19 October, 2026

Traghetto

La quarta commissione ha approvato il disegno di legge n. 140 che proroga fino al 31 dicembre 2015, con un impegno finanziario di circa 16 milioni di euro, la convenzione Regione-Saremar che assicura il servizio di trasporto pubblico con le isole minori.

L’assessore regionale dei Trasporti Massimo Deiana ha spiegato, nel corso di una audizione, le motivazioni del provvedimento soffermandosi, in particolare, sulla sua urgenza.

«A seguito della decisione dell’Unione europea che ha condannato la Saremar a restituire 11 milioni di euro perché considerati aiuti di Stato – ha affermato Deiana – la società ha chiesto di essere ammessa alla procedura di concordato preventivo e, in una udienza tenutasi il 20 novembre scorso, il tribunale ha chiesto precise garanzie sui rapporti fra la stessa Saremar e la Regione per il 2015, anno della messa in liquidazione in vista della successiva privatizzazione».

«L’urgenza della modifica della finanziaria del 2014 – ha aggiunto l’assessore – nasce quindi dalla necessità di rispettare la condizione posta dal tribunale garantendo inoltre la continuità aziendale ed occupazionale della società, anche tenendo presente che la prossima udienza è fissata per il 4 dicembre.»

Relatori del provvedimento in Consiglio saranno Giuseppe Meloni (Pd) per la maggioranza e Giuseppe Fasolino (Forza Italia) per l’opposizione.

La Federalberghi-Confcommercio e la Confesercenti hanno manifestato perplessità e preoccupazione per alcuni aspetti contenuti nelle proposte di legge, all’esame della commissione Attività produttive sugli agriturismi e sulla multifunzionalità in agricoltura, nel corso delle audizioni svolte in Quinta commissione, presieduta da Luigi Lotto (Pd). Gli operatori non sono contro gli agriturismi, ma chiedono che questi rispettino le norme che disciplinano la loro attività e non facciano concorrenza ai ristoratori e agli albergatori che non usufruiscono delle agevolazioni riservate agli agriturismi. Secondo il presidente della Confcommercio Sardegna, Agostino Cicalò, il vero problema è che non vengono eseguiti i controlli e che ci sono strutture che superano ampiamente i 20 posti letto, arrivando a più di 30 e in un caso addirittura a 69.

«Se queste strutture – ha aggiunto Cicalò – vogliono diventare alberghi lo facciano pure, ma a pari condizioni dal punto di vista normativo e fiscale con le strutture tradizionali, diversamente si verrebbe a configurare una concorrenza non ammissibile con ristoranti e albergatori.»

Tra le proposte di modifica al Testo unico presentate dalla Federalberghi-Confcommercio: portare dal 30 al 50 per cento la percentuale di prodotti propri somministrati ai clienti e da 70 a 90 per cento i prodotti tipici sardi utilizzati. L’attività agricola, inoltre, deve essere preponderante e deve essere inserito un limite giornaliero di coperti per la ristorazione, pari a 40, eliminando il limite di 1.800 mensili fissati dalla proposta di legge. Federalberghi-Confcommercio hanno chiesto, infine, di confermare i posti letto a un massimo di 20, come previsto dalla legge regionale 23 giugno 1998, n. 18, e non aumentare il limite massimo a 36.

Dello stesso parere anche il presidente di Confesercenti, Marco Sulis, il quale però ha proposto un massimo di 80 coperti giornalieri e confermato la possibilità di offrire massimo 20 posti letto.

Sanluri copia

Si terrà venerdì 28 novembre a Sanluri (Sala ex Monte Granatico,Via San Rocco), a partire dalle 9.00, il seminario dedicato ai Servizi per il lavoro e alle esperienze di rete nei territori.

L’iniziativa è promossa dalla Provincia del Medio Campidano in collaborazione con Italia Lavoro (l’ente strumentale del ministero del Lavoro che promuove e gestisce azioni e interventi nel campo delle politiche dell’occupazione e dell’inclusione sociale).

L’incontro è aperto a operatori, amministratori locali, associazioni datoriali e sindacali, istituzioni e, naturalmente, agli utenti dei Servizi per il lavoro. L’obiettivo è quello di condividere una riflessione sui servizi territoriali attraverso uno sguardo ad altre iniziative di localizzazione dei servizi sperimentate in alcune province d’Italia.

