15 May, 2026

E’ online da ieri il sito dell’AUSI-DICAAR monteponi.it .

Un patrimonio culturale di inestimabile valore reso fruibile grazie al prezioso lavoro di studio del team di ricercatori del Dipartimento di ingegneria civile, ambientale, e di architettura dell’Università di Cagliari (coordinato da Giorgio Peghin direttore del Master in Architettura del Paesaggio della Sardegna), in collaborazione con il Consorzio di ricerca universitaria AUSI di Iglesias.

«Un progetto in cui abbiamo creduto fin dal primo giorno e che finalmente sarà di dominio pubblico grazie all’immenso lavoro di studio profuso in questi anni da docenti e ricercatori dell’Università di Cagliari e del resto del mondo – dice il sindaco Mauro Usai -. La storia dell’immenso patrimonio minerario di Iglesias (e non solo) sarà finalmente consultabile oltre i confini della Sardegna. Il nostro obiettivo – conclude Mauro Usai -, è rilanciare il brand Costa delle miniere facendo diventare questo sito un punto di incontro e di rilancio turistico dei Comuni del territorio.»

«Questo progetto – in continuo aggiornamento – rafforza una lunga collaborazione tra l’Ausi e l’Università di Cagliarispiega Giorgio Peghin, coordinatore ed ideatore del progetto e professore ordinario di Composizione Architettonica ed Urbana DICAAR  – e sarà l’occasione per rilanciare numerose altre iniziative di formazione e progettazione, a cominciare dalla prossima sesta edizione del WORKSHOP INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA E PAESAGGIO PAESAGGI MINERARI: un incontro annuale che accoglie studenti provenienti da università italiane e straniere.»

Il sito monteponi-it è il risultato di un grande archivio di idee e progetti pensati e realizzati fino a oggi (grazie alla collaborazione AUSI-DICAAR) per riqualificare e ripensare l’archeologia mineraria, industriale e l’architettura del paesaggio in una prospettiva che combina la storia mineraria con una prospettiva di sviluppo sostenibile in un contesto in cui la transizione ecologica appare come l’unica strategia possibile.

Il Lions Club di Carbonia ha organizzato l’iniziativa IL REGALO SOSPESO. Un piccolo dono per regalare un sorriso e rendere il Natale più dolce e pieno di amore e solidarietà.

E’ possibile comprare un regalo e depositarlo nell’apposita scatola preparata dai commercianti che hanno aderito. I regali saranno devoluti alla Parrocchia di San Ponziano, per la distribuzione.

Il Lions Club di Carbonia ringrazia tutti i commercianti che aderiscono all’iniziativa.

Fermassenti San Giovanni Suergiu, ASD Mineraria Carbonia, Carbonia Calcio e Monteponi Iglesias sono le quattro squadre semifinaliste della 58ª edizione della Coppa Santa Barbara – Trofeo Aldo Carboni. La Fermassenti s’è imposta nel girone A, composto da tre squadre, con 6 punti, davanti all’ASD Mineraria a 3 punti. Nel girone B, di quattro squadre, il Carbonia s’è classificato 1° con 9 punti, davanti alla Monteponi Iglesias con 4.

Le semifinali sono in programma il 22 e 23 dicembre, entrambe alle 15.00. Mercoledì 22 dicembre Fermassenti-Monteponi Iglesias, giovedì 23 dicembre Carbonia Calcio-ASD Mineraria.

Il 14 dicembre, a Carbonia, è stato inaugurato l’albero di Natale allestito in piazza 1 Maggio, dedicato alle persone affette da autismo.
Erano presenti all’evento, con i rappresentanti del comitato di quartiere, il vice sindaco Michele Stivaletta, il presidente della Consulta Handicap, i rappresentanti delle associazioni dell’Autismo, N.A.B.A, Parkinson ed ASP.
I rappresentanti del comitato di quartiere ringraziano tutti i partecipanti per aver contribuito a creare un momento di solidarietà, sinergia e attenzione alle tematiche sociali e di inclusione.

Il 16 dicembre, a Montevecchio, frazione di Guspini, i carabinieri della locale stazione hanno contestato la violazione delle disposizioni sulla pesca del riccio di mare (art. 2 c. 2 d.r. n. 3355/DecA/55 del 09/11/2021 della R.A.S.) ad un 26enne ed un 24enne, entrambi di Gonnosfanadiga, disoccupati e incensurati; i due giovani, alle ore 1.10, nella località “Pistis” della marina di Arbus, sono stati sorpresi dai militari operanti a bordo di un veicolo Volkswagen Bora, mentre trasportavano 6 ceste di plastica contenenti circa 1.200 ricci di mare, pescati nello specchio acqueo poco distante e dei quali è severamente vietata l’attività di prelievo da parte di qualunque soggetto non esplicitamente autorizzato. Il pescato, pertanto, è stato sequestrato e rigettato in mare, come previsto dalla vigente normativa regionale in materia.

