3 October, 2022
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Ha preso il via ieri, a Iglesias, l’edizione 2022 della Fiera del Libro, organizzata dall’associazione culturale Argonautilus. Fino al 4 ottobre sono numerosi gli appuntamenti in programma nelle cinque sedi del festival, Iglesias, Domusnovas, Musei, Villamassargia, Gonnesa e Portoscuso, dalle 9.00 del mattino alla sera. Ieri, alle 19.00, il Teatro Electra si è riempito in ogni ordine di posti, per la Lectio Magistralis di Dario Fabbri, giornalista ed analista geopolitico, sui temi di strettissima attualità della politica internazionale, in relazione alla guerra in corso in Ucraina.

«Il tema dell’edizione 2022 è “La Meraviglia”. Ma è ancora possibile meravigliarsi sui libri? La settima edizione della Fiera del Libro di Argonautilus vuole rispondere concretamente a questa domandaspiegano gli organizzatoriattraverso la passione di chi da anni lavora al servizio del territorio al quale si è radicata con il desiderio di continuare ad alimentare entusiasmi culturali.»

Tanti sono i progetti aperti e già in corso con le Scuole Primarie di Primo e Secondo grado dei Comuni partner, con numerosi Istituti Secondari della Sardegna, con l’Università degli studi di Cagliari e con la Caserma Allievi Carabinieri Trieste di Iglesias, con sistemi bibliotecari in Sardegna e con la Rete Biblioteche Civiche Torinesi.

In totale sono state coinvolte 78 classi (elementari e medie) in 4 comuni per un totale di 1.115 alunni.  Numerosi anche gli studenti delle superiori che saranno impegnati nei laboratori con gli autori, le masterclass ed il Premio Morrione.

Poco prima dell’inizio della serata inaugurale, sul palco del Teatro Electra, abbiamo intervistato Claudia Sanna, vicesindaco ed assessore della Cultura del comune di Iglesias.

Venerdì 14 ottobre, alle ore 17.30, presso il Cine Teatro Cavallera di Carloforte, si terranno la presentazione e l’inaugurazione della mostra fotografica “Calar Tonnara. La pesca in attività fra Mediterraneo e Atlantico” di Ambra Zambernardi, antropologa dell’Università di Torino.

La mostra è parte di un più ampio progetto che l’antropologa porta avanti ormai da otto anni. Si tratta di una ricerca in antropologia marittima e del Mediterraneo, che documenta dal punto di vista etnografico alcune delle ultime tonnare attive: si è svolta sulle barche e negli stabilimenti durante le campagne di pesca fra il 2016 e il 2022 tra la Sardegna (Italia) e l’Andalusia (Spagna), in particolare presso le tonnare sulcitane e gaditane, insieme agli equipaggi e ai sommozzatori.

Le foto proposte documentano la quotidianità delle ciurme presso le tonnare di mare e di terra, ripercorrendo in senso cronologico tutte le fasi di una stagione di pesca. Alcune immagini presenti in questa mostra

«La Giunta regionale non risponde alle interrogazioni dei consiglieri, violando di fatto una delle importanti prerogative degli eletti dai Sardi, quella di presentare atti ispettivi per conoscere le azioni dell’esecutivo e stimolarne l’operato.»
Lo denuncia la consigliera di Idea Sardegna, Carla Cuccu, che ha scritto al presidente del Consiglio regionale perché richiami formalmente al rispetto del Regolamento interno.

«L’articolo 107ricorda Carla Cuccuprevede che la Giunta regionale debba rispondere per iscritto entro quindici giorni direttamente agli interroganti. Per quanto mi riguarda, su 147 interrogazioni presentate ho avuto risposte dagli assessori per la metà e non raramente le risposte sono giunte anche con due anni di ritardo, quando il problema segnalato era superato.»

Al presidente dell’Assemblea la consigliera di Idea Sardegna sollecita una presa di posizione: «Abbiamo pazientato per quasi due anni, tenendo responsabilmente in considerazione la difficile situazione creatasi con la pandemia, ma riteniamo che debba essere tutelato il ruolo degli eletti nel Consiglio: ignorare gli atti ispettivi, non fornire informazioni nei tempi e nei modi corretti, viola le prerogative dei consiglieri e questo non è più accettabile».

