19 October, 2026

Si è tenuto oggi, al ministero dello Sviluppo Economico, l’atteso incontro sulla vertenza Keller. Erano presenti, per il Governo il sottosegretario Giampietro Castano, i rappresentanti delle regioni Sardegna e Sicilia e le organizzazioni sindacali. Sono state esaminate l’analisi e la verifica delle condizioni giuridiche per poter intraprendere il ricorso nei confronti della recente sentenza del tribunale di Cagliari che ha, di fatto, decretato il fallimento dell’azienda ed il licenziamento per oltre 350 lavoratori.

Dopo un’approfondita disamina della questione e dopo aver compiuto le opportune verifiche, il ministero dello Sviluppo economico ha dichiarato di aver riscontrato tutte le condizioni giuridico-legali per potersi opporre a questa sentenza e per presentare ricorso. Sulla stessa linea, peraltro proposta e fortemente perorata dalle organizzazioni sindacali, anche i rappresentanti delle regioni Sardegna e Sicilia.

La segreteria regionale Fsm-Cisl ha manifestato soddisfazione per l’impegno mostrato dalle istituzioni nazionali e regionali: «Oggi l’incontro era totalmente rivolto alla ricerca di chiarimenti, soluzioni e impegni per la preparazione dell’opposizione  e del ricorso a una sentenza che da subito abbiamo ritenuto ingiusta e profondamente lesiva delle prerogative di centinaia di lavoratori e dell’intero comparto economico del Medio-Campidano – afferma Marco Angioni, segretario provinciale Fsm-Cisl -. Pur restando intatti ed attuali tutti gli altri percorsi sindacali per la risoluzione della vertenza, riteniamo importante l’impegno assunto dal governo e dalle istituzioni regionali della Sardegna nell’intrapresa del ricorso e dell’opposizione alla sentenza. La vertenza Keller è ai primi posti della nostra agenda sindacale e non lasceremo nulla di intentato per risolverla.»

Giovedì mattina, alle ore 9.45, al Centro Ricerche Sotacarbo (Grande Miniera di Serbariu), si terrà il Workshop “Mitigazione dei cambiamenti climatici: il ruolo delle tecnologie Carbon Capture and Storage”.

Il Workshop organizzato a Carbonia da Sotacarbo e Fondazione per lo Sviluppo sostenibile riguarda il ruolo delle tecnologie di cattura e stoccaggio della CO2 nella lotta al cambiamento climatico. Tra i relatori da segnalare in particolare la presenza dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), organizzazione che nel 2007 ha ricevuto il premio Nobel proprio per il suo impegno su questi temi. Inoltre Geoff Morrison, capo dei ricercatori del Clean Coal Centre dell’Agenzia internazionale per l’Energia, presenterà nel Workshop una sintesi del Rapporto redatto da IEA CCC che fotografa la situazione energetica del nostro Paese.

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Il Gruppo “Sardegna Vera” ha presentato una proposta di legge in Consiglio regionale per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e negli interventi ad alta quota.

Il testo, oltre a recepire le direttive del decreto legislativo n. 81/2008, mira a sensibilizzare imprese e cittadini sulla necessità di adottare adeguati strumenti di sicurezza quando si eseguono lavori ad alta quota. «In Italia, finora, solo tre regioni (Emilia Romagna, Marche e Sicilia) si sono dotate di una legge di settore – ha detto il primo firmatario Michele Azara – la Sardegna ha adesso l’opportunità di approvare una normativa che consenta di ridurre gli infortuni sul lavoro puntando sulla prevenzione».

La proposta di legge obbliga le imprese, i datori di lavoro o i semplici committenti all’adozione di sistemi di sicurezza “stabili” per l’accesso o l transito su tetti, coperture e aree ad oltre due metri di quota dove il rischio di caduta è più alto. Il testo, all’art.2, elenca nel dettaglio le varie tipologie di intervento e, all’art. 3, definisce i vari sistemi di sicurezza anti-caduta. Particolare attenzione viene inoltre riservata all’attività di controllo finalizzata a garantire la sicurezza del lavoratore e all’individuazione dei responsabili dei lavori, dalla progettazione alla realizzazione dell’opera.

