26 October, 2026

«Per l’ennesima volta, negli ultimi mesi, alcune decisioni sono state assunte in ambito amministrativo, questa volta in merito alla viabilità nel nostro Comune, senza la necessaria e doverosa condivisione con chi, rappresentante del Consiglio comunale, con tutta evidenza è stato ampiamente delegato dai cittadini per rappresentarli e difenderne le istanze. Un concetto che, a maggior ragione, soprattutto, chi rappresenta in modalità pro tempore (quale espressione tecnica di un ben specifico gruppo politico e, dunque, di una precisa sensibilità emersa dalla volontà popolare) il ruolo di Amministratore, dovrebbe tenerne pedissequamente conto»

A dirlo è Giacomo Floris, capogruppo di Carbonia Avanti, il gruppo più rappresentato in seno alla maggioranza che sostiene la Giunta guidata dal sindaco Pietro Morittu.

«Ma tant’è… Rispetto al tema specifico, perché non si è utilizzato e non si utilizza un metodo collegiale, rispettoso delle prerogative di ognuno e in generale del Consiglio comunale (quale massimo organo rappresentativo della città di Carbonia)? – chiede Giacomo Floris -. Quali sono stati finora i criteri adottati per scegliere le priorità negli interventi nei lavori pubblici? D’altronde, esistono numerose istanze emerse nel tempo dai più svariati rioni e frazioni cittadini, ad esempio quello di Serbariu (in particolare nella parte alta di via Lubiana), in merito a molte necessità della popolazione, e nel caso di specie per rivedere alcuni criteri legati alla viabilità o all’installazione di dispositivi utili a evitare e prevenire pericoli per automobilisti e pedoni. Sarebbe non solo opportuno quanto logico ed efficace, quindi, ripristinare un metodo di equità, condivisione e rispetto delle prerogative di ognuno (a partire da quelle dei cittadini rappresentati in Consiglio comunale tramite i propri rappresentanti), nei processi caratterizzanti l’Amministrazione cittadina; in generale il governo della cosa pubblica.»

«Con questa sollecitazione costruttiva, ma ferma nei contenuti, spinto dalla volontà di rappresentare al meglio i tantissimi cittadini che ci hanno dato enorme fiducia – conclude il capogruppo di Carbonia Avanti -, spero che in futuro si possa arrivare a una più ampia condivisione delle scelte attuate dall’organo esecutivo dell’Amministrazione, nell’interesse della realizzazione del programma elettorale e in generale della collettività.»

Martedì 23 agosto, dalle ore 21.30, presso l’area archeologica di Nuraghe Seruci, Matteo Porru sarà protagonista di una serata in esclusiva per Argonautilus.

Il quarto appuntamento di Connessioni Festival delle Idee – Gonnesa 2022 – terza edizione, sarà la prima rappresentazione di “India nove tre sette cinque”, il nuovo monologo di Matteo Porru, basato sulla sua esperienza di pilota e sulla sua grande passione per il volo.

Matteo Porru, nato a Roma nel 2001, è stato vincitore della sezione Giovani del Premio Campiello; è sceneggiatore, saggista, ed editorialista per i quotidiani del gruppo SAE. Nel 2023, uscirà il suo nuovo, attesissimo romanzo per Edizioni Garzanti.

Connessioni Festival delle Idee, con il patrocinio del comune di Gonnesa, è un progetto 011solution, organizzato in collaborazione con Associazione Argonautilus. Giunto alla sua terza edizione, ha visto negli anni autori di grande prestigio e popolarità incontrare il pubblico in località del territorio di Gonnesa di particolare fascino, in un’azione congiunta di promozione della lettura e del territorio.

Sono bastati un piccolo palco montato su un grande prato nel lungo mare di Sant’Antioco ed una luccicante batteria, per fare “esplodere” una serata pazzesca in compagnia dell’effervescente e carismatico batterista dei Litfiba Luca Martelli ed il suo “Ride Gorilla”. La serata, inserita nel Beer Food Summer Festival Sant’Antioco, organizzata dall’associazione enogastronomica Sardinia Happy Events, ha letteralmente travolto il pubblico che ha ballato e cantato fino a tarda notte. Sotto l’occhio attento delle guardie addette alla sicurezza, lo scatenato “batterista equilibrista” ha suonato ininterrottamente senza fare una pausa, se non per ballare o incitare il pubblico a muovere il c… “non si può scrivere per esteso!”

