22 February, 2026

I filarmonici di Busseto 14 I filarmonici di Busseto 13 I filarmonici di Busseto 12 I filarmonici di Busseto 11 I filarmonici di Busseto 10 I filarmonici di Busseto 9 I filarmonici di Busseto 7 I filarmonici di Busseto 5 I filarmonici di Busseto 4 I filarmonici di Busseto 3 I filarmonici di Busseto 2 I filarmonici di Busseto 1

Ancora una serata magica per il “Carignano Music Experience”, in piazza del Nuraghe, a Sant’Anna Arresi. “I filarmonici di Busseto”, Corrado Giuffredi al clarinetto; Giampaolo Bandini alla chitarra; Cesare Chiacchiaretta alla fisarmonica; Enrico Fagone al contrabbasso.hanno deliziato il pubblico con un’esibizione di altissimo livello.

Quattro musicisti virtuosi di formazione hanno proposto un repertorio d’eccezione, capace di coinvolgere il grande pubblico, dall’esperto, al semplice appassionato, allo spettatore “comune”“I Filarmonici di Busseto” hanno proposto un ricco e generoso itinerario di pagine indimenticabili, in un viaggio tra capolavori: da alcuni dei tanghi più famosi di Astor Piazzolla, dal Giuseppe Verdi dei “Vespri siciliani” al Gershwin di “Un americano Parigi” e, infine, al “Bolero” di Ravel.

Dallo scorso 7 luglio, in cinque magiche serate, il vino Carignano e la musica d’autore sono stati protagonisti indiscussi della rassegna che mescola note, sapori e profumi. Nella suggestiva cornice offerta dalle Cantine aderenti all’Associazione Strada del Vino Carignano del Sulcis, da antichi borghi, siti minerari e rinomate piazze, sono stati proposti spettacoli di musica accompagnati dall’intenso bouquet dei migliori vini Carignano prodotti dalle cantine del territorio, offerti in degustazione insieme ad un piatto della tradizione culinaria locale.

La manifestazione, sotto la direzione artistica del Maestro Fabio Furia, in omaggio al principe dei rossi sardi, è organizzata e promossa dall’Assessorato al Turismo della Provincia di Carbonia Iglesias e dall’Associazione Strada del Vino Carignano del Sulcis, in collaborazione con L’Associazione Anton Stadler, con le cinque cantine vitivinicole del Sulcis produttrici di Carignano: 6Mura, Calasetta, Mesa, Santadi, Sardus Pater, e con i Comuni di Calasetta, Santadi, Sant’Antioco, San Giovanni Suergiu e Sant’Anna Arresi.

Ricordiamo la formula che, con l’acquisto di un biglietto, del costo di € 12,00, si può degustare del buon Carignano del Sulcis DOC, accompagnato da un piatto della tradizione culinaria locale presentato magistralmente dallo chef d’eccezione Achille Pinna del Ristorante da Achille, godere di un affascinante ed emozionante spettacolo e tenere con sé il calice di vetro personalizzato e la sacchetta porta bicchiere.

La rassegna “Carignano Music Experience” si concluderà domenica 25 agosto, a Carbonia, in un altro straordinario scenario, la Grande Miniera di Serbariu, dove si esibiranno Antonella Ruggiero & Maurizio Camardi in una anteprima nazionale, “Universi diversi”: Antonella Ruggiero – voce; Maurizio Camardi – sassofoni, duduk, flauti etnici; Francesco Signorino – tastiere; Federico Malaman – basso; Davide Devit – batteria; special guest: Ernesttico – percussioni.

A meno di una settimana dalla pubblicazione dell’avviso per la procedura di ricollocazione dei precari dei Centri Servizi per il Lavoro e dei Cesil, il direttore dell’Agenzia regionale per il lavoro, Stefano Tunis, ha provveduto a sottoscrivere i primi 80 contratti. L’Agenzia ricorda agli interessati che la domanda deve essere presentata sul portale dell’Agenzia regionale per il lavoro, indicando la tipologia di contratto scaduto o in scadenza e stipulato prima del 2012 da parte delle amministrazioni pubbliche locali (Province e Comuni). 

