21 June, 2026
HomePosts Tagged "Fabio Furia" (Page 15)

[bing_translator]

La musica come strumento di dialogo tra i popoli del Mediterraneo. Si chiama “Leb Sard Festival” il progetto di cooperazione tra Sardegna e Libano che dopo un primo evento, l’1 maggio a Beirut, capitale della cultura del mondo arabo, il 19 e 20 maggio approda a Iglesias. Saranno due giorni di iniziative che vedranno protagonisti due artisti di spicco della scena musicale italiana e libanese: il bandoneonista Fabio Furìa, ritenuto tra i maggiori rappresentanti della scuola di bandoneon in Europa, e il soprano Hiba Al Kawas, considerata in Libano una autentica leggenda vivente.

I dettagli del progetto e della due giorni di eventi saranno illustrati nella conferenza stampa in programma venerdì 12 maggio, alle 11.00, a Iglesias, nella sala Remo Branca del palazzo comunale di piazza Municipio (fronte Cattedrale).

All’incontro con i giornalisti parteciperanno gli artisti Fabio Furìa e Hiba Al Kawas, Maura Porru, rappresentante dell’associazione culturale Anton Stadler, Shaden Beydoun Bassirii della ASESEM (organizzazione non governativa libanese che ha dato il suo supporto al progetto), Simone Franceschi, vicesindaco di Iglesias, Giampiero Pinna, presidente dell’associazione pozzo Sella che ospiterà l’evento del 20 maggio.

[bing_translator]

Sabato prossimo, alle 19.30, al Teatro Electra gli allievi della classe di bandoneon del maestro Fabio Furia presenteranno insieme allo stesso Fabio Furia “concerTango”, un concerto organizzato dal Rotary Club di Iglesias per raccogliere fondi da utilizzare per assegnare una parte dei premi del Festival Nazionale della Musica bandito dall’Istituto ad indirizzo musicale Pietro Allori di Iglesias. Si tratta di un Festival di cui Iglesias deve andare orgogliosa; alle selezioni dei concorrenti del Festival, giunto quest’anno  alla XVIIma edizione, dal 23 al 28 maggio 2016 hanno partecipato ben 21 scuole ed oltre 1.500 allievi, provenienti da tutto il territorio dell’isola.

Il concerto, come recita il titolo, sarà dedicato ai maggiori compositori di tango per bandoneon, dal grande Astor Piazzolla a Julian Plaza, Anselmo Aieta ed a Rosita Melo, di cui verrà suonato il tango vals più celebre al mondo, da lei composto all’età di 14 anni.

Il programma completo del concerto degli allievi della classe di bandoneon del maestro Fabio Furia del Conservatorio Statale di Musica “Pierluigi da Palestrina” di Cagliari

Ariel Ramirez: Alfonsina y el mar

Veronica Maccioni: Bandoneon e voce

Ottavio Farci: Contrabbasso

Rosita Melo: Desde el Alma

Veronica Maccioni: Bandoneon e voce

Ottavio Farci: Contrabbasso

Astor Piazzolla: Verano Porteno

Giulia Piga: Chitarra

Anselmo Aieta: Palomita Blanca

Christian Asuni: bandoneon I, Fausto Camboni: bandoneon II, Veronica Maccioni e Gianluca Lilliu: bandoneon III, Raffaele Podda: Bandoneon IV, Ottavio Farci: Contrabbasso

Julian Plaza: Danzarin

Veronica Maccioni: bandoneon I, Christian Asuni: bandoneon II, Fabio Furia: bandoneon III, Raffaele Podda: Bandoneon IV, Ottavio Farci: Contrabbasso

Astor Piazzolla: Escualo

Angelica Perra: flauto, Andrea Schirru pianoforte, Fabio Furia: bandoneon

Astor Piazzolla: Muerte del Angel

Angelica Perra: flauto, Andrea Schirru pianoforte, Fabio Furia: bandoneon

Julian Plaza: Nostalgico

Federico Melis: Pianoforte, Fabio Furia: bandoneon

Astor Piazzolla: La milonga del Angel

Ambra beretta: flauto, Maura Porru: pianoforte

Pedro Laurenz: La milonga de mis amores

Ambra beretta: flauto, Maura Porru: pianoforte.

