24 August, 2026

«Le acque interne della Sardegna sono una ricchezza straordinaria che vogliamo restituire alla piena fruizione delle comunità e dei visitatori.»

Con queste parole l’assessore degli Enti locali, Finanze ed Urbanistica, Francesco Spanedda, commenta la delibera di Giunta approvata oggi che amplia il numero dei siti idonei alle attività ricreative e turistico-sportive e aggiorna le norme d’uso del demanio idrico.

L’integrazione riguarda i bacini navigabili includendo siti strategici come il Lago Mulargia, il tratto finale del Rio de Naracauli a Piscinas, il Lago di Monte Pranu e il Lago di Monte Lerno. «Abbiamo accolto le istanze dei sindaci e dei territorispiega l’assessoreinserendo nuovi specchi d’acqua in un programma di rilancio che mira a favorire lo sviluppo sociale ed economico locale attraverso lo sport e il turismo attivo.»

La principale novità riguarda la semplificazione delle regole stagionali. Non ci saranno più divieti basati su date fisse per la navigazione: le attività saranno regolate dai bollettini di criticità regionale, permettendo l’uso dei bacini ogni volta che le condizioni meteo lo consentano in sicurezza. Inoltre, viene chiarito che il divieto di motori a combustione riguarda solo i bacini destinati al consumo umano, a tutela della qualità dell’acqua. La delibera favorisce anche la pesca sportiva individuale, ora consentita da riva in tutti i bacini artificiali dell’Isola. Sul fronte della sicurezza, viene ribadito l’obbligo per i mezzi non a motore di navigare entro 100 metri dalla riva per garantire l’incolumità dei diportisti.

«Il nostro obiettivo è duplice: semplificare la burocrazia per gli uffici e offrire ai territori strumenti concreti per valorizzare il proprio patrimonio ambientale. Questa scelta segna un passo avanti verso un modello di turismo sostenibile e presente tutto l’anno», conclude l’assessore Francesco Spanedda.

Cresce l’attesa per il grande ritorno della rassegna cameristica I Concerti di Primavera, realizzata nell’ambito del cartellone “Iglesias Classica”, anteprima del Festival Internazionale di Musica da Camera in programma in autunno. L’evento è organizzato dall’Associazione Anton Stadler ETS sotto la direzione artistica del compositore e bandoneonista Fabio Furia.

«Giunti all’ottava edizione, I Concerti di Primavera sono pronti a ripartire con una nuova soddisfacente programmazione. Ogni anno lavoriamo a questa rassegna con grande passione, cercando di costruire un viaggio musicale che emozioni e sorprenda. Il Teatro Electra diventa così un luogo speciale, dove la musica prende vita e crea connessioni profonde con il pubblico», commenta il direttore artistico della rassegna concertistica Fabio Furia.

Dal 3 maggio al 7 giugno, la magia della grande musica dal vivo ritorna al Teatro Electra di Iglesias dove andranno in scena quattro speciali appuntamenti (tutti in programma alle ore 19.30) e si alterneranno sul palco affermati musicisti e giovani talenti di caratura internazionale.

Il sipario sulla rassegna si alzerà domenica 3 maggio con il concerto “Dialoghi musicali tra Oriente ed Occidente” del duo formato da Marianna di Ruvo (saxofono) e dalla pianista Chiara Lacertosa, che presenteranno un repertorio raffinato e coinvolgente tra le musiche di G. Fitkin, F. Say, H. Villa Lobos, e A. Piazzolla.

Il secondo appuntamento del mese di maggio è in programma invece domenica 10, quando sul palco del Teatro Electra salirà il Belle Epoque Ensemble, gruppo cameristico formato da: Armand Priftuli (violino), Vladimir Kocaqi (violoncello), Gaetano Falzarano (clarinetto) e Paolo Scibilia direttore e pianista che terrà uno strepitoso concerto dal titolo “Il Caffè -Concerto Italiano tra fine Ottocento e primo Novecento”. L’Ensemble riporta a galla memorie di un tempo in cui le città di Napoli, Palermo, Firenze, Torino, Milano, Venezia, Trieste sono state tra le capitali mitteleuropee della cultura e dello spettacolo.

