15 May, 2026

Continuano ad aumentare i nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna, 315 nelle ultime 24 ore, su 11.439 test eseguiti (3.434 molecolari, 8.005 antigenici), il 2,75%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 9 (2 in più di ieri).

I pazienti ricoverati in area medica sono 114 (4 in meno di ieri).

Sono 3.696 le persone in isolamento domiciliare (190 in più di ieri).

Si registra il decesso di una donna di 92 anni, residente nella Città Metropolitana di Cagliari.

Il comune di Carbonia ha pubblicato sul sito istituzionale il bando per l’aggiornamento della graduatoria generale per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica ubicati nel Comune di Carbonia. È possibile fare domanda fino al 14 febbraio 2022.

Il testo integrale del bando e i relativi moduli sono scaricabili al seguente link:

https://www.comune.carbonia.su.it/amministrazione-trasp/altri-contenuti/dati-ulteriori/item/4383-bando-di-concorso-per-l-aggiornamento-della-graduatoria-generale-valevole-ai-fini-dell-assegnazione-degli-alloggi-di-edilizia-residenziale-pubblica-ubicati-nel-territorio-del-comune-di-carbonia , oppure possono essere ritirati presso la portineria del Comune di Carbonia in piazza Roma, 1; nelle sedi delle ex circoscrizioni di Cortoghiana e Bacu Abis; nella sede di AREA, distretto di Carbonia, in via Angioy, 2.

L’assegnazione riguarda tutti gli alloggi di edilizia sovvenzionata (a canone sociale) di nuova edificazione o recuperati, sia di proprietà A.R.E.A. sia di proprietà comunale.

Al bando possono partecipare sia i nuovi aspiranti all’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica che chiedono l’inserimento in graduatoria, sia coloro che, già iscritti nella vigente graduatoria generale, abbiano maturato condizioni atte a modificare l’ordine di iscrizione pregresso. È importante ricordare che i soggetti già iscritti nella graduatoria definitiva sono in ogni caso tenuti a rinnovare la domanda, a pena di decadenza, per mantenere l’iscrizione nella graduatoria e confermando nel modulo la permanenza dei precedenti requisiti e condizioni.

Le domande, munite di marca da bollo da 16 euro, devono essere inviate all’indirizzo di Pec del Comune di Carbonia: comcarbonia@pec.comcarbonia.orgoppure spedite mediante raccomandata A/R (in tal caso farà fede il timbro dell’ufficio postale di spedizione) al seguente indirizzo: Comune di Carbonia – Ufficio Politiche per la Casa – Piazza Roma, 1 09013 – Carbonia. È ammessa anche la consegna a mano all’ufficio protocollo del Comune di Carbonia dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e il martedì dalle ore 16.00 alle ore 17.00. Tenendo conto della necessità di continuare ad adottare le misure di prevenzione anti-Covid, è preferibile, laddove possibile, l’invio telematico della richiesta.

Per ogni informazione è possibile rivolgersi all’ufficio Politiche della casa, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 telefonando al numero 0781.694232 oppure scrivere una e-mail a aporcina@comune.carbonia.ci.it oppure a inieddu@comune.carbonia.ca.it

È il potere della musica, la sua capacità di curare le ferite, che Osini Invictus vuole ricordare nella sua edizione 2021 dedicata all’alluvione del 1951. Un ricordo indelebile nel 70mo anniversario da quell’evento che sarà celebrato nel concerto di domenica 19 dicembre nella Chiesa di Santa Susanna in Osini Vecchio: ad esibirsi sotto le antiche volte, i cori Studium Canticum, Scuole in Coro e l’orchestra, con l’intervento della stella del cinema Caterina Murino.

Osini Invictus è un’esperienza di bellezza nella più amata delle chiese del paese, una fotografia cangiante e suggestiva intorno alla musica, che, Domenica 19 dicembre, dalle ore 16.00, si aprirà con un pomeriggio di attrattive con torrone caldo, caldarroste e mercatini, riscaldati da cioccolata e vin brulé, nello scenario offerto dall’antico borgo che si popola per l’occasione, in attesa alle ore 19.00 e degli Christmas Carols dei cori Studium Canticum e Scuole in Coro e dell’orchestra diretti dal maestro Stefania Pineider, con l’intervento della stella del cinema Caterina Murino, che ritorna alle sue radici osinesi.

