15 May, 2026

Le problematiche legate al ridotto funzionamento del laboratorio Analisi dell’ospedale Sirai di Carbonia per carenza di personale, sono state al centro sindaco dell’incontro avuto dal sindaco di Carbonia Pietro Morittu con il commissario Ats Massimo Temussi.

«Un disagio generalizzato a più livelli per tutti gli utenti del territorio, non solo per la sospensione dei prelievi nelle strutture pubbliche», ha spiegato il sindaco, ribadendo la necessità di dare risposte ai cittadini e superare l’impasse su alcuni errori di programmazione commessi in passato riguardanti i fabbisogni del personale e che oggi «ci vede fare i conti con una riduzione drastica delle dotazioni organiche».

«Non è mancata la rassicurazione circa l’erogazione di prestazioni aggiuntive e sarà pubblicatoha aggiunto il primo cittadino di Carboniaun bando di mobilità regionale per dieci unità, alcune delle quali, una volta individuate, saranno destinate alla Assl di Carbonia.»

Un riscontro che è stato dato anche a seguito della comunicazione urgente inviata ai vertici di Assl e Ats dal direttore del servizio di medicina di laboratorio dott. Francesco Ronchi.

«Nei primi giorni della prossima settimanaha rimarcato il sindaco di Carboniaincontrerò a Cagliari l’assessore regionale alla Sanità Mario Nieddu per fare il punto sui problemi ed emergenze relative alla carenza di servizi nel Sulcis. Un confronto che anticipa la seduta straordinaria del Consiglio comunale che ho intenzione di convocare al più presto, come già annunciato, alla presenza dell’assessore e degli altri Sindaci del territorio.»

«Continueremo a lavorareha concluso Pietro Morittu anche per raggiungere l’obiettivo degli ospedali di comunità per una medicina territoriale a misura di tutti i residenti.»

 

Sale ancora il numero dei nuovi positivi accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, 294, su 10.264 test eseguiti (3.673 molecolari, 6.591 antigenici), il 2,86%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 7 (1 in meno di ieri).

I pazienti ricoverati in area medica sono 118 (9 in più di ieri).

Sono 3.506 le persone in isolamento domiciliare (162 in più di ieri).

Non si registrano decessi.

I casi di positività sono in diminuzione, ma l’emergenza Covid-19 a Fluminimaggiore non è finita e il paese resterà in zona rossa fino al 23 dicembre. Lo prevede una nuova ordinanza che verrà firmata oggi dal sindaco Marco Corrias. Il 21 dicembre verrà effettuato uno screening di massa dal cui esito scaturiranno ulteriori decisioni e, si spera, la fine della zona rossa, per consentire alla popolazione fluminese di trascorrere un Natale più sereno.

Di seguito il messaggio pubblicato dal sindaco Marco Corrias, con la nuova ordinanza.

