19 October, 2026

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Nell’ambito della IX edizione del Festival “L’Isola dei Teatri”, organizzata dal Teatro S’arza nel proprio teatro di via Guido Sieni a Sassari, giovedì 27 novembre 2014, ore 21.30, andrà in scena, per la regia di Marco Parodi, lo spettacolo “Tanto vale vivere”, liberamente ispirato all’omonima raccolta di racconti di Dorothy Parker.

Lo spettacolo, coprodotto da Il crogiuolo e La fabbrica illuminata, è interpretato da Rita Atzeri.

L’epitaffio che Dorothy Parker fece incidere sulla propria lapide è la più fulminante presentazione di sé stessa che la scrittrice potesse lasciare ai posteri: “Scusatemi se faccio polvere”.

La Parker fu tra le più argute e caustiche commentatrici dei fenomeni di costume americano dell’epoca, capace di fustigare con cinismo le debolezze, i vizi e le virtù della società del XX secolo. E questa ironia e autoironia si compone lo spettacolo nel presentare al pubblico una carrellata di personaggi femminili alle prese con le “difficoltà” della vita. Prima fra tutte l’amore.

“I sessi” ci presenta una donna folle di gelosia, che si scioglie come zucchero davanti ad un complimento. “Invito al valzer” mostra una donna prigioniera delle convenzioni, che non riesce a rifiutare, per cortesia, un invito sgradito.

“Accordo in bianco e nero” è l’emblema, per quanto sembri parlare di una società lontana dalla nostra, di quanto in realtà il germe del razzismo sia difficile da debellare e di come spesso si ammanti del verbo del politicamente corretto.

“Solo un goccetto” è un tenero ritratto di una simpatica ubriacona. Non sappiamo perché si rifugi nell’alcool, ma sappiamo che “bevo per dimenticare”, è una frase molto comune.

“La Signora della lampada” mostra le ipocrisie che si celano dietro certi rapporti d’amicizia. Una della due è a letto malata da dieci giorni, l’altra va a trovarla e mina con i suoi discorsi il già precario equilibrio psicologico dell’amica. Saranno luoghi comuni, ma avete presente il detto “amici serpenti”? Ecco questo è il nostro caso.

Lo spettacolo si chiude con “una telefonata”, un omaggio a “La voce umana” di Costeau: una donna attende la telefonata del suo lui, che non arriverà mai.

Ogni quadro è preceduto da una delle meravigliose poesie di Dorothy Parker.

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Venerdì 28 novembre 2014 alle ore 18.00, presso la Biblioteca Sebastiano Satta (Piazza Giorgio Asproni 8, Nuoro) verrà presentato il libro di Paolo Fadda “Il barone delle industrie nuoresi” edito da Carlo Delfino. È questo il quarto volume della collana “I grandi dell’imprenditoria in Sardegna” dedicato a Franceschino Guiso-Gallisai, il coraggioso pioniere dell’industrializzazione nuorese. A lui infatti, ed alle sue capacità imprenditoriali si deve la nascita a Nuoro di una moderna industria azionata da quei “cavalli-vapore” e da quei “kilowatt” d’energia che diverranno gli autori di una benefica e straordinaria rivoluzione sociale.

Attorno a quelle industrie si svolgerà quindi una eccezionale storia imprenditoriale, capace di distribuire migliaia di buste-paga proprio perché si è sviluppata in diversi settori: dalla molitura all’elettricità, dalle miniere alle ceramiche sino alle bonifiche agrarie. È così che nasce il legame indelebile tra la famiglia di Franceschino e la storia di Nuoro.

Il programma della serata, organizzata dal Consorzio Pubblica Lettura “Sebastiano Satta” di Nuoro, dalla Camera di Commercio di Nuoro e dalla Confindustria della Sardegna Centrale, inizierà con i saluti del sindaco di Nuoro, Alessandro Bianchi e del Commissario della Biblioteca Satta, Vannina Mulas. Seguiranno gli interventi del Presidente della Confindustria Sardegna Centrale, Roberto Bornioli e del Presidente della Camera di Commercio di Nuoro, Agostino Cicalò. Quest’ultimo interrogherà l’autore e l’editore sui contenuti del libro e sul ruolo svolto dalla ditta Guiso Gallisai per il risveglio dell’economia nuorese.

