28 July, 2026

Ancora tanto folklore, tradizione e sapori tipici stasera, sabato 10 settembre 2022 nel centro cittadino, dove si apriranno le danze per la manifestazione “Totus in pratza”.
L’inizio è previsto alle ore 19.00, con l’apertura degli stand culturali, folkloristici ed agro-gastronomici del
Sulcis, che saranno posizionati in via Manno e con l’attesa esibizione dei gruppi folk.

Alle 21.30 nell’anfiteatro di piazza Marmilla, infatti, si potrà assistere alle coreografie dei balli folkloristici sardi sulcitani.
Si esibiranno: gruppo folkloristico Santa Giuliana di Serbariu, gruppo folkloristico Is Messaius di Sant’Isidoro, gruppo folkloristico – Pro Loco di San Giovanni Suergiu, Gruppo folkloristico da Masainas. Gran finale con il Coro Polifonico Maschile Sulcitano.

La manifestazione è stata realizzata grazie alla collaborazione attiva tra Regione Sardegna, Comune di Carbonia, Pro Loco di Carbonia, Associazioni Folkloristiche e Culturali del territorio Sulcitano e l’Associazione Campagna Amica di Cagliari con le realtà agro-alimentari sulcitane.

Rafael Monteiro, originario di San Paolo (Brasile), dov’è nato 32 anni fa (il 21 aprile 1990), è arrivato in Italia nella stagione 2013/2014, per giocare in serie D con il Potenza, e non ha più lasciato “Il Bel Paese”. Da allora ha quasi sempre giocato nel campionato di Eccellenza regionale, cambiando squadra ogni stagione. In termini di goal segnati, i due campionati migliori li ha disputati tra il 2015 ed il 2017, con le maglie di Rossano e Luzzese Calcio 1965, con le quali ha realizzato rispettivamente 16 e 17 goal.

Nell’estate del 2021 è arrivato in Sardegna, a Budoni, ancora in Eccellenza, dove ha ritrovato una buona vena realizzativa, mettendo a segno 9 goal. Due mesi fa, con l’arrivo a Budoni di Giuseppe Meloni, ha lasciato la squadra gallurese per approdare all’Iglesias, neopromossa in Eccellenza. In avvio, sembrava dovesse diventare un “matrimonio duraturo”. Rafael Monteiro è andato in goal nel derby di ritorno di Coppa Italia contro il Carbonia (ha realizzato il 3 a 0 prima del riposo, risultato che a metà gara aveva rimesso in parità i conti per la qualificazione ai quarti di finale, poi conquistata dal Carbonia grazie al goal di Andrea Porcheddu), ma dopo le prime partite di campionato qualcosa nel rapporto con la società si è incrinato e le parti sono arrivate alla separazione.

Il presidente del Carbonia Stefano Canu ha preso la palla al balzo, lo ha contattato e sono bastate poche ore per trovare l’accordo.

Rafael Monteiro, 32 anni, arriva al Carbonia in una squadra di giovanissimi. L’undici iniziale sceso in campo nella vittoriosa partita infrasettimanale di Villacidro aveva un’età media di 20,91 anni. La coppia d’attacco era formata da due 17enni, Nicola Muscas e Lorenzo Sartini, con a centrocampo un altro 17enne, Christian Fidanza. Rafael Monteiro, oltre alle indubbie qualità tecniche, porta con sé un bagaglio d’esperienza che potrebbe tornare molto utile alla squadra di Diego Mingioni che, comunque, conserverà sempre la sua filosofia di squadra giovane, costruita per valorizzare i tanti promettentissimi prodotti del vivaio che da anni mietono successi nei campionati di categoria e nella Coppa Santa Barbara.

Rafael Monteiro farà il suo esordio con la nuova maglia domenica pomeriggio, nella partita casalinga con il Ghilarza. Questo pomeriggio ha svolto il primo allenamento allo stadio “Carlo Zoboli”, al termine del quale mi ha rilasciato la prima intervista da attaccante del Carbonia Calcio.

Giampaolo Cirronis

Domani, sabato 10 settembre, alle 19.00, sotto la Torre di Portoscuso, si terrà una nuova manifestazione per dire NO alla gasiera rigassificatore della Snam dentro il porto, con assemblea dibattito che prevede la partecipazione di associazioni, comitati ed Amministrazione comunale. Stamane, intanto, il sindaco di Portoscuso, Ignazio Salvatore Atzori, e Vincenzo Tiana, rappresentante di Legambiente, si sono ritrovati al porto di Portovesme, all’arrivo del traghetto Delcomar da Carloforte, per rafforzare il No alla Gasiera.