Sono in corso, a Carbonia, i lavori di ripristino e di installazione della segnaletica stradale.

«A seguito delle segnalazioni degli stessi cittadiniha spiegato l’assessore delle Manutenzioni, Piero Porcu – è stato disposto, grazie anche a un’operazione di collaborazione tra il Corpo di Polizia Locale e l’Ufficio Tecnico, un intervento mirato, volto al miglioramento delle condizioni di sicurezza di automobilisti e pedoni.»

La posa in opera della segnaletica disposta dall’Amministrazione riguarda specchi parabolici in alcuni incroci stradali, cartelli di divieto d’accesso, cartelli di “dare precedenza” nel comparto tra via Sicilia e strade adiacenti e ulteriori cartelli di indicazione viaria. Per le attività di ripristino, su cui non si metteva mano da oltre di anni, ci si è concentrati sulla segnaletica di alcune rotonde cittadine, un attraversamento pedonale e definiti con una opportuna segnaletica alcuni stalli disabili in via Roma.

Tra le varie azioni, è stato riposizionato lo specchio parabolico in via Filzi, all’uscita di via don Sguotti, per permettere la visibilità adeguata a chi è alla guida al momento dell’immissione nella via. È stato inoltre riposizionato il cartello che indica la frazione di Medadeddu, divelto a luglio scorso a seguito di un incidente.

«È una fase, come si dice, di work in progressha detto il sindaco, Pietro Morittutenendo fede all’impegno assunto dall’Amministrazione con la prosecuzione dell’attività di riordino e ripristino della segnaletica stradale verticale, e non solo, sulla quale era necessario intervenire.»

Sabato 1° e domenica 2 ottobre, a Carloforte ritorna il tradizionale Festival internazionale del Cous Cous. Il programma è molto ricco e variegato: laboratori, degustazioni, musica, mostre ed escursioni per celebrare uno dei piatti tipici dell’isola del sud ovest della Sardegna. A curare l’organizzazione è l’associazione Ciao, in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Sono previste tariffe scontate sui traghetti per i non residenti in occasione della manifestazione.

Dalle 9.00 alle 21.00 sarà operativo il villaggio espositivo. Alle 11.00 laboratori del cous cous di Carloforte in piazza Repubblica, dalle 12.00 alle 20.00 degustazione e specialità tabarkine, dalle 16.00 alle 17.00 laboratori di varianti del cascà per le intolleranze alimentari. A tutto questo si aggiungono, in serata, spettacoli di danza e di musica, ma anche la possibilità di prenotare escursioni e visitare mostre. 

 

Sabato 1° e domenica 2 ottobre, il giardino e la villa dell’Associazione Mineraria Sarda, in via Roma 39, ospiteranno la prima edizione di “Iglesias Wine Experience”, evento patrocinato dall’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Iglesias, in collaborazione con Soc. Coop. Bentuestu, Associazione APS Promo Eventi, Cadossene Labe, e  FIS (Fondazione Italiana Sommelier).

Degustazione di vini prodotti nelle cantine del territorio, momenti di approfondimento dedicati all’enoturismo ed all’enogastronomia a km zero, masterclass grazie alla presenza di esperti nel settore, ed in serata musica dal vivo con la performance dell’ensemble “Tango Spleen” (sabato 1° ottobre) e con il jazz di Alessandro Mura (domenica 2 ottobre).

Sono previsti inoltre momenti di approfondimento e formazione, presso la sede dell’Associazione Mineraria Sarda, con un convegno la mattina di sabato 1° ottobre, alle ore 9.30 (“Il mondo del vino e la sua identità territoriale”) e 4 masterclass che si svolgeranno in entrambe le giornate:

– Sabato 1° ottobre, ore 18.00.
“Il valore e le sfumature del Prosecco di Valdobbiadene e Conegliano”
Relatrice: Patrizia Loiola, coordinatrice Slow Wine Veneto. Presente la produttrice Antonella Bronca.

– Sabato 1° ottobre, ore 20.00.
“Il taglio bordolese in Veneto: una storia antica ma attuale”.
Relatrice: Patrizia Loiola, coordinatrice Slow Wine Veneto.

– Domenica 2 ottobre, ore 18.00
“Degustazione vini del territorio”.
A cura della FIS (Federazione Italiana Sommelier).