Porto Pino.
Un’iniziativa originale attivata ad hoc per l’estate: 48 giovani sardi forniranno informazioni ed assistenza ai turisti direttamente nelle spiagge dell’Isola per dieci giorni a cavallo di Ferragosto. L’assessorato regionale del Turismo ha organizzato un servizio “itinerante” che sarà offerto da ragazzi e ragazze che assicureranno informazioni sul territorio e sulla sicurezza in mare. I giovani saranno presenti tutti i giorni (dalle 12.00 alle 18.00), tra il 12 e il 20 agosto, in dodici spiagge, muniti di tablet con collegamento internet, per mostrare luoghi, spiagge, mappe ed eventi; saranno dotati anche di materiale promozionale “leggero” fornito dalla Regione (compreso quello dell’iniziativa “Sicuri al mare/Sicuri in barca in Sardegna” e delle tre mostre di artigianato sardo “Galanìas”). Si rovescia così il classico e prezioso servizio offerto dagli info point tradizionali: in questo modo l’informazione raggiunge direttamente i turisti nei punti più affollati, e non devono essere quindi i turisti a ricercare gli uffici di informazione, magari fruibili in orari talvolta scomodi. 
I giovani, due coppie per ogni spiaggia, percorreranno durante l’arco della giornata l’intera battigia e forniranno informazioni, indirizzi utili e suggerimenti per trascorrere una vacanza quanto più informati possibile sulle opportunità offerte dall’Isola, oltre che mettere a disposizione materiale promozionale a tutti coloro che ne faranno richiesta. I giovani, per essere più facilmente riconoscibili, indosseranno una divisa “ufficiale” bianca con il logo della Regione e quello “Sardegna Turismo” a colori.

«I nostri stessi visitatori sono i primi ad affermare che la Sardegna è la patria dell’accoglienza e dell’ospitalità – spiega l’assessore del Turismo Luigi Crisponi – caratteristiche che sono alla base di questo innovativo servizio, “giovane e fresco”, adatto all’estate; un desk che sarà utile non solo dal punto di vista prettamente pratico, ossia per aiutare i turisti a orientarsi sul territorio isolano, a essere informati sulle località dove alloggiano e su come raggiungere punti di interesse museale, archeologico, ambientale, ma anche da un punto di vista più generale, vale a dire di diffusione delle conoscenze storico – geografiche e sulle tradizioni e folklore della nostra terra.» 

Le spiagge interessate coprono l’intero perimetro costiero dell’Isola. Sono dodici: La Pelosa di Stintino e il Lido di San Giovanni ad Alghero, in provincia di Sassari; Pittulongu a Olbia e La Cinta di San Teodoro, in Gallura; La Caletta di Siniscola e un lungo tratto del litorale di Orosei, in provincia di Nuoro; Torre Grande a Oristano; Porto Giunco di Villasimius e tutto il litorale di Santa Margherita di Pula, in provincia di Cagliari; il Lido di Orrì a Tortolì in Ogliastra; Porto Pino, territorio di Sant’Anna Arresi, nel Sulcis; Piscinas, territorio di Arbus, nel Medio Campidano.

 

Si terrà domani, 12 agosto, alle 11.00, nella sala consiliare del Comune di Ilbono, la conferenza stampa di presentazione del NURARCHEOFESTIVAL. Il tradizionale appuntamento della Compagnia Il Crogiuolo, centro di intervento teatrale diretto da Mario Faticoni, nell’edizione 2013, si presenta rafforzato dall’unione con i “Teatri di pietra” del Teatro del Sottosuolo, unione che dà vita ad INTRECCI NEI TEATRI DI PIETRA.

Il festival prevede ospitalità, nuove produzioni, installazioni e laboratori del gusto tra l’Ogliastra ed il Sulcis Iglesiente .

L’assessorato regionale  dell’Agricoltura ha approvato il bando per l’erogazione dei contributi finalizzati al miglioramento, all’adeguamento o alla realizzazione delle strutture aziendali di allevamento di suini. Ne dà comunicazione l’assessorato alle Attività produttive del Comune di Carbonia

I 5 milioni e 600mila euro disponibili sono, in particolare, destinati alle aziende suinicole situate nel territorio sardo, con priorità assoluta per quelle localizzate nella zona ad alto rischio per peste suina o nei comuni nei quali sia stata riscontrata la presenza di focolai della malattia.

