21 October, 2026

Pallone

Carbonia e Monteponi, dopo il positivo esordio esterno di San Vito ed Arbus, vanno a caccia della prima vittoria, domenica pomeriggio, nella seconda giornata del girone A del campionato di Promozione regionale. La squadra biancoblù di Maurizio Ollargiu ospita la Ferrini Cagliari (arbitro Eleonora Pili di Cagliari, assistenti di linea Mauro Lussu e Luca La Pia di Cagliari), quella rossoblù di Vittorio Corsini la Frassinetti Elmas, protagonista all’esordio con un eclatante 6 a 1 al Pula (arbitro Diego Massa di Carbonia, assistenti di linea Filippo Olla e Michael Murgia di Cagliari).

L’Atletico Narcao, piegato all’esordio casalingo dal Siliqua per 3 a 0, cerca il riscatto sul campo del Girasole (arbitro Federico Cosseddu di Nuoro, assistenti di linea Pietrina Fois e Andrea Papalini di Nuoro). Il Siliqua, da parte sua, cerca il bis nel match casalingo con l’Orrolese (arbitro Michele Pilloni di Cagliari, assistenti di linea Dionigi Mocci e Francesco Salvatore Podda di Cagliari).

Nel girone B del campionato di Prima categoria, Sant’Antioco e Carloforte, vittoriose all’esordio stagionale, cercano una conferma rispettivamente sul campo dell’Andromeda, a Siurgus Donigala, e a Sadali. La Fermassenti gioca ad Escalaplano, l’Iglesias sul campo dell’Halley Assemini; il Tratalias, infine, ospita la Libertas Barumini.

Nel girone B di Seconda categoria, cinque squadre sulcitane hanno vinto all’esordio e puntano al bis: il Villamassargia a Villasor, il Domusnovas Europa 2008 e il Domusnovas Junior Santos si sfidano nel derby cittadino, l’Atletico Cortoghiana ospita l’Uta 1990, il Teulada gioca a Barbusi. Completano il programma il derby Atletico Villaperuccio – Real Porto Pino, Buggerru – Decimoputzu, Atletico Masainas – Virtus San Sperate e Atletico Bacu Abis – Decimo.

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Con indagini già avviate, e grazie a recenti sviluppi, i militari dell’#Ufficio Circondariale Marittimo di Portoscuso, insieme al nucleo di polizia giudiziaria della #Capitaneria di Porto di Cagliari e al 4 nucleo sommozzatori della #Guardia Costiera di stanza a Cagliari, sono intervenuti ieri in località #Bruncuteula e nelle zone limitrofe. Nel corso dell’operazione è stata rilevata una diffusa pesca abusiva condotta con attrezzi non consentiti, non segnalati, molti di questi appositamente usati per pescare le anguille. Per queste ultime, il periodo di fermo biologico è disciplinato dalla Regione Sardegna, con il decreto n. 972 /DecA/ 55 del 6.08.2013 che ne stabilisce il divieto di cattura ogni anno, dal 1 marzo al 30 settembre. Le particolari condizioni della zona e l’estensione della pesca abusiva, hanno reso le operazioni particolarmente complesse tanto da dover dedicare un’intera giornata di lavoro dei militari della #Guardia Costiera.

Per comprendere le dimensioni del fenomeno, a fine giornata sono stati sequestrati circa 380 nasse, 37 bertovelli e qualche chilometro di altre reti, molte di queste in pessime condizioni. Nella zona i militari della Guardia Costiera continueranno anche nei prossimi giorni i controlli proseguendo le indagini. Gli attrezzi da pesca erano tutti non segnalati a norma di legge rappresentando un pericolo per la navigazione.

Al via domenica 28 settembre, al #Palacongressi della Fiera di Cagliari, il congresso nazionale della #Società italiana di Ginecologia e Ostetricia (Sigo), presieduta dal professor Gian Benedetto Melis, direttore della Clinica di Ostetricia e Ginecologia dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari.

Il congresso della Sigo ospita anche i congressi dell’Aogoi (Associazione dei ginecologi italiani) e l’assise dell’Agui (Associazione dei ginecologi universitari italiani).

