28 July, 2026

Tutto è pronto per la terza e ultima giornata, domenica 11 settembre, della quarta edizione della Rassegna Cinematografica “AngoLazioni” che si tiene a Sant’Anna Arresi presso la Piazza del Nuraghe. La Rassegna, che quest’anno ha scelto come titolo “Un confine amico – Mediterraneo che unisce”, è organizzata dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo e dall’Amministrazione Comunale di Sant’Anna Arresi, con il finanziamento della Fondazione di Sardegna, la sponsorizzazione di “Cantina Mesa” e la partecipazione preziosa delle tante associazioni che l’hanno adottata, costruita e la sostengono con eventi collaterali e assistenza logistica, come l’Associazione Identirari ed il Gruppo Folk San Domenico SavioQuest’anno, inoltre, la Rassegna gode della preziosissima collaborazione con l’Ambasciata della Tunisia a Roma, l’Istituto Italiano di Cultura (Tunisi) e l’Associazione Ciné-Sud Patrimoine.

Si inizierà alle 21.15 con l’esibizione dei bambini e delle bambine del gruppo folk San Domenico Savio. A seguire si terrà il concerto “Dialogo Musicale tra Sardegna e Tunisia” con le cantanti Mouna Amari ed Elena Ledda ed i musicisti Silvano Lobina al basso, Ali Marmouch alle percussioni, Wajdi Mzali al qanun e Mauro Palmas al liuto cantabile e alla mandola. Il concerto detiene dentro di se il senso della quarta edizione delle Rassegna Angolazioni: due culture che si incontrano, si contaminano senza perdere la loro identità ed anzi arricchendole. Le artiste canteranno nelle loro lingue, ma anche Elena in tunisino e Mouna in sardo. Un vero e proprio dialogo che vuole proporsi come strumento di pace in un momento storico complesso come quello attuale. Mouna Amari ed Elena Ledda si incontrano di nuovo in Sardegna dopo il loro concerto insieme svoltosi nella cittadina tunisina Hergla che si affaccia sul Mediterraneo.

La giornata di ieri, sabato 10 settembre, è stata ricca di contenuti e di messaggi positivi. Si è iniziato con la presentazione del film “Siciliani d’Africa, Tunisia Terra Promessa”, introdotto dall’Assessora alla Cultura di Sant’Anna Arresi, Elisabetta Rossu. Il regista Marcello Bivona, siciliano nato in Tunisia, con nonno di Iglesias, ha raccontato come è nato il film e perché ha deciso di raccontare la storia della comunità siciliana in Tunisia durante il protettorato francese e il rapporto tra le diverse comunità che sono riuscite a convivere pacificamente nonostante le differenze religiose, culturali e linguistiche.

A seguire è stata la volta della Tavola Rotonda, avente ad oggetto La lunga storia dei rapporti tra Italia e Tunisia” con l’Ambasciatore Tunisino in Italia Moez Sinaoui, il Senatore Gianni Marilotti e la Docente di Storia dei Paesi Islamici presso l’Università di Cagliari Patrizia Manduchi. Nel suo intervento l’ambasciatore Moez Sinaoui, raccontando diversi aneddoti, ha rimarcato più volte il forte legame che lega le due comunità. Partendo dall’esempio del direttore Artistico della Rassegna Mohamed Challouf, l’Ambasciatore ha affermato che sono gli uomini e le donne con il loro operato e il loro impegno, il più delle volte in ambito culturale, a fare da veri e propri ponti di pace e convivenza. Un altro strumento di questo tipo di cooperazione è dato dai tantissimi scambi culturali tra studenti che si recano nell’altro Paese per compiere i loro studi. In conclusione Moez Sinoui ha rimarcato come sia necessario rivalutare il ruolo centrale del mediterraneo e l’Italia, sfruttando anche l’esempio di Francia e Spagna, deve rafforzare il suo impegno in questa direzione. Sulla stessa linea l’intervento del Senatore Gianni Marilotti, che prendendo spunto dal Film di Marcello Bivona ha ripercorso la storia della comunità Italiana in Tunisia, rimarcando anche il rapporto con le comunità locali. Il senatore ha voluto ricordare anche i flussi migratori, composti per lo più da minatori, dalla Sardegna verso la Tunisia. Dopo aver in maniera dettagliata ricostruito il quadro storico, Gianni Marilotti ha esortato l’Europa a farsi un grande esame di coscienza sulle campagne di colonizzazione verso il Nord Africa e a riscoprire un senso diverso del mediterraneo che non deve essere più utilizzato per alimentare la paura, ma che deve essere invece officina di politiche di cooperazione. La Professoressa Manducchi ha concentrato il suo intervento sulla “migrazione operaia e sull’intervento degli italiani nella storia politica tunisina (Velio Spano fu uno dei fondatori del Partito Comunista Tunisino). La Manducchi ha concluso intervento dicendo che il fenomeno migratorio in Tunisia va trattato con grande cautela in quanto le persone arrivate da altri Stati venivano viste comunque come invasori e quindi bisogna tenere conto di questo aspetto nel raccontare le diverse vicissitudini storiche.