Per poter beneficiare dei contributi le aziende dovranno essere regolarmente iscritte nel registro delle imprese agricole della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura e nell’anagrafe delle aziende agricole della Sardegna.

La domanda di finanziamento dovrà essere presentata entro il 19 settembre 2013 al competente Servizio territoriale dell’Argea (Agenzia per la gestione e l’erogazione degli aiuti in Agricoltura della Regione Sardegna).

 

L'Officina Zoè a Sant'Antioco.

L’Officina Zoè a Sant’Antioco.

 

Massimo Lopez - The Summer Swing.

Massimo Lopez – The Summer Swing a Santadi.

Nuevo Tango Ensemble a Calasetta.

Nuevo Tango Ensemble a Calasetta.

Quinta serata di “Carignano Music Experience”, domani sera, a Sant’Anna Arresi, nell’affascinante scenario della piazza del Nuraghe. Alle 1.00 si esibiranno “I filarmonici di Busseto”, Corrado Giuffredi al clarinetto; Giampaolo Bandini alla chitarra; Cesare Chiacchiaretta a fisarmonica e bandoneon; Enrico Fagone al contrabbasso.

Il divertimento è uno degli aspetti essenziali dei “Filarmonici di Busseto”, quattro musicisti virtuosi di formazione “seria” che non hanno perso tuttavia il piacere di “giocare” con la musica. Questo sodalizio musicale, il cui stile concertistico spicca per varietà di scelte e festosità di approccio, ci propone per l’occasione un repertorio d’eccezione, capace di coinvolgere il grande pubblico, dall’esperto, al semplice appassionato, allo spettatore “comune”. “I Filarmonici di Busseto” orchestreranno un ricco e generoso itinerario di pagine indimenticabili, in un viaggio tra capolavori: dal “Bolero” di Ravel alle colonne sonore di Nino Rota, ad alcuni dei tanghi più famosi di Piazzolla, dal Verdi dei “Vespri siciliani” al Gershwin di “Un americano Parigi”.

Dallo scorso 7 luglio il vino Carignano e la musica d’autore sono protagonisti indiscussi della rassegna che mescola note, sapori e profumi. Nella suggestiva cornice offerta dalle Cantine aderenti all’Associazione Strada del Vino Carignano del Sulcis, da antichi borghi, siti minerari e rinomate piazze, vanno in scena spettacoli di musica accompagnati dall’intenso bouquet dei migliori vini Carignano prodotti dalle cantine del territorio, offerti in degustazione insieme ad un piatto della tradizione culinaria locale.

La manifestazione, in omaggio al principe dei rossi sardi, è organizzata e promossa dall’Assessorato al Turismo della Provincia di Carbonia Iglesias e dall’Associazione Strada del Vino Carignano del Sulcis, in collaborazione con L’Associazione Anton Stadler, con le cinque cantine vitivinicole del Sulcis produttrici di Carignano: 6Mura, Calasetta, Mesa, Santadi, Sardus Pater, e con i Comuni di Calasetta, Santadi, Sant’Antioco, San Giovanni Suergiu e Sant’Anna Arresi.

Sotto la direzione artistica del Maestro Fabio Furia, la rassegna propone un intenso programma: swing, jazz, taranta, fado e sonorità tra il classico e il contemporaneo ne esalteranno l’animo nascosto.

Con l’acquisto di un biglietto, del costo di € 12,00, si può degustare del buon Carignano del Sulcis DOC, accompagnato da un piatto della tradizione culinaria locale presentato magistralmente dallo chef d’eccezione Achille Pinna del Ristorante da Achille, godere di un affascinante ed emozionante spettacolo e tenere con sé il calice di vetro personalizzato e la sacchetta porta bicchiere.