La musica quale punto d’incontro, in un repertorio che ha dentro di sé il sapore del ritrovo di diverse tradizioni che guardano insieme al Natale, alla rinascita ed alla speranza nel luogo che non si è fatto sconfiggere, e che si riconferma scenario di ripresa dei suoi abitanti e della musica.

«Anche il Sirai di Carbonia, come il CTO di Iglesias, rischia di perdere il laboratorio di analisi. Il vasto territorio del Sulcis Iglesiente è allo sbando.»

La Rete Sarda in difesa della Sanità Pubblica (Coordinamento Sulcis Iglesiente) denuncia i disservizi che potrebbero crearsi all’ospedale CTO e al SIRAI con la chiusura del laboratorio di analisi agli esterni e le ricadute su tutto il territorio.

«Con l’alibi della carenza di personale, si tagliano i laboratori ospedalieri di analisi indispensabili per tutto il Sulcis Iglesiente sostengono Claudia Zuncheddu, portavoce Rete Sarda Difesa Sanità Pubblica e Rita Melis del Coordinamento del Sulcis Iglesiente. E’ il preoccupante preludio della chiusura definitiva del CTO di Iglesias e del Sirai di Carbonia. Nessun ospedale e nessuna comunità può sopravvivere senza il supporto di un laboratorio di analisi efficiente e aperto anche agli esterni. Contro la chiusura del laboratorio di analisi, già minacciata dalla precedente Giunta regionale, l’attuale maggioranza disattende gli impegni presi. Eppure la soluzione è politica. Ci chiediamo quale sia la logica, se non quella dello smantellamento del sistema sanitario pubblico, alla base di una decisione così penalizzante per questo vasto territorio.»

«Nel Sulcis Iglesiente, intanto, cresce la mortalità e non per Covid, anche tra le fasce di età sempre più basseaggiungono Claudia Zuncheddu e Rita Melis -. Chiediamo all’Azienda ATS-ASSL di garantire l’efficienza dei laboratori di analisi del CTO e del Sirai. Sollecitiamo i capi gruppo di tutte le parti politiche presenti in Consiglio Regionale, il Consiglio comunale e il Consiglio dei Sindaci per fermare la mannaia che non da oggi falcidia i servizi sanitari e il diritto dei cittadini ad essere curati.»

«Il ritardo ingiustificato dell’apertura dei locali al CTO di Iglesias, destinati al laboratorio di analisi (dopo un investimento di cinque milioni di euro), è la chiara volontà, di chi ha il potere decisionale, di sacrificare la salute e la vita di intere comunità, senza possibili alternative concludono Claudia Zuncheddu e Rita Melis -. I laboratori privati-convenzionati, una volta consumato il badget, chiudono le porte agli utenti condannandoli alla rinuncia ai controlli per la prevenzione e ancor più per il monitoraggio delle patologie in corso.»

 

Sabato 18 dicembre, dopo una breve cerimonia di presentazione in Piazza Oberdan, si svolgerà il viaggio inaugurale dei minibus turistici di proprietà comunale che dal 2022 collegheranno la Città ai siti minerari. L’evento si svolgerà in occasione dell’iniziativa promozionale “Itinerari Natalizi”.
Tutti i giorni fino al 23 dicembre, con partenza alle ore 10.00 e alle ore 16.30, il minibus messo a disposizione dal Comune di Iglesias in collaborazione con Iglesias Servizi e il Consorzio Turistico per l’Iglesiente, accompagnerà i visitatori lungo un itinerario con partenza da Piazza Oberdan e arrivo a Monteponi.
Dopo la visita nella Galleria Villamarina i turisti saranno riportati in Piazza Sella, da dove partirà una suggestiva visita del Centro Storico cittadino con i suoi Mercatini di Natale.

La quota di partecipazione, comprensiva dell’ingresso a Villamarina e del tour cittadino, è di 10 euro. Al termine del tour, chi vorrà potrà prenotare una gustosa cena nei ristoranti cittadini convenzionati con l’iniziativa.
Prenotazione gradita al numero 348.3178065.

«I minibus turisticicommenta il sindaco Mauro Usai sono strategici per creare prodotto turistico. Nel 2022 lavoreremo, in sinergia con le imprese turistiche cittadine, per collegare la città ai siti minerari e realizzare tour guidati delle nostre attrazioni con partenza da Cagliari e dalle principali località turistiche del Sud Sardegna.»