Inoltre, il Belle Epoque Ensemble, presenterà un raffinato repertorio a cavallo tra metà Ottocento e inizi Novecento, costituito da pezzi caratteristici di autori minori, nonché selezioni tratte da note opere liriche di celebri operisti ed operettisti.

La rassegna dopo una breve pausa riprenderà il 31 maggio con il concerto dal titolo “Divagazioni a dieci corde” del duo formato dal violinista di caratura internazionale Ettore Pellegrino e dal chitarrista Gianluca Persichetti, che condurranno il pubblico in un viaggio sonoro tra le musiche di Niccolò Paganini, Fantasis uber Rossinis Moisé, Heitor Villa-Lobos, Pablo de Sarasate, Baden Powell e Astor Piazzolla.

Il sipario sulla rassegna concertistica dei Concerti di Primavera calerà domenica 7 giugno con il concerto “Virtuoso”, del Carles & Sofia Piano Duo, formato dai “re del pianoforte a quattro mani”, Carles Lama e Sofia Cabruja, grazie alla loro straordinaria intesa artistica, alla brillantezza tecnica e a un’eleganza sonora che li ha resi uno dei duo pianistici più riconosciuti al mondo.

Il programma metterà in luce le abilità virtuosistiche degli interpreti, spaziando tra le musiche di Rossini, Puccini, Verdi, Bellini, Čajkovskij, Saint-Saëns e Ravel.

 

Questa mattina il Consiglio provinciale ha approvato il Rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2025, il primo della Provincia del Sulcis Iglesiente dalla sua istituzione con autonomia gestionale a partire dal 1° giugno 2025.
Il documento rappresenta la “fotografia” dell’attività amministrativa al 31 dicembre 2025 e assume un valore particolarmente significativo: si tratta infatti del primo rendiconto approvato da un organo eletto dopo oltre 13 anni, segnando l’avvio concreto di una nuova fase istituzionale per il territorio.

Nonostante la gestione limitata a sette mesi effettivi, l’Amministrazione ha garantito il rispetto degli equilibri di bilancio, registrando un equilibrio pari a 1.254.483,08 euro e un equilibrio complessivo di 628.840,48 euro. Il risultato di amministrazione si attesta a 22.104.888,36 euro, di cui oltre 18 milioni di euro vincolati e circa 2,2 milioni di euro disponibili.

Nel corso del 2025 sono stati approvati gli atti fondamentali per il funzionamento dell’Ente, avviato il rafforzamento della struttura amministrativa attraverso nuove assunzioni e realizzata una prima rimodulazione della spesa con priorità a scuole e viabilità. Tra i risultati più rilevanti, l’ottenimento di nuovi finanziamenti, tra cui 13 milioni di euro per la realizzazione di piste ciclabili, e l’avvio della progettazione di ulteriori interventi strategici.

Importanti anche le scelte sul piano territoriale e istituzionale: l’adesione all’AUSI e al Cammino Minerario di Santa Barbara, il subentro nella gestione dei bandi PNRR per l’edilizia scolastica e nella tutela ambientale, con l’approvazione del piano di eradicazione dei cinghiali nell’isola di San Pietro.

Sul fronte dei servizi, la Provincia ha garantito la gestione autonoma del diritto allo studio, con particolare attenzione al supporto agli studenti con disabilità e al trasporto scolastico, e ha avviato progettualità in ambito sociale e giovanile, tra cui il progetto “Province x Giovani”, finanziato nei primi mesi del 2026.

Il rendiconto è stato inoltre influenzato da due fattori straordinari: l’avvio dell’attività a metà anno e la gestione della fase liquidatoria della cessata Provincia del Sud Sardegna, che ha comportato rilevanti movimentazioni finanziarie legate al trasferimento delle risorse agli enti subentranti.

