24 August, 2026

La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del territorio, Giuseppe Meloni, una delibera che destina nuove risorse per le imprese del Sulcis-Iglesiente per finanziare le ulteriori domande, rispetto a quelle già istruite, presentate a valere sul bando territoriale del 2024, all’interno del Piano Sulcis.

La decisione deriva dal fatto che, registrata la grande partecipazione, servirebbe una dotazione finanziaria ben superiore rispetto a quella iniziale: 105 domande presentate e 14,7 milioni di euro di agevolazioni richieste, a fronte di un bando da 6 milioni di euro. Dopo la prima fase istruttoria, risultano ancora 60 istanze istruibili, per un fabbisogno potenziale di circa 8,7 milioni di euro.

«Con questa delibera abbiamo scelto di non lasciare inutilizzate risorse che possono tradursi in investimenti, lavoro e nuove opportunità per il Sulcis Iglesiente», dichiara l’assessore Giuseppe Meloni. Il provvedimento riguarda, in particolare, il bando pubblicato il 4 dicembre 2024 rivolto alle micro, piccole e medie imprese del Sulcis-Iglesiente nei settori della ricettività, della ristorazione, dei servizi per il turismo, della cultura, dell’ambiente e dell’enoturismo. L’obiettivo è sostenere investimenti materiali e immateriali capaci di rafforzare la competitività delle imprese e accompagnare percorsi di sviluppo sostenibile nel territorio.

«I numeri del bando spiega Giuseppe Melonici dicono che nel territorio c’è un’evidente aspirazione a rinnovarsi e investire. Per questo abbiamo deciso di integrare i fondi per l’intervento già attivato e di dare copertura a ulteriori domande presentate dalle imprese, che potranno così essere istruite. Vogliamo sostenere chi investe, chi innova, chi sceglie di fare impresa in un territorio che ha bisogno di sviluppo economico e sociale e di strumenti di sostegno per realizzarlo. Con questa nuova programmazione delle risorse stiamo creando occasioni di crescita per le imprese e nuove prospettive per il Sulcis Iglesiente.»

Con la delibera approvata dalla Giunta, le risorse ancora disponibili sull’area “incentivi” del Piano Sulcis – previste da diverse delibere regionali del 2015 e 2021, in attuazione delle delibere del CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, poi rinominato CIPESS Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile) e di successive integrazioni – saranno utilizzate per finanziare un maggior numero di imprese che hanno partecipato al bando del 2024.

Il provvedimento prevede, inoltre, che le risorse che resteranno ancora disponibili siano destinate a nuovi avvisi pubblici per il sostegno all’attività d’impresa, così da garantire il completo utilizzo della dotazione assegnata all’area “incentivi” del Piano Sulcis. Le ulteriori misure potranno riguardare i comparti industriale, turistico e agroindustriale, secondo le necessità rilevate e condivise con gli amministratori dei Comuni del Sulcis Iglesiente e con il partenariato socio-economico territoriale, in raccordo con l’assessorato dell’Industria che è la struttura di coordinamento del Piano Sulcis.

Per l’attuazione delle ulteriori misure è stato confermato il Centro Regionale di Programmazione come soggetto responsabile. Con questo atto la Regione sostiene il sistema imprenditoriale del Sulcis-Iglesiente e supporta il territorio con strumenti decisivi per lo sviluppo e l’occupazione.

Sandro Pertini è stato uno dei protagonisti dell’antifascismo italiano. La sua vita e la sua esperienza politica e civile oggi sono un esempio al quale guardare sempre.

Uomo che anche da Presidente fu nel vivo della lotta, rappresentando con coerenza la continuità dell’opposizione al fascismo.

Il socialismo è una certa idea di sinistra e Sandro Pertini ha incarnato con la sua azione una certa idea di socialismo.

L’argomento una certa idea di sinistra fu al centro del congresso del Partito Socialista Italiano che si è svolto a Venezia nel 1957. In questa sede si discusse del ruolo interpretato dal socialismo italiano nel corso della storia, in cui la “certa idea di sinistra” era rappresentato dal riformismo.

A Sandro Pertini, Gianluca Scroccu, professore associato di Storia Contemporanea all’Università di Cagliari. dedica un libro.