Verrà proiettato, infine, il documentario dal titolo “E arrivò la luce”, a cura del TG3 Rai, realizzato dal giornalista Antonio Roich.

Sabato 29 novembre, alle ore 11.00, presso l’Istituto Tecnico Commerciale “Salvatore Satta” (via Biscollai, 1), “Il barone delle industrie nuoresi” verrà presentato alle scuole superiori della città. In particolare, durante l’incontro, la Compagnia Bocheteatro renderà omaggio al volume con lo spettacolo “Il sogno di Franceschino” per la regia di Giovanni Carroni.

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L’applicazione del refresh sull’uso del suolo a pascolo e gli indennizzi agli agricoltori per i danni causati da eventi calamitosi sono stati al centro dell’audizione dell’assessore all’agricoltura Elisabetta Falchi nella Quinta Commissione del Consiglio regionale.

Sul primo punto, l’assessore Falchi ha chiarito che mancano ancora i dati ufficiali sulla ricognizione aerea effettuata su tutto il territorio sardo per il ricalcolo delle aree da adibire a pascolo. Le stime ufficiose, ma su questo Falchi ha preferito non sbilanciarsi, potrebbero consentire alla Sardegna di avere una superficie maggiore a disposizione. L’assessore ha poi illustrato i dati ufficiali forniti da Agea sulle domande presentate dagli agricoltori per i fondi sullo sviluppo rurale. Secondo il monitoraggio effettuato dall’Agenzia per le erogazioni in agricoltura la situazione è la seguente: per il premio unico PAC 2013 le domande presentate sono 193 per una somma complessiva di 850mila euro,  quelle sui fondi PSR 2013 sono invece 651, per un importo di 2,8 milioni di euro. Secondo Agea, le situazioni non sanabili sarebbero di soli 150mila euro per la PAC e di 683mila euro per il PSR. Falchi ha poi parlato delle interlocuzioni avute con il ministero delle Politiche agricole: nelle prossime settimane sarà attivato un tavolo Governo-Regione per approfondire la situazione e fugare tutti i dubbi.

Sugli indennizzi agli agricoltori per i danni dell’alluvione, l’assessore Falchi ha annunciato alla Commissione l’approvazione di una delibera, licenziata nella seduta odierna dalla Giunta regionale, che consentirà di risarcire le aziende agricole per i danni alle colture in campo.  Per questo capitolo erano stati stanziati in finanziaria circa 20 milioni di euro, risorse poi dimezzate con l’assestamento di bilancio. «La delibera di oggi – ha detto l’assessore – consentirà di dare pieno ristoro a tutte le imprese agricole colpite dall’alluvione del novembre 2013». Diversa la situazione per i danni causati dall’alluvione di giugno. In questo caso, ha spiegato Falchi, non potranno essere utilizzati i fondi del 2013. La Giunta provvederà ad inserire un apposito capitolo di bilancio nella prossima manovra finanziaria.

Ninetto Deriu

Qualcosa si muove per la vertenza Port.Al. Nel corso dell’incontro svoltosi oggi in Regione per l’esame delle problematiche ancora irrisolte per il rilancio della produzione, sono stati fissati due incontri: il primo, giovedì 27, vedrà il confronto tra ministero dello Sviluppo economico, la Regione Sardegna e l’Enel, per verificare la possibilità di attivare un accordo bilaterale per la fornitura alla Port.Al di energia elettrica ad una tariffa competitiva; il secondo, venerdì 28 novembre, presso l’assessorato regionale dell’Industria, tra il presidente della Giunta regionale, Francesco Pigliaru, le organizzazioni sindacali e l’imprenditore, Ninetto Deriu, per la valutazione dei risultati che saranno emersi nel vertice romano. Questa novità, fa passare in secondo piano, almeno per il momento, il progetto di autoproduzione di energia con la realizzazione di un mini parco eolico, del quale si era parlato fino a ieri, soprattutto per una questione di tempi, considerato che i lavoratori premono per poter rientrare al lavoro quanto prima, anche perché sono ormai privi di ammortizzatori sociali. Il progetto dell’eolico, eventualmente, verrà ripreso in un secondo momento, una volta che, come si auspica, sarà stata riavviata la produzione.