Tra i dati principali, si evidenziano entrate accertate per oltre 173 milioni di euro e spese impegnate per circa 105 milioni di euro con una forte incidenza dei trasferimenti correnti legati alla redistribuzione delle risorse della precedente Provincia.
Significativo anche il Fondo Pluriennale Vincolato, pari a oltre 16 milioni di euro, a testimonianza della programmazione degli investimenti su più annualità, in particolare per opere pubbliche.
Dal punto di vista economico-patrimoniale, il conto economico registra un utile di 25,6 milioni di euro, mentre il patrimonio netto dell’Ente raggiunge i 63,6 milioni di euro.

«L’approvazione del rendiconto 2025 segna un passaggio fondamentale per la nostra giovane Provincia – ha dichiarato il presidente Mauro Usai -. In pochi mesi abbiamo costruito le basi amministrative e finanziarie dell’Ente, garantendo equilibrio di bilancio e avviando interventi concreti su scuola, viabilità, ambiente e sviluppo territoriale. È un risultato che testimonia la capacità dell’Amministrazione di affrontare una fase complessa e straordinaria, guardando però con decisione al futuro del Sulcis Iglesiente.»
Il Presidente ha inoltre sottolineato come il lavoro svolto nel 2025 rappresenti solo l’inizio di un percorso più ampio: «Stiamo costruendo una Provincia che vuole essere protagonista della programmazione e dello sviluppo del territorio, attraverso una visione strategica condivisa e orientata alla crescita sostenibile».

Contestualmente, l’Ente ha avviato il percorso per la redazione del Piano Strategico Provinciale, attualmente in fase di predisposizione, che definirà le linee di sviluppo e valorizzazione del territorio nei prossimi anni.
Con l’approvazione del rendiconto, la Provincia consolida il proprio percorso istituzionale e rafforza la propria struttura organizzativa, ponendo le basi per una programmazione sempre più efficace e orientata ai bisogni della comunità.

«Non sarà solo il settore dei Trasporti a soffrire per il ‘caro energia’ e il ‘caro carburante’. Anche il comparto degli enti locali, nel breve periodo, si troverà a gestire un improvviso aumento dei costi, rischiando di vanificare il recente incremento di 100 milioni di euro del Fondo unico destinato ai Comuni. È indispensabile rafforzare ulteriormente la dotazione finanziaria per garantire stabilità nella programmazione dei servizi essenziali riservati ai cittadini. In occasione della imminente variazione di bilancio, è necessario istituire un fondo complementare dedicato all’emergenza, che tenga conto delle esigenze degli enti locali, delle famiglie e del piccolo commercio. Anche in considerazione della ripartizione delle nuove risorse derivanti dal recente accordo col Governo sulle Vertenza entrate.»

Lo ha detto Ignazio Locci, presidente del Consiglio delle Autonomie locali, in vista dell’imminente manovra finanziaria.

Dopo la giornata di festa per la vittoria sull’Atletico Uri che ha concluso nel migliore dei modi gli impegni casalinghi del campionato alla vigilia dell’ultima trasferta a La Maddalena, il Carbonia Calcio guidato dal presidente Andrea Meloni alcuni minuti fa ha diffuso un comunicato che appare destinato a riportare serenità e fiducia nel futuro.

Di seguito il testo integrale.

«La società desidera innanzitutto esprimere il proprio più sincero ringraziamento ai calciatori e allo staff tecnico per l’impegno, la professionalità e il senso di responsabilità dimostrati nel corso dell’intera stagione.

Nonostante le difficoltà, il gruppo ha sempre onorato la maglia e gli impegni sportivi, raggiungendo con determinazione l’obiettivo della salvezza, risultato che merita pieno riconoscimento.

La società comprende e rispetta la posizione espressa dai calciatori nel loro comunicato.

Al momento dell’insediamento dell’attuale gestione, la situazione economica rappresentata risultava diversa da quella che è stata successivamente accertata. Solo in una fase successiva, infatti, è emerso un quadro più complesso, con pendenze riferibili a gestioni precedenti, tra cui debiti verso fornitori e obbligazioni derivanti da contratti con calciatori non integralmente rispettati nelle stagioni passate.