Anche questa iniziativa rientra nella politica di rinvestimento dei proventi derivanti dagli ingressi nei siti minerari che vengono utilizzati per il potenziamento dei servizi turistici e la promozione.

In copertina Piazza Oberdan in una cartolina d’epoca.

La sede centrale Anas di via Biasi, a Cagliari, ha ospitato ieri un tavolo tecnico con il comune di San Giovanni Suergiu.
Alla riunione hanno partecipato il sindaco Elvira Usai e i dirigenti del centro manuntentorio per il Sulcis Iglesiente che operano e hanno la responsabilità proprio sulla rete viaria della SS 195 e SS 126 che intersecano il paese. Alla base dell’incontro ci sono state non solo le problematiche strettamente connesse al comune, come le rotatorie, i parcheggi della via Porto Botte, la chiusura degli accessi sulle strade statali e il posizionamento della cartellonistica turistica ma anche progetti di messa in sicurezza e rifacimento del manto stradale sui tratti di collegamento San Giovanni Suergiu-Sant’Antioco e San Giovanni Suergiu-Carbonia, diventati estremamente pericolosi con il perdurare delle piogge.

«E’ sotto gli occhi di tuttispiega il sindaco Elvira Usaiquanto questa unica e strategica strada di collegamento tra Carbonia, San Giovanni Suergiu e Sant’Antioco abbia necessità urgente e non più rinviabile di essere messa in sicurezza con il rifacimento del manto stradale che a causa degli ormai persistenti eventi meteorologici è diventato  letteralmente una “groviera”.»
«Il tratto che collega da Carbonia l’ingresso al nostro paese prosegue il primo cittadinopresenta buche profonde, crepe verticali, avvallamenti e dossi che rendono il transito pericoloso e causa costante di guasti ai mezzi di trasporto. Una situazione non più tollerabile per un’arteria di collegamento sulla quale transitano giornalmente migliaia di veicoli per lavoro e studio.»
Dalla riunione sono scaturite risposte concrete: sono in fase di esecuzione due progetti che interesseranno il rifacimento della pavimentazione stradale dall’ingresso dell’isola di Sant’Antioco a quello di San Giovanni Suergiu km 9,500 (località Is Loccis) e poi il tratto da San Giovanni Suergiu all’ingresso del centro minerario. L’inizio lavori è previsto per i primi mesi del 2022.

«Un lavoro di messa in sicurezza significativoconclude il sindaco Elvira Usaiche finalmente pone fine ad uno stato di emergenza sulle strade del Sulcis.»

Un patrimonio culturale di inestimabile valore reso fruibile grazie al prezioso lavoro di studio del team di ricercatori del Dipartimento di ingegneria civile, ambientale, e di architettura dell’Università di Cagliari (coordinato da Giorgio Peghin direttore del Master in Architettura del Paesaggio della Sardegna), in collaborazione con il Consorzio di ricerca universitaria AUSI di Iglesias.
«Un progetto in cui abbiamo creduto fin dal primo giorno e che finalmente sarà di dominio pubblico grazie all’immenso lavoro di studio profuso in questi anni da docenti e ricercatori dell’Università di Cagliari e del resto del mondo – dice il sindaco Mauro Usai -. La storia dell’immenso patrimonio minerario di Iglesias (e non solo) sarà finalmente consultabile oltre i confini della Sardegna, costituendo così motivo di rilancio all’interno di un progetto turistico-culturale di più ampio respiro che già comincia ad ottenere i suoi risultati attraverso la fruibilità di alcuni dei nostri gioielli minerari ormai conosciuti in tutto il mondo, a cominciare dalla galleria Porto Flavia, nella miniera di Masua.»
«Il nostro obiettivo – conclude Mauro Usai -, è quello di rilanciare il brand Costa delle miniere facendo diventare questo sito un punto di incontro e di rilancio turistico dei Comuni del territorio.»