A seguito di queste importanti novità, i lavoratori ex Ila che da ieri presidiavano il quarto piano dell’assessorato regionale dell’Industria, in viale Trento, a Cagliari, hanno deciso di smobilitare il presidio ed ora auspicano che gli impegni assunti si tramutino in atti concreti nei prossimi giorni, per la definitiva risoluzione della vertenza e che, nell’immediato, vengano attivati i tavoli opportuni per l’individuazione di adeguate coperture finanziarie per i lavoratori che, come già sottolineato, sono privi di ammortizzatori sociali.

Minatori Igea

Il dottor Michele Caria è il nuovo commissario liquidatore di Igea. Lo ha nominato questa sera la Giunta regionale, riunita sotto la presidenza del governatore, Francesco Pigliaru, in sostituzione dell’ingegner Antioco Mario Gregu che ha portato a termine il suo mandato qualche giorno fa, rassegnando le dimissioni. Il compito che attende il nuovo commissario liquidatore non è certamente facile, considerate le difficoltà incontrate dalla Giunta regionale, negli ultimi mesi, nell’affrontare la difficile situazione in cui versa la società in house della Regione Autonoma della Sardegna, specializzata nel settore di geo-ingegneria con l’esecuzione di piani di caratterizzazione, investigazioni in campo e progettazione esecutiva di bonifica e nel settore minero-ambientale, con la emessa in sicurezza di emergenza e permanenti, ripristini ambientali e bonifiche, in particolare in aree minerarie dismesse o in via di dismissione.

Igea cura il mantenimento, la manutenzione e la messa in sicurezza mineraria e gestisce siti di elevato interesse turistico dal punto di vista archeoindustriale, valorizzando in maniera sostenibile, il patrimonio immobiliare di sua proprietà e custodisce un prezioso patrimonio documentale storico minerario.

