scaligeri, una “dormita” difensiva ha regalato il goal all’intramontabile Luca Toni, dopo soli 9 minuti. E come se non bastasse il goal da rimontare, al 13′ Zola ha perso il suo uomo migliore a centrocampo, il diciottenne Donsah, vivacissimo nei primi minuti, vittima di un infortunio e sostituito da Joao Pedro.

La squadra ha mostrato grande generosità ma poche idee e, soprattutto, scarsa efficacia nella tre quarti avversaria e ancora meno precisione nelle conclusioni. E così, chiuso il primo tempo sotto di un goal, alla ripresa del gioco Zola ha inserito Farias al posto di Gonzalez e la manovra offensiva ha guadagnato in vivacità ma all’11’ un’altra distrazione difensiva ha regalato al Verona il secondo goal che, di fatto, ha chiuso la partita. Mandorlini al 10′ ha inserito Juan Gómez al posto di Jankovic e al nuovo entrato sono bastati pochi secondi per andare a segno su assist di Hallfredsson, tra l’incredulità di Zola e dei tifosi.

A quel punto, il Cagliari ha attaccato con continuità ma ha creato poche vere occasioni, fino al 90′, quando Daniele Conti ha sfruttato un calcio di punizione dal limite dell’area, beffando Benussi e riaccendendo una debole speranza nei cinque minuti di recupero, decisamente pochi per tutto il tempo perso dal portiere e dai difensori veneti, con una condotta di gara ostruzionistica. E alla fine, sul Sant’Elia è calato il gelo dei fischi e dei cori contro i giocatori rossoblù, oggi sconfitti dalla paura ancor prima che dagli avversari.

I numeri la dicono lunga sull’andamento dell’incontro. Il Cagliari ha fatto segnare il 70% di possesso palla, ha concluso a rete 22 volte contro le 5 del Verona, ha battuto 10 calci d’angolo contro 1 solo del Verona. Il risultato finale, purtroppo, è amarissimo per i rossoblù che, solo grazie al ko interno dell’Atalanta, piegata in rimonta dalla Sampdoria per 2 a 1, restano a 3 punti dalla salvezza. Il traguardo, tutto sommato, è ancora abbastanza vicino, ma per sperare concretamente nel traguardo finale, serve una squadra più convinta nelle proprie possibilità e, soprattutto, più lucida, sia in fase difensiva sia negli ultimi 20 metri.

I cori dei tifosi («andate a lavorare») non sono piaciuti a Gianfranco Zola, la cui panchina sembra vacillare. Il tecnico a fine partita ha escluso la possibilità di interrompere l’esperienza con le dimissioni e la società gli ha rinnovato la fiducia ma è chiaro che a decidere il destino della squadra e del tecnico, nelle prossime settimane, saranno i risultati, già dalla partita di sabato prossimo a Genova, contro la Sampdoria di Siniša Mihajlović.

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_FMF0246 il primo gol della monteponi con foti

In Promozione è il giorno del derby Monteponi – Carbonia. Le due squadre arrivano a questo appuntamento con stati d’animo differenti: la squadra di Maurizio Erbi’ è reduce dal successo di Pula, quella di Maurizio Ollargiu dal ko interno con l’Orrolese. La Monteponi deve assolutamente vincere per non perdere contatto con Kosmoto Monastir e Ferrini, il Carbonia non può perdere per non farsi risucchiare nella zona più calda della classifica. Un motivo in più scaturisce dal risultato del derby d’andata, stravinto dalla Monteponi a Carbonia con un perentorio 5 a 1. Il derby sarà diretto da Davide Nurchi di Alghero, assistito da Francesco Meloni e Monica Ortu di Cagliari.
L’Atletico Narcao, in grande ripresa, ospita l’Arbus (dirige Luigi Cannas di Cagliari, assistenti di linea Davide Longo Vaschetti e Filippo Olla di Cagliari). Una nuova vittoria potrebbe rappresentare una svolta per affrontare con grande carica il finale di stagione.
Le altre partite in programma oggi sono Ferrini Cagliari – Frassinetti Elmas, Girasole – Kosmoto Monastir, Guspini – Pula, Orrolese – Serramanna, Sant’Elena – Progetto Sant’Elia e Siliqua – San Vito.
Nel girone B del campionato di Prima categoria, la capolista Villacidrese ospita la Fermassenti con la necessità di vincere per respingere l’assalto e il tentativo di sorpasso del Senorbì, ritornato ad un solo punto e atteso da una partita interna dall’esito scontato con il già rassegnato Escalaplano. IL Carloforte rischia a Barumini mentre Tratalias e Sant’Antioco si affrontano nel derby. Il Gonnesa ospita il Real Villanovatulo, quarto in classifica; l’Iglesias rende visita al Seui Arcueri. Completano il programma della giornata le partite Halley Assemini – Gonnosfanadiga e Sadali – Andromeda.

