22 July, 2026

Si è conclusa alle prime ore del mattino di ieri, domenica 17 novembre, l’esercitazione regionale di ricerca dispersi, svolta congiuntamente con il personale dell’Aviazione dell’Esercito Italiano del 21° distaccamento AVES “Orsa Maggiore” di Elmas.

L’evento ha avuto inizio intorno alle 12.00 di sabato con il simulato di una richiesta di soccorso alla centrale operativa per due escursionisti che non avevano fatto rientro dopo un’escursione nell’area impervia della Piana di Oridda, nel territorio comunale di Domusnovas. Immediatamente si è attivata la complessa macchina dei soccorsi, dando inizio all’esercitazione con l’invio delle prime squadre di ricerca e il contestuale allestimento del Centro di Coordinamento delle Ricerche.

Date le informazioni a disposizione, le prime squadre hanno iniziato a perlustrare i sentieri circostanti il Rio d’Oridda dove, in prossimità del corso d’acqua, sono stati ritrovati alcuni reperti riconducibili ai due. E’ stata quindi immediatamente attivata anche una squadra di tecnici specializzati nel soccorso in forra che, con la preziosa collaborazione del personale del 21° distaccamento AVES di Elmas, è stata in breve tempo trasportata a bordo dell’elicottero AB412, dallo piazzo dell’ex pollaio fino al Rio d’Oridda, per iniziare immediatamente le ricerche.

Sul campo, anche le unità cinofile e i piloti UAS con i droni, risorse fondamentali per le ricerche in ambiente impervio durante le ore notturne.

Le operazioni hanno coinvolto complessivamente più 80 tecnici che, suddivisi in squadre, hanno perlustrato numerosi ettari di territorio, coordinati dal Centro di Coordinamento Ricerche, allestito in località Perda Niedda. Il coordinatore delle operazioni di ricerca e i tecnici di ricerca hanno definito la strategia e coordinato le operazioni assegnando le aree alle squadre.

Il primo dei due dispersi, rappresentati da figuranti, è stato ritrovato intorno alle 18.00 in prossimità del Rio d’Oridda, in condizioni di ipotermia e privo di sensi a seguito di una scivolata, pertanto non è riuscito a dare indicazioni ai soccorritori sulla sua compagna di escursione, probabilmente allontanatasi per chiamare i soccorsi.

Le ricerche dal quel momento si sono concentrate nell’area sovrastante il corso d’acqua lungo i sentieri tracciati, dove è stato ritrovato prima uno zainetto e, dopo qualche ora, anche il secondo disperso. La presenza di due equipe sanitarie, composte da medici e infermieri del Soccorso Alpino e Speleologico, ha permesso di mettere in campo anche le competenze specifiche per il soccorso sanitario in ambiente impervio e a rischio evolutivo durante le manovre necessarie per il recupero e il successivo trasporto nella struttura sanitaria.

Le operazioni si sono concluse intorno alle 2.00, quando tutte le squadre hanno fatto rientro al campo base e si è tenuto un debriefing tra tutto il personale coinvolto.

Mercoledì 20 dicembre 2023 i tecnici di Abbanoa eseguiranno un intervento di manutenzione straordinaria nel potabilizzatore di Is Pes al servizio di San Giovanni Suergiu, Sant’Antioco, Calasetta e Carloforte. Nel dettaglio, saranno eseguiti lavori nella cabina elettrica di trasformazione.

Durante i lavori sarà necessario sospendere l’attività dell’impianto: l’erogazione all’utenza nei centri interessati sarà garantita dalle scorte presenti nei serbatoi d’accumulo a accezione delle utenze servite direttamente dall’acquedotto, le frazioni minori di San Giovanni Suergiu e l’area portuale di Sant’Antioco dove mancherà l’acqua fino alla conclusione dei lavori nel pomeriggio.

Approfittando della momentanea interruzione, i tecnici di Abbanoa eseguiranno anche un intervento di riparazione sulla condotta del ponte di Sant’Antioco, dove è stata riscontrata una dispersione.