«In Italia – ha spiegato Livio Corso, componente della Commissione UNI – ogni anno si verificano circa 1500 incidenti mortali, il 25% di questi causati da cadute dall’alto. Ecco perché una legge come questa rappresenta uno strumento efficace per la riduzione dei costi sociali determinati dall’alta incidenza degli infortuni sul lavoro. Una norma che metterebbe al sicuro anche i committenti: in pochi infatti sanno che la mancata adozione di sistemi di sicurezza nelle proprie abitazioni o nei propri condomini espone i proprietari a sanzioni pecuniarie e penali.»

A favore della proposta di legge si schiera anche il presidente di Confedilizia Sardegna, Marcello Ciaravola: «I costi per l’adozione di misure di sicurezza anti-caduta non sono così alti come si pensa. La prevenzione degli incidenti deve essere vista come un investimento che consente enormi risparmi sui costi sociali. Questa legge servirà a sensibilizzare tutti gli operatori del settore».

Per il capogruppo di Sardegna Vera, Efisio Arbau, la proposta di legge rappresenta un primo passo per far sì che la Regione Sardegna si faccia carico del  problema. «Basta necrologi per le morti bianche – ha concluso Arbau – meglio informare, sostenere e tutelare imprese e lavoratori».

Il sindaco di Calasetta, Antonio Vigo, ha consegnato una targa alla giovane atleta Sara Mercenaro, vincitrice della medaglia d’oro nella gara di coppia e della medaglia di bronzo nella gara di bocce a squadre agli Special Olympics European Summer Games, svoltisi ad Anversa. Antonio Vigo ed alcuni consiglieri hanno così abbracciato Sara Mercenaro a nome di tutti i cittadini.

«Siamo felici di abbracciarti per i risultati ottenuti in questo percorso di formazione e socializzazione – coadiuvata da tutte quelle persone generose e belle dentro che danno vita ad iniziative che fanno crescere in noi la consapevolezza che Special Olympics è una realtà magnifica – ha detto Antonio Vigo a Sara Mercenaro -. Tu sei un campione di Calasetta, sei forte, saprai sempre far bene e quando gareggerai con altri atleti in campo nazionale ed internazionale, sappi che hai già vinto, perché tu hai partecipato ad una manifestazione di campioni.»

L’Amministrazione comunale di Calasetta è da anni sostenitrice delle attività Special Olympics seguite dai suoi cittadini “speciali” ed ha colto l’essenza del cammino di crescita personale e sociale fatto da Sara Mercenaro negli anni, che ha dato prova di quanto valore abbia per gli atleti la partecipazione ad eventi di tale portata. Sono queste le situazioni nelle quali gli atleti si sentono coinvolti e diventano i veri protagonisti, ritrovando così nello sport, il desiderio di affermarsi, il piacere di esprimersi, la gioia di competere. Un’esperienza ricca di buoni risultati e di valenze importanti in campo e fuori. Al di là delle due medaglie conquistate, le medaglie più belle sono altre, quelle vinte sul piano dell’autonomia, dell’autostima, della socializzazione e del superamento die propri limiti.

Sara Mercenaro, atleta del Team Stella Speciale Onlus, ha fatto parte della delegazione azzurra di 46 atleti che hanno rappresentato l’Italia in un evento con oltre 2.000 atleti provenienti da 58 Nazioni Euroasiatiche.

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L’assessorato dello Spettacolo del comune di Carbonia sostiene il giovane concittadino Marco Cappai, in arte MADH, impegnato nella competizione X Factor, programma musicale dell’emittente Sky Uno, e invita tutta la cittadinanza ad aiutarlo con il proprio voto.

La gara, che consente l’accesso alla semifinale, sarà disputata giovedì 27 novembre 2014. È possibile votare gratuitamente per MADH tramite il tasto verde del telecomando di Sky, tramite uno smartphone (scaricando l’applicazione X Factor 2014), tramite twitter o tramite la pagina facebook del programma X Factor. È possibile votare tramite sms, inviando il codice, che sarà assegnato il 27 novembre durante le sessioni di voto della trasmissione, al numero 47222. Il costo è di 50/51 centesimi per 10 messaggi (a seconda dell’operatore telefonico).

Qualunque canale si decida di utilizzare per votare è possibile esprimere sino a 10 voti. Il voto dovrà essere espresso durante la trasmissione del 27 novembre.