Dopo questo dialogo, denso di contenuti e molto apprezzato dal pubblico, la serata è proseguita con la proiezione del film: “Tabarkini, la storia del mare che unisce” di Haib Mestiri. I presenti hanno potuto apprezzare gli indissolubili legami tra la Tunisia e alcune comunità italiane, tra cui Carloforte e Calasetta.

Le giornate della rassegna sono arricchite, sino a questa sera, dalla presenza dell’artista Daniela Madeddu impegnata nella costruzione dell’opera collettiva “Con-fine amico, il passato ci parla”. E dalla mostra itinerante del costume tradizionale antico a cura dell’Associazione Culturale “Identirari”, visitabile oggi presso il Pub Birreria Nazca.

Il Carbonia e l’Iglesias giocano in casa le partite della quarta giornata d’andata del campionato di Eccellenza regionale, contro Ghilarza e Villacidrese, fischio d’inizio alle ore 16.00.

La squadra di Diego Mingioni, reduce dalla bellissima prima vittoria stagionale ottenuta mercoledì pomeriggio sul campo della Villacidrese, contro il Ghilarza, a sua volta reduce dal primo successo ottenuto nel match casalingo con l’Arbus, presenta la novità Rafael Monteiro, arrivato giovedì dopo aver rescisso con l’Iglesias. L’obiettivo è confermare i progressi, possibilmente con altri tre punti, che darebbero una grandissima iniezione di fiducia alla squadra e a tutto l’ambiente.

La squadra di Alessandro Cuccu, reduce dal primo risultato utile stagionale, il pari senza goal maturato sul campo della Ferrini, oltre che Rafael Monteiro, non ha tra i convocati un altro attaccante, Alessio Virdis, che ha pure rescisso ed è tornato all’Ossese, squadra dalla quale poco più di un mese fa era arrivato a Iglesias. Il presidente Giorgio Ciccu è ancora impegnatissimo nella campagna acquisti e nelle prossime ore potrebbe annunciare nuovi arrivi in casa rossoblù.

Sugli altri campi, la capolista Budoni difende il primato solitario a punteggio pieno nel match casalingo con la Polisportiva Ossese, sua concorrente nella corsa verso la serie D; le prime inseguitrici, Ferrini, Taloro Gavoi e Lanusei, giocano tutte in trasferta, rispettivamente sui campi del San Teodoro Porto Rotondo, della Tharros e del Sant’Elena Quartu. L’Arbus, unica squadra ancora a zero punti, ospita la Kosmoto Monastir; la Nuorese, con il neo tecnico Francesco Picconi (chiamato al posto del dimissionario Michele Tamponi) ospita il Bosa; il Taloro Gavoi ospita il Li Punti. Riposa il Calangianus.

Giampaolo Cirronis

Sono 180 i nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna su 2.219 tamponi eseguiti, 25 diagnosticati da molecolare, 155 da antigenico.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 6 (+1).

I pazienti ricoverati in area medica sono 81 (+1).

Sono 6.602 le persone in isolamento domiciliare (+59).

Si registra il decesso di un uomo di 80 anni, residente nella Città Metropolitana di Cagliari.