Al riavvio dell’impianto potrebbero verificarsi temporanei fenomeni di torbidità, dovuti allo svuotamento e successivo riempimento delle condotte, che saranno contrastati dalle squadre di Abbanoa con operazioni di spurgo e pulizia dei tratti di rete eventualmente interessati. Verranno intrapresi tutti gli accorgimenti necessari a limitare i disservizi. Qualsiasi anomalia potrà essere segnalata al servizio di segnalazione guasti di Abbanoa tramite il numero verde 800.022.040 attivo 24 ore su 24.

Nel weekend appena trascorso centinaia di persone, nonostante il freddo, si sono riversate nelle vie del centro cittadino per partecipare alle numerose attività organizzate dall’Amministrazione comunale in stretta collaborazione con Pro Loco, Centri Commerciali naturali, consorzi, sodalizi, enti e associazioni che, a vario titolo, stanno contribuendo a regalare alla città di Carbonia un Natale all’insegna dell’allegria, del divertimento, della spensieratezza, del buon cibo, della musica e dell’intrattenimento. Dai mercatini di Natale all’esibizione motoristica in beneficenza “Hd Day for Christmas”, dall’esibizione dei ballerini Joey e Rina al ballo liscio-latino e di gruppo in via Gramsci, dall’inaugurazione della mostra “I dodici graffi” di Roberto Ziranu all’evento “Open your Mine” suggellato dalla spettacolare accensione dei castelli della storica Grande Miniera di Serbariu e dal concerto “Tieni il tempo: tributo 883” in piazza Roma”. Sono soltanto alcune delle attrazioni che hanno richiamato un’ampia partecipazione della cittadinanza per le vie del centro. L’Amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per il successo delle iniziative organizzate nel fine settimana appena trascorso, ha ringraziato tutti i partecipanti e gli organizzatori e invita la cittadinanza a partecipare nella giornata odierna all’85° anniversario dell’inaugurazione della città di Carbonia e alle iniziative previste:
•    Alle ore 17.00 degustazione gratuita di castagne e distribuzione di gadgets in via Gramsci;
•    Alle  ore 18.00 in piazza Roma lo spettacolo con le fontane luminose danzanti “Christmas show” e serata musicale con i Dj Carlo Oliva e Angelo Fraternali.
 

Il Centro Funzionale Decentrato di Protezione Civile – Settore Meteo, in data odierna, ha diffuso un nuovo avviso di condizioni meteo avverse valido a partire dalla mezzanotte fino
sino alle 10.00 di domani 19 dicembre.

A partire dalle prime ore di domani sulla Sardegna si avrà una generale diminuzione delle temperature minime, associata a gelate che interesseranno prevalentemente le zone interne dell’Isola.

 

Venerdì 15 dicembre le comunità di Santadi e Villaperuccio hanno festeggiato Raffaele Ghessa (ciu Raffieliccu”), giunto al traguardo del 102esimo compleanno.
«Con grande piacere porgiamo i nostri più sentiti auguri di buon compleanno al signor Raffaele Ghessa per i suoi 102 anniha commentato il sindaco di Santadi Massimo Impera, presente ai festeggiamenti con il collega di Villaperuccio Marcellino Piras -. Complimenti per il traguardo raggiunto, motivo di orgoglio e di speranza per la nostra comunità.»

Buggerru ha festeggiato oggi la sua prima centenaria, Emma Pisu.

«Oggi l’Amministrazione comunale, anche a nome della comunità, ha portato le più vive felicitazioni per il traguardo raggiunto alla signora Emma Pisuha comunicato con grande gioia la sindaca, Laura Cappelli -. Si tratta, infatti, della prima abitante residente a raggiungere l’ambito traguardo del secolo di vita!»