«Esprimiamo grande soddisfazione – spiega Fabio Desogus, assessore dello Spettacolo del comune di Carbonia – per il successo del giovane Marco Cappai che, grazie alla sua voce e alle su potenzialità, è stato ammesso al programma e ha già superato 5 live (selezioni dal vivo). Un ringraziamento particolare, perché con il suo talento porta lustro alla nostra Città e l’augurio che tutti i concittadini aiutino Marco a realizzare i suoi sogni.»

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Attraverso le sezioni “Virtual Tour” e “Carbonia da vedere” del sito del comune di Carbonia, www.comune.carbonia.ci.it, è possibile visitare “virtualmente” le principali attrazioni della città.

Il “virtual tour” permette la visita di Carbonia, dei suoi musei e di una parte importante del suo patrimonio di archeologia classica e industriale, attraverso fotografie panoramiche interattive, in alta definizione. Le immagini consentono di spostare la visuale a 360 gradi e avvicinarsi ai dettagli in totale libertà. Il visitatore può scegliere, infatti, il proprio personale percorso fra le diverse possibilità, muovendosi come desidera all’interno degli ambienti visitati.

“Carbonia Virtual Tour” è una spettacolare esperienza virtuale molto vicina alla visita reale. La rete di fotografie offre l’opportunità di scegliere l’angolazione da cui osservare i paesaggi naturali o urbani e gli interni dei musei, provando la sensazione di trovarsi realmente nel luogo che si sta guardando.

In questo modo i diversi luoghi diventano virtualmente osservabili in tutte le loro caratteristiche, mentre l’integrazione dei vari ambienti ricrea, on-line, la visita virtuale completa.

Con Carbonia Virtual Tour è possibile visitare:

– il Museo Archeologico di Villa Sulcis, con le sue sale espositive e i numerosi reperti. Nella sezione è anche possibile scorrere le immagini del Parco Villa Sulcis, dalla Biblioteca al Laboratorio didattico e di restauro del Museo Archeologico;

– il Parco Archeologico di Monte Sirai, con le suggestive immagini panoramiche e gli interni della necropoli Ipogeica;

– il Parco Urbano “Sa Grutta”, con la Necropoli Ipogeica di Cannas di Sotto, situato all’interno del tessuto cittadino, fra corso Iglesias e via Alghero;

– la Grande Miniera di Serbariu, con immagini interattive che mostrano gli edifici e gli spazi esterni (i pozzi), l’allestimento museale e la galleria sotterranea del Museo del Carbone e l’esposizione paleontologica del Museo PaleoAmbienti sulcitani E.A. Martel;

– il Nuraghe Sirai, con gli scavi nell’area sacra e nell’abitato;

– il centro città con Piazza Roma, i giardini circostanti e gli edifici che si affacciano sulla piazza;

– il Parco Rosmarino, un’ampia area verde attrezzata all’interno della Città, luogo di aggregazione, attività sportiva e svago.

Navigare all’interno di Carbonia Virtual Tour è semplice e intuitivo.

Il visitatore può scorrere le immagini in tutte le direzioni, semplicemente trascinando il mouse sopra la scena. Con la rotellina del mouse (oppure con i tasti Ctrl e Shift o ancora A e Z sulla tastiera) è possibile ingrandire l’area che si sta visualizzando.

L’Amministrazione comunale di Carbonia ha aderito alla Giornata Internazionale contro la violenza di genere che viene commemorata in tutto il mondo il 25 novembre, in onore delle sorelle Mirabal, attiviste della Repubblica Dominicana uccise, negli anni ‘60, per la loro opposizione al regime dittatoriale.

Sono 179 i femminicidi commessi in Italia nel 2013, un anno che ha registrato un aumento inquietante del fenomeno. In sostanza ogni due giorni una donna è morta a causa della violenza maschile. Nel 2013 si è registrato un aumento dei femminicidi, con un incremento significativo degli omicidi avvenuti tra le mura domestiche per mano di un familiare, così come sono aumentati gli omicidi avvenuti in contesti conosciuti dalle vittime: rapporti di vicinato, di amicizia o lavoro. In 7 casi su 10 i femminicidi si sono consumati all’interno dell’ambiente familiare, una costante nell’interno periodo 2000-2013.