Il comune di San Giovanni Suergiu ha finalmente il suo Pul (Piano di utilizzo dei litorali). L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Elvira Usai, lo ha approvato definitivamente lo scorso 29 novembre portando in seduta di Consiglio la presa d’atto di questo fondamentale strumento urbanistico.

«Un risultato storico che disciplina le attività turistico ricreative dei nostri 13 km di costa che vanno da Bruncu Teula a Porto Bottespiega il primo cittadinotanto più quando arriva dopo quasi cinque anni di lavoro e di concertazione con i diversi portatori d’interesse del territorio.»
Particolare attenzione si è prestata al fenomeno dell’incremento delle attività sportive acquatiche, in particolar modo con l’attività di kite surf, attraverso la quale si registrano per tutto il territorio numerose presenze di turisti provenienti da tutta Europa.
«L’attività di pianificazione delle differenti esigenze (balneari e turistico-sportive) precisa il primo cittadino ha avuto, però, ampia convergenza con quelle legate all’attività di pesca praticata dalle attività locali: il piano di utilizzo sarà un valore aggiunto che apre nuovi scenari economici per il nostro paese.»
Il Pul andrà a normare la fascia costiera e le zone demaniali di competenza mentre per una pianificazione sulle aree restanti ci si dovrà affidare al Puc (piano urbanistico comunale) che è in fase di elaborazione.
«Le certezze urbanistiche e la corretta applicazione della normativaconclude il sindaco Elvira Usaiattirano investitori e forniscono un impulso decisivo allo sviluppo economico.»

«Anche il Sirai di Carbonia, come il CTO di Iglesias, rischia di perdere il laboratorio di analisi. Il vasto territorio del Sulcis Iglesiente è allo sbando.»

La Rete Sarda in difesa della Sanità Pubblica (Coordinamento Sulcis Iglesiente) denuncia i disservizi che potrebbero crearsi all’ospedale CTO e al SIRAI con la chiusura del laboratorio di analisi agli esterni e le ricadute su tutto il territorio.

«Con l’alibi della carenza di personale, si tagliano i laboratori ospedalieri di analisi indispensabili per tutto il Sulcis Iglesiente sostengono Claudia Zuncheddu, portavoce Rete Sarda Difesa Sanità Pubblica e Rita Melis del Coordinamento del Sulcis Iglesiente -. E’ il preoccupante preludio della chiusura definitiva del CTO di Iglesias e del Sirai di Carbonia. Nessun ospedale e nessuna comunità può sopravvivere senza il supporto di un laboratorio di analisi efficiente e aperto anche agli esterni. Contro la chiusura del laboratorio di analisi, già minacciata dalla precedente Giunta regionale, l’attuale maggioranza disattende gli impegni presi. Eppure la soluzione è politica. Ci chiediamo quale sia la logica, se non quella dello smantellamento del sistema sanitario pubblico, alla base di una decisione così penalizzante per questo vasto territorio.»

«Nel Sulcis Iglesiente, intanto, cresce la mortalità e non per Covid, anche tra le fasce di età sempre più basseaggiungono Claudia Zuncheddu e Rita Melis -. Chiediamo all’Azienda ATS-ASSL di garantire l’efficienza dei laboratori di analisi del CTO e del Sirai. Sollecitiamo i capi gruppo di tutte le parti politiche presenti in Consiglio regionale, il Consiglio comunale e il Consiglio dei Sindaci per fermare la mannaia che non da oggi falcidia i servizi sanitari e il diritto dei cittadini ad essere curati.»

«Il ritardo ingiustificato dell’apertura dei locali al CTO di Iglesias, destinati al laboratorio di analisi (dopo un investimento di cinque milioni di Euro), è la chiara volontà, di chi ha il potere decisionale, di sacrificare la salute e la vita di intere comunità, senza possibili alternative concludono Claudia Zuncheddu e Rita Melis -. I laboratori privati-convenzionati, una volta consumato il badget, chiudono le porte agli utenti condannandoli alla rinuncia ai controlli per la prevenzione e ancor più per il monitoraggio delle patologie in corso.»