Abbiamo intervistato il sindaco di Portoscuso, Ignazio Salvatore Atzori.

Emergenza Sanità nel Sulcis Iglesiente. Nuovo presidio di protesta, questa mattina, in via Dalmazia, a Carbonia, davanti al Centro direzionale della Asl Sulcis, organizzato da tutte le sigle sindacali territoriali e le diverse associazioni di volontariato, che operano a favore di malati, disabili e anziani nel territorio. Durante il presidio, abbiamo intervistato i tre segretari della Funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil: Giovanni Zedde, Claudio Nuscis ed Efisio Aresti.

 

 

Con l’espressione eSports (abbreviazione di “electronic sports”) si intendono i videogiochi competitivi, che possono essere giocati da squadre o singoli davanti a un’arena di spettatori.
Gli spettatori in questione possono essere presenti sia in un posto fisico, come sale, palazzetti e stadi, ma anche da remoto, collegandosi in streaming all’evento in questione.

Molti di quelli che nel corso degli anni si sono appassionati al mondo degli eSports, come giocatori o anche come semplici spettatori, hanno trovato un ulteriore modo per alimentare una passione che quotidianamente può essere soddisfatta con titoli che sono cresciuti costantemente dal punto di vista qualitativo. Per esempio, cimentandosi con decine di giochi per mac che a seconda delle proprie inclinazioni, riescono a fornire ogni volta delle sfide sempre nuove e che contribuiscono ad accrescere e consolidare l’intera comunità di appassionati di giochi online e degli eSports in particolare.

La crescita degli eSports nel mondo è ormai consolidata

Il settore degli eSports è cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi anni, tanto da essere inserito come evento sportivo vero e proprio anche all’interno dei prossimi Giochi Asiatici, in programma dal 10 al 25 settembre del 2022 a Hangzhou, in Cina. L’Olympic Council of Asia (OCA) ha scelto infatti di inserire questa disciplina mettendo in competizione gli atleti rispetto a otto titoli diversi, scelti in base alla loro popolarità nel continente: Dota 2, FIFA, Arena of Valor, Street Fighter V, Dream Three Kingdoms 2, Hearthstone, League of Legends e PUBG. Qualcosa che sembrava impensabile solo qualche anno fa.

Il fenomeno degli eSports in Italia

Recentemente l’IIDEA (Italian Interactive Digital Entertainment Association), ovvero l’associazione di categoria che rappresenta l’industria dei videogiochi in Italia, ha presentato un rapporto che disegna uno scenario in costante crescita per il mondo degli eSports in Italia. Secondo il Rapporto sugli eSports in Italia, sono 475mila le persone che ogni giorno seguono un evento di eSports nel nostro paese.  Un numero praticamente triplicato se si considerano quelli che seguono almeno un evento ogni sette giorni: una platea vastissima, che indica chiaramente quanto più che un trend, questo ormai si delinea come un fenomeno consolidato in Italia.

I dati demografici di chi segue gli eSports nel nostro Paese

Chi sono gli appassionati di eSports in Italia? Il rapporto, realizzato in collaborazione con la società Nielsen, disegna un quadro abbastanza chiaro. L’età media è di 28 anni, con una preponderanza per la fascia di età che va dai 21 ai 40 anni. Il sesso più rappresentato è quello maschile, con il 61%: una maggioranza netta ma non schiacciante rispetto a quello femminile. Interessante notare i dati per quel che riguarda il livello di istruzione: più della metà degli appassionati ha un’istruzione pari o superiore a quella universitaria, mentre il reddito mensile medio si attesta attorno ai 1.500 euro.

La situazione legislativa in Italia rispetto agli eSports

Recentemente Federico Freni, che ricopre la carica di sottosegretario all’Economia e Finanze, ha annunciato che il governo italiano ha intenzione di istituire un vero e proprio tavolo tecnico che avrà l’obiettivo di dare finalmente un chiaro quadro normativo al mondo degli eSports. Una necessità che a più riprese è stata riportata come impellente anche dalle associazioni di categoria degli sport elettronici, IIDEA su tutte, che allo stesso tempo porta l’esempio di un’altra nazione europea, la Francia. Nel paese transalpino, infatti, è stata introdotta una norma che regolamenta gli eSports senza considerarli sport o gioco d’azzardo, ma entità a sé stante.