– Domenica 2 ottobre, ore 20.00
“Masterclass Carignano”.
A cura della FIS (Federazione Italiana Sommelier).

Per i partecipanti, è possibile acquistare un “contributo degustazione”, che prevede un calice, un porta calice e la degustazione di tre vini. L’acquisto dà inoltre diritto alla partecipazione ad una delle quattro masterclass in programma (fino ad esaurimento dei 30 posti disponibili per masterclass).
Le degustazioni avranno inizio entrambi i giorni, alle ore 18.00, presso la Villa dell’Associazione Mineraria Sarda.

Sabato 1° ottobre, alle 18,15, il museo MAGMMA di Villacidro ospiterà la serata finale dell’edizione 2022 del prestigioso Premio Rossopassione, concorso internazionale d’arte (pittura, scultura, fotografia digitale) in cui elemento essenziale è il colore rosso, inserito secondo la libera interpretazione degli artisti partecipanti.

A contendersi il premio saranno Veronica MengaliStefano AccorsiSimone PrudenteSilvia PercussiRosalia ZuttaRebecca D’AngeloPatrizia BiaginiMartina Dalla StellaLorena FonsatoLiliana CecchinIgor GrigolettoDonato LotitoMaria DitrantoCristina BattistinCesare Pinotti, Carmelo CompareAntonio Andrea IbbaAndrea Fattizzo. Le loro opere sono state selezionate tra più di cento arrivate negli scorsi mesi da tutto il mondo da una giuria presieduta da Giancarlo Demontis, ordinario nella Farcoltà di Neuroscienze dell’Università di Pisa, Adriano Corsi, direttore dell’Archivio Lazzaro di Milano, e Giorgio Sorrentino, direttore di Artesanterasmo – Milano.

Neuroscienze e mercato. Questo è l’archetipo che caratterizza il Premio il cui scopo è trovare l’opera che maggiormente si avvicina ai desideri di possesso ma anche quella che maggiormente si avvicina, con criteri neuro scientifici, a una percezione ottica positiva nell’individuo.

Il vincitore dell’edizione 2022 del Premio avrà la possibilità di vedere esposta una sua mostra personale negli spazi del Magmma (Palazzo Vescovile, via Vittorio Emanuele 15, Villacidro). Tutte le opere finaliste resteranno  in mostra al Magmma sino al 30 ottobre.

L’esposizione potrà essere visitata previo appuntamento da concordarsi tramite mail all’indirizzo info@premiomarchionni.it.

Nelle passate edizioni Rossopassione ha premiato artisti del calibro di Antonio Delluzio, Andrea Cerqueglini, Andrea Repetto.

Il Premio è organizzato dal Magmma di Villacidro con il sostegno di Fondazione di Sardegna.

Con il patrocinio di: Presidenza della Regione autonoma della SardegnaComune di VillacidroComune di Urbino.

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Il 5, 6, 7, 8 e 10 ottobre 2022 il 17° Festival di Letteratura per Ragazzi Tuttestorie farà tappa a Carbonia dove incontrerà gli alunni e le alunne delle scuole dei comuni rientranti nel “Sistema  Bibliotecario Interurbano del Sulcis” (SBIS). Durante i cinque giorni, presso la Biblioteca Comunale, alle 9.00 e alle 11.00, si terranno trenta incontri che vedranno coinvolti 14 autori: Angelo Mozzillo, Barbara Fiorio, Carlo Carzan, Gianluca Caporaso, Giulia Pastorino, Giuseppe Ferrario, Gud, Luca Tortolini, Manlio Castagna, Marco Magnone, Otto Gabos, Serenella Quarello, Sergio Olivotti, Stella Nosella. Il programma sarà arricchito da laboratori, mostre e altro ancora.

Il 17° Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazzi “Quanto manca? Racconti, visioni e libri per esplorare il tempo”, è un progetto della Libreria per Ragazzi Tuttestorie, con la consulenza di idee e testi di Bruno Tognolini.

Il Festival è un’importante occasione di promozione culturale e specificatamente di promozione della lettura” – afferma Anna Paola Peddis, Responsabile servizi biblioeconomici dello SBIS – che ha una notevole ricaduta sul territorio, la sua forza sta nel lavoro di rete. Il Sistema Bibliotecario è un partner storico del Festival – conclude Anna Paola Peddis – e consapevoli del valore e dell’importante ricaduta culturale del Festival, auspichiamo che possa continuare a crescere e avere una continuità negli anni a venire”.

