27 July, 2026

Si è tenuto ieri sera, presso la sede regionale di Cagliari, un primo fondamentale incontro tra i vertici regionali della Lega, i referenti provinciali e cittadini, i consiglieri regionali e gli assessori. L’incontro è stato fortemente voluto dal commissario regionale Dario Giagoni che durante la riunione ha ridisegnato parte della mappa del partito di Salvini nell’isola.
«La riorganizzazione del nostro partito nel territorio parte dai nostri militanti storici e più fedeli, parte da quelle persone che sono sempre state presenti e che non hanno cercato di cavalcare l’onda del vincitore per poi scomparire, parte da quei militanti che, muniti talvolta di necessario senso critico, sono sempre rimasti al fianco del nostro movimentocommenta Dario  Giagoni. Auguro buon lavoro ed un sincero in bocca al lupo a Michele Ennas, vice coordinatore regionale, Monica Atzori, referente provinciale per la Provincia del Sulcis Iglesiente, Gina Salis, referente della subregione del Montiferru Oristanese. Sono assolutamente certo che ognuno di loro saprà interpretare al meglio lo spirito della Lega a tutela dei nostri territori, delle nostre famiglie, delle nostre imprese e dei nostri militanti, che hanno reso possibile la crescita del partito in Sardegna in questi anniconclude Dario Giagoni -.  Adesso si continuerà a lavorare pancia a terra a sostegno anche di tutti quegli amministratori locali che guardano alla Lega come un punto di riferimento nel nuovo governo del Centrodestra.»

Sono 537 i nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna su 3.347 tamponi eseguiti, 52 diagnosticati da molecolare, 485 da antigenico.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 9 (+1).

I pazienti ricoverati in area medica sono 97 (-6).

Sono 7.419 le persone in isolamento domiciliare (-310).

Si registrano 4 decessi: due donne di 87 e 88 anni, e un uomo di 83, residenti nella provincia di Oristano; un uomo di 84 anni, residente nella Città Metropolitana di Cagliari.

“Non accetteremo passivamente che Ministero ed ENEL trattino la Sardegna da colonia energetica nazionale senza che vi siano compensazioni adeguate per il territorio e per i sardi. Spegnere la centrale Grazia Deledda senza certezze sul futuro occupazionale di centinaia di lavoratori e sulle forniture per le grandi industrie energivore del Sulcis è inaccettabile. Pensare di disseminare la Sardegna di enormi accumulatori al litio-cobalto la cui durata non supera i tre anni significa precostituire un enorme problema ambientale di smaltimento di questi rifiuti altamente inquinanti”.

Il presidente della Regione, Christian Solinas, si è espresso così a proposito della decisione del Governo di trasformare la centrale Enel di Portoscuso in un sito di accumulo elettrochimico di batterie pari a 122 megawatt. Una decisione – ora al vaglio dell’Avvocatura regionale per la valutazione di un possibile ricorso – che il Presidente della Regione definisce “inaccettabile, arrogante, unilaterale e non in linea con le necessità della Sardegna, già mortificata nella sua autonomia energetica e condannata ancora una volta a sopportare nuovi handicap oltre a quelli subiti fino ad oggi”.

“La nostra posizione sul tema energetico nel suo complesso è chiara e improntata alle reali necessità della Sardegna”, prosegue il presidente Christian Solinas ricordando la recente ordinanza del Consiglio di Stato che riforma la sentenza del Tar del 26 settembre scorso e sospende gli effetti del Decreto energia del Governo Draghi, fissando per il 23 febbraio del 2023 l’udienza per la discussione dell’appello nel merito.

“La Regione chiede di arrivare a  una soluzione definitiva e strutturale al problema energetico tale da poter garantire un futuro adeguato al territorio e al sistema produttivo. Su queste basi è stata accolta appena qualche giorno fa l’istanza della Regione e su questa linea continueremo a operare, difendendo la nostra autonomia energetica e facendo valere le ragioni della Sardegna e dei sardi, sottovalutate, ignorate e tralasciate anche oggi, nel merito della decisione del Ministero sul progetto Enel nel sito della centrale di Portoscuso. Non intendiamo barattare ha concluso il presidente della Regione l’esistente con soluzioni peggiorative e piovute dall’alto, che in un momento complicato e delicato come quello che stiamo vivendo si discostano così palesemente dalle necessità della nostra Isola e, a caduta, delle famiglie e delle imprese. Non possiamo accettare intese e provvedimenti che prescindano dai diritti irrinunciabili dei Sardi.”