«Questo progetto – in continuo aggiornamento – rafforza una lunga collaborazione tra l’Ausi e l’Università di Cagliarispiega Giorgio Peghin, coordinatore ed ideatore del progetto e professore ordinario di Composizione Architettonica ed Urbana DICAAR e sarà l’occasione per rilanciare numerose altre iniziative di formazione e progettazione, a cominciare dalla prossima sesta edizione del WORKSHOP INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA E PAESAGGIO PAESAGGI MINERARI: un incontro annuale che accoglie studenti provenienti da università italiane e straniere e che ha consentito di collocare questi territori e i temi dell’architettura del paesaggio e dell’architettura mineraria nel panorama scientifico nazionale ed internazionale. Monteponi.it rappresenta tutti noi e l’immenso lavoro portato avanti in questi ultimi anni: un grande punto di partenza in grado di arricchire chi vorrà avventurarsi in uno straordinario viaggio virtuale alla scoperta della nostra Storia e dei suoi protagonisti, con l’auspicio che possa coinvolgere attivamente numerosi Comuni minerari del Sulcis Iglesiente».
www.MONTEPONI.IT: la storia dell’epopea mineraria approda sul web.
Su Internet, finalmente, un viaggio virtuale mai percorso prima, condurrà alla scoperta dell’archeologia mineraria del territorio Iglesiente: da Monteponi, passando per Fontanamare, Nebida e Masua. Attraverso le immagini di – approdi, laverie, villaggi, ferrovie, gallerie – corredate di mappe e documenti inediti fino a poco tempo fa gelosamente custoditi negli archivi, non solo della Sardegna.
Con un solo clic la storia delle miniere di Iglesias diventa anche contatto per studiosi, operatori turistici e culturali con l’obiettivo di creare rete puntando anche sul brand COSTA DELLE MINIERE che potrà essere posto come elemento di unione di tutte le amministrazioni del Sulcis-Iglesiente per riconnettere il territorio in un grande progetto di rilancio turistico condiviso. nasce MONTEPONI.IT .
Il Consorzio di promozione delle attività universitarie Sulcis Iglesiente) AUSI di Iglesias in collaborazione col
Dipartimento di ingegneria civile, ambientale e architettura (DICAAR) presentano Monteponi.it: un viaggio (fotografico e d’archivio) alla scoperta dell’archeologia mineraria dell’Iglesiente come mai si era vista prima.
Attraverso documenti inediti, e non solo, chiunque al mondo potrà andare alla scoperta dei paesaggi di un territorio costellato di villaggi, ferrovie, approdi, infrastrutture di altissimo valore ingegneristico.
Grazie ad un clic, dopo anni di meeting internazionali, che hanno visto l’arrivo a Iglesias delle più importanti Università al mondo in fatto di Architettura, Paesaggio e Ingegneria, la storia mineraria, viene racchiusa e raccontata sul Web con l’obiettivo di diffondere soprattutto le attività di studio, ricerca e didattica realizzate con l’Università di Cagliari in questi ultimi anni, grazie anche alle giornate di studio dedicate alla riqualificazione delle architetture e dei paesaggi minerari di Iglesias e dintorni.

IL PROGETTO
Questo progetto si avvale di un SITO INTERNET dal titolo MONTEPONI.IT MINING LANDSCAPES che consentirà la raccolta e la documentazione di ricerche, progetti e eventi organizzati e sviluppati in questi anni con partner nazionali ed internazionali.
Si tratta del risultato di un grande archivio di idee e progetti pensati e realizzati fino a oggi (grazie alla collaborazione AUSI-DICAAR) per riqualificare e ripensare l’archeologia mineraria, industriale e l’architettura del paesaggio in una prospettiva che combina la storia mineraria con una prospettiva di sviluppo sostenibile in un contesto in cui la transizione ecologica appare come l’unica strategia possibile.

PUNTO DI RIFERIMENTO PER GLI STUDIOSI DI TUTTO IL MONDO
Attraverso questo sito ci sarà anche la possibilità di diffondere eventi, conferenze, seminari di studio, workshop, video e altre informazioni FRUIBILI da studiosi, studenti, cittadini che potranno così accedere a questo patrimonio collettivo che potrà offrire un contributo al rafforzamento dell’identità e alla costruzione di un progetto futuro.