Il fenomeno degli eSports in Italia ha la necessità di essere regolamentato, perché i numeri raccontano di una realtà consolidata e che investe trasversalmente il mondo digitale a più livelli. Più della metà degli appassionati è iscritto almeno a un servizio di streaming in abbonamento, il 68% ha un account su uno store digitale, il 51% ha quantomeno un abbonamento per giocare online sulle console più famose disponibili sul mercato. Senza contare che quasi 4 appassionati su 5 durante le sessioni di eSports utilizzano un altro dispositivo, per esempio smartphone o personal computer, collegato a internet.

Il futuro del mondo degli eSports in italia

La spesa media mensile tra abbonamenti e servizi vari è di circa 47 euro per appassionato, per un ammontare totale che supera 1,3 miliardi di euro per tutto il settore degli eSports in Italia. È evidente come il mondo degli eSports occupi una posizione di primissimo livello all’interno del mondo dell’intrattenimento: lo sviluppo tecnologico e l’aumentare della centralità dei contenuti video, in special modo sulle piattaforme di social network, remano nella direzione di quella che sarà una realtà in crescita, che saprà attirare nuovi appassionati e nuovi investimenti. E che per questo ha la necessità di essere regolamentata quanto prima.

Sono 297 i nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna su 2.979 tamponi eseguiti, 34 diagnosticati da molecolare, 263 da antigenico.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 5 (+1).

I pazienti ricoverati in area medica sono 77 (-4).

Sono 6.848 le persone in isolamento domiciliare (-417).

Si registrano due decessi: un uomo di 88 anni, residente nella provincia di Sassari, e un uomo di 91 anni, residente nella provincia di Oristano.

Alessio Mannai, portacolori della società Flash Asd Pattinaggio, è il nuovo campione europeo dei 100 metri su pista. Si è laureato campione continentale nel corso dei campionati in corso a L’Aquila. La medaglia d’oro nella velocità, sulla sua distanza preferita, è arrivata a distanza di alcuni giorni dalla conquista della medaglia di bronzo nella gara dei 200 metri, nella quale si è imposto un altro atleta italiano, Cristian Scassellati, davanti al francese Arthur Lebeaupin.

I campionati europei, con quasi 500 atleti impegnati, si concluderanno domenica 11 settembre.

Leroy Merlin offre nuove opportunità di lavoro a oltre 400 persone da inserire presso i 50 punti vendita presenti sul territorio nazionale. La ricerca riguarda soprattutto Addetti alla Vendita, con passione per la vendita, orientamento al cliente, dinamicità e proattività, buone capacità comunicative e relazionali, di pianificazione e di organizzazione, i quali dovranno occuparsi delle attività di caricamento delle merci e tenere le aree promozionali sempre ben fornite, chiare e attrattive, accogliere i clienti facilitando il loro orientamento nel percorso d’acquisto, accompagnare i clienti all’interno dei reparti dello store, semplificare e rendere autonomo l’atto di acquisto grazie alla sistemazione dei prodotti sullo scaffale; Hostess e Steward, con capacità comunicative, orientamento al risultato, leadership collaborativa e situazionale, capacità di pianificazione ed organizzazione, i quali dovranno svolgere azioni atte alla cura del patrimonio aziendale, proporre ai clienti i servizi adeguati facilitando il loro percorso d’acquisto (pagamento e finanziamento, agevolazioni fiscali, programma di fidelizzazione, ecc.) e applicare la corretta gestione delle procedure d’incasso. Le altre figure ricercate da Leroy Merlin riguardano Addetti alla Logistica, che dovranno prelevare la merce in area deposito e prepararla per l’invio al reparto, disporre la merce in secondo riposizionamento per i prodotti in promozione, verificare e controllare le merci esposte, supportare le attività di inventario e tenere pulite le aree di negozio e magazzino; Responsabili Risorse Umane Negozio, che dovranno supportare e affiancare i capisettore commercio nelle azioni di organizzazione di orari e nelle attività di valutazione e sviluppo dei collaboratori, assicurare il processo di selezione dei collaboratori, garantire una gestione amministrativa completa e chiara (documentazione e archivio, presenze e paghe) e alimentare un clima positivo in negozio. Inoltre l’azienda offre diverse opportunità di stage. Leroy Merlin, leader nella grande distribuzione e specializzata in bricolage, fai da te, edilizia, giardinaggio, arredo bagno e tanto altro, offre un percorso di inserimento e di sviluppo su misura per i propri collaboratori, i quali saranno proiettati verso ruoli strategici del Gruppo e beneficeranno del sistema premiante dell’azienda, che è orientato a valorizzare sia le performances individuali sia quelle di squadra.

Per verificare tutte le posizioni…

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://diariolavoro.com/leroy_2.html .