La VBA Olimpia a Torino, contro il Sant’Anna Tomcar, vendica lo 0-3 dell’andata e con un perentorio 3 a 0 (25 a 21, 25 a 23, 26 a 24) riprende la sua marcia verso l’alta classifica, alle spalle delle dominatrici del campionato Emma Villas Chiusi e Bruno Rent Mondovì. La squadra di Adrian Pablo Pasquali ha dominato l’avversario fin dalle battute iniziali, confermando di essere un’altra squadra rispetto a quella vista nelle prime giornate ed ora può ambire legittimamente a coltivare ambizioni da terzo posto, nonostante oggi sia ancora lontano. Il calendario, infatti, le dà una grossa mano proprio oggi, con il Caloni Agnelli Bergamo (1 punto avanti in classifica) impegnato in casa con l’Emma Villas Chiusi e Segrate (2 punti avanti) e Volley Parella Torino (3 punti avanti) attese allo scontro diretto alle 17.00 sul campo dei lombardi. La giornata sarà completata dallo scontro tra Lupi Santa Croce (a pari punti con la VBA Olimpia) e Pallavolo Saronno.

Ieri sera nuovo pesante ko interno per il Cagliari Volley con la Benassi Alba Cuneo (17-25, 18-25, 16-25), sempre più lontano dalla quota salvezza, ed ennesimo 0 a 3 interno per il Volley Iglesias con la vicecapolista Bruno Rent Mondovì (19-25, 13.25, 16-25), malinconicamente ultimo a 0 punti e 0 set vinti dopo 14 giornate, virtualmente retrocesso.

Adrian Pablo Pasquali 1

I lavoratori ex Alcoa rilanciano la mobilitazione per rivendicare un’accelerazione dei tempi per il passaggio di proprietà dello stabilimento di Portovesme dall’Alcoa alla Glencore, la multinazionale che ha manifestato apertamente il suo interesse ed attende risposte dal Governo sulle bonifiche e sulle tariffe energetiche. Ieri si sono riuniti in assemblea nella sala conferenze della Grande miniera di Serbariu (le assemblee fino a ieri si erano svolte sempre nella sala riunioni dello stabilimento di Portovesme) ed hanno deciso una manifestazione per martedì mattina, con partenza da Portovesme e destinazione Cagliari, via Trento, davanti al Palazzo della Regione, dove chiederanno un incontro al governatore Francesco Pigliaru.

Bonifiche e tariffe energetiche. Il primo problema, secondo fonti ufficiose, sarebbe in via di soluzione. Anche per quel che riguarda le tariffe energetiche agevolate richieste da Glencore come condizione necessaria e indispensabile per la conclusione dell’accordo, la strada dovrebbe essere in discesa, in quanto il Governo sarebbe pronto ad adottare un provvedimento analogo a quello adottato dal Governo spagnolo in una situazione identica, sul quale l’Unione europea ha dato il suo via libera. Il problema restano i tempi: perché il Governo non si pronuncia ancora in via definitiva? I lavoratori martedì lo chiederanno al presidente della Regione e, se fosse necessario, sarebbero pronti a spostare nuovamente l’obiettivo verso Roma.

Palazzo della Regione 2 copia

Ospedale Santa BarbaraCTO Iglesias copia

Alcune migliaia di persone sono scese in piazza questa mattina a Iglesias, per difendere gli ospedali cittadini e, nello specifico, per contrastare l’accorpamento dei reparti di ostetricia e chirurgia al Sirai di Carbonia, inserito nel piano di riorganizzazione deciso dall’Azienda sanitaria locale n° 7. La mobilitazione popolare è stata massiccia fin dalla partenza, poco prima delle 10.00, davanti al Centro Traumatologico. Il corteo, con tanti giovani, grazie anche a condizioni meteo finalmente favorevoli, si è sviluppato ordinatamente per le strade del centro con bandiere e striscioni.

Alla manifestazione, con i rappresentanti di numerose associazioni ed esponenti locali di diverse forze politiche, hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Iglesias, Emilio Gariazzo, il parlamentare di Unidos Mauro Pili, il consigliere regionale dell’UDC Gianluigi Rubiu, il leader locale dei Riformatori sardi Roberto Frongia.

Il segnale inviato alla nuova dirigenza della Asl 7 è stato indubbiamente forte, ora sarà interessante verificare come lo accoglierà il commissario straordinario Antonio Onnis, con i suoi più stretti collaboratori, il direttore amministrativo Maria Fannì Pittau e il direttore sanitario Silvio Maggetti.