Il mondiale RS Aero assoluto e Youth – Junior, iniziato mercoledì a Calasetta, dopo due giorni di vento di maestrale da forte a medio forte, nella terza giornata di regate ha avuto vento ben più leggero, sufficiente per disputare una sola prova. Il Comitato di Regata della Federazione Italiana Vela presieduto da Mario Lupinelli, notato il vento da sud-ovest odierno, ha deciso di scegliere di gareggiare nel campo di regata “A”, di fronte alle spiagge di Sottotorre e La Salina, proprio sotto il paese di Calasetta. Un vero spettacolo vedere la flotta bordeggiare con lo sfondo del paese, soprattutto nel momento in cui erano partite tutte le barche divise nelle quattro categorie RS Aero 9, 7, 6 e 5.
Ieri serata conviviale organizzata dalla Lega Navale del Sucis, con tutti i regatanti e accompagnatori che sono stati ospiti in un ristorante con specialità locali apprezzate dai tanti stranieri presenti (19 nazioni), nonché con premiazione per la camicia più originale: sicuramente gli italiani hanno molto da imparare sullo spirito con cui affrontano le regate gli stranieri, che partecipano sempre mettendo in primo piano non solo l’aspetto agonistico, ma anche culturale, sociale e divertente di un evento internazionale in un paese lontano dal proprio. Un’occasione per conoscere altre culture, viaggiare, stringere nuove amicizie condividendo la stessa passione della vela con tanti altri velisti, seppur regatando con grinta.
Taglio del nastro per il rinnovato ufficio postale “Polis” di Ussana. La sede è stata inaugurata oggi, venerdì 28 luglio, alla presenza del sindaco di Ussana Emidio Contini e del Direttore Regionale dell’Inps per la Sardegna Francesco Ciro di Bernardo. Per Poste Italiane, oltre al direttore dell’ufficio di Ussana Matteo Frigau, sono intervenuti il Responsabile Commerciale Provinciale Gianluca Rocca e Biagio Salvatore Gallo di Relazioni Istituzionali Area Centro.
Oltre ai locali completamente rinnovati secondo la tipologia “Polis”, la più importante novità sottolineata nel corso della piccola cerimonia di inaugurazione è che presso gli sportelli dell’ufficio postale di Ussana sono già disponibili i servizi “INPS” per i pensionati, i quali possono richiedere il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”, che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico.
Fabio Mastino, Ayrton Hundt e Lorenzo Isaia sono tre nuovi calciatori dell’Iglesias. L’esterno difensivo classe 2001 di Carbonia, cresciuto nella squadra biancoblù, dopo essere stato una pedina fondamentale nella scalata alla serie D e nella prima stagione nella quarta serie nazionale, ha seguito nella stagione 2021/2022 Marco Mariotti all’Arezzo, nel girone E della serie D, per tornare poi nella squadra della sua città ed essere protagonista di un grande campionato di Eccellenza. Nei giorni scorsi la crisi del Carbonia Calcio lo ha portato allo svincolo insieme a tutti i compagni ed il presidente rossoblù Giorgio Ciccu lo ha inserito insieme a Mattia Pitzalis, Fabio Porru, Ayrton Hundt e Lorenzo Isaia nel progetto di squadra che sta costruendo per recitare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato di Eccellenza regionale.
Ayrton Hundt, argentino, classe 1997, è stato una colonna del Carbonia di Diego Mingioni in Eccellenza regionale;, Lorenzo Isaia, classe 2002, ha vestito la maglia del Carbonia nelle ultime tre stagioni, la prima per intero in serie D, le ultime due a campionato iniziato dopo aver scelto prima Rimini e poi Ilvamaddalena in serie D.
A Iglesias Fabio Mastino ritrova il tecnico Andrea Marongiu, l’assistente Manuel Contu e Gioele Zedda, con i quali ha vinto campionato e Coppa Italia di Eccellenza nella stagione 2019/2020, e il preparatore dei portieri Matteo Crobeddu che ha lasciato il Carbonia qualche giorno fa. Si è scissa, invece, la coppia con il fratello Andrea, che ha scelto il Villasimius e sarà suo avversario nel prossimo campionato di Eccellenza regionale.
L’Azienda regionale della Salute, Ares, nel corso di un tavolo tecnico convocato nella sede di Cagliari, in via Piero Della Francesca, ha presentato i risultati dello studio di fattibilità per la realizzazione del nuovo ospedale del Sulcis Iglesiente. Lo studio, realizzato dal gruppo di lavoro interno all’Ares, propone una bozza articolata su tre aspetti: la fotografia della situazione attuale sotto il profilo demografico e assistenziale nell’area di competenza dell’Asl 7; le caratteristiche del nuovo ospedale; il passaggio dalla fattibilità alla progettazione.
«All’interno dell’obiettivo generale dei quattro nuovi ospedali della Sardegna – ha detto il presidente della Regione, Christian Solinas – il nuovo ospedale del Sulcis Iglesiente rappresenta una priorità nella priorità. A fronte di una carenza di personale sanitario che oggi più che mai è un problema nazionale, l’attuale configurazione dei tre ospedali del presidio unico, Sirai, Santa Barbara e Cto, non consente una gestione ottimale delle risorse, con inevitabili ricadute sull’assistenza e sugli stessi operatori. Il nuovo ospedale rappresenta un’opportunità di rilancio per i servizi e l’assistenza nell’area. Un Dea di primo livello che dovrà trovare collocazione in una posizione baricentrica, ben collegata dal punto di vista viario e idonea all’atterraggio dell’elisoccorso, una struttura moderna e tecnologicamente in linea con gli standard più avanzati.»