[bing_translator]

Chiusura col botto domenica 18 dicembre per il Festival internazionale di musica da Camera che per l’ultimo concerto, che vedrà protagonista l’Anna Tifu Quartet, ha già fatto registrare il sold out.

L’appuntamento è alle 20.00 quando sul palco dello storico Teatro Electra di Iglesias (in piazza Pichi), salirà la formazione capitanata dalla stella nostrana del violino, Anna Tifu, e composta anche da Fabio Furia, tra i più apprezzati bandoneonisti d’Europa, Romeo Scaccia, pianista di impressionante versatilità, e Giovanni Chiaramonte, contrabbassista di spiccato talento.

Il quartetto sarà protagonista del concerto intitolato “Contemporary tango”, un viaggio unico e inusuale nella storia del tango, dove a caratterizzare la forma stilistica e compositiva sono fusione e contaminazione, tradizione ed innovazione, ma anche equilibrio e tecnica.

Il risultato è un’interessante sintesi tra il mondo sonoro del jazz e quello del tango nuevo.  Un  mélange di forza e passione, energia e pathos, in cui si riconoscono suggestioni classiche, nel rigore della composizione ispirata all’equilibrio della forma e al contrappunto dei grandi del passato, ma pur sempre con uno sguardo alle avanguardie contemporanee.

Uno spettacolo innovativo, nel quale le dimensioni del tempo e dello spazio si piegano fino ad incontrarsi, guidando l’ascoltatore in un percorso emozionante e seducente dal Tango tradizionale, fino alle influenze jazz e d’avanguardia di Astor Piazzolla e alle composizioni originali di Fabio Furia e Romeo Scaccia. Un’esperienza artistica in cui il tango giunge fino alla sua massima evoluzione, trasformato, rivoluzionato.

Il Festival internazionale di musica da camera, che quest’anno è giunto alla XVIII edizione, è organizzato dall’associazione culturale Anton Stadler, sotto la direzione artistica di Fabio Furia.

[bing_translator]

il-duo-giavazzi-mezzenagiavazzi-mezzena-2

Nuovo appuntamento con il Festival internazionale di musica da camera domani (domenica 4 dicembre), alle 20.00, nello storico Teatro Electra di piazza Pichi, a Iglesias.

Questa volta a salire sul palco sarà il duo composto dal violinista Franco Mezzena e dal pianista Stefano Giavazzi, musicisti apprezzatissimi in Italia e anche all’estero.

Gli artisti saranno protagonisti di un concerto intitolato “Intrecci di corde”, che si aprirà sulle note della Sonata op.30 n.2 in do minore per pianoforte e violino di Ludvig Van Beethoven, composta nel 1802 e dedicata allo zar di Russia Alessandro I. A seguire sarà proposta la Sonata n.2 in sol maggiore per violino e pianoforte  di Maurice Ravel, l’ultima composizione del musicista francese nell’ambito della musica da camera. Ancora musiche di Ravel in chiusura di serata con la celebre  rapsodia per concerto, nella difficile versione per violino e pianoforte, “Tzigane”.

Lunedì 5 dicembre, alle 10.30, il concerto sarà replicato per le scuole, all’interno della mini rassegna pensata per diffondere la cultura musicale tra i giovanissimi.

Dopo quello di domani e lunedì, la rassegna organizzata dall’associazione Anton Stadler torna il 18 dicembre per il gran finale, che vedrà protagonista l’Anna Tifu quartet formato oltre che dalla virtuosa del violino cagliaritana, anche dal bandoneonista Fabio Furìa (che è anche direttore artistico del festival), dal pianista Romeo Scaccia e dal contrabbassista Giovanni Chiaramonte.

Il costo del biglietto per il concerto di domani è di 5 euro. Ingresso omaggio per gli allievi della Scuola civica di musica, della scuola media ad indirizzo musicale e del Conservatorio.

 

[bing_translator]

orchestra-e-coro-del-conservatorio

Direttore artistico dell'istituto musicale Arturo Benedetti Michelangeli di Conegliano, Treviso.

Direttore artistico dell’istituto musicale Arturo Benedetti Michelangeli di Conegliano, Treviso.

Fabio Furia.

Fabio Furia.

Si chiude con una tappa a Cuglieri (Or) la serie di appuntamenti sul territorio proposti dal Conservatorio di Cagliari in occasione dell’apertura del nuovo anno accademico.