Care e cari fluminesi.
La situazione dei contagi da Covid, ancorché con dati che ci pervengono un po’ confusi dalle autorità sanitarie, è in leggerissimo miglioramento. Resta però l’allarme e quindi ancora una volta faccio appello al vostro senso di responsabilità, percé i casi positivi sono ancora troppi e numerosi. Contando proprio sulla correttezza di ciascuno nel seguire le regole con scrupolo, abbiamo perciò deciso come Amministrazione, sentiti i pareri dei medici di base, della Protezione civile, della responsabile del 118, di esponenti della minoranza in Consiglio, di prolungare fino al 23 dicembre la zona rossa, ma in una forma più leggera. Questo per consentire una maggiore libertà di movimento anche in vista delle feste natalizie e alleviare il più possibile le costrizioni per i bambini.
Qui di seguito le nuove norme. Per tutto ciò che non è contemplato in queste nuove disposizioni, si deve fare riferimento all’ordinanza precedente.
La proroga vale fino al 23.12.2021, compreso.
1) Riapertura del cimitero comunale nel consueto orario settimanale con le seguenti prescrizioni: il numero massimo di persone all’interno dovrà essere non superiore a 10 e la permanenza pro capite non potrà superare i 15 minuti. Giornalmente, è consentito l’ingresso a un solo componente per nucleo famigliare e una sola volta. Per accedere sarà rigorosamente obbligatorio l’uso della mascherina e dei guanti. Assolutamente vietato ogni assembramento e la distanza interpersonale non deve essere inferiore ai due metri.
2) è consentita l’attività di parrucchieri/e estetiste, manicure e attività di cura delle persone. È obbligatorio l’ingresso previo appuntamento. Nei locali, oltre agli addetti, dovrà essere presente solo una persona per volta e dopo ogni trattamento dovranno essere eseguiti tutti gli accorgimenti di sanificazione degli strumenti di lavoro e delle sedute.
3) è consentito a un nucleo famigliare, o comunque ai conviventi, non sottoposti a regime di quarantena, di viaggiare nella stessa auto per recarsi in giardini o terreni di proprietà, in campagna per una passeggiata o per qualunque necessità, compreso lo svago per i bambini. Resta il divieto di assembramento a prescindere dal luogo della destinazione. Ci si potrà spostare all’interno del centro abitato solo per motivi sanitari e lavorativi, per effettuare acquisti e per il disbrigo di pratiche;
4) è consentito a un nucleo famigliare, o comunque di conviventi, non sottoposti a regime di quarantena, di recarsi in altri centri urbani per effettuare acquisti di beni e merci non reperibili sul mercato locale.
È consentito l’ingresso nel territorio di Fluminimaggiore, anche da parte di non domiciliati/residenti, al fine di effettuare acquisti negli esercizi commerciali ivi presenti.
5) è consentito l’ingresso nel territorio comunale, oltre per i motivi già stabiliti con Ordinanze n. 30 e n. 32 2021, anche per i seguenti;
raggiungimento delle seconde case, un solo nucleo familiare di conviventi alla volta;
ricongiungimento con persone residenti/domiciliate a Fluminimaggiore nei confronti delle quali sussistano acclarati legami affettivi;
visita a parenti soli e anziani;
6) La proroga fino al 23.12.2021, compreso, della chiusura degli edifici scolastici di proprietà comunale e il divieto di spostamento per motivi di studio.
È sempre consentito lo spostamento per il raggiungimento del proprio domicilio/residenza.
Si demanda
Alla Forza Pubblica, Polizia Locale, ATS Sardegna di Carbonia – Dipartimento di Igiene Sanità Pubblica, ODV Fluminimaggiore, il controllo sul rispetto della presente ordinanza, con espressa richiesta alla Prefettura di Cagliari di sostegno per i controlli sul territorio.
Si dispone
l’intensificarsi di controlli a campione nelle abitazioni di coloro che sono sottoposti a qualunque tipo di quarantena, per verificare che non si rechino all’esterno e osservino scrupolosamente le obbligazioni di legge. È consentito esclusivamente lo spostamento per recarsi agli screening di massa o per effettuare i tamponi previsti dalla normativa in materia sanitaria. Le sanzioni per i trasgressori saranno quelle previste dai codici civile e penale.
La presente ordinanza ha validità dal 16.12.2021 al 23.12.2021, compresi, salva la possibilità di revoca in presenza di un miglioramento della situazione epidemica, comunicata dall’Autorità Sanitaria, che consenta un allentamento delle misure adottate.

L’assessorato della Cultura del comune di Pula in collaborazione con la Pro Loco e l’associazione commercianti ViviPula hanno deciso di riproporre il Concorso “Luxis” per incentivare l’abbellimento e il decoro luminoso sia nelle zone commerciali che in quelle residenziali, al fine di creare una diffusa atmosfera natalizia di luci e colori.
Due le sezioni previste: la prima dedicata ai titolari di attività commerciali, artigianali e di servizi operanti nel territorio comunale, mentre la seconda riguarda ai privati cittadini residenti nel comune di Pula. Le domande di partecipazione dovranno essere presentante entro il 17 dicembre.
Antonio Caria
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È stato pubblicato sul sito del comune di Carbonia, alla sezione avvisi e sulla pagina social del comune di Carbonia, il bando con la documentazione richiesta per poter accedere alla misura regionale Reis, Reddito di inclusione sociale, la cui data di scadenza è il 31 gennaio 2022.

Il Reis prevede l’erogazione di un contributo economico a favore delle famiglie che si trovano in situazioni di difficoltà.

L’accesso al beneficio è condizionato allo svolgimento di un progetto d’inclusione attiva stabilito nel percorso personalizzato per il superamento della condizione di povertà, così come viene spiegato nel bando comunale pubblicato.

Il Reddito di inclusione sociale è riservato a chi non percepisce il Reddito di cittadinanza (fatta eccezione per i casi previsti all’art. 2 del bando) e viene riconosciuto ai nuclei familiari che al momento della presentazione della richiesta, e per tutta la durata dell’erogazione della somma, siano in possesso dei requisiti di cittadinanza e residenza (nel Comune di Carbonia e in Sardegna da almeno 24 mesi) e determinati requisiti riguardanti la condizione economica e patrimoniale. Il beneficio è definito sulla base della certificazione Isee 2021, ordinario o corrente, non superiore a 12.000 euro e l’importo massimo previsto per i nuclei composti da 4 o più minori è di 455 euro.

«È un aiuto economico di supportoha osservato il sindaco di Carbonia Pietro Morittuper quelle famiglie che si trovano in una condizione di bisogno e che non beneficiano di altre misure di sostegno, in modo da alleviare situazioni di fragilità, disagio ed esclusione.»

«Puntavamo a pubblicare il bando prima delle festività perché era urgente dare un segnale – ha spiegato l’assessore ai Servizi sociali Roberto Gibillini. Il beneficioha continuatoverrà riconosciuto per sei mesi eventualmente rinnovabili, in funzione della disponibilità delle risorse residue a disposizione, ma non escludiamo di riuscire a migliorare determinate condizioni in futuro.»

