27 July, 2026

Sono 387 i nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna su 1.211 tamponi eseguiti, 23 diagnosticati da molecolare, 364 da antigenico.

E’ rimasto invariato il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva, 8.

I pazienti ricoverati in area medica sono 99 (+2).

Sono 7.918 le persone in isolamento domiciliare (+163).

 

Il presidente Federico Fantinel ha convocato il Consiglio comunale di Carbonia per martedì 15 novembre 2022, alle ore 16.30, in prima convocazione ed eventualmente, come prosecuzione della medesima adunanza, giovedì 17 novembre 2022, alle ore 16.30, in seconda convocazione, presso la sala Polifunzionale in piazza Roma, per la trattazione del seguente ordine del giorno:

  1. Comunicazioni del Sindaco;
  2. Interrogazioni, Interpellanze, Mozioni;
  3. Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio derivante da sentenza del Consiglio di Stato n. 2230 del 2022 Berica contro il comune di Carbonia;
  4. Variazione al Bilancio di Previsione 2022-2024 e applicazione Avanzo di Amministrazione.

La Cancelleria vescovile della diocesi di Iglesias ha reso noto che l’Amministratore apostolico, il cardinale Arrigo Miglio, ieri 13 novembre ha ufficializzato le seguenti nomine:

  • il reverendo sacerdote don Giulio Demontis cappellano dell’Ospedale C.T.O. in Iglesias, trasferendolo dall’ufficio di parroco delle parrocchie di San Nicola di Bari, Santa Maria di Monte Fracca, Madonna di Fatima in Santadi e San Giovanni Bosco in Terresoli;
  • il reverendo sacerdote don Fulvio Sanna amministratore parrocchiale delle parrocchie San Nicola di Bari, Santa Maria di Monte Fracca, Madonna di Fatima in Santadi e San Giovanni Bosco in Terresoli, trasferendolo dall’ufficio di vicario parrocchiale della parrocchia Cristo Re in Carbonia;
  • il reverendo sacerdote don Marco Olianas Amministratore parrocchiale della parrocchia Sant’Andrea apostolo in Gonnesa, avendo accolto la rinuncia dall’ufficio di parroco della suddetta parrocchia per raggiunti limiti di età da parte del reverendo sacerdote don Dionigi Sulis, al quale viene conferito il titolo di “parroco emerito”.

Il mosaico della Giunta comunale di Carbonia guidata dal sindaco Pietro Morittu, ha perso il primo tassello: s’è dimesso l’assessore dei Lavori pubblici e Ambiente, Stefano Mascia.

«Ringrazio Stefano Mascia per l’impegno profuso, la professionalità manifestata nello svolgimento dell’incarico conferitogli e per i risultati ottenuti fin qui a beneficio della città», ha detto il sindaco Pietro Morittu, dopo aver avuto l’ufficialità delle dimissioni, protocollate stamane.

Pietro Morittu, a nome della Giunta e dell’Amministrazione, ha espresso così il suo sincero apprezzamento per la serietà e lo spirito di collaborazione di cui l’ingegner Stefano Mascia si è sempre avvalso nell’esercizio delle sue funzioni.

Stefano Mascia, il cui incarico era stato assegnato nel novembre dello scorso anno, a distanza di alcune settimane dalle elezioni Amministrative che hanno assegnato la vittoria con ampio margine alla coalizione di centrosinistra che aveva come candidato sindaco Pietro Morittu, ha a sua volta ringraziato Sindaco, Giunta, segreteria ed uffici, per il supporto operativo prestato.

Stefano Mascia era stato nominato assessore su indicazione del gruppo Carbonia Avanti che fa riferimento al consigliere regionale Fabio Usai. Da qualche tempo, i rapporti tra l’assessore ed il gruppo politico si erano incrinati e si parlava da diversi mesi della sua sostituzione con un altro assessore indicato da Carbonia Avanti. Stamane, infine, le dimissioni di Stefano Mascia, al cui posto Pietro Morittu a breve nominerà un esponente del gruppo Carbonia Avanti, con le deleghe di Lavori pubblici e Ambiente.