Questa sera, alle 18.00 il Coro e l’Orchestra dell’istituzione musicale cagliaritana saranno protagonisti del concerto in programma nella suggestiva basilica della Beata Vergine di Nives.

L’appuntamento vedrà ospiti, tra gli altri, gli alunni delle scuole primarie e secondarie, e si aprirà con l’illustrazione dei diversi elementi dell’orchestra a cui seguirà un’illustrazione storico-artistica della chiesa, curata da Marco Antonio Scanu, dell’associazione Marafè.

Fiore all’occhiello del concerto, diretto da Alberto Pollesel, sarà la “Misa a Buenos Aires”, per coro, pianoforte, bandoneon e archi di Martin Palmeri, compositore, direttore d’orchestra e di coro e pianista argentino. Conosciuta anche come “Misatango, la “Misa a Buenos Aires” sarà preceduta dall’esecuzione di “Su Magnificat”, del compositore e musicologo Vittorio Montis, su testo di Antonio Pinna per coro e orchestra, e dell’esecuzione della composizione di Astor Piazzolla “Requiem ad patrem meum” per bandoneon, pianoforte e orchestra nell’arrangiamento di Matteo Casula.

Maestro del coro è Giuseppe Erdas. Mezzo soprano è Martina Serra. Al pianoforte ci sono Lorenzo Erdas e Matteo Casula. Al bandoneon c’è Fabio Furìa.

[bing_translator]

 orchestra-e-coro-del-conservatorio

Ancora una tappa nel capoluogo sardo per il Coro e l’Orchestra del Conservatorio di Cagliari, che ieri sera si sono esibiti nell’Auditorium dell’istituzione musicale per l’inaugurazione del nuovo anno accademico. Domani, giovedì 10 novembre, alle 18.00, l’appuntamento è nella chiesa di Sant’Anna, in via Azuni.  Il concerto sarà replicato ancora sabato 12 novembre, sempre alle 18.00, nella chiesa della Beata Vergine di Nives, a Cuglieri.  

Fiore all’occhiello del concerto, diretto da Alberto Pollesel, è la “Misa a Buenos Aires”, per coro, pianoforte, bandoneon e archi di Martin Palmeri, compositore, direttore d’orchestra e di coro e pianista argentino. Conosciuta anche come “Misatango, la “Misa a Buenos Aires” sarà preceduta dall’esecuzione di “Su Magnificat”, del compositore e musicologo Vittorio Montis, su testo di Antonio Pinna per coro e orchestra, e dell’esecuzione della composizione di Astor Piazzolla “Requiem ad patrem meum” per bandoneon, pianoforte e orchestra nell’arrangiamento di Matteo Casula.

Maestro del coro è Giuseppe Erdas. Mezzo soprano è Martina Serra. Al pianoforte ci sono Lorenzo Erdas e Matteo Casula. Al bandoneon c’è Fabio Furìa.

[bing_translator]

Con un concerto del suo Coro e della sua Orchestra, oggi il Conservatorio di Cagliari “Giovanni Pierluigi da Palestrina” inaugura il nuovo anno accademico. Alle 18.30, nell’Auditorium dell’istituzione musicale, in piazza Porrino, sarà una grande festa della musica, con la presentazione dell’offerta formativa per il 2016/2017 e l’esibizione di musicisti di alto livello, tra docenti  e studenti del Conservatorio.

Novità di quest’anno è l’inaugurazione diffusa, con appuntamenti che  toccheranno oltre Cagliari (con il clou nella serata di martedì) anche Flumini di Quartu, Cuglieri e Iglesias. Un’iniziativa in linea con la politica, già da qualche tempo avviata dal Conservatorio, di portare avanti il dialogo e le collaborazioni con il territorio.

Fiore all’occhiello del concerto di martedì, diretto da Alberto Pollesel, sarà la “Misa a Buenos Aires”, per coro, pianoforte, bandoneon e archi di Martin Palmeri, compositore, direttore d’orchestra e di coro e pianista argentino. Conosciuta anche come “Misatango” questa composizione nata nel 1996 è un’opera che, pur mantenendo la forma della messa classica, introduce elementi del tango argentino. In questo modo il testo in latino si arricchisce di nuove forme espressive, senza però mai tradire la solennità richiesta a questo genere di composizioni. La “Misa a Buenos Aires” sarà preceduta dall’esecuzione di “Su Magnificat”, del compositore e musicologo Vittorio Montis, su testo di Antonio Pinna per coro e orchestra, e dell’esecuzione della composizione di Astor Piazzolla “Requiem ad patrem meum” per bandoneon, pianoforte e orchestra nell’arrangiamento di Matteo Casula.