Edizione numero diciannove per Gospel Explosion, tradizionale appuntamento natalizio organizzato dall’associazione Progetto Evoluzione, importante realtà culturale di casa a Narcao, che da oltre trent’anni dedica il suo impegno alla diffusione e divulgazione della musica afroamericana in Sardegna organizzando nel Sulcis il festival internazionale Narcao Blues.
 
Da martedì 21 a giovedì 30 dicembre la manifestazione torna in presenza, dopo l’edizione virtuale dello scorso anno per via dell’emergenza sanitaria, riportando così la magia del Natale con l’inimitabile spirito e il calore del gospel, il genere musicale nato negli anni Trenta del Novecento nelle chiese afroamericane cristiano-metodiste, e allargatosi progressivamente nell’intero continente nordamericano.
Protagonista, quest’anno, la formazione statunitense Karla Jones and Sound Of Praise, complesso vocale composto dal soprano Karla “KJ” Jones, dai contralti Rebecca Bascombe e Sharnecia Jones e dal tenore Brandon Bascombe, accompagnati da Joel Law al pianoforte, Jose Villalpando al basso e Nick Law alla batteria.
 
Nove le tappe in Sardegna per il gruppo originario della Florida: martedì 21 dicembre debutto isolano alle 21.30 presso la Chiesa di Santa Maria della Neve ad Arzachenamercoledì 22 alle 21.00 il tour proseguirà al Cinema Miramare di Algherogiovedì 23 Karla Jones and Sound Of Praise saranno di scena alle 21.00 al Teatro Garau di Oristano, il giorno di Natale (sabato 25) alle 19.00 al Teatro Centrale di Carbonia, mentre per Santo Stefano (domenica 26) sono attesi alle 19.00 a Vallermosa nella Sala Teatro di via Salvo d’Acquisto; lunedì 27 appuntamento alle 19.00 al Teatro Maria Carta di Pulamartedì 28 alle 19.30 nella Chiesa della Madonna delle Grazie a Sestumercoledì 29 il giro dell’isola approda alle 18.30 nella Chiesa San Giovanni Battista Portoscuso; ultimo impegno a Iglesias, giovedì 30 alle 19.00 presso la Chiesa di San Pio X.
Tutti i concerti sono a ingresso gratuito, a eccezione degli appuntamenti del 22 dicembre al Teatro Miramare di Alghero (biglietto a 15 euro, per informazioni contattare l’associazione culturale Music & Movie al numero 3401846468), del 23 dicembre al teatro Garau (biglietto intero a 15 euro, soci a 12 euro, under 15 a 10 euro; prevendita c/o L’Ente Concerti in via Ciutadella de Menorca – il mattino dalle ore 10 alle ore 12 e la sera dalle ore 17 alle ore 19; inizio prevendita lunedì 20 dicembre ) e del 25 dicembre al Teatro Centrale di Carbonia (biglietti a 12 euro, in vendita a Carbonia presso Biagetti, in via Gramsci, 111).
Karla Jones and Sound Of Praise è una formazione originaria della Florida Centrale, guidata dal soprano Karla Jones, trascinante leader con numerosi concerti all’attivo negli Stati Uniti, che si caratterizza per le innate capacità vocali e una predisposizione spirituale che traduce in musica durante le sue esibizioni dal vivo. La sua imponente presenza scenica, accompagnata da una gioia contagiosa, permette all’intera formazione di esprimere al meglio il suo talento. L’ensemble, infatti, è capace di muoversi abilmente da un repertorio gospel molto tradizionale, spaziando per quelle cose sono le pietre miliari della grande black music americana.
 Nell’attuazione delle misure sanitarie per contrastare l’emergenza coronavirus, l’ingresso agli eventi della rassegna sarà consentito a una persona per volta, con obbligo di mascherina e super green pass (certificato verde rafforzato che spetta ai vaccinati e ai guariti dal Covid-19). Sarà cura dell’organizzazione mettere a disposizione del pubblico il gel per sanificare le mani. Accesso vietato alle persone con una temperatura corporea superiore ai 37 gradi e mezzo.
Sotto la direzione artistica di Gianni Melis e dell’Associazione Culturale Progetto Evoluzione, la rassegna Gospel Explosion ha portato nel corso degli anni in tutta la Sardegna il grande gospel statunitense, con importanti gruppi come The Harlem Messengers, Tony Washington Singers, Flossie Boyd Johnson & Favor, Friendly Travelers, Sjuwana Byers and Children of God, Oscar Williams & Perfected Praise, il London Community Gospel Choir, Followers of Christ, South Carolina Mass Choir e Cedric Shannon Rives. Nata con il preciso intento di dar continuità all’idea dell’associazione culturale Progetto Evoluzione di creare occasioni di sviluppo e crescita culturale in periodi dell’anno differenti da quello estivo, la rassegna è divenuta nel tempo uno degli appuntamenti più importanti nella mappa delle rassegne isolane e nazionali.
Per informazioni, la segreteria dell’associazione culturale Progetto Evoluzione risponde al numero 0781875071 e all’indirizzo di posta elettronica infoblues@narcaoblues.it .