La rassegna “Carignano Music Experience” si concluderà domenica 25 agosto, a Carbonia, in un altro straordinario scenario, la Grande Miniera di Serbariu, dove si esibiranno Antonella Ruggiero & Maurizio Camardi in una anteprima nazionale, “Universi diversi”: Antonella Ruggiero – voce; Maurizio Camardi – sassofoni, duduk, flauti etnici; Francesco Signorino – tastiere; Federico Malaman – basso; Davide Devit – batteria; special guest: Ernesttico – percussioni.

Sagra del pane Giba 0

Giba copia

Si conclude questa sera a Giba, la tradizionale Sagra del pane, inserita nel programma degli eventi e degli spettacoli dell’estate 2013 allestito dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con l’ associazione turistica Pro Loco Giba, la parrocchia San Pietro Apostolo di Giba, il Circolo culturale Anspi Don Milani di Giba, l’ associazione culturale folkloristica sulcitana “Luciano Loi”  e l’Associazione culturale Janas.

Il programma, a partire dalle 21.00, prevede la cottura e la vendita del pane, la cena in piazza e, alle 22.00, il concerto del gruppo “Le Pandelas” .

Gli eventi dell’estate di Giba proseguiranno con il seguente programma.

17 agosto: ore 21.30 Piazza Eleonora D’Arborea, Sagra della capra (organizza la Pro Loco di Giba)

22 agosto: ore 21.30 Piazza Eleonora D’Arborea, Balli in piazza con “Dj Ezio” (organizza la Pro Loco di Giba)

24 agosto: ore 21.30 Circolo Acli, Cena sociale accompagnata da pianobar (organizza il Circolo Acli di Villarios )

29 agosto: ore 21.30 Piazza Eleonora D’Arborea, Balli in piazza con “Dj Ezio” (organizza la Pro Loco di Giba)

30 agosto: ore 21.30 Parco Marco Pittoni, Spettacolo di chiusura parco creativo “Janas” (organizza l’associazione Culturale Janas)

31 agosto: ore 21.30 Parco Marco Pittoni, Rassegna musicale “Voci nuove del rock” (organizza l’associazione Culturale Janas)

6 settembre: ore 21.30 Parco Marco Pittoni, Festa del dolce (organizza la Pro Loco di Giba)

7 settembre: ore 21.30 (festeggiamenti in onore della Madonna del Rimedio), il Circolo Anspi Don Milani di Giba presenta l’opera Teatrale  “Sostantivo femminile” interpretato dal laboratorio teatro adulti

8 settembre: ore 21.30 (festeggiamenti in onore della Madonna del Rimedio), Rassegna folkloristica “Balliamo insieme il Ballo Sardo” (organizza l’associazione culturale folkloristica sulcitana “Luciano Loi”)

9 settembre: ore 21.30 (festeggiamenti in onore della Madonna del Rimedio), Spettacolo musicale con i “Blu Velvet” – Piazzale scuole Elementari – (organizza la Pro Loco di Giba).

Sede della Provincia di Carbonia Iglesias.

Sede della Provincia di Carbonia Iglesias.

 

Franco Nardone.

Franco Nardone.

Dura presa di posizione del coordinamento di Sinistra Ecologia Libertà sulla situazione della Provincia di Carbonia Iglesias, dopo il commissariamento deciso lo scorso 28 giugno dal Consiglio regionale.

«Arrivano notizie poco chiare e voci poco tranquillizzanti su ciò che sta accadendo – scrive in una nota il coordinamento di Sel -. La legge, infatti, prevedeva la nomina di un commissario il cui compito consisteva nello scioglimento dell’ente entro sessanta giorni. Sono passati circa quaranta giorni e né la regione né l’attività del commissario, danno indicazioni sul destino dei dipendenti della provincia, dei progetti cantierati e in corso e della redistribuzione delle competenze in capo alla provincia. L’unica voce che ci arriva, e va presa come tale, riguarda la volontà di cacciare il segretario provinciale dal suo incarico. Segretario che è attualmente in ferie e che viene richiamato con la direttiva di “liberare” l’ufficio. Al dottor Nardone va tutta la nostra solidarietà e il ringraziamento per la professionalità e l’umanità messa in campo in questi anni.»