Parte di tali esposizioni è emersa nel tempo, anche in relazione a posizioni amministrative e fiscali che non risultavano accessibili attraverso la normale operatività societaria.

È doveroso precisare che tali informazioni erano nella disponibilità esclusiva del soggetto titolare delle deleghe di rappresentanza e degli accessi amministrativi e fiscali della società pro tempore, e non erano quindi conoscibili né verificabili dagli altri dirigenti.

Si ritiene pertanto necessario evidenziare che i dirigenti che hanno operato nella precedente stagione e che continuano oggi il loro impegno nella società hanno sempre agito con correttezza, senza avere piena visibilità della situazione sopra descritta.

Questa eredità ha inevitabilmente inciso sulla gestione della stagione in corso.

La società desidera tuttavia ribadire con chiarezza che da parte nostra c’è la piena volontà di rispettare gli impegni assunti in questa stagione: ci impegneremo a onorare quanto dovuto ai calciatori e allo staff, lavorando con responsabilità per individuare soluzioni concrete nel più breve tempo possibile.

La società continuerà a operare con trasparenza e senso di responsabilità, con l’obiettivo di superare le attuali difficoltà e costruire basi più solide per il futuro.

Ai calciatori, allo staff e a tutti coloro che continuano a sostenere questi colori va la nostra sincera riconoscenza”.

La società resta aperta al dialogo e determinata a proseguire il proprio percorso.»

 

Imparare a distinguere i fatti dalle opinioni, verificare le fonti e raccontare la realtà con responsabilità. Sono questi gli obiettivi di “Parole in prima linea”, il nuovo progetto educativo promosso dalla Fondazione Dessì insieme al Gruppo L’Unione Sarda, con il contributo di Regione Sardegna, pensato per avvicinare i giovani studenti al mondo del giornalismo e della comunicazione.

L’iniziativa coinvolgerà fino a 40 studenti della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Loru-Dessì di Villacidro, suddivisi in diversi gruppi opportunamente dimensionati per garantire un’esperienza efficace e partecipativa. Nel corso di dieci ore, articolate in tre incontri, i ragazzi saranno accompagnati da giornalisti e professionisti del settore in tutte le fasi del processo editoriale. Durante il percorso, gli studenti impareranno a distinguere fatti e opinioni, verificare le fonti, costruire un’intervista e raccontare il proprio territorio con responsabilità e consapevolezza.

Il cuore dell’iniziativa sarà la produzione di contenuti originali: articoli, interviste e materiali multimediali realizzati direttamente dagli studenti, chiamati a vestire i panni di giovani reporter. I lavori confluiranno in una webzine dedicata e in una rubrica dal titolo “Parole in prima linea”, che troverà ampia visibilità sul quotidiano cartaceo e sui canali radio e televisivi del Gruppo L’Unione Sarda.

“Parole in prima linea” rappresenta inoltre un importante strumento di connessione tra scuola, istituzioni e media locali, contribuendo a rafforzare il senso di comunità e promuovendo una cittadinanza più attenta, informata e partecipe.

L’avvio delle attività laboratoriali è previsto per giovedì 23 aprile, mentre la pubblicazione dei contenuti e la diffusione delle rubriche prodotte si svolgeranno nel corso del mese di maggio. Il progetto si concluderà tra la fine di maggio e l’inizio di giugno con un evento finale dedicato alla presentazione dei lavori realizzati dagli studenti.

L’ufficio postale di Domusnovas ha riaperto al pubblico dopo i lavori di ristrutturazione secondo la tipologia Polis.

Sono terminati, infatti, gli interventi di ammodernamento e ristrutturazione della sede di viale Italia, finalizzati ad accogliere anche tutti i principali servizi della pubblica amministrazione grazie a Polis, l’iniziativa di Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7mila comuni con meno di 15mila abitanti contribuendo al loro rilancio.

L’ufficio postale di Domusnovas è stato completamente rinnovato. La sala che accoglie i clienti è stata dotata di nuovi arredi e colori oltre a una corsia per ipovedenti.