Gospel Explosion
XIX edizione

21 > 30 dicembre 2021
Alghero – Arzachena – Carbonia – Iglesias – Oristano
Pula – Portoscuso – Sestu – Vallermosa

Karla Jones and The Sound Of Praise

21 dicembre
Arzachena > Chiesa di Santa Maria della Neve > ore 21.30
ingresso gratuito

22 dicembre
Alghero > Cinema Miramare > ore 21
biglietto a 15 euro; per informazioni contattare l’associazione culturale
Music & Movie al numero 340 1846468

23 dicembre
Oristano > Teatro A. Garau> ore 21
ingresso intero 15, soci 12, under 15 € 10
prevendita c/o L’Ente Concerti in via Ciutadella de Menorca
dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 17 alle 19; inizio prevendita lunedì 20 dicembre

25 dicembre
Carbonia > Teatro Centrale > ore 19
ingresso 12 euro – prevendita da Biagetti in via Gramsci, 111 – Carbonia

26 dicembre
Vallermosa > Sala Teatro > ore 19
ingresso gratuito

27 dicembre
Pula > Teatro Maria Carta > ore 19
ingresso gratuito

28 dicembre
Sestu > Chiesa della Madonna delle Grazie > ore 19.30
ingresso gratuito

29 dicembre
Portoscuso > Chiesa di San Giovanni Battista > ore 18
ingresso gratuito

30 dicembre
Iglesias > Chiesa di San Pio X Papa > ore 19
ingresso gratuito

Poste Italiane ha installato nella sede di via Villarios, uno sportello ATM Postamat di nuova generazione, disponibile sette giorni su sette e in funzione 24 ore su 24 che, oltre a consentire il prelievo di denaro contante (fino ad un massimo di 600 euro al giorno e 2.500 euro al mese), possono essere utilizzati per numerose operazioni in automatico come il pagamento delle principali utenze e dei bollettini di conto corrente postale, le interrogazioni su saldo e lista dei movimenti, le ricariche telefoniche e delle carte Postepay.

Dotato di un monitor digitale ad elevata luminosità e di un dispensatore di banconote innovativo, il nuovo ATM Postamat è protetto da un moderno impianto di videosorveglianza e da dispositivi di sicurezza innovativi, tra i quali una soluzione anti-skimming capace di prevenire la clonazione di carte di credito e un sistema di macchiatura delle banconote.

Lo sportello automatici può essere utilizzato dai correntisti BancoPosta titolari di carta Postamat-Maestro e dai titolari di carte di credito dei maggiori circuiti internazionali, oltre che dai possessori di carte Postepay.

L’ufficio postale di Giba è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.45 ed il sabato fino alle 12.45.

Domenica 19 dicembre, a Iglesias, cala il sipario sul XXIII Festival internazionale di musica da camera, organizzato dall’associazione Anton Stadler dietro la direzione artistica di Fabio Furìa.

L’appuntamento è come sempre nel Teatro Electra dove alle 19.00 sale sul palco Francesco Loi, primo flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova “Carlo Felice” e tra i flautisti più apprezzati nel panorama musicale attuale, che insieme al trio d’archi Guidantus (Vito Imperato, violino; Alberto Salomon, viola; Benedetto Munzone, violoncello) proporrà un concerto dal titolo Tra classicismo e romanticimo.

La serata proporrà un programma tra l’equilibrio e la forma da un lato e l’impetuoso travolgimento degli schemi dall’altro. In questo repertorio si alternano momenti ritmici, energici e pieni di slancio ad altri lenti ed espressivi, come un canto senza parole, pieni di grazia e fascino. Lo spirito dei classici viennesi come L.V. Beethoven aleggia nel Trio per archi in Re Maggiore di C. E. Naumann mentre l’espressiva linearità mozartiana rivela la genialità inventiva del compositore di Salisburgo, con i Quartetti per flauto e archi n. 1 in re maggiore, K 285 e n. 3 in do maggiore e A 171 (K6 285b).