 

Al via, a Iglesias, i lavori per la riqualificazione idrica. Verranno sostituiti 3.740 metri di condotte grazie all’ok dell’Egas al progetto redatto da Abbanoa. A disposizione ci sono 1 milione e 750mila euro.

Il progetto è suddiviso in due lotti che prevede la sostituzione e dismissione di 3 chilometri e 740 metri di vecchie condotte sottodimensionate ed in materiali ormai obsoleti, come acciaio o cemento amianto, e la realizzazione di 384 nuovi allacci.

I lavori saranno suddivisi in diverse fasi, e quelle recentemente approvate da Egas riguardano il Lotto A per un impegno economico di 1 milione 170 mila euro e il Lotto C del valore di 580 mila euro. Saranno interessate dai lavori di manutenzione via Della Zecca, via Sulis, via Alghero, via Condotto, via degli Orti, vico Stretto, via Lanusei, via Pisani, via del Giglio, vico Maccioni, via Arborea, via Torino, via Giordano, via Marco Tangheroni, via Delle Palme, via Generale Giuseppe Garibaldi, Piazza Sella, via Repubblica, via Contu, vico la Nurra, via Roberto Cattaneo, via Malpighi, via Roma, via Cappuccini e via Lazio.

«Dal nord al sud dell’isola stiamo procedendo spediti per  dare concretezza a ciò che i territori auspicavano da tempo ha detto il presidente di Egas, Fabio Albieri -: una rete funzionale alle esigenze della popolazione, minor spreco della risorsa idrica e attenzione a quelli che sono i bisogni  reali delle comunità sarde.»

«Secondo il Piano regionale di gestione dei rifiuti, la Sardegna deve raggiungere l’80% nella raccolta differenziata dei rifiuti urbani entro il 31 dicembre 2022. Lo strumento della premialità/penalità si è rivelato efficace, tanto che dal 2,8% del 2002 si è arrivati al 74,2% nel 2020, classificando la nostra Regione al secondo posto in Italia.»
Lo ha detto l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Gianni Lampis, dopo l’approvazione della delibera che stanzia 2 milioni di euro per sopperire al progressivo esaurimento dei fondi per la premialità/penalità istituiti presso gli impianti di smaltimento.

«Con questo stanziamento sopperiamo al progressivo esaurimento dei fondi per la premialità/penalità – ha aggiunto l’assessore Gianni Lampis -. Infatti, i fondi residui disponibili presso gli impianti sono insufficienti per l’erogazione delle premialità che potrebbero essere applicate nel 2022. Quindi, di concerto con l’Assessore del Bilancio, abbiamo stabilito di trasferire 1,6 milioni di euro al Consorzio industriale provinciale di Cagliari e 100mila ciascuno al Consorzio industriale provinciale di Villacidro, al Consorzio industriale provinciale Oristanese, al Consorzio per la zona industriale di Macomer e al Consorzio per la zona di sviluppo industriale di Chilivani-Ozieri, affinché possano utilizzarli per applicare le premialità del 2022 e saldare quelle degli anni precedenti.»

Luoghi e arte performativa, tra danza, teatro fisico, circo contemporaneo, musica dal vivo, immagini video, sperimentati e trascritti attraverso i linguaggi dell’arte. “Rizomi”, il progetto di residenze artistiche a Carloforte diretto da Simonetta Pusceddu per Tersicorea, tra gli organismi selezionati con Determinazione n. 25152 rep. N. 2038 del 05.10.2022, nell’ambito del progetto per l’insediamento e sviluppo delle residenze artistiche “Artisti nei Territori”, spettacolo dal vivo, triennio 2022-2024, con il contributo del MIC e Regione Autonoma della Sardegna, con il patrocinio del comune di Carloforte. In programma dal 2 novembre al 19 dicembre 2022 un nutrito calendario di attività tra incursioni in tutta l’isola e nella zona urbana attraverso tre progetti di residenza artistica, con il suo quartier generale negli spazi più importanti e tra i luoghi di memoria storica del centro abitato e dell’isola di San Pietro. Un intervento artistico, sociale e poetico sul territorio che si articolerà attraverso il coinvolgimento di tre progetti per tre compagnie di livello internazionale e nazionale: “Isabel”, a cura di Anonima Teatri, dal 2 al 16 novembre 2022, di Aleksandros Memetaj e Yoris Petrillo, con Caroline Loiseau, musica dal vivo Marco Memetaj; “Zoologia Universale” in residenza dal 2 al 19 dicembre 2022, creazione, coreografie e interpretazione Lucrezia Maimone/Compagnia Oltrenotte; “Raiz” dal 5 al 19 dicembre 2022, creazione, coreografie e interpretazione di Chey Churado.

