27 July, 2026

La chirurgia live protagonista del 33° Congresso internazionale di Chirurgia dell’Apparato Digerente che si è tenuto nelle sale operatorie del Policlinico Duilio Casula il 24 e 25 novembre. Anche per questa edizione del 2022 sono stati eseguiti circa 150 interventi di chirurgia dal vivo portati a termine dai migliori chirurghi dei 5 continenti, sia con approccio laparoscopico che con tecnica open.

Le operazioni chirurgiche sono state trasmesse online su 21 canali per un totale di circa 500 ore di trasmissione live con i maggiori esperti del settore provenienti da tutto il mondo. Sono state trattate tutte le patologie dell’apparato digerente, del sistema endocrino, ginecologico, ortopedico a quello urologico. Il team della Chirurgia generale polispecialistica del Duilio Casula, diretta dal professor Pietro Giorgio Calò, è stato coinvolto in tre interventi.

Giovedì 24 novembre, i primi due di tiroidectomia totale, con dispositivo combinato di emostasi e neuromonitoraggio del nervo ricorrente, eseguiti dal professor Pietro Giorgio Calò in due pazienti con gozzi immersi molto voluminosi responsabili di importanti disturbi compressivi. I dispositivi utilizzati hanno garantito una migliore sicurezza nella emostasi e nella individuazione del nervo ricorrente, prevenendo le emorragie e le lesioni del nervo responsabili di gravi alterazioni a carico della voce. Mentre, nella giornata di venerdì 25, è stato eseguito da parte del professor Enrico Erdas un intervento di plastica della parete addominale laparoscopica con protesi per trattare un laparocele.

«Essere selezionati anche quest’anno per un congresso così prestigioso spiega il professor Pietro Giorgio Calò –  è stato un grande riconoscimento che ha confermato il valore e la considerazione dei chirurghi e della nostra scuola di chirurgica e delle buone dotazioni tecnologiche in uso all’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari.»

I sindaci di 22 Comuni del Sulcis Iglesiente, facenti parte delle tre Unioni dei Comuni (Unione dei Comuni del Sulcis, Unione dei Comuni Arcipelago del Sulcis e Unione dei Comuni Metalla e il Mare) bocciano la bozza dell’atto aziendale della Asl Sulcis. I sindaci dei comuni di San Giovanni Suergiu, Giba, Carbonia, Sant’Antioco, Sant’Anna Arresi, Masainas, Piscinas, Nuxis, Santadi, Villaperuccio, Tratalias, Portoscuso, Perdaxius, Narcao, Calasetta, Carloforte, Villamassargia, Musei, Buggerru, Domusnovas, Fluminimaggiore e Gonnesa hanno annunciato la bocciatura al Direttore Generale, la dott.ssa Giuliana Campus.
“Prendiamo atto del lavoro profuso per elaborare la bozza del documento trasmessoci e dell’accoglimento di una parte soltanto delle
nostre istanze scrivono i sindaci dei 22 Comuni al direttore generale -. Infatti, l’Atto Aziendale, a nostro avviso, non rispecchia la reale richiesta di Sanità necessaria per soddisfare le esigenze dei cittadini dell’intero bacino coperto dalla ASL Sulcis e tanto non la rispecchia che anche il più elementare dei servizi, quale quello delle prenotazioni e dei prelievi per le analisi, è assente e non si ha prospettiva che possa essere ripristinato in ogni centro del territorio.”
“In questa situazioneconcludono -, esprimiamo il nostro fermo parere contrario all’adozione della bozza dell’atto aziendale.”

Il gruppo Amadori, che dà lavoro a quasi 9.500 persone, ha avviato un importante percorso di ricerca personale per l’assunzione di oltre 700 nuovi collaboratori, i quali saranno inseriti negli stabilimenti in tutta Italia e dovranno svolgere diverse mansioni: addetti alla produzione, magazzinieri, addetti alla manutenzione oltre a figure in ambito HR, Marketing, IT e commerciale. Le figure maggiormente ricercate dal gruppo Amadori riguardano: Operai Addetti alla Produzione, che dovranno occuparsi di tutte le attività manuali e operative finalizzate alla lavorazione della carne (in prevalenza pollo e tacchino) o alla movimentazione del prodotto finito in magazzino; Magazzinieri, che dovranno gestire il magazzino, ricevere le merci in ingresso e in uscita, compilare e controllare i documenti di trasporto, movimentare le merci all’interno del magazzino e collaborare alle operazioni di riordino e inventario; Operai Turnisti, che dovranno supervisionare e gestire le operazioni di scarico delle materie prime, gestire gli autotrasportatori, dare supporto operativo alle manutenzioni e presidiare i macchinari presenti nei magazzini; Manutentori Elettrici – Meccanici, i quali dovranno occuparsi della manutenzione meccanica ed elettrica degli impianti produttivi e dei macchinari, garantire la piena efficienza delle macchine e degli impianti, prevenire guasti e anomalie di funzionamento, eseguire controlli periodici, riparazioni e attività tecniche di miglioramento ed eseguire i programmi di manutenzione sia ordinaria che straordinaria.