Disponibili in sede i certificati anagrafici oltre ai servizi INPS come, ad esempio, il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”. Inoltre, grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini possono richiedere o rinnovare il passaporto presentando la documentazione direttamente allo sportello, senza doversi recare in questura, con la possibilità di riceverlo a domicilio.

L’ufficio postale di Domusnovas è a disposizione dei cittadini con il consueto orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.20 alle 13.35 e il sabato fino alle 12.35.

Il Carbonia si è congedato dal “Carlo Zoboli” con una vittoria per 3 a 1 sull’Atletico Uri e sale al settimo posto, a quota 40 punti, a 90′ dalla conclusione del campionato. Un infortunio ad uno dei due assistenti di linea designati per la partita ha costretto il direttore di gara a scendere in campo da solo, con assistenti un tesserato per ciascuna delle due squadre.
Quella del Carbonia non è stata una vittoria facile, perché nella prima mezz’ora la squadra di Massimiliano Paba ha giocato nettamente meglio, costringendo il Carbonia nella sua metà campo, non riuscendo a capitalizzare la sua supremazia solo per le strepitose parate di un Maurizio Floris che, a un mese dal compimento del suo 40° anno, conferma di attraversare uno straordinario periodo di forma, dopo quanto fatto nelle recenti trasferte sui campi della capolista Ossese (ieri promossa matematicamente in serie D) e della Ferrini (ieri retrocessa matematicamente in Promozione regionale proprio con la sconfitta subita in rimonta a Ossi).
Sono state due le prodezze di Maurizio Floris, la prima su una conclusione in acrobazia a botta sicura dell’ex Riccardo Lambroni, che hanno tenuto il Carbonia in partita sullo 0 a 0, prima del goal di Andrea Porcheddu (12° personale in campionato), al 31′, al primo tentativo portato verso la porta di un altro dei tanti ex, Mirko Atzeni (nel Carbonia di Graziano Mannu giocano Lorenzo Melis e Lorenzo Basciu, il primo arrivato la scorsa estate dopo quattro stagioni a Uri, il secondo quest’anno a metà campionato; nell’Atletico Uri Nicolas Ricci, lo scorso anno capocannoniere del campionato con la maglia del Carbonia, con 15 goal).
Dopo il goal di vantaggio il Carbonia è cresciuto e ha controllato senza problemi il risultato fino al riposo.
In avvio di ripresa Massimiliano Paba ha effettuato tre cambi, per cercare di riequilibrare il risultato ma dopo soli 5′ il Carbonia ha raddoppiato con lo scatenato Lorenzo Melis, confermatosi in straordinarie condizioni di forma, al secondo goal personale.

A quel punto anche Graziano Mannu ha iniziato il valzer delle sostituzioni, inserendo Lautaro Barrenechea e Leonardo Brisciani per Fabricio Ponzo e Andrea Mastino.

Al 61′ gli sforzi dell’Atletico Uri sono stati premiati con il goal dell’1 a 2. Iniziativa di Nicolas Ricci sulla fascia sinistra, pallone in area per l’accorrente Lucas Ariel Campana che con un tocco preciso ha superato imparabilmente Maurizio Floris.
Partita riaperta ma solo per 2′, perché sul primo rovesciamento di fronte il 21enne Leonardo Brisciani, subentrato ad Andrea Mastino 7′ prima, ha trovato il varco giusto e ha battuto con un preciso colpo di testa per la terza volta Mirko Atzeni, scatenando la sua gioia per il primo goal in carriera fino alla panchina biancoblù.

A quel punto la partita non ha avuto più storia e non l’hanno cambiata altre sostituzioni effettuate da entrambi gli allenatori, prima del triplice fischio finale, arrivato dopo 4′ di recupero, che ha aperto la strada ai festeggiamenti dei calciatori del Carbonia con i tifosi ultras che li hanno incitati dal primo all’ultimo minuto.