Maestro del coro è Giuseppe Erdas. Mezzo soprano è Martina Serra. Al pianoforte ci sono Lorenzo Erdas e Matteo Casula. Al bandoneon c’è Fabio Furìa.

Domani, 9 novembre, alle 18.00, il concerto sarà eseguito nella Cattedrale di Iglesias, mentre giovedì 10 novembre, alle 18.00, arriverà nella chiesa di Sant’Anna di Cagliari. L’ultima replica è prevista sabato 12 novembre, alle 18.00, nella chiesa della Beata Vergine ad Nives di Cuglieri.

Conservatorio

[bing_translator]

Teatro Electra_big

Dal 30 ottobre al 18 dicembre nello storico Teatro Electra di Iglesias torna il “Festival internazionale di musica da camera”, attesissimo appuntamento culturale dell’autunno iglesiente, che quest’anno giunge alla XVIII edizione.

Dopo un preludio estivo che tra giugno e luglio ha animato la piazza Municipio, stavolta saranno proposti al pubblico cinque appuntamenti (ogni spettacolo comincia alle 20), che come da tradizione porteranno in città artisti di altissimo livello nazionale e internazionale: dalla star del violino Anna Tifu, all’eclettico pianista Romeo Scaccia, passando per il duo pianistico, richiestissimo in tutto il mondo, composto da Roberto Metro ed Elvira Foti, sino al sardo Fabio Furìa, compositore e bandoneonista considerato dalla critica tra i maggiori bandoneonisti d’Europa, e anche direttore artistico di questo festival, organizzato dall’associazione culturale Anton Stadler di Iglesias.

Ad aprire il sipario sull’edizione 2016 della manifestazione sarà, domenica 30 ottobre, un concerto dal titolo “Opera experience”: lo straordinario trio di solisti composto da Giuseppe Nova (flauto), Rino Vernizzi (fagotto) e Giorgio Costa (pianoforte) proporrà un escursus attraverso il ricco patrimonio operistico italiano, spaziando dal “Barbiere di Siviglia” di G. Rossini, alla parafrasi sull’opera di Bellini “La sonnambula”, sino a opere di G. Verdi come “La Traviata” o “Il Nabucco”, per finire con P.  Mascagni e la sua “Cavalleria rusticana”.

Domenica 6 novembre sarà la volta di “Clarinetto e pianoforte tra ‘800 e’900”, concerto del duo formato da Claudio Mansutti (clarinetto) e Federica Repini (pianoforte) che proporrà una serata incentrata sulle note, tra gli altri, del “Fantasiestucke per clarinetto e pianoforte”, scritto da R. Schumann in uno dei più fertili periodi della sua vita, o della “Sonata in re per clarinetto e pianoforte” di Nino Rota. Il 20 novembre musica per pianoforte a quattro mani con Roberto Metro ed Elvira Foti che saranno protagonisti di una serata intitolata “Bene, bravi, bis!”: in programma musiche, tra gli altri, di J. Strauss jr., J. Offenbach, G. Rossini, V. Monti.

Domenica 4 dicembre arrivano il violinista Franco Mezzena e il pianista Stefano Giavazzi protagonisti della serata intitolata “Intrecci di corde”, tutta costruita sulle note di L. V. Beethoven e M. Ravel.

Il 18 dicembre per il gran finale arriva l’Anna Tifu quartet con il concerto “Contemporary tango”: sul palco ci sarà una formazione composta da pezzi da novanta (Anna Tifu, al violino, Fabio Furìa al bandoneon, Romeo Scaccia al pianoforte, Giovanni Chiaramonte al contrabbasso) che condurrà il pubblico in un inusuale viaggio nella storia del tango, proponendo un’interessante sintesi tra il mondo sonoro del jazz e quello del tango nuevo.