Il calendario di Rizomi si sviluppa in tre fasi, una per ogni compagnia selezionata: tappe importanti di costruzione artistica nel percorso di ricerca in residenza che animeranno i luoghi più suggestivi e storici del centro abitato e dellisola di San Pietro per poi restituire le creazioni al pubblico. Qui gli spazi pubblici: Casa del Duca; Torre di San Vittorio. Gli spazi privati: “La Bottega” e “Teatro Cavallera”. Gli spazi paesaggistici: Capo Sandalo; Guardia dei Mori, Punta del Capo e Tonnara della Punta; Centro storico di Carloforte, Pizza Pegli, Via Venezia.

Il 15 novembre, alle 19.30, nel centro urbano di Carloforte tra Piazza Pegli, Via Venezia, Piazza della Repubblica e lo spazio teatrale “La Bottega” si terrà la prima restituzione al pubblico del progetto di residenza condotto dalla tutor-regista Susanna Mannelli “Isabel- tratto da una storia vera”, di Aleksandros Memetaj e Yoris Petrillo, con Caroline Loiseau, musica dal vivo Marco Memetaj, produzione Anonima Teatri/Twain Centro di Produzione Danza, in collaborazione con Le Carroi – La Flèche (Francia). Tutor la regista Susanna MannelliIspirato alla vita vera di Victoria Donda, prima donna figlia di desaparecidos ad essere eletta nella Camera dei deputati argentina, lo spettacolo porta in scena il suo viaggio verso la ricerca della sua vera identità. Un viaggio crudo che la porterà a scoprire le ombre della sua famiglia e il passato del suo Paese. La verità di Isabel attraversa il tempo, i suoi ricordi e la costringe ad un confronto con il suo passato. La compagnia Anonima Teatri si occupa di teatro fisico, con un linguaggio che spazia tra il teatro contemporaneo e la danza, è attiva nella formazione, produzione e organizzazione di eventi nello spettacolo dal vivo. Dal 2020 operativa nel Lazio con sede allo “Spazio Fani” nel centro storico di Tuscania (VT), è diretta da Yoris Petrillo e Aleksandros Memetaj.

La seconda attività di residenza vede il progetto “Zoologia Universale”, dal 2 al 19 dicembre 2022, creazione, coreografie e interpretazione di Lucrezia Maimone/Compagnia Oltrenotte. Coreografia e costumi Lucrezia Maimone; realizzazione oggetti di scena Lucrezia Maimone e Vinka Delgado; creazione musicale Lucia Angèle Paglietti, Elsa Paglietti; collaborazione artistica Donatella Pau; progettazione e realizzazione luci Riccardo Serra; fotografia Sara Montalbano; Produzione Oltrenotte, con il contributo del MIC Ministero della Cultura. Il 16 e il 17 dicembre si terrà alle 20.00 la restituzione pubblica del progetto di residenza Zoologia Universale in forma di spettacolonel centro urbano di Carloforte ed al Teatro Cavallera. Una creatura rientra rotolando dall’eternità, un’altra un po’ maldestra cade e resuscita ogni volta, un’altra ancora è un mostro oceanico la cui respirazione produce il flusso e il riflusso del mare e poi ancora un’altra simile ad una donna dalle mille braccia. “Zoologia” è un progetto di ricerca coreografica per la creazione di diversi esseri immaginari di natura zoolatrica. Per raggiungere una connessione profonda con questa natura immaginaria, l’autrice ricrea l’habitat naturale e fantastico degli esseri per proporre sia un’esperienza emotiva e immaginativa che un aspetto pittoresco dell’opera.

Oltrenotte è una compagnia di teatrodanza con sede in Sardegna nella città di Cagliari, diretta da Lucrezia Maimone e Riccardo Serra. Lucrezia Maimone, autrice e creatrice multidisciplinare di opere coreografiche attiva nella scena contemporanea italiana e internazionale, ricerca un linguaggio fisico originale che presta tanta attenzione alla tecnicità quanto alla poeticità. Lucrezia sposa le correnti contemporanee del surrealismo all’insegna di un linguaggio che trova nello stupore e nell’illusione la fonte di scrittura coreografica e teatrale. Peculiarità ed elemento caratterizzante della compagnia Oltrenotte è la multidisciplinarietà ed eterogeneità degli artisti e delle artiste coinvolti nei progetti. 