La domanda, debitamente compilata con la documentazione richiesta, dovrà essere inviata via mail all’indirizzo comcarbonia@comune.carbonia.ca.it, accludendo copia della carta di identità; oppure tramite Pec all’indirizzo comcarbonia@pec.comcarbonia.org da una casella Pec intestata al richiedente.

In via residuale, è ammessa anche la consegna a mano all’ufficio protocollo del comune di Carbonia dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 ed il martedì dalle ore 16.00 alle ore 17.00. Tenendo conto della necessità di continuare ad adottare le misure di prevenzione anti-Covid, è preferibile, laddove possibile, l’invio telematico della richiesta. La presentazione dei moduli incompleti o non debitamente compilati o non firmati, determinerà l’esclusione dal procedimento.

Sale ancora il numero dei positivi al Covid-19 a Santadi.
«Dai dati ufficiali ricevuti da Ats i casi positivi al Covid-19 risultano essere 39 ma siamo a conoscenza, per interlocuzione diretta con gli interessati, di altri casi di positivitàhanno comunicato questa sera il sindaco Massimo Impera e l’assessore della Sanità Veronica Impera -. È molto importante che chi si trova in condizione di positività accertata ce lo comunichi direttamente in modo da avere sempre un quadro aggiornato della situazione dei contagi. In questo momento è fondamentale avere il massimo rispetto delle norme di prevenzione del Covid-19 per poter tornare, nel più breve tempo possibile, ad avere zero casi positivi come è stato per un periodo di tempo abbastanza lungo.»
«A tutte le persone interessate dal contagio auguriamo una pronta guarigione ed esprimiamo la nostra vicinanzahanno concluso Massimo Impera e Veronica Impera -. Al seguente link sono consultabili le ultime circolari del dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Santadi con gli aggiornamenti sulle attività didattiche in presenza e a distanza

Santadi ha festeggiato oggi un nuovo centenario: Raffaele Ghessa.
«Con vivo piacere oggi porgiamo i nostri più sentiti e sinceri auguri per il centesimo compleanno al signor Raffaele Ghessa ha scritto nella pagina Facebook istituzionale del comune di Santadi il sindaco Massimo Impera, a nome dell’intera Amministrazione comunale -. È per tutti noi un esempio di vita e la sua ” lunga giovinezza”, per la nostra comunità, motivo di orgoglio e di speranza. Ancora tantissimi auguri.»
Oltre a quelli del sindaco Massimo Impera, Raffaele Ghessa ha ricevuto gli auguri in presenza anche dall’assessore dello Sport del comune di Santadi Elisena Anedda e da Marcellino Piras, sindaco del comune di Villaperuccio, suo genero.
Raffaele Ghessa era sposato con Greca Atzeni, morta del 2006, all’età di 83 anni, con la quale ha avuto sette figli, 2 maschi e 5 femmine, che gli hanno 10 nipoti e 9 pronipoti.
Nel corso della carriera lavorativa, Raffaele Ghessa è stato prima dipendente di una ditta che operava nel settore della lavorazione del legno, poi per un’altra impresa privata impegnata nel settore ambientale. E’ stato capocaccia fin da ragazzo, fino a cinque anni fa, all’età di 95 anni.

Oggi il comune di Carbonia ha concluso la procedura per l’assegnazione degli otto alloggi situati nel rione di Cannas di Sopra, ex campo prigionieri, di proprietà di Area.

L’Amministrazione comunale aveva provveduto a pubblicare a settembre 2021 un bando speciale a seguito del quale è stata stilata una graduatoria degli aventi diritto.

Una questione annosa che risale al 2001, con la richiesta di un piano di risanamento del rione il cui iter si è protratto nel corso degli anni.

«Siamo soddisfattiha sottolineato l’assessore con delega alle Politiche per la casa Piero Porcudi aver portato a compimento questa lunga operazione che era stata avviata dalle precedenti Amministrazioni, assegnando le abitazioni a persone che attendevano da tempo.»

La comunità di Villarios festeggia domani Isabella Fois, arrivata al traguardo dei 102 anni. Isabella Fois fa parte di una famiglia e di una comunità straordinariamente longeve. Il fratello Casimiro, lo scorso 5 ottobre ha festeggiato i suoi 104 anni, l’amica Mariuccia Manigas ha 103 anni. Quello di Villarios, frazione del comune di Giba di “soli” 450 abitanti, è un record invidiabile: 309 anni in 3!

Isabella Fois, sposata con Claudino Portas, ha avuto quattro figli di cui tre viventi: Enzo, Arturo e Cecilia. Vanda è mancata diversi anni fa. I figli le hanno dato tre nipoti. E’ rimasta vedova oltre 30 anni fa.