Sandro Pertini è una biografia esaustiva coma di dettagli e tra le sue pagine troveremo l’uomo di lotta e il presidente più amato dagli italiani e la sua vita dedicata interamente al socialismo, alla lotta antifascista, alla democrazia, alla libertà e alla giustizia sociale.

Un libro importante per la sua completezza sulla figura di Pertini.

Interessante anche la storia dettagliata dell’attività congressuale del Partito Socialista Italiano.

Scroccu ricostruisce con sapienza la figura di Sandro Pertini e la sua vita che già di per sé è un grande romanzo del Novecento.

Sandro Pertini padre della Nazione è un simbolo della stagione repubblicana. Egli è rimasto un partigiano della libertà anche nella lunga militanza socialista, nello svolgimento degli otto mandati ricevuti dall’Assemblea Costituente e in Parlamento, negli alti ruoli di garanzia a cui è stato successivamente chiamato.

Partigiano, per lui, non voleva dire parziale, o fazioso. Partigiano era la qualifica di vero patriota, di chi era disposto a rischiare più degli altri per la libertà di tutti, per l’eguaglianza dei diritti, per il progresso materiale dei lavoratori e dei ceti più svantaggiati.

In nome di quella certa idea di socialismo sosteneva che senza la giustizia sociale non può esistere la libertà.

Pertini, che ha votato la sua esistenza al socialismo, era convinto che la Resistenza deve essere considerato dall’intero popolo italiano come suo patrimonio politico e morale da custodire sempre. Parola oggi attualissime.

Pertini si segnala per la sua impazienza di uomo vivo nella lotta, per la sua intransigenza e la voglia di agire. Fu tra i giovani antifascisti che sentirono la necessità morale di battersi, di pagare in prima persona per riaffermare i valori di libertà e giustizia, Sandro Pertini si segnala per la sua impazienza, la sua ansia di azione, la sua intransigenza.

Scroccu scrive una biografia completa di Sandro Pertini, tenendo conto di tutti gli studi e approfondimenti sulla sua figura, cercando di integrarli con il consistente numero di fonti archivistiche, rese consultabili negli ultimi anni, a partire dai preziosi fondi presenti presso l’Archivio della Presidenza della Repubblica, vera miniera per tutti coloro che intendono studiare le figure degli inquilini del Colle.

L’autore ricostruisce la visione politica di Pertini, la sua figura amatissima e soprattutto le sue intuizioni che hanno dato credibilità alla politica, soprattutto negli anni che è stato al Quirinale in cui si è dimostrata una persona attenta e sensibile ai problemi dell’uomo della strada, avvicinando così le istituzioni al Paese.

In queste pagine si ritrovano la vita del combattente, la clandestinità, l’esilio, il confino, la sua determinazione e la voglia di non mollare mai diventando un esempio per molti giovani come lui e che insieme a Pertini sentono il bisogno di battersi e la necessità morale di sollevarsi contro il fascismo, pagando di persona per riaffermare i valori della libertà e della giustizia.

Qui c’è tutta la vicenda umana e politica di Sandro Pertini con la sua eccentricità anticonformista e l’onestà intellettuale e la sua carica umana di uomo del popolo che è stato sempre dalla parte del bene comune.

Recensione di Nicola Vacca

Sabato 19 aprile, alle ore 19.00, il Teatro Electra di Iglesias ospiterà il Festival degli Dei e dei Demoni, una serata a ingresso gratuito dedicata al rapporto tra mito, memoria, musica, parola e immagine.

Il festival nasce dalla volontà di riscoprire i simboli della memoria più antica, figure e presenze che continuano ad abitare il nostro tempo e a interrogare il presente. Dei, demoni, eroi, presenze oscure e voci tragiche non vengono proposti come immagini lontane o puramente letterarie, ma come forze vive, ancora capaci di parlare del conflitto, del desiderio, della colpa, della bellezza e della caduta.

La serata si articolerà in tre momenti, diversi per linguaggio e forma espressiva, ma uniti da una stessa tensione poetica e drammaturgica.

Il primo appuntamento in programma è “Ecuba”, monologo di Michele Demontis, con Sofia Olivieri, Michele Demontis e Marco Secci. Lo spettacolo attraversa il dolore e la rovina della regina di Troia, restituendo al pubblico una delle voci più laceranti della tragedia antica.