Domenica i lavori inizieranno  alle 17. Lunedì si entrerà nel vivo con un programma fitto su diverse tematiche: l’appuntamento è per le 8.30.

La conferenza stampa di presentazione del programma si terrà lunedì 29, alle 9.30, nell’Ufficio presidenti, sempre al Palacongressi della Fiera. Interverranno il professor Gian Benedetto Melis, il professor Salvatore Dessole, professor Giovanni Monni e professor Giovanni Urru.

Dopo l’incontro di ieri sera con il governatore della Sardegna, Francesco Pigliaru, intervistato dal giornalista politico de L’Unione Strada Giuseppe Meloni, nuovi appuntamenti, questa sera, nel #Parco di Villa Sulcis, a Carbonia, alla “Festa di Sinistra Ecologia Libertà – Articolo 2. Se stiamo insieme ci sarà un perché”.

Alle ore 18,00 è previsto il primo appuntamento della giornata con il dibattito “Organizziamoci”, perché abbiamo bisogno di tutta la nostra forza. Parteciperano al dibattito Luciano Uras, senatore della Repubblica di #Sinistra Ecologia Libertà, Michele Carrus, segretario regionale della CGIL e gli studenti universitari di Unica 2.0 e UDS. Ancora alle 18,00, lo spazio riservato ai bambini verrà curato dall’artista Alessia Marroccu che terrà un laboratorio di aquiloni.

Alle ore 22,00 è previsto l’incontro “La politica per la pace e contro la guerra”, con il deputato di Sinistra Ecologia Libertà, Michele Piras, seguito dal concerto di Appino (The Zen Circus) in collaborazione col Pitosforo Art Music Bar. L’ingresso, ad ogni evento, è libero e gratuito.

Come negli scorsi giorni, a partire dalle 20,00, sarà possibile cenare al punto di ristoro “Sotto le Stelle” dove ogni prodotto è a km 0.

Ieri sera, l’incontro con Francesco Pigliaru è stato ricco di spunti, per certi versi arrivati anche a sorpresa. Il governatore ha parlato a 360 gradi su tutti i piccoli e grandi problemi che affliggono la Sardegna, soprattutto in campo economico, e non ha mancato di deludere almeno una parte della nutrita platea.

Ha iniziato facendo il punto sulla vertenza #Alcoa, sottolineando che se oggi c’è una trattativa aperta per la cessione dello stabilimento ad una nuova multinazionale, il merito è esclusivamente della sua Giunta, ed annunciando sviluppi entro alcune settimane. Ha confermato che sono due i gruppi internazionali interessati, ma non ha chiuso la strada ad altri gruppi.

Ha poi parlato di #Igea, di bonifiche, di ammortizzatori sociali, di nuove iniziative imprenditoriali, di turismo, di formazione professionale, di sanità, di scuola, di agricoltura e tanto altro. Sulla lunga intervista ci soffermeremo con ampi spazi in altri articoli, sia in questo sito internet sia nella versione cartacea de “La Provincia del Sulcis Iglesiente”, in pubblicazione la prossima settimana.

Francesco Pigliaru – su esplicito invito di Giuseppe Meloni – ha detto di essere un “Renziano” della prima ora, di condividere la linea politica del presidente del Consiglio, anche se ha rimarcato di non riconoscersi in alcune sue esternazioni, ed effettivamente le linee politiche e programmatiche espresse sono assai simili a quelle del Premier; queste sue convinzioni – assolutamente nuove per la sinistra e per molti versi assai più vicine ad una visione liberista della crisi economica e dei modi con i quali affrontarla -, hanno motivato alcuni degli interventi successivi, ad iniziare da quelli del segretario generale della #Camera del lavoro del Sulcis Iglesiente, Roberto Puddu, e di Bruno Usai, della Fiom CGIL. Il dibattito è proseguito con l’intervento dell’ex consigliere regionale Giampiero Pinna, presidente della #Consulta delle associazioni per il Parco Geominerario e numerose domande su vari argomenti.

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L’assessorato regionale dell’Agricoltura ha approvato la graduatoria per il rilascio delle autorizzazioni per la pesca del corallo nelle acque territoriali prospicienti il territorio della Sardegna, valide per l’anno 2014.