È stato riaperto l’ufficio postale di via Cavalier Caddeo, ad Arbus. Il servizio è ripartito dopo la conclusione dei lavori di ristrutturazione della sede finalizzati ad accogliere, non appena saranno operativi, tutti i principali servizi della Pubblica Amministrazione grazie al progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali”.
Si tratta della prima sede, in Sardegna, in cui si è provveduto ad un restyling “Full”.
La sede di Arbus è a disposizione dei cittadini con il consueto orario: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato fino alle 12.35.
Antonio Caria

L’Iglesias vince 2 a 0 sul campo del Li Punti, con un goal per tempo, di Ayrton Hundt e del nuovo arrivato Tomás Ezequiel Pavone, e sale in classifica al quint’ultimo posto con 17 punti, 1 punto davanti al Carbonia fermato ieri sul 2 a 2 dalla Villacidrese, e sul Calangianus, battuto oggi 1 a 0 dal Taloro, a Gavoi. La squadra di Giampaolo Murru ha confermato i progressi manifestati da oltre un mese, concretizzati in una splendida serie positiva di cinque giornate (iniziata dopo la sconfitta casalinga con l’Ossese), nel corso della quale ha collezionato ben 11 punti, frutto di tre vittorie e due pareggi. Sabato prossimo, nella partita casalinga con la Tharros, cercherà di concludere il girone d’andata fuori dalla zona play-out, traguardo che sembrava lontano solo un mese fa. Con una vittoria, Mauricio Bringas e compagni scavalcherebbe la squadra oristanese che oggi si trova un solo punto avanti, dopo la sconfitta interna subita ieri ad opera del Villasimius.

Nelle altre partite disputate oggi, il Tempio ha battuto 3 a 0 il San Teodoro Porto Rotondo; è finita in parità, 1 a 1, la partita tra Bosa e Ossese.

A Carbonia, sabato sera, 15 sindaci e circa 200 persone hanno partecipato alla fiaccolata per la salute organizzata dal sindaco di Carbonia, Pietro Morittu, per fermare il progressivo impoverimento della sanità pubblica nel territorio della Asl del Sulcis Iglesiente. All’appello del primo cittadino di Carbonia, comune capoluogo della provincia del Sud Sardegna, hanno risposto 14 colleghi: San Giovanni Suergiu, Elvira Usai; Carloforte, Stefano Rombi; Portoscuso, Ignazio Atzori; Sant’Anna Arresi, Maria Teresa Diana; Teulada, Angelo Milia; Nuxis, Romeo Ghilleri; Perdaxius, Gianluigi Loru; Villaperuccio, Marcellino Piras; Giba, Andrea Pisanu; Musei, Sasha Sais; Piscinas, Mariano Cogotti; Domusnovas, Isangela Mascia; Masainas, Gian Luca Pittoni; Santadi, Massimo Impera.

Don Giampaolo Cincotti, vicario foraneo di Carbonia, ha letto i messaggi del cardinale e amministratore apostolico della diocesi di Iglesias Arrigo Miglio e del responsabile dell’Ufficio della Pastorale per il Sociale e il Lavoro della diocesi di Iglesias, don Antonio Mura, impossibilitati ad intervenire per concomitanti impegni, che riportiamo integralmente.

Cardinale Arrigo Miglio: «Desidero esprimere la mia vicinanza e la mia partecipazione alla vostra manifestazione per la situazione della sanità pubblica nel nostro territorio. Impegni pastorali precedenti non mi permettono di essere presente, ma non posso non sentirmi vicino alle tante persone sofferenti a motivo dei loro problemi di salute e a motivo delle carenze delle nostre strutture. Auspico vivamente che a tutti i livelli e in tutto il nostro territorio si cerchi sempre, in primo luogo il bene comune, che può essere realizzato solo se si mettono in primo piano le esigenze dei più deboli».