«Ci chiediamo come mai ciò accada e come mai non si stia lavorando invece – aggiunge il coordinamento di Sinistra Ecologia Libertà – per dare continuità ai tanti progetti avviati in questi anni dalla provincia. Per dovere di memoria storica vorremmo ricordare che la nostra provincia non è stata cancellata dai sulcitani (perché qua non si è raggiunto il quoziente) ma dalle aree vaste di Cagliari e Sassari. Oltre questo, se proprio dobbiamo riconoscere un valore a questo referendum, ci chiediamo come mai la regione abbia commissariato, e non cancellato, cinque province su otto e come mai non si sia dato seguito a quella parte del referendum che azzerava l’indennità dei consiglieri regionali e che convocava l’assemblea costituente della Sardegna.

Non sarà per caso che l’operazione di commissariamento altro non sia che il tentativo di gestire in modo clientelare le risorse e il lavoro legato alle attività della provincia in vista delle prossime elezioni regionali (anche queste naturalmente vanno lette come pure ipotesi)?»

«Ci teniamo però a dire – conclude la nota – che il partito cittadino di Sinistra Ecologia e Libertà monitorerà con precisa attenzione tutto ciò che verrà fatto dal commissario e che difenderà prima di tutto il diritto al lavoro dei dipendenti della provincia, della realizzazione dei progetti cantierati e della dignità di un territorio a cui si stanno scippando fin troppe risorse. Non abbasseremo la guardia, poiché riteniamo indispensabile l’esistenza di un presidio democratico in grado di progettare lo sviluppo di tutto il territorio.»

Su Pranu Portoscuso 4 maggio 2013 6

Sarà Catherine Dunne a mettere il sigillo di chiusura sulla settima edizione del festival letterario Parole sotto la torre, organizzato dall’associazione Noteapiedipagina in collaborazione con il Comune di Portoscuso (direzione artistica di Gianni Biondillo, coordinamento di Saverio Gaeta). Domani, domenica 11 agosto, alle 22.00, quella che è considerata oggi la più importante scrittrice irlandese sarà ospite della Tonnara Su Pranu, con l’incontro “Le Storie e le Isole”: dall’Irlanda alla Sardegna, in tema con il filo conduttore della rassegna, Arcipelaghi.

Nata nel 1954 a Dublino, dove vive, Catherine Dunne con il suo romanzo d’esordio, “La metà di niente” (Guanda, 1998) ha ottenuto un successo clamoroso in tutto il mondo: il diario lucido e drammatico di una donna, Rose, che, di punto in bianco, si trova sola, senza soldi e con una famiglia da mantenere. Con una scrittura semplice l’autrice irlandese racconta la realtà quotidiana come se fosse speciale ed è apprezzata per lo stile con cui avvolge il lettore portandolo nel cuore dei suoi personaggi. Solo in Italia ha venduto oltre un milione di copie. Con Guanda ha pubblicato anche La moglie che dorme, Il viaggio verso casa, Una vita diversa, L’amore o quasi, Se stasera siamo qui, Donna alla finestra, Tutto per amore e Quel che ora sappiamo. E’ la vincitrice dell’ultima edizione del Premio internazionale Boccaccio per la letteratura straniera. L’ultimo suo libro è il romanzo breve “La grande amica” (Guanda, 2013). A dialogare con lei sarà Annarita Briganti, giornalista che collabora con le pagine culturali di Repubblica, Repubblica Milano, Repubblica Sera.

La grande amica. Due amiche. Un’estate. Un inganno. Quando Miriam parte per la sua prima esperienza via da casa, un lavoro estivo in un albergo sul mare, crede di allontanarsi solo di pochi chilometri. Ma Marie-Thérèse, con cui condividerà una stanza, il lavoro e le sue prime avventure “da adulta”, la condurrà molto più lontano dalla sua vecchia vita, e da se stessa. Di qualche anno più grande, bella, disinvolta, infinitamente più esperta, diventa la sua guida, la sua alleata, in poche parole la sua prima, vera migliore amica. Da un’inattesa serata al pub a un’indimenticabile vacanza in Cinquecento, Miriam spiega finalmente le ali. Ma volare significa anche poter cadere… Con uno sguardo delicato e profondo, Catherine Dunne trasfigura la storia di due ragazze in un ritratto dell’adolescenza e dei sentimenti che la nutrono. Un racconto senza tempo sull’amicizia e sul cambiamento, sull’abbandono e sul ricordo.