Per verificare tutte le altre figure… 

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://diariolavoro.com/amadori.html .

Nella sedicesima giornata del campionato di Eccellenza, la squadra di Graziano Mannu si deve arrendere 2-1 in casa contro il Bosa e incassare la seconda sconfitta consecutiva.

La prima occasione è per Palermo, che calcia al lato al 12’. Gli ospiti però si rendono più pericolosi. Ci provano prima con Pucinelli, poi al 22’ passano in vantaggio con Romanazzo, ben servito in area di rigore per il diagonale che vale l’1-0. Il raddoppio al 29’ è una doccia gelida: Imoh intercetta un retropassaggio per Ardau, salta il portiere della Villacidrese e a porta vuota sigla il 2-0. Sul finale di frazione ci vuole anche un miracolo di Ardau, all’esordio stagionale, per evitare il tris del Bosa.

Il copione non cambia nella ripresa. È sempre il Bosa a spingere per cercare il 3-0, mentre la Villacidrese fatica ad accendersi e trovare l’occasione giusta per riaprire il match. Solo nell’ultimo quarto d’ora la squadra di Mannu riesce a rendersi realmente pericolosa, con Mattiello che evita il gol dei padroni di casa con un salvataggio sulla linea a portiere battuto. Nel finale il Bosa resta in dieci per l’espulsione di Maida dopo un episodio con Palermo avvenuto a palla lontana. Proprio Palermo si presenta per battere il conseguente calcio di punizione e con una bellissima traiettoria a scavalcare la barriera trova il gol che riapre il match. Nei 6 minuti di recupero, la Villacidrese si getta in avanti, forte anche dell’uomo in più, con Pittau che ha la chance migliore per pareggiare, trovando però la buona opposizione di Sechi. A Villacidro finisce così 2-1 per il Bosa.

«Ci siamo svegliato un po’ tardi – ha commentato a fine partita Salvatore Bruno a fine garaabbiamo regalato il primo tempo, poi la reazione è arrivata troppo tardi. Prendiamo comunque di buono gli ultimi minuti, la grinta e la voglia messa in campo e pensiamo alla prossima partita. Siamo quasi in linea con i nostri programmi e con il tetto di punti che ci siamo prefissati a fine girone d’andata, ora inizia un altro campionato e bisognerà vedere con il mercato chi si rinforzerà e chi si indebolirà.»

Villacidrese: Ardau, Pittau, Lussu (10′ st Figus), L. Carboni, Medda, Bruno, Muscas, Cirronis, D. Pinna (27′ st Virdis), Caballero (34′ pt Aru), Palermo. A disposizione: Quiriti, Erbì, Mannu, M. Pinna, Zaccheddu, Cadeddu. Allenatore: Mannu.

Bosa: Sechi, Giaracuni (36′ st Maida), Mattiello, Pischedda (9′ st Ledda), Unali, Pucinelli, Spano (15′ st Faye), Romanazzo, Dieg (27′ st Riu), Di Angelo, Imoh. A disposizione: De Gaetanis, Bonu, S. Carboni, M. Carboni, Avellino. Allenatore: S. Carboni.

Arbitro: Bissolo di Legnago.

Reti: 22′ Romanazzo, 29′ Imoh, 88′ Palermo.

Note: Espulso Maida al 41′ st. Ammoniti Pischedda, Pittau, Bruno, Figus, Cirronis.

Si terrà domani, lunedì 28 novembre, alle 15.00, nella sala conferenze del Consorzio Ausi di Iglesias (palazzina Bellavista Monteponi), la conferenza stampa di presentazione del VI Laboratorio internazionale di architettura e paesaggio (VI International workshop of landscape and architecture).

In programma fino al 3 dicembre, l’iniziativa è promossa dall’Ausi in collaborazione con il Dipartimento di ingegneria Civile, Ambientale e Architettura dell’Università degli studi di Cagliari.

Il laboratorio verrà presentato da Mauro Usai, presidente del Consorzio AUSI e sindaco di Iglesias, Pietro Morittu, sindaco di Carbonia, e dal professor Giorgio Massacci, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura dell’Università di Cagliari.

Ieri mattina un gruppo di volontari coordinati dal Comitato di quartiere di Serbariu ha iniziato i lavori di pulizia del cimitero monumentale di Serbariu.

In poche ore di lavoro sono riusciti a ridare dignità ad un bene storico identitario che rappresenta un’importante testimonianza del nostro passato. In questo camposanto riposano centinaia di serbariesi e carboniensi dalla metà dell’ottocento al 1942 circa.