Il “Festival internazionale di musica da camera” pensa anche alle scuole, convinto com’è della necessità di diffondere anche tra i più giovani la cultura musicale. Per questo sono state organizzate tre le repliche mattutine (tutte alle 10.30) pensate come delle vere e proprie lezioni- concerto. Lunedì 7 novembre si comincia con il duo composto da Claudio Mansutti e Federica Repini e la replica di “Clarinetto e pianoforte tra ‘800 e’900”. Lunedì 21 novembre si ripropone il concerto di Roberto Metro ed Elvira Foti “Bene, bravi, bis!”. L’ultimo concerto, “Intrecci di corde” con Franco Mezzena e Stefano Giavazzi, è in programma il 5 dicembre.

«Nonostante i tagli ai finanziamenti continuiamo a lavorare, insieme alle amministrazioni locali, per la qualificazione culturale di un territorio in difficoltà come quello del Sulcis – dice Fabio Furìa -. Per noi, inoltre, è importante la formazione del pubblico e delle nuove generazioni. Senza un pubblico preparato e consapevole.»

 

[bing_translator]

Dal 30 ottobre al 18 dicembre nello storico Teatro Electra di Iglesias torna il “Festival internazionale di musica da camera”, attesissimo appuntamento culturale dell’autunno iglesiente, che quest’anno giunge alla XVIII edizione.

Organizzato dall’associazione culturale Anton Stadler, il festival come da tradizione porterà nella città del Sulcis nomi di grande prestigio del panorama musicale nazionale e internazionale, a partire dai talenti tutti sardi Anna Tifu, Fabio Furìa, Romeo Scaccia e Giovanni Chiaramonte.

I dettagli della manifestazione saranno illustrati nella conferenza stampa in programma lunedì 24 ottobre alle 11.30 nella sede della Fondazione di Sardegna, in via San Salvatore da Horta, 2 a Cagliari.

All’incontro con i giornalisti parteciperà il direttore artistico del festival Fabio Furìa.

Fabio Furia.

Fabio Furia.

[bing_translator]

Domenica 25 settembre, al Teatro Massimo di Cagliari, arriva l’attesissimo appuntamento con “Mare & Sardegna. Racconti di un’isola tra musica, teatro e letteratura”, un’imperdibile produzione dell’associazione culturale Anton Stadler di Iglesias, per la regia di Simeone Latini.

Intrecciando musica, letteratura e video, lo spettacolo, realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna, ripercorre l’omonimo libro di David Herbert Lawrence che nel 1921, insieme alla moglie Frieda, si avventurò per la Sardegna nel viaggio che, partendo dalla città capoluogo, lo portò a visitare anche i più nascosti anfratti dell’entroterra.

La voce dell’attore e regista Simeone Latini guiderà lo spettatore lungo lo stesso itinerario descritto con grande potenza evocativa dalla penna di Lawrence. Contemporaneamente, sul fondo del palco scoreranno le immagini del  video curato da Luca Sgualdini: spezzoni presi dal film “Cainà” (1922) di Gennaro Righelli, uno dei primi film di figura girato nell’isola, e video realizzati dallo stesso Sgualdini nella Sardegna di oggi. A fondersi con le immagini e le parole sarà la musica, scritta apposta per questo lavoro dal compositore Fabio Furìa, e suonata dal vivo dal suo Novafonic quartet, una formazione composta da musicisti d’eccezione, solisti e prime parti in importanti orchestre (Fabio Furìa al bandoneon, Gian Maria Melis, al violino, Marcello Melis al pianoforte, Giovanni Chiaramonte al contrabbasso). Proprio nella musica sta la più grande ambizione di “Mare & Sardegna”: l’intenzione di Furìa non è quella di proporre musiche sarde ma suoni e musiche della Sardegna, consegnando alle note e a mezzi puramente musicali la funzione di proporre al pubblico suggestioni dei paesaggi dell’isola.

Un importante lavoro di ricerca poetico-narrativa e comunicativa che propone una visione dell’isola non dal punto di vista di un sardo, ma da quello di un turista colto e curioso che l’ha visitata, amata, vissuta sulla sua pelle e ha deciso di raccontarla. Un racconto di viaggio che è riuscito a tracciare l’essenza della Sardegna e della sua gente, restituendo al lettore tratti riconoscibili ancora oggi.

1Simeone Latini 26x3_per-web