Tra gli interventi in programma quello di Italia Lavoro che riporterà la sintesi del Workshop “Empowerment Dirigenti Spi. Soluzioni territoriali di rete nella gestione dei servizi per il lavoro”, uno scambio di buone prassi a partire dalle esperienze dei progetti di Sportelli integrati per il lavoro (SPIL) del Medio Campidano e dei Servizi per l’impiego delle  Province di Napoli, Pordenone, Torino e del comune di Fucecchio (FI).

 Sarà centrale la presentazione del progetto SPIL della Provincia del Medio Campidano (Sportelli Integrati per il Lavoro) e più in generale degli interventi di implementazione riguardanti sia i servizi per il lavoro nella programmazione del Por Sardegna 2007/2013 sia l’Osservatorio del mercato del lavoro.

A conclusione del seminario si terrà una tavola rotonda dal titolo “Cooperazione e integrazione tra i Servizi per il lavoro” coordinata dal professor Gianni Loy (Università di Cagliari) alla quale parteciperanno Maurizio Croce (Italia Lavoro), Rossella Pinna (consigliere regionale della Sardegna), Massimo Temussi (Agenzia regionale del Lavoro), Lorena Cordeddu (Provincia del Medio Campidano), Rosario Musmeci (assessore del Lavoro della Provincia di Sassari), Annalisa Iacuzzi (Provincia di Oristano), Mauro Tiddia (sindaco comune di Serrenti), Paolo Melis (sindaco comune di Las Plassas), Antonio Cois (CGIL), Davide Paderi (CISL), Giampaolo Spanu (UIL).

Gianluigi Rubiu 1 copia

Il progetto “Garanzia Giovani” approvato dalla Giunta regionale sta deludendo molte delle aspettative della vigilia. Difficoltà per molte imprese nell’accesso agli interventi finanziari previsti, ristrettezza dell’universo dei ragazzi che potrebbero beneficiare di un piano lavorativo. E’ la contestazione mossa in un’interrogazione dal capogruppo regionale dell’Udc, Gianluigi  Rubiu, che mette l’accento sulle criticità del programma.

«L’ambito per l’accesso al bando è limitato ad alcune categorie di imprenditori, con l’impossibilità di un eventuale progetto per un tirocinante da parte di un titolare di un’azienda agricola, artigianale, commerciale o studio tecnico che voglia disporre della prestazione di un tirocinante, con l’ipotesi poi di un’eventuale assunzione – spiega Gianluigi  Rubiu -. Non solo. I tempi a disposizione sono molto ristretti e le risorse economiche paiono insufficienti. Sembra pertanto opportuno provvedere ad una proroga per accedere al progetto.»

Gianluigi  Rubiu non mette in discussione gli intenti dell’intervento, definiti “molto ambiziosi”, ma alcuni punti del bando da perfezionare.

«Si pensi, ad esempio, anche all’alto tasso di disoccupazione delle donne che richiederebbe altri interventi, oltre a dette misure ed ai (pochi) sostegni per l’imprenditoria femminile. Ci sono poi territori che sono ormai allo stremo: in particolare, parecchi centri del Sulcis Iglesiente, del Medio Campidano e dell’Ogliastra rischiano una vera e propria desertificazione, con la fuga di giovani specializzati o figure di specializzandi verso la Penisola o l’estero». Ecco perché Rubiu sollecita un passo in avanti da parte dell’esecutivo. «Occorre la possibilità di un allargamento della fascia d’età per l’accesso agli interventi, per non discriminare l’universo di quanti soffrono per la mancanza di lavoro. Senza dimenticare l’attivazione di altri progetti per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro dei disoccupati di lunga durata, che faticano a ritrovare l’occupazione.»

Centro direzionale Iglesias

L’Amministrazione comunale di Iglesias ha ottenuto dalla Regione Sardegna un finanziamento di 120.000 euro per la realizzazione di una rete di telecontrollo e telesorveglianza del territorio comunale. Venerdì 28 novembre, alle ore 12.00, il progetto verrà presentato in un incontro pubblico convocato nella sala riunioni del Centro Direzionale di Via Isonzo.