E’ stato un ferragosto all’insegna della musica a palla quello che, con la sua potente energia, Luca Martelli ha regalato ai numerosissimi fans che sono accorsi “al suo cospetto”, per divertirsi con lui sino all’ultimo fiato. E’ capace di ipnotizzare la folla con uno spettacolo in cui mixa magistralmente ogni tipo di musica che lo diverte, perché per lui non esistono generi ma la musica è musica, stop! Pezzi rock, metal, hard, reggaeton, che lui accompagna con il suono della sua amata batteria.

Un amore a prima vista quello di Luca per la sua batteria, a cui resta fedele ancora oggi, sin da quando era bambino. Fedele alla sua batteria e fedele alla nostra Sardegna che ama, si ritrova a fare anche 60 serate all’anno, circondato ormai da tantissimi amici.

Se vi ho incuriosito non potete perdere le sua prossima performance a Portoscuso il 21 agosto, in occasione della Fiera del Sud Ovest.

Nadia Pische

Foto di Roberta Sau

Ultimi due appuntamenti, oggi e domani, a Villaperuccio e Nuxis, per le anteprime del 37° festival “Ai Confini tra Sardegna e Jazz”, organizzate dall’Associazione Culturale Punta Giara.

Questa sera, alle ore 21.00, Laura Agnusdei in duo nel sito archeologico della Necropoli di Montessu, a Villaperuccio, con Giacomo Bertocchi al sax ed elettronica. 

Il prezioso sito geo speleo archeologico di “Sa Marchesa”, a Nuxis, si prepara ad accogliere, domani sabato 20 agosto, alle ore 21.00, le sperimentazioni sonore di Paolo Angeli, a cui spetta il compito di chiudere la quattro giorni di musica.

Artista da sempre capace di abbattere le barriere tra i generi musicali, alla costante ricerca di nuove ispirazioni creative, Angeli vive la musica da artigiano e la plasma come si fa con materia viva. Il musicista gallurese, classe 1970, ha trovato la sua dimensione di ricerca e sperimentazione con la costruzione e ideazione della “chitarra sarda preparata”: nata dall’incontro-scontro tra avanguardia extra-colta e tradizione popolare, è uno strumento orchestra a 18 corde, ibrido tra chitarra baritono, violoncello e batteria, dotato di martelletti, pedaliere, eliche a passo variabile con cui rielabora, improvvisa e compone una musica sospesa tra free jazz, folk noise e pop minimale. “Rade” è il suo ultimo album, il quattordicesimo della sua carriera, uscito lo scorso maggio (ReR Megacorp), tra popolare e contemporaneo, tra pulsazioni balcaniche, influssi mediorientali e nordafricani, citazioni di rebetiko e memorie delle avanguardie storiche, reminiscenze flamenche, fraseggi dissonanti, crescendo epici art-rock e convergenze in squarci di liricità.

In apertura di serata, le note libere da schemi del duo Immuginazione, nato dall’incontro tra il chitarrista Sandro Perdighe (suona anche il contrabbotto), ed il trombettista Marco Pittau, colleghi in musica dal 2006, uniti dallo stesso approccio genuino e informale alla musica, basato sull’improvvisazione e sulla ricerca timbrica, influenzata da suggestioni sonore di ogni sorta, dai guizzi dei pesci al ridere delle scimmie.

 

Torna il Sulky Jazz Festival 2022 con il penultimo appuntamento della rassegna: sul palco della centralissima Piazza De Gasperi a Sant’Antioco, oggi, venerdì 19 agosto, alle 21.30, è il turno de Harcsa Veronika e Bálint Gyémánt Quartet.

Veronika Harcsa è una cantante e cantautrice ungherese, nota per le sue influenze e la sua produzione musicale che spazia su diversi generi: dal jazz all’alternative music.