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La Giunta regionale ha approvato oggi numerose delibere in tema di sanità, proposte dall’assessore Luigi Arru. A favore delle disabilità gravissime, attingendo dal Fondo nazionale per le non autosufficienze, è stato potenziato il programma “Ritornare a casa”, cui va l’assegnazione di 9.214.000 euro. In base a un protocollo di intesa tra Regione e il ministero del Lavoro e politiche sociali, è stata inoltre approvata l’adesione alla sperimentazione di progetti di vita indipendente e inclusione nella società delle persone con disabilità per un valore di 200mila euro, di cui 160 mila euro di risorse statali.
Approvato l’adeguamento degli obiettivi, assistenziali ed organizzativi ed economici, dei Direttori generali delle Aziende sanitarie regionali. A favore della ASL n. 7 di Carbonia sono stati rimodulati alcuni interventi di ammodernamento tecnologico.
E’ stato inoltre recepito l’Accordo sul protocollo d’intesa tra il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, ministero della Salute, Regioni e Province autonome e Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) per favorire le procedure di trasmissione al ministero delle Politiche agricole e ad AGEA degli esiti dei controlli dei requisiti comunitari di protezione ambientale, sanità pubblica, igiene e benessere animale effettuati dai Servizi veterinari regionali.
Mette ordine e circoscrive gli sprechi, la delibera sul contenimento della spesa per l’acquisto di ausili e protesi che trasferisce il ruolo di ASL capofila dalla ASL 8 di Cagliari alla ASL 1 di Sassari per l’indizione della gara di acquisto per la fornitura di ausili e protesi. Approvazione definitiva per i 232.069,80 euro destinati a borse di studio in favore dei laureati medici e non medici per la frequenza delle Scuole di specializzazione in discipline non mediche delle Facoltà di medicina e chirurgia e della Scuola di specializzazione in farmacia ospedaliera. Ulteriori 174.052,35 euro sono stati stanziati per la frequenza delle Scuole di specializzazione della Facoltà di medicina veterinaria dell’Università di Sassari.
La Giunta ha poi deliberato la soppressione dell’Agenzia regionale della Sanità, nominando commissario liquidatore, per un periodo non superiore ai sei mesi, l’avvocato Tiziana Ledda. Previsti infine 250mila euro per il campo nomadi di Alghero.
Su proposta dell’assessore dei Trasporti, Massimo Deiana, è stato approvato il disegno di legge che rende applicabili sanzioni amministrative sui servizi di trasporto pubblico regionale e locale per gli utenti.
Positive le procedure di verifica, presentate dall’assessore della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, per gli interventi di salvaguardia della fascia costiera e delle infrastrutture nel comune di Porto Torres e per l’esercizio delle operazioni di recupero di inerti non pericolosi a Olbia, in località Paule e Lada. Approvato anche, col giudizio di compatibilità ambientale del Savi, l’intervento di recupero e bonifica dell’area ex FAS di Elmas.
In materia di agricoltura, via libera al Fondo speciale per il ristoro dei danni nelle colture nei campi subiti dagli imprenditori agricoli a causa degli eventi alluvionali del 18 – 19 novembre 2013. L’assessore Elisabetta Falchi ha proposto la somma di 10 milioni da trasferire tramite Argea. Approvata inoltre la prima variazione al bilancio di previsione 2014-2016 dell’Agenzia regionale per ricerca in agricoltura (AGRIS Sardegna) con un aumento delle risorse regionali.
E’ stata nominata, su proposta dell’assessore Cristiano Erriu, la Commissione del Paesaggio, prevista dal Codice Urbani con il compito di valutare il miglioramento della qualità architettonica per i progetti sottoposti a vincolo paesaggistico. Secondo le designazioni pervenute sono stati nominati Corrado Zoppi, Giovanni Macciocco, Enrico Corti e Felice Di Gregorio.
Su proposta dell’assessore Francesco Morandi, sono stati rimodulati gli interventi sui Sistemi Turistici Locali impegnando 400mila euro di fondi nazionali (fondi Cipe). Per permettere alle associazioni Pro Loco di beneficiare delle provvidenze della L. 383 del 2000, in attesa del riordino e dell’attribuzione delle competenze ai Comuni, sono state previste le modifiche delle direttive e del modello di statuto.
È stata individuata la rosa dei sette funzionari candidati a divenire membri del Comitato consultivo del Fondo immobiliare regionale – housing sociale, che si esprime, tra l’altro, a proposito del business plan. Aprono la lista il direttore generali dei Lavori pubblici Edoardo Balzarini e il direttore di servizio Giulio Capobianco. L’assessore dei Lavori Pubblici, Paolo Maninchedda, rappresenterà la Regione in sede di Assemblea dei partecipanti.
Per la realizzazione dei Piani per insediamenti produttivi (PIP), sono state approvate le direttive proposte dall’assessore Maria Grazia Piras sulle sovvenzioni a favore degli Enti locali. Si tratta di due milioni, in parte già erogati a titolo di anticipazioni. Approvazione definitiva, infine, per le direttive di attuazione sulle risorse per la partecipazione all’Expo 2015.

Una procedura semplificata a sportello per erogare 20 milioni di euro destinati a opere in avanzato stato di progettazione, cioè pronte per essere cantierizzate, e che possono essere realizzate dal sistema degli Enti locali in Sardegna entro il 2015. Con un meccanismo a bando (chi prima presenta le domande, prima accede al finanziamento) l’assessore della Programmazione e del Bilancio, Raffaele Paci, con gli assessori dei Lavori pubblici, Paolo Maninchedda, della Difesa dell’Ambiente, Donatella Spano, del Turismo, Francesco Morandi e degli Enti Locali, Cristiano Erriu, intendono così imprimere un’accelerazione decisa alla spesa delle risorse comunitarie, in particolare a quelle che registrano minori performance di spesa: l’esecutivo Pigliaru ha dunque approvato l’attivazione di una procedura veloce e semplificata per arrivare in tempi brevi all’assunzione di obbligazioni giuridicamente vincolanti (Ogv) e al completamento delle opere entro i tempi previsti dai regolamenti comunitari, il 30 settembre 2015.
«L’attivazione di questa procedura veloce e semplificata ha importanti effetti anche sul tessuto economico della Sardegna – dice l’assessore Paci – Abbiamo cercato di mettere insieme più linee di intervento in modo da ottenere effetti rapidi e diffusi sul tessuto socio-economico dell’Isola. È un’iniziativa sperimentale ma se vediamo che la cosa funziona siamo pronti a mettere in campo altre risorse, per esempio quelle per le bonifiche Igea. Ancora una volta scontiamo i colpevoli ritardi della precedente amministrazione sulla spendita dei fondi europei, ritardi che stiamo cercando in tutti i modi di recuperare, anche con questa procedura che fornisce risposte adeguate alle esigenze dei Comuni e della Sardegna che non può assolutamente permettersi di perdere fondi europei utilizzabili per opere sicuramente strategiche.» 

