16 May, 2026

Nei giorni in cui è entrato in funzione il nuovo centro vaccinale, in via Sicilia, a Carbonia, ha trovato soluzione l’emergenza di un’altra struttura, di proprietà di AREA, lasciata da anni in uno stato di completo abbandono.

I residenti spesso, anche attraverso i media, hanno denunciato la situazione di degrado e pericolo, senza però trovare risposta alle proprie sollecitazioni. Del problema si è occupato il capogruppo di Carbonia Avanti in Consiglio comunale Giacomo Floris, che ha coinvolto l’assessore dei Lavori pubblici Stefano Mascia, riuscendo finalmente a ottenere risposte concrete.

AREA è intervenuta: l’edificio è stato ripulito e messo in sicurezza. Ma, soprattutto, sono stati rimossi gli elementi di annoso degrado e pericolo nei pressi del centro vaccinale, ossia dove, giocoforza, nelle prossime settimane e mesi transiteranno tantissime persone.

Ieri i carabinieri della stazione di Carbonia hanno arrestato un 44enne del luogo, indiziato del reato di furto aggravato, commesso presso un market della zona,. A seguito delle denunce di furto sporte da alcuni commercianti, i carabinieri hanno predisposto dei servizi mirati di prevenzione e ieri sera hanno proceduto fra le altre, al controllo di una Ford Fiesta, condotta dal 44enne il quale, dopo aver terminato la sua attività lavorativa, si stava recando verosimilmente a casa. Al termine della perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso di alimenti di vario genere e della somma contante di 310 euro, verosimile provento del furto appena commesso in danno del market. Tutto quanto rinvenuto è stato restituito all’avente diritto, mentre l’uomo dopo le formalità di rito, d’intesa con l’Autorità giudiziaria è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso il proprio domicilio, in attesa dell’udienza con rito per direttissima fissato per la giornata odierna.

Il Carbonia prepara il derby di Muravera, tra arrivi e partenze nel mercato di riparazione. L’organico a disposizione di David Suazo ha subito già diverse modifiche rispetto a quello che era l’assetto iniziale, con gli arrivi di Samuele Curreli, Andrea Mastino e Mohamed Camara e la partenza di Suku Kassama Sariang, passato alla Villacidrese di Graziano Mannu che lo ha impiegato subito da titolare nella partita persa nel turno infrasettimanale con il Budoni, ma diverse altre sono prossime all’ufficializzazione, sia in ingresso, sia in uscita.

Dall’inizio della settimana arrivano notizie dalla Puglia sul trasferimento del 26enne centrale difensivo argentino Joaquin Suhs al Casarano, squadra attualmente al 15° posto del girone H del campionato di serie D. La sua partenza dovrebbe essere ufficializzata subito dopo il tesseramento del suo sostituto.

Il primo nuovo innesto nell’organico è il centravanti Alessandro Aloia, 25 anni, olbiese, una lunga esperienza alle spalle, iniziata in Sardegna tra Olbia, Lanusei ed Arzachena e proseguita sui campi di mezza Italia. Il suo approdo al Carbonia arriva a distanza di 36 anni da quello del padre Claudio, che proveniente dall’Olbia con Fausto Belli nell’estate del 1985, ha giocato nel Carbonia in C2 per tre stagioni consecutive (1985/86, 1986/87 e 1987/88), collezionando complessivamente 93 presenze e 9 goal (nella prima stagione saltò una sola partita, realizzando 6 goal; nella seconda fu sempre presente, con 2 goal).

Il secondo arrivo, nell’aria da giorni, è quello del centrocampista Mirco Carboni, 30 anni, capitano del Castiadas, una lunga esperienza alle spalle sui campi dell’Eccellenza regionale.

Le novità non si fermeranno qui. Sono in programma almeno altre due partenze e tre arrivi che, con ogni probabilità, matureranno ufficialmente la prossima settimana.

 

Domenica 12 dicembre il XXIII Festival internazionale di musica da camera organizzato dall’associazione Anton Stadler nello storico Teatro Electra di Iglesias prosegue con un doppio appuntamento.

La mattina (alle 11.00, ingresso gratuito) è dedicata all’armonica a mantice e alla sua storia con un incontro che vedrà protagonista Corrado Rojac, tra i più importati ed apprezzati fisarmonicisti dello scenario internazionale. Spiegazioni alternate ad esecuzioni saranno l’essenza di un appuntamento speciale, dedicato alla prima fisarmonica italiana, scoperta proprio grazie a Rojac ed inventata da Giuseppe Greggiati nella prima metà dell’800.