Don Antonio Mura: «Impedito dal partecipare, per pregressi impegni Pastorali portoscusesi, col desiderio di condividere la Vostra significativa iniziativa sociale a favore del territorio, vi indirizzo il seguente messaggio come contributo ecclesiale per l’iniziativa. A premessa, accogliete la gratitudine per coloro che hanno ispirato e organizzato questo importante Evento e grazie a tutti coloro che hanno la possibilità di parteciparvi. Per continuare a garantire a tutte le persone il DIRITTO COSTITUZIONALE ALLA TUTELA DELLA SALUTE, servono riforme coraggiose e inderogabili. Questa serata è una delle tante occasioni nelle quali le persone e le Istituzioni del Sulcis Iglesiente hanno tentato e tentano di sensibilizzare i decisori politici competenti sull’urgenza di ridare centralità al SISTEMA DI SANITÀ PUBBLICA nel nostro territorio, riconoscendone il valore sociale. Il SSN, che si basa sui principi fondamentali di universalità, uguaglianza ed equità, è un bene comune, non un privilegio di pochi cittadini, di chi i soldi li ha e le Amicizie “in alto loco”, le valorizza. Le generazioni attuali e prossime del nostro territorio meritano un modello sanitario solido, ben organizzato, con adeguate risorse pubbliche da investire per la salute e il benessere delle persone. Pertanto, si rende sempre più urgente un Piano di Rilancio “NON CAMPANILISTICO, NON SCHIAVO DI LOGICHE ELETTORALI O DI SPARTIZIONE TRA PICCOLI E GRANDI POTENTATI territoriali o Regionali. Senza un SISTEMA SANITARIO forte e resiliente per il BENE COMUNE, soprattutto dei più fragili e poveri, viviamo e vivremo conseguenze drammatiche per tutta la popolazione del Sulcis Iglesiente. Che dire delle Migrazioni sanitarie che moltissime persone del Sulcis Iglesiente sono costrette a vivere e che non tutti si possono permettere; da qui la drammatica scelta, in tantissimi pazienti, di rinunciare alle cure e con la conseguente riduzione dell’aspettativa di vita. L’alternativa al DISASTRO attuale è SUPERARE gli attuali modelli del SSN basato sul “libero mercato” che, pur essendo APPARENTEMENTE efficiente, ne evidenzia gravemente i limiti per molte fasce più deboli della popolazione, perché prevede costi più elevati per accedere alle cure o costose assicurazioni sanitarie. Servono coraggiose riforme al di la delle strumentalizzazioni elettorali e dei gravi tentativi di strumentalizzazioni partitiche. Per rilanciare la sanità pubblica è fondamentale rinsaldare soprattutto un rinnovato patto sociale e politico tra tutte le ISTITUZIONI, riconoscendo il SISTEMA SANITARIO LOCALE come uno dei pilastri democratici, una conquista sociale irrinunciabile per il benessere e lo sviluppo economico del Sulcis Iglesiente. Grazie a tutti gli organizzatori e alle organizzatrici, grazie a tutti i partecipanti».

E’ poi intervenuto, in rappresentanza di tutti i sindaci presenti, il primo cittadino di Carbonia, Pietro Morittu, che ha evidenziato la gravità della situazione e la necessità di rivendicare unitariamente il ripristino della piena efficienza dei servizi sanitari nel territorio, nel quale ampie fasce della popolazione vivono una condizione resa in molti casi drammatica dall’impossibilità di ricorrere alla sanità privata. Pietro Morittu ha anche riportato alcuni messaggi ricevuti da cittadini che testimoniamo una situazione generale di gravissima emergenza.

Allegata una breve intervista con il sindaco di Carbonia, Pietro Morittu.

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Sabato 9 dicembre, l’associazione culturale Remo Branca ha festeggiato il quindicesimo anno dalla sua fondazione, nella sede di via Roma 68, a Iglesias. L’associazione è molto attiva nell’arco di tutto l’anno, con l’allestimento di diverse mostre e appuntamenti culturali. Il consiglio direttivo è guidato dal presidente Stefano Cherchi, con Paola Pruna vicepresidente Francesco De Martis segretario-tesoriere e i consiglieri Bruno Demuru, Ottaviana Dessì, Giampiero Eltrudis, Ignazio Pani. Piergiorgio Barranca è presidente onorario.

Vediamo le interviste con il presidente Stefano Cherchi e il presidente onorario Piergiorgio Barranca.