Gianmario Demuro 2 copia
La Giunta regionale ha stanziato 5 milioni 330 mila euro, su proposta dell’assessore del Personale, Gianmario Demuro, per la realizzazione di servizi on-line e di uno sportello unico per i cittadini. Procedure trasparenti, rapide e con costi ridotti per la pubblica amministrazione. A questo servirà la riprogrammazione degli interventi cofinanziati con fondi comunitari Por-Fesr Sardegna 2007-2013 “Società dell’informazione”. In questo modo prosegue il percorso avviato dalla Giunta con la deliberazione 22/10 del 17 giugno 2014, con cui si riprogrammavano le risorse disponibili per le linee di attività di competenza della Direzione generale degli Affari Generali e della Società dell’informazione e si rimodulavano gli interventi da attuare. Inoltre, con il provvedimento di oggi sono stati destinati ulteriori 130 mila euro per il completamento di IRESUD: progetto di modernizzazione e informatizzazione del processo civile e penale.

La Giunta regionale intende così ridefinire più di 250 processi di lavoro attraverso la loro re-ingegnerizzazione e il monitoraggio costante dei risultati e dei benefici ottenuti. «Il fine è quello di poter erogare nuovi, efficaci ed efficienti servizi on-line. L’informatizzazione dei procedimenti servirà a semplificare la vita dei cittadini – dice l’assessore Gianmario Demuro – e migliorare la qualità, i tempi e il lavoro dei dipendenti, garantendo maggiore efficienza della macchina amministrativa». L’assessore Demuro sottolinea come questi obiettivi siano in linea con i target individuati nell’Agenda digitale europea. «Entro il 2015 il 50% dei cittadini dovrà utilizzare i servizi di e-government e il 25% della popolazione dovrà interagire con l’Amministrazione utilizzando i servizi di e-government. In questo modo ci allineiamo al disegno di legge Madia sulla riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche attualmente in discussione in Senato».

Tra i processi di lavoro che saranno informatizzati e dunque diventeranno servizi on-line per il cittadino prendiamo ad esempio il contributi per il fitto casa agli studenti.

 

Luigi Arru 3 copia

Con una delibera presentata dall’assessore della Sanità, Luigi Arru, nella seduta di Giunta svoltasi oggi, sono stati stanziati 10 milioni e 500 mila euro per la programmazione degli interventi che serviranno alla «dematerializzazione della prescrizione medica e allo sviluppo del fascicolo sanitario elettronico», da integrare sull’attuale dotazione della linea di attività Por Fesr 2007-2013.

La ricetta medica cartacea sarà in questo modo sostituita dalla trasmissione telematica. Sparirà gradatamente la ricetta rossa utilizzata per la prescrizione di farmaci, esami e visite specialistiche a carico del servizio sanitario nazionale, e al suo posto ci sarà una più rapida trasmissione per via telematica. Il piano prevede di mettere in rete entro il 2015 tutti i medici, di sostituire la ricetta cartacea con quella elettronica e di creare una cartella sanitaria individuale per ogni singolo paziente.

La ricetta telematica sarà definita mediante accordi specifici tra il Mef ovvero il ministero dell’Economia e finanze, il Ministero della salute e le singole Regioni, tenuto conto delle infrastrutture regionali già realizzate. «La legge 221 del 17 dicembre 2012, all’articolo 13 prevede che le Regioni provvedano – ha detto l’assessore della Sanità Luigi Arru – alla graduale sostituzione delle prescrizioni cartacee con le equivalenti in formato elettronico in una percentuale che sia del 90% nel 2015».