Si rinnova anche a settembre l’appuntamento con “Jazz Around” la serie di anteprime del trentasettesimo festival “Ai Confini tra Sardegna e Jazz”.

Saranno le sperimentazioni sonore di Dalila Kayros a dare il via alla musica questa sera, a Teulada, negli spazi di Villa Sanjust (inizio ore 21.00): cantante, compositrice, ricercatrice vocale, attiva nell’ambito della musica sperimentale, nella sua costante ricerca sul suono vocale è capace di esplorare diverse dimensioni sia musicali che concettuali, in cui la voce diviene non solo strumento tecnico, ma soprattutto espressione del suo immaginario interiore. Il suo stile musicale si basa su un approccio concettuale che va oltre le etichette di genere.

Il venerdì successivo, 16 settembre, si fa tappa a Iglesias, nel chiostro di San Francesco, per l’atto conclusivo di questa prima tranche del festival.

Alle 21.00, è atteso, sotto il nome Overture III, il trio guidato dal trombettista Adriano Sarais, con Gregorio Mureddu al contrabbasso ed Alessandro Cau alla batteria.

A suggellare la serata tornerà poi in scena la chitarra sarda preparata di Paolo Angeli, con le sue suggestioni sonore mediterranee dai toni onirici. Artista da sempre capace di abbattere le barriere tra i generi musicali, alla costante ricerca di nuove ispirazioni creative, che vive la musica da artigiano e la plasma come materia viva, il musicista gallurese ha trovato la sua dimensione di ricerca con la costruzione e ideazione della “chitarra sarda preparata”, il suo strumento orchestra nato dall’incontro-scontro tra avanguardia extra-colta e tradizione popolare: un ibrido tra chitarra baritono, violoncello e batteria, dotato di martelletti, pedaliere, eliche a passo variabile con cui rielabora, improvvisa e compone. “Rade” è il suo ultimo album, il quattordicesimo della sua carriera, uscito lo scorso maggio (ReR Megacorp), che spazia tra popolare e contemporaneo, tra pulsazioni balcaniche, influssi mediorientali e nordafricani, citazioni di rebetiko e memorie delle avanguardie storiche, reminiscenze flamenche, fraseggi dissonanti, crescendo epici art-rock e convergenze in squarci di liricità.

Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso libero e gratuito.

 

Domani, 9 settembre 2022, alla presenza del Direttore marittimo di Cagliari, capitano di vascello Mario Valente, nel piazzale antistante l’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Antioco, si terrà la cerimonia del passaggio di consegne tra l’attuale Comandante, il tenente di vascello Marco Martino Musmeci ed il tenente di vascello Fabio Vaccaro.
Dopo due anni al Comando dell’Ufficio circondariale marittimo, il tenente di vascello Marco Martino Musmeci andrà a rivestire altro incarico presso la Capitaneria di porto di Barletta.
Il comandante Marco Martino Musmeci ha seguito, fin dai primi giorni dal suo insediamento e sotto il costante coordinamento della Direzione marittima di Cagliari, la complessa opera di totale rimozione del relitto dell’unità mercantile “Cdry Blue”, incagliatasi a Capo Sperone il 21 dicembre del 2019. La restituzione alla comunità isolana di Sant’Antioco, dello specchio acqueo oggetto dell’incaglio, completamente sgombero dal relitto, è certamente il segno più tangibile del ruolo centrale che svolge il Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera a tutela dell’ambiente marino e costiero.
Altri numerosi obiettivi sono stati perseguiti nel corso degli ultimi due anni, tra i quali, oltre alla primaria salvaguardia della vita umana in mare anche le attività di polizia e controllo sul demanio marittimo, sulla filiera della pesca, all’ambiente marino e sulla sicurezza della navigazione in generale.
Il comandante Musmeci ha sottolineato la stretta sinergia e la proficua collaborazione che c’è stata, per tutto il periodo di Comando, con le altre forze di Polizia, con le Amministrazioni locali e con le associazioni di volontariato a perseguimento degli interessi comuni della legalità e della sicurezza.
Prende il suo posto il tenente di vascello Fabio Vaccaro, proveniente dalla Capitaneria di porto di Porto Empedocle dove ha ricoperto numerosi incarichi tra i quali Capo sezione Demanio, Ambiente e Contenzioso e Capo sezione polizia marittima. Ha inoltre ricoperto dal 2012 al 2014 l’ incarico di Ufficiale in seconda presso l’Ufficio circondariale marittimo di Lampedusa. Il comandante Fabio Vaccaro è laureato in Legge presso l’università di Palermo, abilitato alla professione di avvocato e ha conseguito numerosi master in diritto bancario ed internazionale.