Con la quinta vittoria nelle ultime cinque partite casalinghe il Carbonia sale a 40 punti, al settimo posto, ad un solo punto dal quinto occupato dal Calangianus e dallo stesso Atletico Uri, un piazzamento impensabile ancora solo un mese fa, alla vigilia dell’ultima trasferta, sul campo della vicecapolista Ilvamaddalena che, sconfitta ieri a Villasimius, ha visto sfumare le sue ambizioni di promozione diretta, raggiunta dall’Ossese grazie alla vittoria sulla Ferrini.
Carbonia: Floris, Mastino Fabio (77′ Serra), Mastino Andrea (56′ Brisciani), Gurzeni, Hundt, Zazas, Boi, Ponzo (53′ Barrenechea), Basciu (74′ Carboni), Porcheddu, Melis (66′ Massoni). A disposizione: Saiu, Carrus, Tatti, Ollargiu. Allenatore: Graziano Mannu.
Atletico Uri: Atzeni, Ravot, Lontas, Iacob, Brondani (46′ Scanu), Piga Carlo (79′ Piga Federico), Lambroni (46′ Dore), Arnaudo (91′ Carta), Mudrinski (46′ Campana), Piga, Ricci. A disposizione: Cherchi, Canavessio, Marini, Ventricini. Allenatore: Massimiliano Paba.
Arbitro: Henrique Masu Ruela di Olbia.
Marcatori: 31′ Porcheddu (C), 50′ Melis (C), 61′ Campana (AU), 63′ Brisciani (C).
Ammoniti: Ponzo (C), Gurzeni (C), Brondani (AU), Campana (AU).
Spettatori: 250.
Giampaolo Cirronis

Iglesias e Carbonia affrontano questo pomeriggio il penultimo impegno stagionale nel campionato di Eccellenza regionale, L’Iglesias è di scena a Lanusei, con l’attenzione rivolta contemporaneamente al Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia, dove la squadra biancoblù affronta l’Atletico Uri. Una vittoria dell’Iglesias a Lanusei, se combinata con un successo del Carbonia sull’Atletico Uri, infatti, riporterebbe la squadra rossoblù al quinto posto che, seppur non più utile per accedere ai playoff per il grande divario esistente con la seconda posizione (ben oltre il limite massimo di 9 punti previsto dal regolamento) sarebbe comunque prestigioso, ripetendo il risultato maturato dodici mesi fa. Dirige Nicola Murgia di Tortolì, assistenti di linea Pier Giuseppe Bellai di Ozieri e Mario Puggioni di Sassari.

Il Carbonia, raggiunta la certezza matematica della permanenza in Eccellenza sette giorni fa con il pareggio ottenuto sul campo della Ferrini, vuole chiudere in bellezza davanti al proprio pubblico, prima della trasferta “impossibile” di La Maddalena, raggiungendo quota 40 punti. L’avvicinamento alla partita odierna non è stato “sereno”, caratterizzato dal comunicato diffuso da calciatori e staff tecnico sulla mancata corresponsione dei rimborsi degli ultimi tre mesi, ma la squadra ha fin qui dimostrato grande professionalità, proseguendo a lavorare con il massimo impegno e eccellente profitto, come dimostra la salvezza anticipata, e anche oggi Andrea Porcheddu e compagni daranno il massimo per chiudere con una vittoria davanti ai loro tifosi. Graziano Mannu deve fare a meno dello squalificato Tomas Pavone, per il resto ha tutti a disposizione. Dirige Henrique Masu Ruela di Olbia, assistenti di linea Mirko Pili e Simone Crobu di Oristano.

Sugli altri campi Ossese e Ilvamaddalena, divise da un solo punto in vetta alla classifica, affrontano due squadre in lotta per la salvezza, rispettivamente la Ferrini e il Villasimius in trasferta. Per entrambe è vietato sbagliare, per rimandare tutto all’ultima giornata (Ossese impegnata a Calangianus, l’Ilvamaddalena in casa con il Carbonia). Nuorese e Tempio, terza e quarta, divise da 6 punti, giocano in casa rispettivamente con il Calangianus e il Sant’Elena. Completano il programma Santa Teresa-Taloro Gavoi e la partita più attesa in chiave salvezza e playout, Buddusò-Tortolì, il cuii esito potrebbe risultare decisivo per tutte le squadre coinvolte.