AUSI-DICAAR
La collaborazione tra AUSI e Università di Cagliari prevede anche la pubblicazione di materiali e libri con diffusione internazionale dedicati all’architettura dei paesaggi minerari e agli itinerari verso questi luoghi, strumenti fondamentali per “esportare” la bellezza – non convenzionale – di questi paesaggi e la loro storia.
Uno dei testi, dal titolo “Voyages en Sardaigne. Itinerario nei paesaggi minerari del Sulcis-Iglesiente” – omaggio nel titolo al famoso libro del La Marmora – individua e propone alcuni percorsi di visita originali e alternativi che fanno scoprire un’immagine di questo territorio di opere e i siti monumentali e paesaggistici; altri materiali consentiranno poi di avere, con il sito, una serie di informazioni dirette per la visita e la scoperta di questi paesaggi e dei suoi servizi.
IL MUSEO A CIELO APERTO
Questi itinerari potranno essere il primo tassello di un progetto più ampio di MUSEO A CIELO APERTO che mette a sistema – con un’immagine e una gestione coordinata: i siti minerari oggi dispersi o difficilmente accessibili, le informazioni per la visita e per promuovere un turismo sostenibile che consenta di ampliare le possibilità economiche di questo territorio e fornire allo stesso tempo le conoscenze storico-architettoniche del patrimonio stesso.

In questo senso, il “brand” COSTA DELLE MINIERE – progettato dal grafico Stefano Asili – potrà essere posto come l’elemento di unione di tutti i comuni del Sulcis Iglesiente e riconnettere il territorio in un grande progetto comune di rilancio turistico, con conseguenti ricadute sul tessuto socio-economico.

Il progetto, coordinato dal professore Giorgio Peghin, ordinario di composizione presso l’Università di Cagliari e direttore del Master in Architettura del Paesaggio della Sardegna è realizzato dal gruppo di lavoro composto da:
● Nicolò Fenu: concept, sito ed editing
● Giaime Meloni: fotografie
● Giuseppina Monni: ricerche storiche
● Edgardo Maxia: video editing
● Con la supervisione di professor Antonio Angelillo, professor Ivan Blecic, professor João Nunes, professor Antonello Sanna, professor Giorgio Massacci (consulenze scientifiche)
● Sardarch (spin-off)

«Con grande piacere porto a conoscenza della nostra comunità che questa Amministrazione ha ottenuto, nello scorso novembre, un significativo finanziamento della Regione x intervenire sulla Chiesa di San Pietro Apostolo. Priorità assoluta sarà data alla verifica delle condizioni strutturali; dal loro esito dipenderanno i successivi interventi/lavori, ma certamente saranno rimessi a nuovo i prospetti ed il campanile; questo anche x degnamente inserirla nella totale ristrutturazione della Piazza (l’appalto sta x partire e l’inizio dei lavori si prevede a marzo/aprile).»

Lo ha comunicato oggi Romeo Ghilleri, assessore dei Lavori pubblici, dell’Urbanistica, della viabilità, delle Attività produttive e dell’Agricoltura del comune di Nuxis.

«Disagi saranno inevitabili, ma con la fine dei lavori, Chiesa e Piazza saranno, finalmente, molto più decorose e adeguate alle funzioni che assolvano. Andiamo avanticonclude Romeo Ghilleri -. Ricordo che dal 10 gennaio 2022, come già comunicato scorse settimane inizieremo i lavori Via San Pietro e per quanto riguarda chiesa di Acquacadda previsti lavori di restauro primavera 2022. Non ci fermiamo e non possiamo fermarci.»

«Ai lavoratori in piazza è dovuto l’ascolto del Governo e le espressioni di sufficienza o fastidio sono fuori luogo. Se c’è un malessere con quello bisogna fare i conti, ed è vero che ci sono questioni molto concrete rimaste ai margini della manovra su cui è giusto cominciare a confrontarsi.»
Lo ha detto la presidente della commissione Lavoro della Camera Romina Mura (Pd), a proposito dello sciopero attuato oggi da Cgil e Uil.

«La pensione di garanzia per giovani e precari, il salario minimoricorda Romina Mural’Ape sociale per i lavoratori edili, le grandi questioni della formazione, la lotta alle disuguaglianze e alla precarietà, lo stop alle delocalizzazioni sono temi anche nostri. Di questo e altro avremmo voluto discutere anche alla Camera ma dovremo limitarci a votare un testo chiuso al Senato.»

Sono 19 gli attualmente positivi al Covid-19, tra i residenti nel comune di Iglesias. Oltre ai positivi, altre 4 persone si trovano in quarantena. Ne ha dato comunicazione questa sera il sindaco Mauro Usai.
«Rinnovo l’invito ad adottare sempre comportamenti prudenti e responsabiliha aggiunto Mauro Usaisia per quanto riguarda il distanziamento che l’utilizzo delle mascherine quando prescritto, in modo da mantenere la situazione sotto controllo e limitare l’incidenza dei casi di Covid-19.»