Giampaolo Cirronis

Il gruppo Carrefour, azienda solida e strutturata che investe sull’innovazione e il digitale,effettuerà nuove assunzioni per diplomati e laureati da inserire presso gli oltre 1.450 punti vendita presenti sul territorio nazionale, ai quali offre un ambiente di lavoro accogliente in cui tutti lavorano insieme per raggiungere obiettivi comuni. La ricerca è rivolta ad Addetti Cassa, che dovranno soddisfare i clienti fornendo loro tutte le indicazioni di carattere generale e consigliandoli nelle scelte di acquisto, gestire la merce nell’area vendita, nel reparto o corsia assegnata e garantire principalmente l’allestimento, il rifornimento degli scaffali e degli spazi espositivi e delle operazioni di cassa; Capi Reparto, che dovranno seguire le vendite del proprio reparto, assistere e consigliare la clientela e coordinare il team verso il raggiungimento degli obiettivi economici e di soddisfazione della clientela; Addetti all’Integrazione del Sistema delle Risorse Umane, che dovranno collaborare attivamente al programma di transizione digitale, supportare tutti i referenti di business delle direzioni della società nell’adozione di google workspace, nella raccolta e analisi di dati e requisiti, costruire e realizzare dashboard. Inoltre Carrefour offre tante opportunità di Stage ad Addetti del Punto Vendita, i quali dovranno seguire le vendite del reparto di riferimento, assistere e consigliare la clientela fornendo un ottimo servizio e mantenere l’ordine e la pulizia del reparto valorizzando al massimo i prodotti dell’assortimento e l’immagine del brand.

Carrefour, uno dei gruppi di distribuzione più importanti del mondo, opera in Italia con oltre 1.450 punti vendita suddivisi in Ipermercati, Market, Cash and Carry …, ed è presente in 18 regioni dove lavorano più di 15.000 collaboratori curiosi e appassionati, i quali aiutano a innovare e migliorare lo stile di vita di chi sceglie, promuovendo la trasparenza nelle filiere, difendendo i piccoli produttori locali e valorizzando le eccellenze enogastronomiche del territorio.

Per verificare le altre figure…

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://diariolavoro.com/carrefour.html .

Dopo la bella prestazione di Budoni, non premiata dal risultato, questo pomeriggio l’Iglesias era attesa all’esame Taloro Gavoi, contro una delle squadre più attrezzate del girone, reduce dal pareggio raggiunto in extremis contro il Carbonia. Le due squadre si sono presentate prive di alcuni titolari decise a superarsi. In avvio, dopo soli 2 minuti, Mario Fadda ha dovuto sostituire Simone Sau, infortunatosi in un fortuito scontro di gioco, con Gian Marco Trogu e l’avvio è stato equilibrato, privo di particolari emozioni, ma è stato il Taloro a mostrare maggiore serenità nella costruzione del gioco. Il momento particolarmente difficile, evidentemente, non consente alla squadra di Andrea Marongiu di esprimere il meglio di sé ed alla prima distrazione difensiva, al 37′, è arrivato il goal del Taloro, autore il centravanti Pier Paolo Falchi.

Il goal subito ha accresciuto i timori dell’Iglesias che ha faticato a costruire una reazione efficace e le due squadre sono andate al riposo con il Taloro avanti di un goal.

In avvio di ripresa Andrea Marongiu ha presentato Alessandro Luciano al posto di Mattia Mura ed Edoardo Piras per Francesco Doneddu, ma la qualità del gioco non è migliorata. La partita è diventata anche nervosa, sono fioccate le ammonizioni per i calciatori del Taloro e per i due allenatori (forse con eccessiva severità da parte del direttore di gara) e l’Iglesias è andata vicina al goal del pareggio solo in un’occasione, su un’incursione sulla fascia destra di Daniele Bratzu, culminata con un pallone invitante in area, mancato d’un soffio da Michele Suella, in scivolata, a pochi passi dalla linea di porta.

Andrea Marongiu ha effettuato gli altri tre cambi a sua disposizione, inserendo Angelo Marci per Stanislao Lepore, Federico Sirigu per Herman Kouadio e Nicola Cubadda per Daniele Bratzu. Mario Fadda, prima e dopo la sua espulsione, ha inserito Gabriel Soro per Nicolas Musso, Giuseppe Pittalis per Giovanni Luppu, Alessandro Pusceddu per Antonio Fadda e Stefano Lapia per Andrea Delussu.