«Siamo convinti che la pulizia dei luoghi pubblici debba essere fatta dagli organi preposti (comune o ditte) e per questo chiederemo al Comune di includere il vecchio cimitero all’interno delle aree da valorizzare e sottoporre a periodica manutenzione si legge in una nota del Comitato di quartiere -. Allo stesso modo chiederemo ai cittadini del quartiere di adottare questo “luogo del cuore” e di prendersene cura, ritornando periodicamente sul posto e vigilando affinché venga rispettato da tutti. Ci vorranno ancora diverse ore di lavoro e per questo ci ritroveremo nuovamente sabato 3 dicembre alle 8.00 per continuare l’opera di sistemazione.»

 

Sono 296 i nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna su 967 tamponi eseguiti, 1 diagnosticato da molecolare, 295 da antigenico.

E’ rimasto ancora invariato il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva, 3.

I pazienti ricoverati in area medica sono 93 (+1).

Sono 6.554 le persone in isolamento domiciliare (+104).

Si registra un decesso nella ASL di Sassari.

Sono 352 i nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna su 2.212 tamponi eseguiti, 14 diagnosticati da molecolare, 338 da antigenico.

E’ rimasto invariato sia il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva, 3, sia quello dei pazienti ricoverati in area medica, 92.

Sono 6.450 le persone in isolamento domiciliare (-26).

Si registra un decesso nella ASL di Sassari.

La prova scritta, relativa al concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato di ingegnere ambientale al comune di Carbonia, è stata fissata martedì 13 dicembre 2022 alle ore 10 presso la sala polifunzionale in piazza Roma. I candidati devono presentarsi muniti di valido documento di identità. Per i dettagli si può consultare l’avviso integrale pubblicato sul sito del comune di Carbonia al seguente link:

https://www.comune.carbonia.su.it/amministrazione-trasp/bandi-di-concorso/item/4726-concorso-pubblico-per-titoli-ed-esami-per-la-copertura-di-n-1-posto-a-tempo-pieno-e-indeterminato-di-istruttore-direttivo-tecnico-ingegnere-ambientale-categoria-d1

La Giunta regionale istituisce l’Unità di Progetto “PNRR Sardegna”, che resterà operativa fino al 31 dicembre del 2026 in linea con l’articolazione temporale del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

«Pronti a cogliere ogni opportunità offerta dal PNRR, a spendere al meglio tutte le risorse disponibili per la crescita economica della Sardegna. In un momento delicato e in un contesto storico difficile come quello attualespiega il presidente della Regione, Christian Solinassiamo chiamati a gestire nel modo migliore, piu’ rapido ed efficiente le risorse e a promuovere i progetti riconducibili a questo fondamentale strumento ideato dall’Europa per rimuovere il grande gap infrastrutturale tra Nord e Sud del Paese. Il PNRR prevede una importante dotazione finanziaria a fondo perduto affinché l’indice che segna questo gap venga ridotto. Il PNRR – prosegue il presidente Christian Solinas – rappresenta certamente un’occasione storica per la nostra Isola, e  proprio per questo ci chiama alla responsabilità, richiede fermezza e competenza nelle decisioni, lungimiranza nell’azione. Nasce da queste esigenze la necessità di costituire una Unità di progetto temporanea dedicata all’attuazione del Piano nazionale e dei progetti strategicievidenzia il presidente della Regione in maniera tale che ci sia un’articolazione organica capace di gestire al meglio le risorse. Criticità, suggestioni, proposte, interrogativi passeranno da un soggetto unico strutturato che sarà il riferimento più vicino e utile a tutti i soggetti coinvolti nell’attuazione dei progetti.»

Incardinata presso la Presidenza della Regione, l’Unità di progetto avrà infatti competenze dirette e fondamentali per la gestione delle risorse e gli investimenti che ne scaturiranno, tra cui la gestione unitaria del PNRR impattante sul territorio regionale; le attività di coordinamento unitario dei finanziamenti PNRR delegati alla Regione Sardegna; le attività di coordinamento tecnico e di monitoraggio dei progetti di cui risultano titolari la Regione o gli enti e società regionali; la verifica della coerenza delle attività in relazione ai programmi nazionali ed europei; la partecipazione alla Cabina di Regia per la programmazione unitaria per le politiche di sviluppo; la gestione della comunicazione, in coordinamento con il Servizio Comunicazione istituzionale della Direzione generale della Presidenza.

Per garantire la piena ed immediata funzionalità della struttura e dare continuità all’attività finora svolta verrà assegnato un contingente, in fase di primo funzionamento, composto da 4 unità di personale interno, oltre al responsabile dell’Unità che verrà scelto tramite apposito avviso, al momento individuato nell’attuale coordinatore della Segreteria Tecnica.