Secondo lo studio presentato dall’Ares, il dimensionamento del nuovo ospedale, tarato sulla base dell’attuale rete ospedaliera e il fabbisogno sanitario (valutato anche sulla base della mobilità passiva) prevede una struttura con 329 posti letto in sei aree dove troveranno spazio la terapia intensiva, la cardiologia, l’unità coronarica, la gastroenterologia, la nefrologia, la neonatologia, la neurologia, l’oculistica, l’oncologia, l’otorinolaringoiatria, la pneumologia, la psichiatria, l’urologia, la chirurgia, la medicina generale, l’ortopedia e traumatologia, l’ostetricia e ginecologia, la pediatria, la lungodegenza, la riabilitazione oltre a 10 sale operatorie, il pronto soccorso e i servizi ad alta tecnologia della diagnostica per immagini, i laboratori, la farmacia e i servizi generali, all’interno di una superficie costruita di circa 45mila metri quadri e una superficie totale (compresi i parcheggi, le aree verdi e quelle interne) di circa 100.000 metri quadri. L’area non dovrà quindi avere una superficie inferiore ai 10 ettari.
Il costo stimato, tenuto conto dei servizi previsti e del costo a posto letto e per le tecnologie biomedicali previste, è di poco meno di 200 milioni di euro esclusi l’iva e gli oneri di urbanizzazione, progettazione e sicurezza che saranno valutati in seguito.
«Lo studio realizzato dall’Ares sarà messo a disposizione di tutti i sindaci del territorio e la scelta dell’area sarà condivisa – ha aggiunto l’assessore regionale della Sanità, Carlo Doria – ma dovrà rispondere alle caratteristiche che abbiamo indicato: un’area, preferibilmente pubblica, baricentrica, connessa alle viabilità principali, idonea sotto il profilo idrogeologico e non soggetta a vincoli dei beni culturali e ambientali. Oggi abbiamo avuto modo di esaminare una prima proposta, avanzata dal sindaco di Villamassargia, presente all’incontro, che sembrerebbe rispondere a questi criteri. Valuteremo attentamente qualunque proposta proveniente dal territorio avendo ora una base tecnicamente valida rappresentata dallo studio di Ares.»
Sabato 29 luglio si alza il sipario sulla quattordicesima edizione di ARTango&Jazz Festival, rassegna concertistica organizzata dall’associazione Anton Stadler, sotto la direzione artistica di Fabio Furia, bandoneonista e compositore.
Sarà un viaggio profondo nel mondo del tango, il cui sipario si alzerà sabato 29 luglio a Gonnesa presso il suggestivo scenario di Pozzo Baccarini. Alle 21.30, salirà sul palco il Duo Wiedemann-Koshorrek, formato da Augustin Wiedemann e Michael Koshorrek (duo di chitarra e cajon), per un concerto dal titolo “Downland meets Gismondi”.
Sarà un concerto emozionante che andrà a toccare le corde di generi diversi, dal pop al soul passando per la classica per arrivare alle composizioni più originali interpretate da due straordinari virtuosi della chitarra.
Prima dell’evento sarà possibile effettuare un’escursione a cura di Janas Escursioni (attività a pagamento). Per info e prenotazioni: 3519667593.
Per raggiungere la location del concerto sarà obbligatorio usufruire del servizio navetta gratuito con partenza dal punto ristoro di Bindua.
Nasce a Quartucciu, nella campagna di Su Idanu, un orto condiviso dal nome “Teatro di terra”. L’iniziativa è dell’associazione Il crogiuolo nell’ambito del progetto di teatro a sostegno dei fragili Mariposa de cardu, che stavolta si propone in una nuova veste: far sposare “cultura” e “coltura”, sempre in una dimensione sociale.
Il terreno è sito in via dell’acqua, dove sono in corso i lavori preparatori per varare l’orto urbano condiviso, con il taglio delle sterpaglie e il dissodamento. Qui i cittadini potranno recarsi liberamente a coltivare i propri ortaggi, previa iscrizione gratuita all’associazione Il crogiuolo.
«Le scolaresche saranno invitate a loro volta ad aderire all’iniziativa nell’ottica di una riscoperta del rapporto salvifico con la terra e le tradizioni – spiega la direttrice artistica del crogiuolo Rita Atzeri -. In prospettiva, si cercherà di attivare anche un’attività di pet therapy per i bambini diversamente abili o affetti da autismo o con disturbi dell’apprendimento. Questo progetto di comunità sarà portato avanti da volontari di tutte le età e si spera che possa vedere protagonisti, come portatori di memoria ed esperienza, gli anziani del paese e i migranti per un incontro di culture diverse.»
Dall’orto condiviso agli spettacoli alla luce della Luna
In autunno Teatri di terra, sarà un luogo che accoglierà eventi di spettacolo e cultura alla luce della Luna, al lume di candela, con le sedie portate da casa per condividere storie e racconti.