Nel finale, al 5′ di recupero, l’arbitro ha espulso Gioele Zedda, autore di un intervento scomposto quanto inutile, a partita ormai decisa, che gli costerà la squalifica.

Iglesias: Toro, Zedda, Mura (dal 46’ Luciano), Lepore (dal 72′ Marci), Porcu, Todde, Doneddu (dal 46’ Piras), Kouadio (dal 78’ Sirigu), Suella, Bratzu (dall’81’ Cubadda), Fanni. A disposizione: Bigotti, Filippi, L. Fadda, Figos. All. Andrea Marongiu.

Taloro Gavoi: Fadda Massimo, Dettori, Luppu (dall’81’ Pittalis), Secchi, Sau (dal 3’ Trogu), Castro, Fadda Antonio (dall’83’ Pusceddu), Fois, Falchi, Delussu (dal 92’ Lapia), Musso (dal 55’ Soro). A disposizione: Mozzo, Sanna, Cammarota, Mele. All. Mario Fadda.

Arbitro: Samuele Giudice di Sassari.

Assistenti di linea: Giacomo Sanna di Cagliari ed Andrea Porcu di Oristano.

Rete: 37’ Falchi.

Note: ammoniti Secchi, Mario Fadda (all. Taloro), Marongiu (all. Iglesias), Castro, Fois. Espulsi: Mario Fadda all. Taloro (2ª ammonizione), Zedda (I).

 

 

Il Cortoghiana è tornato! Dopo l’Orrolese, la squadra di Fabio Piras ha battuto un’altra grande in trasferta, il Castiadas, con un goal di Christian Muscas, in uno dei due anticipi della settima giornata del girone A del campionato di Promozione regionale.

L’avvio di stagione non era stato pari alle attese, con un solo punto in cinque giornate, ma in casa Cortoghiana nessuno ha fatto drammi, la squadra ha continuato a lavorare con il massimo impegno, nella convinzione che i risultati non avrebbero tardato ad arrivare. E così è stato!

Domenica scorsa la prima vittoria, contro l’Orrolese, 2 a 1, con i goal di Enrico Ardau a metà del primo tempo e Christian Muscas a metà ripresa. Il goal dell’Orrolese è arrivato al quinto minuto di recupero.

Oggi, a Castiadas, contro la squadra di Christian Dessì, il bis, con un altro goal di Christian Muscas, arrivato a metà ripresa.

Il Cortoghiana, con le vittorie ha ritrovato la piena fiducia nei propri mezzi ed ora attende, senza paura, la visita della corazzata Guspini, nelle cui file giocano alcuni dei protagonisti della straordinaria cavalcata del Carbonia nella stagione di Eccellenza 2019/2020, culminata con la promozione in serie D e la conquista della Coppa Italia.

Nel secondo anticipo della settima giornata, la capolista Villasimius ha espugnato il campo del La Palma Monte Urpinu, con il largo punteggio di 5 a 1.

 