Il fenomeno è ancora più grave se si pensa che non esiste un sistema di rilevazione integrato, sistematico ed omogeneo che, su tutto il territorio nazionale, metta insieme i dati raccolti da Forze dell’ordine, Pronto soccorso, Servizi socio-sanitari, numero telefonico 1522 e Centri antiviolenza. Molte associazioni, che lottano contro la violenza di genere, fanno notare che in Italia esiste una realtà sommersa, i cui numeri sono ancora più allarmanti.

L’Amministrazione comunale nell’aderire alla Giornata, ha invitato tutti (singoli, associazioni, scuole, centri educativi, ecc) a una continua e costante sensibilizzazione per fermare la violenza contro le donne.

«Nel momento storico in cui tutti – nessuno escluso – sono chiamati alla ristrettezza economica e in cui i tagli ai finanziamenti di qualsiasi natura risultano all’ordine del giorno, appare quantomeno fuori luogo, non in linea alla prassi comune, l’incremento di fondi regionali a favore delle organizzazioni sindacali, così come stabilito dalla delibera n. 46/9 del 21.11.2014.»

Lo dice Ignazio Locci, consigliere regionale del gruppo Forza Italia Sardegna.

«Con il documento in questione – aggiunge Locci – l’assessorato regionale del Lavoro dispone “l’Erogazione di contributi a favore delle Organizzazioni dei Lavoratori sui problemi dello sviluppo economico-sociale regionale”, nella misura di 520 mila Euro, ovvero 115 mila Euro in più rispetto all’annualità 2013. Sebbene il ruolo e l’importanza del Sindacato non siano minimamente in discussione, non si capisce per quale motivo le organizzazioni sindacali debbano ottenere più contributi di quanto beneficiato nel 2013. Certamente qui non si vuole sindacare sull’utilità del contributo concesso, che ritengo essere legittimo in linea di principio. Come è legittimo da parte delle organizzazioni dei lavoratori richiedere una quota mensile ai propri iscritti tramite una piccola detrazione in busta paga. Qui ci si interroga piuttosto – conclude il consigliere regionale di Sant’Antioco – sul perché si sia provveduto a deliberare un aumento.»

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La Regione ha stipulato un protocollo d’intesa per l’attuazione, il monitoraggio e la qualificazione delle funzioni del personale coinvolto nel processo di riordino degli enti locali con Anci, Ups, Cgil, Cisl, Uil, Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl. Sarà istituito un tavolo permanente a livello regionale di confronto e monitoraggio del personale delle Province coinvolto nel processi di mobilità tra Enti.

«Questo consentirà di agevolare – ha detto l’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu – il percorso di riqualificazione professionale dei dipendenti, la continuità del lavoro e la posizione giuridica ed economica”.

La Regione, l’Anci, Ups e sindacati si impegnano a monitorare le attività degli enti interessati, perché il trasferimento del personale avvenga nel rispetto di quanto previsto dalla legge in materia di mobilità, con l’applicazione delle norme contrattuali vigenti e la salvaguardia dei livelli occupazionali.

«Sarà anche osservata – ha proseguito l’assessore degli Enti locali – la situazione del lavoro precario e del personale delle società in house degli Enti coinvolti nel processo di riforma».

Gli eventuali processi di trasferimento delle funzioni non dovranno incidere sui vincoli di bilancio, sui limiti di spesa e delle assunzioni previsti per il personale delle amministrazioni che ricevono i dipendenti. «I trasferimenti – ha sottolineato ancora l’assessore Erriu – dovranno avvenire con garanzia di copertura per i trattamenti economici del personale trasferito e per gli altri rapporti in corso nei quali subentrino altri enti».

Il protocollo d’intesa prevede l’impegno delle parti per raccogliere, analizzare e valutare i dati del personale a oggi impegnato nei servizi e nelle funzioni oggetto di possibile riordino, compresi i dati relativi a soggetti, diversi dalla Regione e dagli enti locali, cui sono affidati compiti o attività riconducibili alle funzioni oggetto di riordino. Ciò anche al fine di concordare iniziative per salvaguardare i livelli occupazionali anche attraverso l’Istituzione di un tavolo di confronto specifico.