Alle 19.00 sale invece sul palco il duo formato da Antonio Tinelli (clarinetto) e Giuliano Mazzoccante (pianoforte) che proporrà un concerto dal titolo Tra opera e jazz.

Un repertorio suggestivo e versatile che condurrà il pubblico alla scoperta di un delicato itinerario tra le fantasie sull’opera italiana, con un doveroso omaggio a Giuseppe Verdi nel 120° anniversario dalla morte, e opere composte in esclusiva per il duo Tinelli-Mazzoccante dal compositore Ante Grgin, ispirate a Benny Goodman, per poi concludere con la celeberrima Rhapsody in Blue di George Gershwin, nella brillante versione per clarinetto e pianoforte.

Diminuisce il numero dei positivi al Covid-19 (è sceso dai 75 del 10 novembre ai 44 di oggi) ma il sindaco di Carbonia, Pietro Morittu, ha prorogato fino al 6 gennaio 2022 l’obbligo dell’uso della mascherina anche all’aperto, dalle ore 18.00 alle ore 5.00 del mattino successivo.

L’ordinanza, a decorrenza immediata, rende inoltre obbligatorio l’utilizzo dei dispositivi di protezione anche nel corso dei prossimi eventi pubblici patrocinati dal Comune, in occasione delle imminenti festività natalizie e che prevedono l’afflusso di pubblico nelle strade e nelle piazze cittadine, sempre sino al 6 gennaio 2022.

Sono esentati dall’indossare la mascherina i bambini di età inferiore ai 6 anni; le persone con patologie che siano incompatibili all’uso dei dispositivi sanitari; le persone che accompagnano diversamente abili e il cui uso della mascherina ne impedisca la comunicazione; i soggetti che svolgono attività sportiva.

«Chiedo ancora alla cittadinanza di pazientare, osservando le regole nell’interesse di tutti ha detto il sindaco di Carbonia -. Rispetto a qualche settimana fa, la situazione è migliorata grazie al contributo di ciascuno. Continuiamo su questa strada.»

Le persone in quarantena sono 40 (erano 123 esattamente un mese fa).

Parte da San Giovanni Suergiu il progetto “Salva un bambino, costruisci il futuro”, un’azione di servizio portata avanti dalla sezione Sulcis della Fidapa BPW Italy con la quale si vuole salvaguardare la salute dei bambini attraverso la formazione del personale scolastico sulle manovre disostruttive delle vie aeree, gesti in grado di salvare la vita dei piccoli quando in maniera del tutto involontaria ingeriscono o inalano corpi estranei che impediscono la respirazione in forma parziale o totale. Il club sulcitano donerà un corso di formazione gratuito dedicato a queste pratiche salvavita ai docenti e al personale ATA dell’Istituto Comprensivo “G. Marconi” di San Giovanni Suergiu, comprendente i cicli dell’Infanzia, della Primaria e della secondaria.

«La finalità spiega Eloise Carboni, socia della Fidapa e relatrice del progetto è quella di consentire che più personale scolastico, tra docenti e collaboratori, sia adeguatamente formato e pronto ad intervenire in caso di necessità, anche in virtù del fatto che è operativo il servizio mensa. Ricordiamo, infatti, che il soffocamento da corpo estraneo rappresenta un problema rilevante di salute pubblica.»

«E’ una delle principali cause di morte nei bambini di età inferiore ai 3 annipuntualizza Maria Chiara Basciu, fondatrice e past president della Fidapa, dentista e componente della Commissione Pari Opportunità della Regionema la quota di incidenti rimane elevata fino ai 14 anni. Viene stimato che in Europa, ogni anno, 500 bambini muoiano soffocati. In Italia è stato osservato negli ultimi 10 anni un trend stabile, con circa mille ospedalizzazioni all’anno e 50 decessi. Perché per 50 bimbi che perdono la vita ce ne sono migliaia che non arrivano al decesso, ma a causa dell’inalazione di un corpo estraneo devono subire ricoveri o manovre mediche invasive.»

Per la Fidapa del Sulcis «l’indispensabile immediatezza di intervento richiesta in simili casi deve necessariamente trovare riscontro nella preparazione di coloro che sono impegnati ad accudire bambini, specialmente in tenera età, durante la somministrazione di alimenti e bevande. Indiscutibile quindi che tale esigenza diventi operativa nelle varie tipologie di contesti e luoghi dove insegnanti ed educatori devono saper gestire una circostanza tanto complessa come il sintomo di soffocamento».