La terza e ultima attività è con il progetto “Raìz” di Chey Churado, in residenza dal 5 al 19 dicembre 2022. Consulente creativo ed illuminazione Fernando Careaga; gestione, produzione e distribuzione Patty Hinchado; progettazione e realizzazioni scenografiche Mariela Solari y ACME Estudio; Costumi Chey Jurado; musica Love Theme – Apparta / Origin of the world di Erik Truffaz; fotografia Beatrix Molnar. Il 16 e il 17 dicembre si terrà alle 20.00 la restituzione pubblica del progetto di residenza Raìz” in forma di spettacolonel centro urbano di Carloforte e al Teatro Cavallera. Il concept della scrittura coreografica di “Raìz” di Jurado Giles prende forma dai suoi precedenti progetti che trattano i quattro elementi primari della natura: acqua, terra, fuoco e aria e pone l’accento sul tema ecologico e gli attuali problemi che interessano il pianeta. Raìz è centrato sull’elemento della terra, che trae spunto da “raìz”, radice che genera la vita, radice della creazione, dell’universo. E il rapporto dell’uomo con l’ambiente che lo circonda visto attraverso la danza contemporanea e il linguaggio non verbale. “Se mi fermo qui, tutto si rompe. Se continuo mi rompo io” cita il coreografo nella sinossi. Primo Premio della Giuria a Certamen Internacional de Burgos & NuevaYork 2022, secondo Premio della Giuria a Certamen Internacional de solos MasDAnza 2022.

Focalizzato sullo sviluppo del movimento attraverso discipline come il break, il poppin, l’acrobazia, la danza contemporanea e il teatro fisico, Chey Jurado è un danzatore e coreografo spagnolo autodidatta di danze urbane, danza contemporanea e arti performative. Durante il suo percorso compaiono vari titoli e collaborazioni che lo accreditano come un danzatore e creatore di rilievo nella scena attuale. Focalizzato sullo sviluppo del movimento attraverso discipline come il break, il poppin, l’acrobazia, la danza contemporanea e il teatro fisico, nel 2016 ha debuttato come regista e coreografo solista creando la propria opera AGUA in collaborazione con la distribuzione di Rotativa Performing Arts, premiata in concorsi di danza contemporanea come Más Danza, Burgos&nuevayork, 10 Sentidos, Hop festival, M1 Contact, che ha facilitato la visibilità dell’opera nei festival di tutto il mondo.

“Rizomi” a Carloforte territorio, allegoria dell’ignoto, del viaggio. «E proprio attraverso questa idea di viaggio interiore e di tensione che si innesta la ricerca più ampia che ha a che fare con la relazione, con il tempo e con lo spazio, in cui l’attività di creazione si svolge attraversando paesaggi lambiti dal mare, dal vento’Rizomi’, perché il progetto trova la sua fonte di ispirazione nella funzione del rizoma in natura: quella di conservare come in natura, ad esempio durante l’inverno, le sostanze organiche che consentiranno ad una nuova pianta di prosperare nella primavera successiva – spiega Simonetta Pusceddu che cura la direzione artistica del progetto di residenza a Carloforte – ’Rizomi’ come struttura in continua evoluzione, che attraversa il terreno in tutte le direzioni orizzontali e priva di livelli, che esprime per noi la volontà di costruire e consolidare la stretta relazione con gli altri soggetti che operano sul territorio dell’isola. Rizomi come l’attraversamento di artisti e compagnie le cui attività di residenza vanno a svilupparsi e prosperare in progetti sostenuti e protetti dal progetto madre “Rizomi” all’interno di un paesaggio unico come quello dell’Isola di San Pietro con le sue bellezze naturali definite e concentrate in uno spazio di appena 51 kmq. Una straordinaria isola nell’isola in cui è presente un patrimonio identitario peculiare e unico da indagare, divulgare e promuovere.»

Il progetto di residenze artistiche a Carloforte “Rizomi”, tra gli organismi selezionati con Determinazione n. 25152 rep. N. 2038 del 05.10.2022, nell’ambito del progetto per l’insediamento e sviluppo delle residenze artistiche “Artisti nei Territori”, spettacolo dal vivo, triennio 2022-2024, è organizzato da Tersicorea con la direzione artistica di Simonetta Pusceddu, con il contributo del MiC e della Regione Autonoma della Sardegna, con il patrocinio del comune di Carloforte, in collaborazione con Botti du Shcoggiu.