Gli ammessi in graduatoria otterranno l’autorizzazione una volta corrisposta la tassa regionale di 1.500 euro, mentre gli ammessi con riserva dovranno prima integrare la documentazione mancante o incompleta e, una volta sciolta la riserva, pagare la tassa.

La ricevuta di versamento dovrà essere presentata, entro 5 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione di accoglimento della richiesta di autorizzazione, al seguente indirizzo:

Assessorato regionale dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale

Servizio pesca e acquacoltura

via Pessagno n. 4

09126 Cagliari

L’Assessorato ha, inoltre, approvato il modello di giornale di bordo ed il documento di prelievo del corallo rosso, da allegarvi.

La Fondazione Sardegna Film Commission, è disponibile ad attivare tirocini formativi e di orientamento professionale gratuiti, di durata compresa tra un minimo di un mese e un massimo di tre mesi.

I tirocinanti potranno essere inseriti in diverse aree della fondazione:

amministrazione e rendicontazione, assistenza alle produzioni; sviluppo progetti, campagna social media e stampa, archiviazione multimediale, segreteria di direzione di Film Commission, organizzazione eventi; outreach comunità locali, green economy affiancando i coordinatori di area nelle attività previste.

In particolare, la formazione consentirà di sviluppare le seguenti competenze:

– produzione;

– montaggio (video/foto);

– location scouting;

– amministrazione campagna social media and new media;

– raccolta fondi e partecipazione a bandi europei.

Tra i requisiti richiesti ai candidati:

– corso di laurea in economia, giurisprudenza, new media e cinema, arti e fotografia, scienze multimediali, architettura e design, lettere e filosofia, scienze ambientali, ingegneria con preferenza per gli indirizzi attinenti alle aree pre-scelte, per i quali sia obbligatorio il riconoscimento di crediti formativi per tirocini curriculari;

– master e lauree specialistiche (o analoghi titoli di specializzazione) in economia, giurisprudenza, new media e cinema, arti e fotografia, scienze multimediali, architettura e design, lettere e filosofia, scienze ambientali, ingegneria con preferenza per gli indirizzi attinenti alle aree pre-scelte, per i quali sia obbligatorio il riconoscimento di crediti formativi per tirocini curriculari.

– significative esperienze professionali attinenti alle aree suddette e una buona conoscenza della lingua inglese o di altre lingue straniere;

– propensione al lavoro di gruppo;

– buona disponibilità a seguire un calendario di lavoro flessibile (a distanza e in presenza) e a effettuare eventuali spostamenti in ambito regionale e nazionale.

Le iscrizioni dovranno essere presentate entro il 3 ottobre 2014, via e-mail all’indirizzo filmcommission@regione.sardegna.it

Allo stesso indirizzo di posta elettronica potranno essere richiesti ulteriori chiarimenti.

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Pietro Cocco, capogruppo del #Partito Democratico in Consiglio regionale, ha replicato duramente, ieri sera, al capogruppo Pietro Pittalis, nel corso della conferenza stampa tenuta dai gruppi del #Centrodestra per criticare l’assestamento di bilancio approvato dalla Giunta Pigliaru..

«Il neologismo utilizzato dal capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis, relativamente alla manovra di assestamento di bilancio approvata dalla Giunta Pigliaru, è totalmente privo di fondamento e dimostra ancora una volta il tentativo maldestro di sfuggire a responsabilità che sono totalmente ascrivibili a quella maggioranza di centrodestra governata da Cappellacci e Pittalis nella recente, passata legislatura.»

«E’ del tutto evidente – ha aggiunto Cocco – che il #Centrosinistra stà effettuando una manovra di assestamento di bilancio e che pertanto  non può che intervenire sulla disastrosa finanziaria predisposta maldestramente  dal centrodestra al termine della scorsa legislatura. Stiamo cercando di intervenire con ponderazione sulle risorse utilizzabili per evitare di penalizzare con ulteriori tagli i servizi sociali, gli enti locali, per garantire l’erogazione del fondo unico a favore dei comuni e integrare la spesa sanitaria, cercando di assicurare l’equilibrio finanziario che sani le  voragini create dalla loro gestione. Si stà cercando di rendere “giustizia sociale” con le poche risorse a disposizione e che la vera programmazione non potremo che attuarla  con la nostra prima finanziaria che approveremo entro l’anno senza i vincoli del patto di stabilità frutto dell’ottimo risultato ottenuto dal presidente della Regione, Francesco Pigliaru, e dall’assessore Raffaele Paci.»