Virginia Mura 7

Si è insediata questa mattina, a Cagliari, presieduta dall’assessore regionale del Lavoro, Virginia Mura, la Consulta regionale dell’immigrazione. I membri della Consulta sono 18. Tra i loro vi sono i rappresentanti delle comunità straniere più numerose in Sardegna. Alla Consulta spetta il compito di individuare iniziative e proposte d’intervento sulle politiche che riguardano gli immigrati

«La normativa sulle condizioni di vita dei lavoratori stranieri in Sardegna è datata – ha detto l’assessore Mura – negli ultimi 20 anni la società è mutata profondamente, l’obiettivo della Giunta è arrivare al più presto alla stesura e all’approvazione di un nuovo testo sull’immigrazione, con norme più adeguate ai tempi. In tal senso, il contributo degli stranieri presenti nell’isola sarà importante, così come saranno importanti le indicazioni provenienti dalla Consulta regionale.»

Al primo gennaio 2014 (fonte assessorato regionale del Lavoro) gli immigrati residenti in Sardegna erano 42.028. Quasi 14 mila in provincia di Cagliari, oltre 10mila nella provincia Olbia-Tempio, 7.600 in quella di Sassari, 3.466 in quella di Nuoro, 2.621 nella provincia di Oristano, il resto in quelle di Carbonia Iglesias, Medio Campidano e Ogliastra. Queste, invece, le nazionalità maggiormente rappresentate (sempre al primo gennaio 2014): Romania (9.899 immigrati), Marocco (4.690), Senegal (3.052), Cina (3.048), Ucraina (2.054), Filippine (1.555), Germania (1.479), Polonia (1.174).

«La questione immigrazione – ha sottolineato l’assessore del Lavoro – è inserita nel Piano Regionale di Sviluppo. La presenza di lavoratori migranti in Sardegna deve diventare sempre più un valore aggiunto. Le risorse disponibili per i prossimi anni, destinate a progetti per gli immigrati, dovranno essere utilizzate soprattutto nell’ambito della formazione e dell’inserimento degli stranieri nel mondo del lavoro.»

I fondi regionali, provenienti dall’esercizio 2013, sono pari a 1 milione di euro. Le risorse POR e quelle del Fondo Europeo per integrazione (2007-2013) ammontano invece a 1 milione e 750mila euro.

Venerdì 28 novembre, alle ore 12.00, scadranno i termini per richiedere i contributi per l’annualità 2014 finalizzati al potenziamento economico delle cooperative e dei loro consorzi.
Le risorse finanziarie disponibili, pari a 2 milioni di euro, saranno, in particolare, destinate alla realizzazione di piani di investimento di importo non inferiore a 10 mila euro, fino ad un massimo di 40 mila euro ciascuno.
Possono accedere all’agevolazione le società cooperative e i loro consorzi che:
– abbiano sede legale e operativa in Sardegna;
– siano iscritti all’albo delle società cooperative, nella sezione mutualità prevalente e nella categoria “cooperative di produzione e lavoro, sociali, di consumo” o “consorzi cooperativi”.
Le domande di contributo, complete della documentazione, dovranno pervenire tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o a mano al seguente indirizzo:
Assessorato del Lavoro, formazione
professionale, cooperazione e sicurezza sociale
Via XXVIII Febbraio n. 5 – 09123 Cagliari.

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La sala polifunzionale del comune di Carbonia ospita questo pomeriggio un incontro promosso dalla Banca d’Italia e dal comune di Carbonia, in occasione dell’uscita del rapporto semestrale sull’economia regionale della Banca d’Italia, sul tema “Economia della Sardegna – Aggiornamento congiunturale 2014”.

Alle 16.00, dopo i saluti del sindaco di Carbonia, Giuseppe Casti, e del direttore della sede di Cagliari della Banca d’Italia, Luigi Bettoni, Andrea Sechi e Giovanni Soggia, dell’Ufficio Analisi e Ricerca Economica Territoriale della Banca d’Italia di Cagliari, presenteranno “Lo scenario economico internazionale e italiano – L’economia della Sardegna Rapporto Semestrale”.

Sono poi previsti gli interventi di Luciano Fecondini, presidente del Gruppo Medica Spa; Salvatore Cherchi, coordinatore per il Piano Sulcis; e, infine, Marco Vannini, dell’Università di Sassari, DiSEA e CRENoS.