Comune denominatore: il “groove”.

Emergenza senza fine nel sistema sanitario pubblico della Asl Sulcis. La contemporanea assenza dal lavoro per malattia di cinque medici, ha provocato l’improvvisa sospensione dei ricoveri nel reparto di Rianimazione del Cto di Iglesias.

La direzione aziendale ha comunicato che l’attività riprenderà regolarmente non appena rientreranno in servizio i medici.

La nuova emergenza giunge ad alcuni giorni dalla riapertura del pronto soccorso dello stesso ospedale che è stata fissata per lunedì 22 agosto, 24 ore su 24 dal lunedì al giovedì e fino alle 14.00 del venerdì. 

L’emergenza resta altissima in tutto il sistema sanitario pubblico, così come nell’assistenza medica di base. Il pensionamento di alcuni medici ha accresciuto sensibilmente il numero delle persone prive del medico di famiglia, in tutto il territorio provinciale ma l’emergenza è estesa a tutto il territorio regionale.

E’ arrivato ieri a Portopaglietto, accolto da un folto pubblico e dal sindaco di Portoscuso, Ignazio Atzori, Corrado Sorrentino, il nuotatore impegnato nel Giro di Sardegna, organizzato per raccogliere fondi necessari a dotare il reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale Microcitemico di Cagliari di un sofisticato macchinario di monitoraggio multiparametrico che consenta ai medici di seguire a distanza i bambini ricoverati, nel ricordo della piccola figlia Amelia, mancata nel 2018 a soli 7 anni, a causa di una rara patologia.
Corrado Sorrentino era accompagnato e sostenuto dalla famiglia e dagli amici.
Il sindaco Ignazio Atzori ha accolto il nuotatore a nome di tutti i portoscusesi e ha mostrato apprezzamento per la grande iniziativa sportiva organizzata per solidarietà. E ha ringraziato l’Associazione nuoto e pallanuoto Portoscuso ed i tanti appassionati per l’indispensabile supporto e partecipazione.

“Salute e longevità – Il grano, le capre, le famiglie”: è il titolo del libro di Salvatore Loi che verrà presentato domani (venerdì 19 agosto) a Teulada. L’appuntamento, alla presenza dell’autore, è organizzato dall’associazione culturale Is Sinnus con il patrocinio dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Daniele Serra. Ad aprire la serata, l’appuntamento è a partire dalle 20.00 nel giardino della Casa baronale, saranno il sindaco Daniele Serra e la collega di Sant’Anna Arresi, Anna Maria Teresa Diana. A seguire gli interventi di Emanuele Didu, collaboratore della Sardegna Film Commission, Francesco Fadda, vice presidente del circolo Shardana Usa – New York e, ovviamente, l’autore, Salvatore Loi, dell’associazione Is Sinnus di Teulada. La presentazione del volume sarà, ancora una volta, l’occasione per puntare i riflettori sulla longevità degli abitanti del centro del Basso Sulcis dove, da anni, il numero dei centenari è tra i più alti della Sardegna.

 

E’ tutto pronto a Villaperuccio per dare il via ai festeggiamenti in onore della Beata Vergine del Rosario. Da domani (venerdì 19) sino a lunedì 22 agosto, dopo due anni di restrizioni a causa della pandemia, il centro del Basso Sulcis è in festa per la sua patrona. Due i programmi allestiti, nonostante le difficoltà, dagli organizzatori. Quello religioso, domani (venerdì 19) e sabato 20, prevede la celebrazione della Santa Messa. Domenica 21, come tradizione, si terrà la solenne processione con il simulacro della Santa per le vie del centro accompagnata da gruppi folk e suonatori di launeddas. I festeggiamenti religiosi si chiuderanno lunedì 22 agosto con la Santa messa di ringraziamento. I festeggiamenti civili, invece, prevedono sabato 20 agosto con uno spettacolo musicale degli 80 Super Eighties, revival della musica degli anni ’80. Domenica 21 si terrà il concerto di Niera e, infine, gran chiusura lunedì 22 con il concerto di Marco Ligabue.