Con deliberazione commissariale n. 29 del 29 agosto c.a., il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna ha istituito il Premio Ambiente denominato “Bilancelle”, una delle attività tese a promuovere, sostenere e sviluppare eventi ed iniziative promozionali nei territori del Parco all’interno dell’art. 2 (Finalità e attività del Parco) del decreto istitutivo, che recita, al comma 2 lettera f) “promuovere, sostenere e sviluppare nel quadro dello sviluppo sostenibile attività di formazione e di ricerca scientifica e tecnologica nei settori delle georisorse, dei materiali innovativi, dell’ambiente, del patrimonio culturale e del paesaggio…”.
Questa attività è ben descritta al punto C2.6 “Premio Ambiente/Borse di studio/Premio tesi di laurea” della Relazione programmatica 2022, contenente le linee di indirizzo per il triennio 2022-2024.
La denominazione del premio trae origine dal ruolo svolto dalle “bilancelle” nel mare sulcitano nel periodo dell’epopea mineraria, condotte da equipaggi composti dai cosiddetti “battellieri” e “galanzieri”, specializzati nel trasporto della galena, minerale piombifero estratto nelle miniere del sud ovest sardo. Insieme ai “battelli”, di più grandi dimensioni (oltre i 10 metri), costituivano il mezzo principale di trasporto via mare di merci e materiali vari, in particolare il minerale estratto nelle miniere dell’iglesiente e dell’arburese, dalla fine del 1800 fino alla prima metà del 1900.
Un riconoscimento dal carattere fortemente identitario della storia mineraria della Sardegna, con i siti minerari inseriti all’interno di uno straordinario paesaggio, attraverso l’istituzione di un premio da assegnare a singole personalità, associazioni e organizzazioni che operano nel settore storico minerario, culturale, economico e della sostenibilità ambientale e che si distinguono a livello nazionale ed internazionale per capacità, competenza e professionalità.
Lo scopo del premio è quello di riconoscere il merito di persone o/e organizzazioni che, attraverso la propria attività, hanno contribuito a diffondere la conoscenza del sistema minerario della Sardegna, a difendere e tutelare il patrimonio minerario, naturale e ambientale, la sua sostenibilità storica, sociale e culturale.

Lettera aperta di una cittadina del Sulcis, Liliana Piras, al neo direttore sanitario della Asl Sulcis, Andrea Solinas, sullo stato di grave crisi in cui versa il sistema sanitario pubblico, nello specifico per la drammatica carenza dei medici di base.

Il testo integrale.

Questa mail l’ho inviata alla direzione sanità sarda e desidero informarne anche Lei, dott. Andrea Solinas che, subentra nella sanità del Sulcis e si fa carico delle incombenze di questo territorio, non ho altro da aggiungere se non augurarle un buon lavoro, e per buono intendo responsabilità dei bisogni delle persone non dei numeri, di vero servizio, perché chi è grande e non si piega al piccolo in realtà è un misero.

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Spett.le Regione Sardegna

Mi rivolgo a Lei, direttore della sanità sarda, come semplice assistita da questo ente sanitario nazionale.

Il disagio che stiamo vivendo da anni si è via via trasformato in un grido di aiuto da parte nostra. Il Sulcis è ormai un territorio privo di risorse, di speranza, di futuro, privo di giovani. Siamo una popolazione di anziani, di vecchi, di persone che hanno lavorato una vita e che molto spesso si ritrovano malati, portatori di tante patologie. In questo quadro desolante che, possiamo ben capire dati i tempi che viviamo; virus vari, guerre e varie malattie che si ripresentano a reclamare una prevenzione che non c’è stata o, se c’è stata, è ormai scaduta, dato che, i nostri tempi sono tempi in cui le razze e i popoli si sono spostati in cerca di fortuna. In questo quadro capiamo le difficoltà a trovare soluzioni eque, capiamo che è difficile reperire risorse, ma lasciare un territorio senza medici di base, è a dir poco scandaloso, non perché non capiamo, ma perché non capite il nostro disagio. Io e mio marito abbiamo settant’anni, siamo fortunati, non soffriamo di patologie gravi, ma tanti e tanti nostri conoscenti hanno questa difficoltà. Tanti anziani non hanno mezzi per spostarsi, tanti non hanno internet, perché non lo sanno usare, tanti non hanno telefonini all’ultimo grido, sono spaventati, sono preoccupati. Non basta dire andate in quel dato paese, o in quell’altro, spostarsi per loro è difficile, andare distanti da Carbonia per loro è problematico, perché magari lasciano a casa l’altro coniuge che magari è allettato, che ha difficoltà a muoversi. Io mi faccio carico di questo loro grido, anche stamattina alla guardia medica; dove mio marito si è recato per la mia ricetta, un ultro ottantenne era in fila dalle sette del mattino, è arrivato col pulmino cittadino, stanco, demotivato, per avere le sue medicine salvavita. Non si può chiedere a quest’uomo che a Giba o a Narcao o dove ti pare c’è un medico, è assurdo, non lo capite l’assurdità di uno Stato che non è in grado di prendersi cura dei deboli? Dei fragili? Spero vivamente che facciate il possibile per sopperire a questo grande disagio, vi ringrazio se lo farete, se come Stato vi sentirete responsabili di un popolo che è stato affidato alle vostre capacità ma anche, perché no, al vostro cuore, alla vostra coscienza civile.