Incontro dibattito questa mattina, nella sala riunioni dello stabilimento della Portovesme srl, sul tema “Per non spegnere l’industria del Sulcis”, organizzato dalla Confindustria Sardegna Meridionale – Cagliari, Carbonia-Iglesias e Medio Campidano. Numerose le presenze qualificate in rappresentanza del Consiglio e della Giunta regionale e dei parlamentari sardi. I lavori sono stati aperti dagli interventi del presidente del Consiglio regionale Michele Pais e del presidente di Confindustria Sardegna Meridionale Antonello Argiolas, ai quali è seguita la relazione dell’amministratore delegato ing. Davide Garofalo, prima dell’inizio del dibattito.

Alleghiamo una parte degli interventi del presidente della Confindustria Sardegna Meridionale Antonello Argiolas e del presidente del Consiglio regionale Michele Pais e le interviste realizzate con il deputato Salvatore Deidda di Fratelli d’Italia e l’amministratore delegato della Portovesme srl ing. Davide Garofalo.

 

E’ terminata 1-1 la sfida del Comunale tra la Villacidrese e l’Ossese. Si tratta di un altro buon punto per la squadra di Graziano Mannu quello conquistato nella 14ª giornata di Eccellenza grazie al gol di Aru che ha risposto al vantaggio ospite di Virdis.

Il match è iniziato subito col brivido: il cross di Lussu è diventato un tiro che Cherchi ha dovuto alzare sopra la traversa. Per il resto della primo tempo poche emozioni, un paio di tentativi direttamente su calcio di punizione e la parata di Quiriti su Zinellu.

Ad inizio ripresa è stata di Cirronis l’occasione per sbloccare la partita, ma in area di rigore il centrocampista della Villacidrese ha calciato alto. Dall’altra parte l’Ossese ha punito la difesa di casa con Virdis, ben servito dalla sponda di Chelo per il diagonale che è è valso l’1-0 al 49’. I padroni di casa hanno cercato la reazione, anche con i cambi di mister Graziano Mannu che ha fatto entrare tra il 60’ e il 63’ nell’ordine Aru, Figus e Pinna. La squadra più offensiva ha produtto diverse occasioni, in particolare per Palermo che prima di testa e poi in acrobazia non è riuscito ad inquadrare lo specchio della porta avversaria. Dall’altra parte Quiriti si è superato invece sul tentativo a botta sicura di Demartis da dentro l’area di rigore. All’81’ il meritato pareggio della Villacidrese messo a segno da uno dei nuovi entrati: sul cross dalla sinistra messo da Pittau, infatti, è stato Aru a trovare con il piede il gol dell’1-1 e prendersi tutto l’abbraccio della panchina. Negli ultimi minuti c’è stato il tempo per poche altre emozioni. Il match è finito in parità e la Villacidrese continua a muovere la classifica con un altro punto prezioso.

«Un punto conquistato contro una grande squadraè stato il commento a fine partita di mister Graziano Mannu siamo andati sotto nel momento in cui abbiamo rischiato il vantaggio per una palla persa. Siamo stati bravi a pareggiarla. Penso che sia un risultato più che giusto e meritato. Tutta la squadra è stata molto brava, hanno tenuto bene il campo con ritmi alti e tenendo testa a una delle più forti del campionato. Va dato merito ai ragazzi che hanno portato a casa un punto importante giocando e meritando.»

Villacidrese: Quiriti, Pittau, Fenu, Caballero, Bruno, Muscas, Cirronis (21’ st Figus), Carboni, Lussu (15’ st Aru), Piras (22’ st D. Pinna), Palermo. A disposizione: Ardau, D. Pinna, Aru, M. Pinna, Virdis, Figus, Erbì, Cinus, Labriola. Allenatore: Graziano Mannu.

Ossese: Cherchi, Umbertazzi, Campus, Bilea, Madeddu (49’ st Canu), Mudadu, Gueli, Zinellu, Demartis, Chelo, Virdis. A disposizione: Murtas, Raposo, Canu, Pais, Demurtas, Erbì, Castigliego, Foddai, Masia. Allenatore: Giampiero Loriga.

Arbitro: Fresu di Sassari.

Reti: 4’ st Virdis, 36’ st Aru.

Note: Espulso Bilea per doppia ammonizione. Ammoniti Chelo, Piras, Bruno, Cherchi.