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Marco Loi, consigliere comunale di Carbonia, ha aderito al Partito dei Sardi. «Si tratta di un gesto di cui siamo molto felici, un gesto che nasce dopo un fruttuoso percorso di conoscenza reciproca e di lavoro condiviso che dura ormai da molti mesi – dice Franciscu Sedda, segretario nazionale del Partito dei Sardi -. Proseguendo questo comune impegno siamo certi che tanto le istanze di Carbonia e del Sulcis, dove agisce un coordinamento sempre più numeroso e qualificato, tanto quanto i progetti e le proposte del Partito usciranno rafforzate. Come Marco scrive nella sua lettera di adesione, che pubblichiamo qui di seguito, ci ritroviamo intorno a un meraviglioso obbiettivo: quello di ridare la libertà ai sardi.»

«Per raggiungere questo obiettivo siamo pronti a prenderci la responsabilità di governare la Sardegna, il Sulcis, Carbonia. È nei momenti difficili che si vede la stoffa di un popolo e della sua classe dirigente, capace di affrontare i complessi problemi quotidiani della nostra gente e delle nostre comunità – conclude Franciscu Sedda – tenendo lo sguardo alto verso l’orizzonte dell’indipendenza nazionale.»

Sabato 29 novembre al Policlinico Duilio Casula di Monserrato si terrà la “Giornata Nazionale della Malattia di Parkinson”. L’evento è promosso dalla Lega Nazionale per la Lotta Contro la Malattia di Parkinson (LIMPE), dalle Associazioni dei malati: Parkinson Italia (PI) e Associazione Italiana Parkinsoniani (AIP), sotto il patrocinio della Presidenza della Repubblica.

La manifestazione è organizzata dalla Clinica Neurologica dell’Università di Cagliari (diretta da professor Francesco Marrosu), e sarà coordinata dal dottor Antonino Cannas, responsabile della struttura semplice per la “diagnosi e cura della malattia di Parkinson ” e dagli altri medici del centro (Paolo Solla e Marcello Mascia), in collaborazione con l’associazione “PARKINSON SARDEGNA”. Interverranno, infatti, Raimondo Pala, presidente dell’associazione dei pazienti “Parkinson Sardegna e gli altri membri del direttivo dell’Associazione.

L’evento avrà inizio, alle ore 9.00, e si svolgerà presso l’Aula Magna Boscolo della Cittadella Universitaria di Monserrato. La “Giornata Nazionale Parkinson” è naturalmente aperta a tutti i pazienti affetti da malattia di Parkinson o parkinsonismi e ai loro familiari, anche non afferenti al Centro Parkinson del Policlinico di Monserrato, che avranno il piacere, l’interesse e la curiosità di saperne di più su questa malattia, sulle sue cause, sul suo decorso e sulle terapie oggi a disposizione.

La giornata inizierà col saluto del direttore del Clinica Neurologica dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari, professor Francesco Marrosu, dal dottor Antonino Cannas, e dal presidente dell’associazione “Parkinson Sardegna”, Raimondo Pala.

Oltre ai dottori Cannas, Solla e Mascia, specialisti dedicati alla malattia di Parkinson presso il Policlinico altri medici della Clinica neurologica, o di altre specialità, esperti nella gestione di alcune competenze legate alla malattia (Gianluca Floris, Francesca Di Stefano, Rita Farris, Daniela Ciaccio, Roberto Serpe – dietologo), Giuseppe D’Alia – chirurgo endoscopista digestivo), parleranno dei vari aspetti della malattia e saranno a disposizione dei pazienti e dei familiari per qualsiasi domanda o consulenza che abbia attinenza con la malattia.

La riunione contemplerà, la partecipazione attiva dei pazienti, che non saranno solo fruitori di nozioni scientifiche elargite dagli esperti, ma soggetti attivi dell’animazione della giornata. Alcuni di essi, infatti, proporranno la loro testimonianza riguardo alle loro esperienze personali con le terapia più innovative, alternative alla terapia tradizionale con farmaci dopaminergici assunti per via orale, come l’infusione intradigiunale di levodopa.

Altri pazienti, che dopo la diagnosi di malattia e l’inizio della terapia dopaminergica, hanno sviluppato capacità creative originali di tipo artigianale o artistico, esporranno alla visione dei partecipanti alcuni dei loro manufatti o dei loro prodotti culturali, a testimonianza della vitalità intellettuale che molti pazienti non solo conservano, ma addirittura amplificano lungo il decorso della malattia e durante l’assunzione della terapia dopaminergica.