Con rispetto

Liliana Piras

“A pesca di rifiuti” a Spiaggia Grande, per una Calasetta “Accessibile e Sostenibile”. Domenica scorsa si è svolta un’iniziativa curata da Isula Fishing Club Sardinia, in collaborazione con il comune di Calasetta e i contributi di Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Associazione Enti locali per le attività culturali e di spettacolo, CPS, Teatro Musica, Touring Club Italiano, Fondazione MACC, Mare Vivo.

Pescatori sportivi e volontari sono stati protagonisti dell’evento, dedicato al mondo della pesca sportiva e dell’ecologia, che ha simulato le dinamiche tipiche di una gara di pesca subacquea. Le prede, sono stati i rifiuti presenti sul fondale marino. Al termine della raccolta i partecipanti sono stati premiati in base al maggior numero di rifiuti. Premi anche per chi ha pescato l’oggetto/rifiuto più particolare e per il partecipante più giovane.

Nadia Pische ha intervistato due rappresentanti di Isula Fishing Club Sardinia e l’assessore dell’Ambiente del comune di Calasetta, Roberto Sinzu.

Sono stati consegnati ieri, nella sede della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara i testimonium ai pellegrini svizzeri Jean-Luc Watter e Paolo Gervasi di Zurigo per aver percorso più di 200 chilometri lungo il Cammino Minerario di Santa Barbara.

Lo stupore per la bellezza dei paesaggi e la suggestione per aver camminato sottoterra per quasi un chilometro nella Grotta di San Giovanni, a Domusnovas, sono state le motivazioni principali che hanno indotto i due pellegrini svizzeri a dichiarate che presto torneranno in Sardegna per completare la percorrenza dell’intero Cammino Minerario di Santa Barbara.

Con l’avvio imminente dell’anno scolastico 2022/2023, il Servizio Scuolabus del comune di Carbonia, come pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente lo scorso 26 agosto, sarà operativo da mercoledì 14 settembre. Il servizio mensa decorrerà dal prossimo 26 settembre.

Il ritorno tra i banchi è previsto lunedì 12 settembre negli istituti cittadini che ne hanno deliberato l’anticipo, negli altri il 14 settembre, come da calendario scolastico regionale.

«Tutti i dirigenti e tutto il personale della scuola ha spiegato l’assessora della Pubblica Istruzione, Antonietta Melassono attivamente impegnati nella preparazione e predisposizione di quanto è necessario per accogliere al meglio gli alunni a cui auguriamo un buon inizio d’anno scolastico.»

Sono 259 i nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna su 2.133 tamponi eseguiti, 11 diagnosticati da molecolare, 248 da antigenico.

E’ rimasto invariato il numero dei pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva, 5.

I pazienti ricoverati in area medica sono 80 (+3).

Sono 6.543 le persone in isolamento domiciliare (-305).

Si registra il decesso di un uomo di 81 anni, residente nella provincia di Sassari.

 

Considerata l’affluenza ed il numero di prenotazioni, in un’ottica di ottimizzazione del servizio, l’ASL Sulcis ha deciso di rimodulare i giorni di attività dell’Hub vaccinale alla Miniera di Serbariu, a Carbonia. Il servizio sarà attivo soltanto il sabato dalle ore 9.00 alle ore 14.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00.
A breve partiranno le somministrazioni dei nuovi vaccini bivalenti adattati che hanno ottenuto il via libera di Ema e Aifa e che saranno destinati prioritariamente ai richiami per over 60, fragili e operatori sanitari e donne in gravidanza. L’Asl Sulcis è in attesa della circolare ufficiale con i dettagli sulla somministrazione.