Seguirà “Il diavolo e Robert Johnson”, recital musicale di Elia Frongia e Michele Demontis, con Elia Frongia, Michele Demontis e Federico Gaviano. La performance prende spunto dalla leggenda nera legata al grande bluesman americano e si muove sul confine tra racconto, musica e mito contemporaneo, evocando il fascino oscuro di una figura divenuta simbolo.

Chiuderà la serata “Dea Azzurra”, spettacolo multimediale di Michele Demontis e della fotografa Marina Federica Patteri, con Michele Demontis e Marco Secci. Un lavoro che affonda nell’immaginario ancestrale legato al culto delle acque, intrecciando parola, visione e presenza scenica in una dimensione sospesa tra rito, memoria e creazione contemporanea.

Il Festival degli Dei e dei Demoni si propone così come un percorso artistico in cui teatro, musica e linguaggi multimediali dialogano per dare forma a un’esperienza unitaria, capace di mettere in relazione la tradizione classica e il sentire contemporaneo.

I militari della Guardia Costiera di Sant’Antioco, nell’ambito di un’operazione congiunta con l’ASL Sulcis Iglesiente finalizzata al contrasto della pesca illegale, hanno sequestrato presso uno stabilimento all’ingrosso più di 1.700 chili di prodotti ittici commercializzati in modo non conforme alla normativa, in quanto privi della documentazione di tracciabilità.
All’esercente, oltre al sequestro del prodotto ittico e della cella frigo priva di autorizzazione, sono state comminate sanzioni amministrative per un ammontare totale pari a € 11.500 euro in conformità con quanto previsto dalla normativa sulla pesca e igiene.
Gran parte dell’ingente quantitativo di prodotto alimentare sottoposto a sequestro, a seguito di specifiche analisi eseguite dal personale Veterinario dell’ASL Sulcis Iglesiente, è stato dichiarato idoneo al consumo umano e pertanto sarà destinato in beneficenza ad istituti caritatevoli e consegnati direttamente alla Caritas.
La consegna agli enti caritatevoli rappresenta un gesto concreto di supporto alla comunità locale, a conferma dell’attenzione della Guardia Costiera anche agli aspetti sociali e al sostegno delle persone in difficoltà.

Da abitante di quel quartiere e da assessore dei Lavori pubblici della Gunta Cherchi, ho sentito forte il dovere di intervenire stamane  all’inaugurazione del progetto “DestTEENazione”. Per questo mi sono impegnato affinché proprio questa periferia problematica della città fosse indicata per partecipare al “Bando Periferie”, un bando che è stato poi vinto e finanziato.
Da lì è iniziata la rinascita. Il primo passo è stato ricostruire dalle macerie lo storico edificio dell’ex dopolavoro, con un obiettivo preciso: restituirlo ai ragazzi del quartiere e ai giovani di tutta la città. Doveva diventare un luogo di incontro, di confronto e di partecipazione, uno spazio libero dove i giovani potessero discutere, crescere e progettare in autonomia il proprio futuro.
Per un periodo quello spazio ha davvero iniziato a vivere, ospitando iniziative dedicate alle politiche giovanili. Poi, purtroppo, quel percorso si è interrotto bruscamente e l’edificio è stato utilizzato anche per attività lontane dallo spirito e dagli obiettivi con cui era nato il progetto.
Oggi però si riapre finalmente una prospettiva importante. Con un finanziamento di circa 4 milioni di euro provenienti dal ministero dei Lavori Pubblici e delle Politiche sociali si torna a investire su quel luogo e su quell’idea: restituire ai giovani uno spazio vero di crescita, partecipazione e futuro per tutta la città di Carbonia.

Giacomo Guadagnini

E’ stato inaugurato stamane nello Spazio Multifunzionale di Piazza Primo Maggio, a Carbonia, il progetto DesTEENazione, fondato sulla coprogettazione territoriale tra i Comuni dell’Ambito PLUS (Carbonia, Giba, Masainas, Narcao, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Anna Arresi, Tratalias e Villaperuccio), elemento centrale per garantire interventi realmente vicini ai bisogni di ragazze e ragazzi.