E’ stato presentato recentemente a Cagliari da Maria Chiara Basciu ed Eloise Carboni, alla presenza dell’arcivescovo di Cagliari mons. Giuseppe Baturi, che ha mostrato grande apprezzamento per la meritoria attività di volontariato portata avanti dalla Fidapa sulcitana, il corso sarà tenuto dall’Istituto di formazione Insignia, accreditato presso la Regione Sardegna, e calendarizzato, in base alle esigenze lavorative del personale coinvolto, in orari extrascolastici affinché l’adesione sia la più ampia possibile.

Si tratta di un primo passo, affinché questa importante missione possa arrivare in tutte le Scuole del territorio ed entro il prossimo anno in tutta l’Isola.

 «A seguito di alcuni confronti che ho avuto con i dirigenti scolastici e delle varie problematiche urgenti che ci sono state sottoposte, di concerto con l’Assessorato competente, abbiamo deciso di istituire una commissione mensa.»

Il sindaco di Carbonia, Pietro Morittu, ha annunciato così la costituzione di questo strumento a servizio delle famiglie con figli che usufruiscono delle mense scolastiche.

La riunione per l’insediamento della commissione mensa si terrà la prossima settimana con la partecipazione, oltre che del primo cittadino e dell’assessora alla Pubblica Istruzione Antonietta Melas, dei rappresentanti dei docenti e dei genitori di ciascun plesso scolastico degli Istituti Comprensivi della città nei quali si svolge il servizio mensa e un rappresentante dell’Amministrazione comunale.

«La commissionesottolinea l’assessora Antonietta Melasè nata dall’esigenza di poter intervenire in maniera mirata laddove si verificasse un disservizio e, al contempo, per soddisfare un bisogno che è quello dell’immediatezza dell’intervento.»

La costituzione della commissione mensa si inserisce nell’ambito di una stretta collaborazione tra Amministrazione comunale e cittadini ed è finalizzata al miglioramento dei servizi per la comunità.

Lo scopo è «raccogliere istanze e suggerimenti da parte dei genitori che tuttavia andranno sintetizzati e allineati alle indicazioni relative alle tabelle alimentari emanate dalla Regione e dalla Assl», ha concluso l’assessora Antonietta Melas.

Sono 173 i nuovi casi positivi al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 9.313 test eseguiti (2.692 molecolari, 6.621 antigenici), l’1,86%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 7 ( 2 in meno di ieri).

I pazienti ricoverati in area medica sono 96 (3 in più di ieri).

Salgono a 3.027 le persone in isolamento domiciliare (73 in più di ieri).

Si registrano tre decessi: due uomini di 59 e 86 anni, residenti rispettivamente nella provincia di Nuoro e del Sud Sardegna e un’altra persona in provincia di Sassari.

Le parrocchie di Carbonia, riunite nel Centro unico di distribuzione viveri, raccoglieranno durante questa “Settimana della Solidarietà”, vari generi di prima necessità da destinare alle famiglie in difficoltà. La raccolta verrà effettuata secondo il seguente programma.

Parrocchia di San Ponziano: olio di semi.

Vergine delle Grazie (Barbusi): succhi di frutta e zucchero.

San Narciso e San Camillo: panettoni.

Gesù divino operaio: latte.

Beata Vergine Assunta: detersivi per piatti e prodotti sgrassanti.

Cristo Re: dentifrici, shampoo e bagnoschiuma.

Il Carbonia non è riuscito a centrare la prima vittoria casalinga neppure contro il Real Monterotondo Scalo, squadra presentatasi a Sant’Anna Arresi con un bilancio di tre vittorie  nelle ultime tre giornate. La partita è stata sostanzialmente equilibrata, la squadra laziale ha sbloccato il risultato al 41′ del primo tempo con il capitano Riccardo Pasqui, il Carbonia ha pareggiato subito, al 45′, con un calcio di rigore concesso per un fallo su Marco Russu e trasformato da Ador Gjuci.

Il Real Monterotondo Scalo ha impegnato Adam Idrissi in alcune occasioni, nel primo e nel secondo tempo (giocato nel finale sotto la pioggia), fermato dalle prodezze del giovane portiere biancoblù; il Carbonia ha creato diverse occasioni, in avvio – sullo 0 a 0 – con Marco Russu servito da Samuele Curreli, nel secondo tempo ancora con Marco Russu, Ador Gjuci ed Alessio Murgia.

In pieno recupero Adam Idrissi è stato espulso per un ingenuo fallo su un attaccante laziale, compiuto dopo aver fatto suo il pallone. Prima del fischio finale che ha decretato un giusto pareggio, il direttore di gara ha espulso anche il laziale Mario Esposito per doppia ammonizione.