Manolo Mureddu è il nuovo assessore dei Lavori pubblici e Ambiente del comune di Carbonia, subentra al dimissionario Stefano Mascia. E’ stato lo stesso Manolo Mureddu ad annunciare l’avvenuta nomina nel suo profilo Facebook, con un post che riportiamo integralmente.
«Ringrazio il Sindaco Pietro Morittu per avermi nominato, quest’oggi, Assessore con deleghe ai Lavori Pubblici e Ambiente del Comune di Carbonia. Una nomina propiziata su indicazione del nostro gruppo Consiliare e politico (nel senso di esterno al Consiglio comunale) “Carbonia Avanti”, logicamente del nostro leader, il Consigliere regionale Fabio Usai; a poco più di un anno dalle consultazioni elettorali che ci videro conseguire uno straordinario risultato in termini di consensi ricevuti.
Un enorme grazie, perciò, a Fabio, agli amici e alle amiche Consiglieri/e comunali, agli attivisti e alle attiviste, sostenitori e sostenitrici del nostro gruppo, per la fiducia accordatami.
Statene certi/e: sarà ben riposta!
Ovviamente affronterò questa nuova sfida, stimolante ma allo stesso tempo estremamente complessa per ovvi motivi legati alle pesanti (ereditate dal passato) ristrettezze nel bilancio comunale e alla generale condizione di crisi economico-sociale della nostra comunità (che ingenera fisiologico quanto diffuso malessere, sfiducia e disaffezione tra i cittadini), perseguendo i dettami del bene comune, con umiltà e identica passione a quella profusa nei tanti anni di costante impegno negli ambiti sindacale-sociale, giornalistico prima e politico poi, che mi ha permesso di maturare esperienza e consapevolezza; di conoscere e toccare con mano molti dei problemi e delle possibili soluzioni, dei punti di forza e debolezza, della nostra città e in generale del territorio.
In attesa di insediarmi concretamente, ambientarmi con gli altri amici e amiche della maggioranza, e avviare una ricognizione sulle svariate cose già realizzate e ancora da realizzare, sugli strumenti a disposizione e sulle inevitabili criticità, ovviamente di complimentarmi e confrontarmi di persona con coloro che, negli uffici, pur in una oramai datata condizione di sottodimensionamento degli organici nonché carenza di risorse, con grande abnegazione e impegno hanno reso e rendono tutt’ora possibile l’operatività della macchina amministrativa comunale, resto a disposizione per chiunque avesse bisogno o volesse confrontarsi su questo nuovo percorso.»

Tre consiglieri di minoranza, Daniela Garau, Monica Atzori e Daniele Mele, hanno presentato un’interpellanza al sindaco di Carbonia Pietro Morittu ed alla Giunta, con esplicita richiesta di risposta orale in Aula, sui ritardi nella destinazione dei componenti della commissione Pari opportunità e nell’indizione delle elezioni dei componenti il direttivo dei comitati di quartiere.

«E’ oltrepassato più di un anno dall’insediamento di questa Amministrazione comunale e, ad oggi, contravvenendo alla normativa regolamentare, non risulta insediata né la commissione pari opportunità, né i comitati di quartiere – sottolineano Daniela Garau, Monica Atzori e Daniele Mele -; constatato che secondo il regolamento comunale la prima riunione della commissione pari opportunità, previa designazione da parte del Sindaco dei componenti la commissione stessa, dovrebbe essere convocata da parte del presidente del Consiglio comunale, entro 20 giorni dalla data in cui diventerà esecutiva la delibera di nomina; ad oggi, tuttavia, non risultano ancora designati i componenti.»

«Gli stessi comitati di quartiere, secondo il regolamento comunale, previa indizione di un turno unico per l’elezione dei componenti, si sarebbero dovuti rinnovare entro 180 giorni dalle elezioni comunali e ritenuto che il 22 maggio 2022 con delibera del Consiglio comunale si è ritenuto di modificare il regolamento pari opportunità, così come, negli ultimi 5 anni si è provveduto a modificare per ben 3 volte il regolamento dei comitati di quartiere con dispendio di risorse umane ed economiche concludono i tre consiglieri di minoranza il Sindaco e la Giunta riferiscano in aula con sollecitudine quali tempi prevedono per l’indizione delle elezioni dei componenti il direttivo dei comitati di quartiere e quali tempi per la destinazione dei componenti della commissione pari opportunità.»