All’inaugurazione è intervenuto monsignor Mario Farci, vescovo della diocesi di Iglesias, con il sindaco di Carbonia Pietro Morittu e tutti gli assessori della sua Giunta, e diversi consiglieri comunali. Presenti anche alcuni amministratori dei Comuni dell’Ambito PLUS.

Le attività del progetto DesTEENazione verranno realizzate principalmente presso lo Spazio Multifunzionale di Piazza Primo Maggio, a Carbonia, ma si svilupperanno in modo integrato in tutto il territorio del PLUS, sia nella fase di coprogettazione sia nella realizzazione operativa delle cinque linee di intervento dedicate ai giovani.

Un ruolo strategico è svolto dall’educativa di strada, attiva in tutti i contesti territoriali del PLUS, che consente di intercettare i giovani nei loro luoghi di vita quotidiana e favorire un aggancio precoce anche per chi è più distante dai servizi.

Alle linee operative si affiancano: il coordinamento strategico-programmatico; le azioni di allestimento e funzionamento dello Spazio Multifunzionale; il coinvolgimento diretto di ragazze e ragazzi.

Il progetto promuove: spazi a libero accesso; relazioni educative significative; percorsi di autonomia; valorizzazione di talenti e competenze. Si articola in cinque linee di azione rivolte direttamente a ragazze e ragazzi: 1) aggregazione e accompagnamento socio educativo; 2) prevenzione dell’abbandono scolastico; 3) supporto alle figure genitoriali; 4) supporto psicologico e promozione dell’intelligenza emotiva; 5) tirocini di inclusione.

La realizzazione del progetto è stata resa possibile dal contributo del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, a valere sul Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027: > Priorità 2 FSE + “Child Guarantee”; > Priorità 4 FESR “Interventi infrastrutturali per l’inclusione socio-economica”.

La Giunta regionale, su proposta dell’assessora Ilaria Portas, l’esecutivo ha approvato il modello di accordo tra la Regione Sardegna e il Comune di Iglesias finalizzato alla promozione, valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale locale, attraverso attività che comprendono la catalogazione, la descrizione, la digitalizzazione, il recupero del pregresso, la comunicazione e il digital marketing dei materiali che saranno resi disponibili dal Comune. L’attività si inserisce nell’ambito delle iniziative previste dal Piano nazionale di digitalizzazione del patrimonio culturale (PND) e dall’intervento PNRR M1C3.

 

Con l’arrivo della primavera, il Parco Naturale di Gutturu Mannu si anima con un ricco calendario di eventi pensati per valorizzare il territorio e offrire esperienze immersive a contatto con la natura. Tra aprile e maggio, sono numerosi gli appuntamenti in programma, rivolti a famiglie, escursionisti, appassionati di fotografia e curiosi di tutte le età.

Gli appuntamenti di aprile sono già iniziati con una serie di attività educative, visite guidate e laboratori all’aria aperta, e proseguiranno con numerose escursioni nei sentieri dell’Oasi WWF. Il mese si concluderà con eventi di grande richiamo come “Sa Marcia Longa di Sarroch” (25 aprile) e una giornata ricca tra trekking e fotografia (26 aprile).

Maggio amplierà ulteriormente l’offerta, affiancando alle escursioni momenti culturali e artistici. Per tutto il mese, “Casa Melis si veste d’arte” e animerà il territorio con esposizioni ed eventi. Tra gli appuntamenti principali figurano il Gran Tour dell’Oasi WWF (2 maggio), l’escursione lungo l’antica strada romana Nora–Bithia (3 maggio) e la “Passeggiata mitologica” (10 maggio), che unisce natura e narrazione. Spazio anche ai giovani con “Capoterra per i giovani” (9 maggio) e all’arte con l’evento “Genti Arrubia” (22 maggio). Il calendario si chiuderà il 31 maggio con un suggestivo evento serale dedicato alla luna piena, accompagnato da escursioni nel parco.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per promuovere il patrimonio naturalistico e culturale del Parco di Gutturu Mannu, incentivando un turismo sostenibile e consapevole. Le attività sono curate da diverse realtà locali, tra cui guide escursionistiche, associazioni e operatori culturali impegnati nella valorizzazione del territorio.