Si inizia mercoledì 5 ottobre, presso la Biblioteca Comunale con Gianluca Caporaso (ore 9.00 e 11.00)scrittore e narratore di diversi brani presenti in antologie e sussidiari per la scuola primaria che con il suo “Tempo al tempo. Rime sulla vita che viene e che va ci farà riscoprire ogni tempo per quello che è. Giulia Pastorino (ore 9 e 11), illustratrice ligure, realizzatrice di diversi albi e componente della matta redazione di PELO Magazine, ci racconterà, invece Quando sarò grande” scritto da Davide Calì; un dialogo tra un bambino e una bambina che danno mille risposte all’eterna domanda:«Cosa vuoi fare da grande?». Marco Magnone autore di diversi saggi e romanzi per ragazzi e insegnante alla Scuola Holden di Torino, presenterà Fino alla fine del fiato”(ore 9), storia di un gruppo di ragazzi pieni di sogni e con la voglia di scoprire se stessi e  “La guerra di Celeste” (ore 11), ambientato durante il secondo conflitto mondiale che ci farà guardare, attraverso gli occhi di una ragazza, la guerra che lacera l’Italia.

SI prosegue il giorno successivo, giovedì 6 ottobre, con altri tre autoriGiuseppe Ferrario (ore 9.00 e 11.00), disegnatore di fumetti e libri, con la serie “Thoni e i suoi cugini” ci racconterà di Thoni, un simpaticissimo tonno di sei anni e mezzo che ama andare in vacanza con i cugini, che sono anche i suoi amici del cuore. Sergio Olivotti, architetto, grafico, illustratore ed autore di libri per l’infanzia, presenterà “Otto e Rino” (ore 9), la storia di due vecchietti, molto amici e un po’ sordi, che trascorrono le giornate insieme chiacchierando e “Si fa presto a dire elefante” (ore 11), una guida serissima a tutti i tipi di elefante: quello timido, quello stuntman, l’Ikeafante, l’Elefante caffettiera e persino quello che non c’è. Stella Nosella (ore 9 e 11), autrice veneta quattro volte candidata al premio Strega Ragazzi, ci racconterà “Il gattolaio”  il fabbricante di gatti, il più amato di tutti, che però non riesce a soddisfare un bambino molto triste…. e allora spetterà al “nuovo gatto” far ricredere il bambino.

Tre nuovi autori animeranno la mattina di venerdì 7 ottobre. Luca Tortolini (ore 9.00 e 11.00), scrittore, sceneggiatore, docente e vincitore nel 2021 del Premio Andersen 2021 per il Miglior Albo Illustrato con François Truffaut, con “La vera storia della strega cattiva”  ci inviterà a prenderci cura della diversità, a considerare le ragioni degli altri. E viceversa, a saper affrontare anche la nostra “parte oscura”. Otto Gabos (ore 9 e 11) artista, illustratore e scrittore che ha fatto parte di alcuni tra i più importanti movimenti del fumetto con “Ridi, Romeo!”  ci racconterà  una storia, divertente e profonda, sull’amicizia, sulla bellezza della diversità e su quella straordinaria avventura che è crescere. Serena Quarello (ore 9 e 11), autrice di libri per bambini e ragazzi, e organizzatrice di laboratori creativi per la lettura animata, con “Estintopedia”, illustrato da Alessio Alcini, ci condurrà in un viaggio alla scoperta di chi non c’è più, e di chi rischia di sparire.

“Tuttestorie” proseguirà nella sua tappa di Carbonia sabato 8 ottobre. Barbara Fiorio (ore 9.00 e 11.00), scrittrice con formazione classica, studi universitari in graphic design e master in marketing communication, ci guiderà alla scoperta de “La banda degli Dei”  la storia di 7 amici adolescenti che ogni venerdì diventano Dei e si troveranno ad affrontare (e risolvere!) problemi più grandi di loro. Carlo Carzan, scrittore e autore di giochi, ludomastro per lavoro, con “Falcone Borsellino non sono un aeroporto” (ore 9 e 11) scritto insieme a Sonia Scalco, raccoglie 92 trame, idee, azioni, giochi che ognuno può svolgere durante la vita quotidiana. Un libro da leggere, usare, trasformare, scrivere, portare nello zaino, per far camminare le idee sulle proprie gambe. Manlio Castagna (ore 9 e 11), che da oltre 25 anni lavora nell’ambito del cinema, esordisce nella narrativa con la saga fantasy Petrademone. Con Goodwill ci racconterà la storia, intricata e piena di mistero,  del piccolo Ambrosius Goodwill.