La Giunta regionale ha approvato oggi un disegno di legge che dispone misure urgenti per l’eradicazione della malattia e prevede un Piano d’azione straordinario che sarà messo in atto da un Comitato ristretto d’indirizzo che opererà attraverso una Unità di progetto. Gli interventi costeranno circa 4 milioni di euro all’anno e, oltre all’azzeramento dell’epidemia, hanno come obiettivo il rilancio della produzione agroalimentare sarda garantendone qualità e sicurezza.
Prima di formalizzare la legge, sono stati avviati contatti con l’Unione Europea e il Ministero della Salute per costruire i presupposti di una azione condivisa. Uno dei risultati incassati è stato quello di ottenere dalla Direzione Generale della Sanità della Commissione europea il distacco, dal 1 dicembre per sei mesi con costi a carico della stessa Unione Europea, di Alberto Laddomada, vice capo unità della direzione generale Salute e tutela dei consumatori ed esperto riconosciuto in materia di peste suina africana. Viene ufficialmente avviata anche la collaborazione con Josè Manuel Sanchez-Vizcaino del Centro de Investigacion Visavet di Madrid considerato il massimo esperto di peste suina africana e di piani per eradicarla, ingaggiato attraverso una convenzione triennale da 100mila euro con l’Universita di Madrid. «L’Europa ci chiede di interrompere il ciclo biologico della peste suina africana e su questo lavoriamo dal primo giorno – dice l’assessore della Salute Luigi Arru –. Stiamo già ottenendo ottimi risultati sulla lingua blu, abbiamo fatto talmente bene rendendo obbligatoria la vaccinazione che l’Europa ci rimborserà metà dei costi sostenuti, circa 1 milione e 250mila euro dei 2,5 spesi. Non solo: una delegazione di Taiwan ci ha attribuito un punteggio di 9,5 su 10 per la politica sulla blu tongue. Nello stesso solco – aggiunge Arru – dobbiamo muoverci per la peste suina, facendo capire agli allevatori che eradicarla significa creare ricchezza per loro. Anche per i soldi messi in campo per la peste suina contiamo di ottenere il rimborso di metà della cifra dall’Europa, mettendo in atto un percorso virtuoso che ci venga ufficialmente riconosciuto».
Oltre a Laddomada e Vizcaino ne faranno parte il direttore generale della Presidenza Alessandro De Martini, che sarà il coordinatore, il consulente dell’assessorato della Salute Gianni Salis, il direttore generale dell’Agricoltura Sebastiano Piredda, il delegato dell’Assessorato dell’Ambiente Davide Brugnone, il delegato del direttore generale del Corpo Forestale di Vigilanza Ambientale Carlo Masnata e il commissario straordinario dell’Ente regionale Foreste Giuseppe Pulina. Entro 20 giorni dalla pubblicazione della delibera L’Unità dovrà predisporre un Piano d’azione straordinario per lotta ed eradicazione alla peste suina da sottoporre all’approvazione della Giunta regionale che individui priorità e strategie d’azione, compresi tempi e risorse messi in campo. Il responsabile dell’Unità di progetto può attivare collaborazioni e convenzioni con Università, Enti e Centri di ricerca o singoli esperti, necessarie per fornire supporto scientifico, e con esperti esterni per la fornitura di servizi ritenuti necessari per l’eradicazione. Secondo l’assessore dell’Agricoltura Elisabetta Falchi «il momento per imprimere una svolta alla lotta alla peste suina africana è favorevole, la mentalità sta cambiando. Dunque non ha più senso e non dà più risultati avere soltanto un atteggiamento di tipo repressivo: bisogna invece – conclude l’assessore Falchi – accompagnare gli allevatori in un percorso che li faccia definitivamente uscire dall’illegalità. Dobbiamo essere tempestivi per bloccare una volta per tutte la diffusione dell’epidemia». Secondo l’assessore della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano per combattere l’epidemia «sono fondamentali la tutela ambientale e la vigilanza, per essere certi che le regole vengano rispettate».