Walter Cabasino, sindaco di Pula e presidente del Parco di Gutturu Mannu, rimarca l’importanza di portare i visitatori a scoprire le attrazione dell’area naturalistica che si estende sul territorio di 10 Comuni: «Mostrare nel periodo primaverile boschi, siti di importanza storica e archeologica permette agli escursionisti di apprezzare ancora di più questi luoghi. Il parco è patrimonio delle comunità di questo territorio, vogliamo che i visitatori diventino una presenza costante e possano godere della straordinaria bellezza di questo immenso polmone verde».

Giovanna Cocco, referente del Centro visite di Piscinamanna e Pantaleo, plaude alla collaborazione delle associazioni dei vari territori: «Grazie al loro contributo e a quello delle guide ambientali siamo riusciti a mettere insieme un cartellone denso di appuntamenti, pensato per far conoscere il parco sotto ogni punto di vista. Con “Primavera nel parco” vogliamo dare il via a un percorso di valorizzazione e fruizione di un patrimonio di inestimabile valore come l’oasi di Gutturu Mannu». 

 APRILE

  • 18 aprile (sabato) – Escursione Punta Gianna Daga + attività per bambini
  • 19 aprile (domenica) – 3 escursioni (tra cui “Suoni e profumi di primavera”)
  • 25 aprile (sabato) – Sa Marcia Longa Sarroch
  • 26 aprile (domenica) – Escursioni multiple + corso di fotografia

 MAGGIO

  • Tutto il mese – Casa Melis si veste d’arte (evento a Capoterra)
  • 1° maggio (venerdì) – Escursioni Oasi WWF
  • 2 maggio (sabato) – Gran Tour dell’Oasi
  • 3 maggio (domenica) – Diario dell’esploratore + escursione Nora–Bithia
  • 9 maggio (sabato) – Evento giovani + escursioni
  • 10 maggio (domenica) – Escursione + passeggiata mitologica
  • 17 maggio (domenica) – Escursioni e attività WWF
  • 22 maggio (venerdì) – Evento artistico “Genti Arrubia”
  • 23 maggio (sabato) – Sentiero quota 100 (escursione)
  • 24 maggio (domenica) – Escursione Fanebas + corso fotografia
  • 31 maggio (domenica) – Evento serale luna piena + escursioni

Il comune di Iglesias, partner del progetto internazionale “Islas del Mar”, ospiterà la presentazione del documentario dedicato al territorio, realizzato nell’ambito di un percorso di scoperta e narrazione delle identità dei territori che fanno parte della rete.
Il progetto “Islas del Mar” nasce con l’obiettivo di valorizzare le isole d’Europa attraverso la memoria, le tradizioni, le persone e le culture locali, creando connessioni tra comunità che condividono storie, identità e sfide comuni.
Il documentario su Iglesias rappresenta un viaggio all’interno della storia e dell’identità del territorio, raccontando luoghi, testimonianze e memorie che contribuiscono a definire il patrimonio culturale della comunità.
L’opera è stata realizzata con il sostegno della Regione Sardegna – Assessorato della Cultura, nell’ambito delle attività di valorizzazione del patrimonio culturale e identitario dell’isola.
La proiezione sarà un momento di incontro e condivisione dedicato alla scoperta del territorio, aperto alla cittadinanza, alle istituzioni e agli operatori culturali.
Un’occasione per riscoprire Iglesias attraverso uno sguardo internazionale, all’interno del progetto Islas del Mar, che mette in connessione le isole d’Europa creando una rete di cultura, identità e cooperazione tra comunità che condividono storie e tradizioni comuni.

Mercoledì 15 aprile, alle 10.30, in piazza 1 maggio, a Carbonia, verrà inaugurato lo spazio multifunzionale “DesTEENazione”.
“DesTEENazione” è un nuovo spazio educativo dedicato alle ragazze e ai ragazzi del territorio, pensato per favorire crescita, partecipazione e scoperta delle proprie passioni, offrendo un luogo in cui incontrarsi, esprimersi e costruire il proprio futuro.
Il progetto si inserisce nell’ambito del Distretto PLUS e coinvolge i comuni di Giba, Masainas, Narcao, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Anna Arresi, Tratalias e Villaperuccio.
L’iniziativa rappresenta un momento di apertura alla comunità e l’avvio di un percorso dedicato ai giovani del territorio, in uno spazio in cui sarà possibile sperimentare, partecipare e sviluppare autonomia a partire dai propri contesti di vita.