Lunedì 10 ottobre ultima giornata di “Tuttestorie” a Carbonia. Angelo Mozzilo (ore 9.00 e 11.00), un collezionista di storie che mescola e riordina le parole come mazzi di carte, con “Detective Linus” ci parlerà del giovane detective più famoso in circolazione con, tra le mani, un caso che lascerà senza fiato. Gud un autore di graphic novel per ragazzi e docente di fumetto dal 2001 con “Timothy top la rivoluzione sottosopra” (ore 9) racconterà del rapporto speciale di un bambino con l’ambiente, facendo del graphic novel uno strumento sul come insegnare ai bambini ad amare e rispettare l’ambiente usando il divertimento, mentre “Se non ti piace leggere questo libro è per te!” (ore 11) è dedicato a coloro che pensano che i libri non facciano per loro e che leggere sia una noiosissima perdita di tempo…Sino a quando… Stella Nosella (ore 9.00 e 11.00), infine, coinvolgerà gli alunni ancora con “Il gattolaio”.

Durante le sue giornate a Carbonia Tuttestorie sarà ricco anche di laboratori (riservati alle classi che partecipano agli incontri con l’Autore) e mostre.

I laboratori proposti sono:

Passa-Tempo: Laboratorio creAttivo a cura di docenti ed alunni del Liceo Gramsci – Amaldi Carbonia ed Associazione GioCònDà

Tempoaltempo: Laboratorio creAttivo a cura di docenti ed alunni del Liceo Gramsci – Amaldi Carbonia ed Associazione GioCònDà

Prendi-Tempo: Laboratorio creAttivo a cura di docenti ed alunni del Liceo Gramsci – Amaldi Carbonia ed Associazione GioCònDà

Nel tempo del c’era una volta: Laboratorio di promozione della Lettura a cura della Coop. Progetto S.C.I.L.A.

Viaggiando nel tempo: Laboratorio di Storia locale a cura della Coop. Lilith

Le mostre e altre attività proposte sono:

Le fiabe della mia vita: I grandi temi presenti nelle fiabe di Hans Christian Andersen.

Adottamostri: Ritratti di personaggi fantastici e misteriosi della cultura sarda. Concessa dal Centro Regionale Documentazione Biblioteche per Ragazzi Cagliari

L’invenzione perfetta: Raccontare storie nel tempo… dalla pietra all’ebook. Mostra con visita guidata a cura della Coop. Progetto S.C.I.L.A.

Mettiamoci in gioco con I Gle: A cura dell’Associazione Culturale Lughen.

#Stare attivi”, “Be Active”, sport in piazza, socialità, aggregazione, divertimento. Domenica 2 ottobre, dalle 9.00, lo sport abbatte i confini e le mura degli impianti sportivi e “scende” letteralmente in piazza per un’eccezionale mattinata di festa: da via Roma a Piazza Umberto passando per Piazza Italia il centro cittadino di Sant’Antioco si trasformerà in una grande palestra in cui bambine e bambini si riuniranno per trascorrere alcune ore di attività all’aria aperta. Circa 200 giovani atleti coloreranno la nostra città, esibendosi nelle discipline del calcio, del basket, della pallavolo e del tennis.