CTO Iglesias.

L’ospedale CTO di Iglesias.

Maurizio Calamida.

Maurizio Calamida, Direttore generale della Asl 7.

Alberto Cacciarru.

Alberto Cacciarru, presidente della commissione comunale alle Politiche sociali.

Emilio Gariazzo.

Emilio Gariazzo, sindaco di Iglesias.

«Le tappe per la realizzazione del nuovo CTO sono segnate: entro la fine del 2015 Iglesias avrà un ospedale moderno e all’avanguardia». L’ha dichiarato il Direttore Generale Maurizio Calamida nel corso dell’audizione che si è svolta ieri nell’aula consiliare di Iglesias. Convocato dalla Commissione alle Politiche sociali presieduta da Alberto Cacciarru, Calamida ha illustrato l’organizzazione dei servizi ospedalieri e territoriali della ASL 7 alla presenza del Sindaco Emilio Gariazzo e del Consiglio Comunale.

L’incontro, aperto al pubblico, era propedeutico alla riunione del Consiglio comunale che si terrà il 9 settembre.

«È un momento importante, di confronto, che si potrà replicare ogni volta che ci sarà la necessità di un chiarimento», ha esordito Calamida. Anche il Sindaco Gariazzo ha assicurato da parte sua e della Giunta la massima disponibilità a discutere con spirito di collaborazione le prossime decisioni in campo sanitario.

Il Direttore Generale ha riassunto le tappe che porteranno alla realizzazione del nuovo CTO: «Il 28 febbraio 2014 ci sarà la consegna dei reparti di Chirurgia Generale, Pediatria, Chirurgia Pediatrica, Ostetricia e Ginecologia, Endoscopia Digestiva, e il 30 maggio dello stesso anno si concluderà la realizzazione del nuovo blocco operatorio composto da quattro sale. Contestualmente verranno bandite le gare d’appalto per il Pronto Soccorso, la Rianimazione, gli arredi e le attrezzature. Prevediamo che i lavori termineranno nel dicembre 2015, con il completo trasferimento dei reparti e servizi che attualmente si trovano al SantaBarbara».

Il costo totale sarà di circa 16 milioni e mezzo di euro, dei quali 15 milioni giungono dai fondi CIPE assegnati lo scorso anno. A quel punto si dovrà decidere la destinazione del Santa Barbara, che potrebbe ospitare alcuni servizi territoriali e distrettuali, e del F.lli Crobu, che sarà chiuso e dismesso.

«Nell’attesa – ha proposto Calamida – occorre risolvere i problemi logistici del Pronto Soccorso del Santa Barbara: una soluzione potrebbe essere quella di utilizzare altri spazi concessi dal Comune di Iglesias.»

«Per quanto riguarda la riduzione dei posti letto – ha proseguito il Direttore Generale – ci stiamo adeguando alle leggi nazionali sulla spending review e a quelle regionali sulla riorganizzazione della rete ospedaliera, che impongono una riduzione dei posti letto per acuti e del personale. Siamo chiamati ad adempiere a questi provvedimenti obbligatori, pertanto nelle scelte della Direzione non c’è spazio per la discrezionalità. Tutti i reparti devono superare la quota del 75% di posti letto occupati: l’Azienda ha proceduto alla disattivazione di 38 posti letto complessivi e ora, in media, supera questa percentuale. Questo ci permetterà di evitare sia la chiusura che la riduzione di alcuni reparti che non arrivano a questa soglia, ma che rivestono comunque un’importanza strategica per il territorio».

«Una condizione confortante – ha concluso Calamida – poiché è stato scongiurato ciò che si è verificato in altre ASL, in Sardegna e nel resto d’Italia, costrette a chiudere interi reparti e servizi. Grazie all’ottimizzazione del personale, inoltre, l’Azienda è riuscita a evitare la perdita di forza lavoro: non subirà la riduzione di alcun posto in pianta organica.»