Il Carbonia non ha sfruttato il turno casalingo per centrare la quinta vittoria stagionale, la terza casalinga, che avrebbe portato in dote tre punti importantissimi per salire verso posizioni di classifica più distanti dalla “zona calda”. Con l’Arbus di Lello Floris, una delle squadre più giovani, è finita 1 a 1, con i goal maturati a cavallo tra il recupero del primo tempo e l’avvio della ripresa.
Diego Mingioni ha dovuto fare a meno degli infortunati Jesus Prieto e Mattia Pitzalis (in panchina ma inutilizzabile) inizialmente ha tenuto in panchina Fabio Mastino e Federico Cappelli. Indisponibile anche Emmanuel Pintus, squalificato per due giornate.
Lello Floris ha dovuto fare i conti con alcuni infortuni e le squalifiche di Leonel Maximili Manfredi e Lorenzo Atzori.
E’ stato l’Arbus a sbloccare il risultato al 46′ della prima frazione di gioco, con Tomas Gaita, pronto ad approfittare di un’indecisione in fase di disimpegno tra il portiere Adam Idrissi ed il centrale difensivo Ayrton Hundt, e a realizzare il goal del vantaggio con un beffardo pallonetto di testa. Lo svantaggio a metà gara è giunto a sorpresa e sicuramente immeritato per il Carbonia, che pur non brillando aveva cercato di fare la partita ed al 15′ era andato vicinissimo al vantaggio, con Gabriele Dore, la cui conclusione è stata deviata dall’attento portiere ospite sul palo, con il pallone che è tornato in campo ed ha consentito alla difesa di disimpegnarsi con successo. E alla mezz’ora ci aveva provato Andrea Porcheddu, su assist di Rafael Monteiro, con conclusione imprecisa.
Diego Mingioni in avvio di ripresa ha presentato un attaccante in più, Niccolò Agostinelli, al posto di un centrocampista, Nicola Mancini (uno dei tre fuoriquota presentati inizialmente con Nicola Muscas ed Alessio Orrù). Ed il cambio ha pagato subito, perché il Carbonia ha sfiorato subito il goal del pareggio con un pallone che ha attraversato tutta la porta a pochi passi dalla linea bianca ed è terminato fuori, ed al 4′ è stato proprio il 21enne Niccolò Agostinelli a sfruttare una palla vagante in area e a battere imparabilmente il portiere Emiliano Manfredi.
Ritrovata la parità, il Carbonia ha creduto di poter vincere ed ha attaccato con continuità, cogliendo un secondo legno, una traversa con Nicola Muscas, ma in contropiede ha rischiato anche di subire il goal dell’1-2, perché prima Tomas Gaita ha colpito la parte superiore della traversa con un tiro dalla lunga distanza e poi c’è voluta una straordinaria parata di Adam Idrissi per togliere il pallone calciato da Sebastiano Galloni dall’incrocio dei pali e spedirlo in calcio d’angolo. Diego Mingioni ha tentato la carta Fabio Mastino, entrato al 73′ al posto di Gabriele Dore, ma il risultato non è più cambiato: 1 a 1.
Il Carbonia, in attesa delle partite di domani, con il sesto risultato utile consecutivo (2 vittorie con Calangianus e Nuorese; quattro pareggi con Bosa, Budoni, Tavolo ed Arbus) sale al 10° posto con 17 punti, dove trova il Sant’Elena. L’Arbus resta 16°, con 10 punti.
Mercoledì 16 novembre, alle ore 15.00, allo stadio Comunale Carlo Zoboli, arriva la Tharros di Giampaolo Murru, per la partita di andata della semifinale di Coppa Italia. Per l’occasione il costo del biglietto d’ingresso in tribuna è stato dimezzato: 5 euro.
Carbonia: Idrissi, Orrù, Serra, Mastino Andrea, Hundt, Porcheddu, Monteiro, Dore (dal 73′ Mastino Fabio), Porru, Mancini (dal 46′ Agostinelli), Muscas. A disposizione: Kirby, Pitzalis, Deluna, Idili, Sartini, Cappelli, Cocco. All. Diego Mingioni.
Arbus: Manfredi, Ibba, Spinale, Carrascosa, Scanu, Canargiu, Carta, Corda, Galloni, Gaita, Atzori. A dfisposizione: Pilloni, Murtas, Pusceddu, Concas Samuel, Concas Edoardo, Pedoni. All. Lello Floris.
Arbitro: Luca Sanna di Sassari.
Assistenti di linea: Giuseppe Puddu di Oristano e Sergio Fara di Tortolì.
Reti: al 46′ Gaita, al 4′ del secondo tempo Agostinelli.
Nel secondo anticipo della 14ª giornata, il San Teodoro Porto Rotondo ha superato 1 a 0 (goal di Alessio Mulas) la capolista Budoni, alla terza sconfitta stagionale. Il Latte Dolce, domani impegnato a Monastir contro la Kosmoto, ultima in classifica, vincendo tornerebbe a guidare da solo la classifica.
Giampaolo Cirronis

Sono 484 i nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna su 2.628 tamponi eseguiti, 37 diagnosticati da molecolare, 447 da antigenico.

E’ rimasto invariato sia il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva, 6, sia quello dei pazienti ricoverati in area medica, 103.

Sono 7.448 le persone in isolamento domiciliare (-589).

Si registra un decesso nella ASL di Sassari.