Il centro verrà chiuso al traffico per lasciare spazio ai campi sportivi: «I giovani atletispiega il sindaco con delega allo Sport, Ignazio Locci – si cimenteranno nelle loro attività “in strada” anziché negli impianti sportivi, abbracciando lo spirito dell’iniziativa promossa a livello nazionale dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri, che intende assolvere a molteplici obiettivi: dallo sport inteso come salute e benessere, inclusione e uguaglianza, allo sport quale attività fisica che gioca un ruolo decisivo nella costruzione di un futuro migliore. E proprio sulla base di questi presupposti abbiamo accolto con gioia questa manifestazione, inserita nella settimana europea dello sport. Mi preme ringraziare gli sponsor privati che hanno consentito la realizzazione dell’evento garantendo la creazione delle magliette dedicate e l’offerta della merenda agli sportivi, Ingegner Maurizio Matta e Conad di via Rinascita. E grazie anche alle associazioni di volontariato che daranno il loro contributo. Su questo solco abbiamo già in mente nuove iniziative che favoriranno la pratica sportiva portandola al di là delle strutture in cui normalmente la si esercita».

Parteciperanno per la pallavolo la VBA Olimpia e la Solky volley; per il basket la Sulcispes; per il calcio la ASD Isola di Sant’Antioco; per il tennis la A.T.D. Isola di Sant’Antioco.

Non solo sport: la mattinata sarà anche l’occasione per impartire, a chi vorrà, alcune nozioni sul primo soccorso: l’AVAS di Sant’Antioco, infatti, nell’ambito del progetto di cardioprotezione avviato dal comune di Sant’Antioco, alle 11.00, nell’aula consiliare, darà dimostrazione sull’uso dei defibrillatori.

Il 26 settembre, a seguito di segnalazione ricevuta dalla Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Antioco, da parte di un privato cittadino, personale militare imbarcato in servizio di guardia sulla Unità SAR CP 812, su disposizione del Comandante, ha proceduto ad effettuare una ricognizione nello specchio acqueo antistante la località Is Pruinis, oggetto di segnalazione, ove a circa 1 miglio nautico dal porto di Sant’Antioco, in posizione LAT. 39°01’,316 N LONG. 008°28’,231 ed ha individuato una Boa Cardinale metallica di colore giallo galleggiante alla deriva. Da un primo accertamento è stato rilevato che il predetto segnalamento non riportava nella parte superiore alcun miraglio o altra sovrastruttura atta ad identificarne l’originaria funzione. Successivamente, viste le rilevanti dimensioni del galleggiante, circa 2 metri di diametro per 2 metri di altezza, e stimato il notevole peso dello stesso, il personale militare operante ha ritenuto impossibile operare il rimorchio in sicurezza della Boa fino al suddetto sorgitore. Pertanto, d‘intesa con il Comando, visto anche il sopraggiungere della sera, si è proceduto a richiedere l’emissione di un avviso urgente ai naviganti in merito alla presenza in mare del pericoloso ostacolo. In data 27.09.2022, su disposizione del Comandante, è stata organizzata un’ulteriore uscita della stessa motovedetta, operante con un’altra unità da rimorchio del Gruppo Ormeggiatori Portoscuso – Sant’Antioco – Calasetta, resasi prontamente disponibile a fornire ausilio per il rimorchio in porto del segnalamento. Le suddette operazioni, iniziate alle ore 11.10 sono avvenute sotto la direzione della motovedetta CP812 e terminate alle ore 13.00 con l’alaggio in banchina del galleggiante per mezzo di una gru portacontainer in servizio presso una locale impresa portuale. Da un’osservazione più accurata al suolo, sulla boa non è stato individuato alcun segno distintivo o targa matricolare che potesse attestarne l’originaria funzione, la provenienza o il luogo di origine. Altresì è stato rilevato che la stessa fosse verosimilmente in immersione da lungo tempo, visto il notevole volume dello strato di organismi ivi attaccati nella sua parte immersa. Vincolata alla base della struttura è stata ritrovata una pesante catena di circa 10 metri che ne frenava abbondantemente il moto in deriva sotto effetto delle correnti.

Il Comando di Guardia Costiera di Sant’Antioco, in considerazione che il pesante manufatto costituisse, già nell’immediato, un reale e concreto pericolo per la sicurezza della navigazione, e non da ultimo al fine di consentire l’uscita dal porto in totale sicurezza della M/N Capucine, ivi all’ormeggio, ha riconosciuto la massima priorità all’intervento di recupero e messa in sicurezza, le cui operazioni sono state compiute con grande tempismo e professionalità da parte di tutti i militari operanti in mare e a terra, del personale del gruppo ormeggiatori, e da parte dell’impresa portuale resasi prontamente disponibile alle operazioni di alaggio.