«Altresì – ha concluso Pietro Cocco -, non hanno nessun fondamento le dichiarazioni che riguardano il mancato finanziamento per le stabilizzazioni dei lavoratori precari dell’ente foreste, questione già normata con legge dal consiglio regionale. Si tratta, pertanto, di inutili allarmismi.»

L’assessorato regionale del Lavoro ha pubblicato gli esiti della valutazione delle domande presentate al 17 settembre 2014 relativamente all’avviso #Pisl e #Poic fase II del 9/8/2013.

I Pisl sono stati predisposti da comuni con popolazione non superiore a 3 mila abitanti e, per l’azione 1, prevedono la concessione di un microcredito di importo compreso tra 5 mila e 25 mila euro, rimborsabile a tasso zero in 60 rate mensili, per nuove iniziative imprenditoriali o nuovi investimenti per iniziative esistenti.

Possono beneficiare dell’agevolazione i soggetti con difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito che presentino domanda sotto forma di micro e piccole imprese, società di persone, società a responsabilità limitata, società cooperative, cooperative sociali di tipo A e B, organismi no profit e operatori del privato sociale che erogano servizi sociali alla persona.

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«L’on.le Busia non smette mai di stupire con le sue originali prese di posizione anche nel campo della sanità nella sua forte tentazione di cercare visibilità ad ogni costo. Questa volta le sue dichiarazioni sono davvero stupefacenti ed errate». Lo dicono i consiglieri regionali dei Riformatori sardi, in riferimento alle dichiarazioni dell’on. Busia, secondo la quale il Direttore generale della #Asl 7 di Carbonia, Maurizio Calamida, si dovrebbe dimettere per cattiva gestione della sanità.

«La Busia – proseguono i consiglieri regionali dei Riformatori sardi – confonde, infatti, gli  atti della Giunta regionale con i provvedimenti amministrativi adottati dai funzionari. Gli atti della Giunta sono quelli a carattere cogente per le amministrazioni, quali le ASL, con i quali vengono delineati gli atti di indirizzo politico e gestionale in genere, che gli amministratori devono osservare e seguire nell’ambito della loro gestione; l’inosservanza di queste direttive della Giunta può comportare conseguenze anche sotto il profilo del rapporto fiduciario, determinando in taluni casi gravi addirittura la sua  rottura. Altro ambito è invece quello dei provvedimenti adottati dai funzionari degli Assessorati relativamente alle attività di verifica e controllo, come il caso che riguarda il direttore generale della Asl di Carbonia.»

«L’on. Busia – concludono i Riformatori sardi – addirittura grida allo scandalo per “il palese spreco di danaro pubblico” per il fatto che il Direttore generale si rivolge ad un legale per la tutela degli interessi della ASL che egli ritiene lesi dal provvedimento di un funzionario regionale, quasi che quest’ultimo fosse infallibile.»

La Quarta commissione oggi ha fatto un sopralluogo a Olbia, per la verifica dell’attuazione degli interventi post alluvione.

«Lavoreremo insieme al comune di Olbia – ha dichiarato il presidente Antonio Solinas (Pd) concludendo la riunione – per la piena attuazione del Piano di riassetto idrogeologico della città a partire dalla prossima Legge finanziaria e, nello stesso tempo, ci attiveremo in tutte le sedi istituzionali e politiche, a partire dalla Giunta regionale e dai parlamentari sardi, per sollecitare il Governo nazionale a concedere una deroga che consenta il superamento del patto di stabilità ai Comuni più virtuosi.»

Amtonio Solinas ha annunciato inoltre che a brevissima scadenza arriveranno i contributi provenienti dalle donazioni private. «La #Protezione civile – ha spiegato – ha definito un piano di ripartizione delle risorse e, a partire dalla prossima settimana, potranno essere presentate le domande.»

In precedenza, il sindaco di Olbia, Gianni Giovannelli, ha esposto alla Commissione il #Piano di riassetto idrogeologico predisposto dall’amministrazione comunale con il supporto di un “pool” di tecnici. Il programma, diviso in 14 schede progettuali suddivise a loro volta in “lotti funzionali”, prevede una spesa complessiva di 120 milioni di euro. Un Piano, ha detto Giovannelli, «che non potremmo portare a termine senza il sostegno della Regione senza dimenticare però che il Comune di Olbia ha già oggi la disponibilità di 50 milioni, che non possiamo usare a causa del #Patto di stabilità».

Gianni Giovannelli ha poi ricordato che, in apparenza, «Olbia, in qualche modo, ha ripreso a vivere, ma qui ci sono 500 famiglie che hanno perso tutto, decine di aziende in gravissima difficoltà: in altre parole c’è una popolazione di 15.000-16.000 persone ancora senza risposte e senza una prospettiva concreta. Sullo sfondo c’è una comunità di 50-60.000 persone che deve e vuole ripartire e non può essere lasciata sola; per questo c’è bisogno di un piano straordinario per la città di Olbia. Finora abbiamo sentito tante promesse – ha concluso – ma non hanno avuto seguito, “ora è il momento di fare”».

Al termine dell’intervento del Sindaco, si è sviluppato un dibattito cui hanno preso parte i consiglieri regionali Giuseppe Meloni (Pd), Giuseppe Fasolino (Forza Italia), Daniele Cocco (Sel), Ignazio Tatti (Udc), oltre agli assessori del comune di Olbia Davide Bacciu (Lavori Pubblici), Carlo Careddu (Urbanistica) e Giovanna Spano (Ambiente). In tutti gli interventi è stata sottolineato che Olbia, dal punto di vista quantitativo e qualitativo, è stata colpita da un disastro di dimensioni straordinarie e, per certi aspetti, è ancora vulnerabile. Oggi, anzi, è la città della Sardegna che, per popolazione residente, è senz’altro quella più a rischio.

Dopo la chiusura dei lavori nella sala consiliare del comune di Olbia la Commissione, accompagnata da amministratori e tecnici del Comune, ha effettuato un sopralluogo in alcuni dei siti interessati dall’alluvione.

Nella prima parte della seduta la Commissione ha sentito in audizione Francesco Bandiera e Fabio Fois, rappresentanti Bonifacio Strait Pilots. Si tratta dei “piloti” che, con mezzi e personale specializzato attivo nei porti di Olbia e Porto Torres, aiutano le navi di grandi dimensioni nelle manovre di ingresso e di attracco in porto. Alla Commissione hanno sottoposto la situazione dei rischi legati al traffico navale nelle Bocche di Bonifacio, area di grandissimo pregio ambientale sede del c.d. “santuario dei cetacei”, patrimonio dell’Unesco e parco internazionale di Italia e Francia.

La grande attenzione per questa area marina e naturalistica, hanno sottolineato Bandiera e Fois, è però in pericolo perché considerata “libero passaggio strategico” per la navigazione e senza alcun controllo sulle navi straniere, che sono poi la maggioranza delle oltre 3.000 navi (dati 2013) che transitano ogni anno sullo stretto. Di qui la proposta di superare la normativa vigente che prevede solo la “raccomandazione” dell’utilizzo dei “piloti” e renderlo obbligatorio. I dati, ha affermato Fabio Fois, dimostrano che è necessario: «Dal ’72 ad oggi si sono verificati nelle Bocche 29 incidenti, quasi sempre dovuti ad errore umano, provocati spesso da navi che trasportavano sostanze pericolose. Incidenti che sarebbero stati in buona parte evitati dalla presenza dei piloti che conoscono quel tratto di mare, salgono a bordo, mantengono le comunicazioni con le strutture di controllo a terra ed assicurano il mantenimento della rotta».

La Quarta commissione, con tutti i suoi componenti, ha assicurato tutto il suo impegno per individuare una soluzione ad un problema sicuramente complesso che richiede l’intervento dello Stato e, come sarebbe auspicabile, dell’Unione europea e degli organismi internazionali che regolano la navigazione. Il presidente Solinas, in particolare, ha dichiarato che la Commissione predisporrà una risoluzione sulla materia da sottoporre al Consiglio regionale.

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