5 August, 2026
HomePosts Tagged "Fabio Furia"

Prosegue con un appuntamento dedicato alle sonorità del tango contemporaneo la X edizione de “I Tramonti di Porto Flavia”, la rassegna organizzata dall’Associazione Anton Stadler ETS con la direzione artistica del maestro Fabio Furia, che anche quest’anno porta la grande musica in uno dei luoghi più suggestivi della Sardegna.

Domenica 2 agosto, alle 20.30, nello straordinario scenario dell’area mineraria di Porto Flavia, il pubblico potrà assistere al concerto del Blue Tango Quartet, protagonista dello spettacolo “New Tango”, un viaggio musicale capace di intrecciare la tradizione del tango argentino con linguaggi contemporanei, improvvisazione e raffinate contaminazioni timbriche.

“The New Tango” è il titolo dell’album firmato Astor Piazzolla e Gary Burton registrato live durante il festival jazz di Montreux del 1986. Le partiture dei brani originali, in gran parte composti appositamente per Gary Burton, sono andate perdute e ad oggi niente è stato ancora pubblicato.

L’ensemble di caratura internazionale, composto da Fabio Furia (bandoneon), Giacomo Riggi (vibrafono), Giovanni Chiaramonte (contrabbasso) e Marco Schirru (pianoforte), condurrà il pubblico in un viaggio intenso e coinvolgente tra i ritmi travolgenti, la melodia carica di patos e le sonorità proprie del tango moderno e contemporaneo. Un’esperienza sonora unica, amplificata dalla magia del paesaggio al calar del sole sul mare di Porto Flavia.

Prosegue domenica 26 luglio, alle 20.30, la decima edizione de “I Tramonti di Porto Flavia”, l’anteprima estiva del Festival Internazionale di Musica da Camera organizzata dall’Associazione Anton Stadler ETS con la direzione artistica di Fabio Furia, bandoneonista e compositore. Dopo il successo dell’appuntamento inaugurale, il suggestivo piazzale d’ingresso dell’Area Mineraria di Porto Flavia, affacciato sul mare e sul maestoso Pan di Zucchero, ospiterà il concerto “Sighida”, un intenso dialogo musicale tra due straordinari interpreti della tradizione sarda: Mauro Palmas, alla mandola e al liuto cantabile, e Giacomo Vardeu, all’organetto.

“Sighida” – parola che in lingua sarda richiama il concetto di continuità, di filo che unisce – è un progetto musicale che intreccia memoria e contemporaneità, dando vita a un percorso sonoro in cui la musica popolare della Sardegna si apre a nuove suggestioni espressive. Il dialogo tra gli strumenti diventa racconto, evocazione e ricerca, in un repertorio che affonda le radici nella tradizione ma guarda con sensibilità al presente.

Mauro Palmas è una delle figure più autorevoli della musica tradizionale sarda e mediterranea. Compositore, ricercatore e polistrumentista, nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei più importanti artisti della scena nazionale e internazionale, contribuendo in maniera determinante alla valorizzazione e alla diffusione del patrimonio musicale dell’isola. Al suo fianco, Giacomo Vardeu rappresenta una delle espressioni più interessanti della nuova generazione di musicisti sardi, capace di coniugare tecnica, sensibilità interpretativa e profondo legame con le proprie radici.

Il concerto del Duo Palmas-Vardeu è quindi un viaggio nelle sonorità della Sardegna più autentica, capace di parlare un linguaggio universale e di emozionare pubblici diversi. In un luogo straordinario come Porto Flavia, ogni nota acquista un significato ancora più intenso.

Al termine dello spettacolo, il pubblico potrà partecipare ad una degustazione enogastronomica, inclusa nel costo del biglietto, per concludere la serata all’insegna dei sapori e delle eccellenze locali.

Anche quest’estate, uno degli angoli più suggestivi della Sardegna si trasforma in un palcoscenico naturale capace di coniugare arte, paesaggio, identità e cultura: dal 19 luglio al 9 agosto ritornano “I Tramonti di Porto Flavia”, anteprima estiva del Festival Internazionale di Musica da Camera (in programma ad autunno ad Iglesias). La manifestazione, organizzata dall’associazione Anton Stadler ETS, sotto la direzione artistica di Fabio Furia, bandoneonista e compositore, avrà luogo nello spazio antistante l’ingresso dell’ex Area mineraria di Masua. Qui, al cospetto dell’imponente Pan di Zucchero, lo scoglio più alto d’Europa, sul panorama costiero del Sulcis Iglesiente, il pubblico potrà vivere un’esperienza unica lasciandosi travolgere non solo dalla musica più raffinata, ma anche dalla magia del tramonto che si fonde con la bellezza di uno dei paesaggi più iconici del Mediterraneo.

Giunta al prestigioso traguardo della decima edizione, la rassegna concertistica offrirà al pubblico quattro appuntamenti con inizio alle ore 20.30, in concomitanza col tramonto. Sarà un percorso multisensoriale che intreccia cultura, storia e tradizioni locali. Ogni serata sarà arricchita dalla possibilità di visitare il sito minerario e di partecipare al termine dello spettacolo, ad una degustazione enogastronomica inclusa nel costo del biglietto.

«Portare la musica, la poesia e l’arte in uno scenario naturale così straordinario significa creare un dialogo autentico tra il patrimonio culturale e quello paesaggistico del nostro territorio dichiara il direttore artistico Fabio Furia -. I Tramonti di Porto Flavia rappresentano un’occasione per vivere il Sulcis Iglesiente attraverso emozioni condivise, offrendo al pubblico un’esperienza che unisce qualità artistica e valorizzazione dei luoghi.»

Il sipario sulla rassegna si alzerà domenica 19 luglio con Alma Trio, composto da Palma di Gaetano (flauto), Giordano Muolo (clarinetto), Ciro Galeone (chitarra), per un concerto dal titolo “Dal classico allo swing”. Sarà un raffinato viaggio musicale attraverso epoche e linguaggi differenti, nel segno dell’eleganza e della contaminazione tra generi.

Domenica 26 luglio, invece, salirà sul palco il duo, composto da Mauro Palmas (mandola e liuto cantabile) e Giacomo Vardeu (organetto) con “Sighida”, un progetto che affonda le proprie radici nella tradizione musicale sarda, riletta con sensibilità contemporanea e grande intensità espressiva.

Il terzo e penultimo appuntamento della rassegna concertistica è in programma invece il 2 agosto con il Blue Tango Quartet formato da Fabio Furia (bandoneon), Giacomo Riggi (vibrafono), Giovanni Chiaramonte (contrabbasso), Marco Schirru (pianoforte). Il concerto “New Tango” celebra il fascino senza tempo del tango contemporaneo, tra ritmi coinvolgenti e melodie cariche di emozione.

Il sipario sui Tramonti di Porto Flavia calerà domenica 9 agosto con “Nun me scetà. Napoli: poesia e sogni”, spettacolo che vedrà protagonisti Maurizio Pellegrini (voce), Valerio Fusillo (mandolino), Nicola Nesta (chitarra); un omaggio alla cultura partenopea che intreccia musica, parole ed emozioni, accompagnando i presenti in un viaggio tra poesia, memoria e immaginazione.

Al termine di ogni spettacolo, il pubblico potrà partecipare ad una degustazione enogastronomica, inclusa nel costo del biglietto, per concludere la serata all’insegna dei sapori e delle eccellenze locali.

 

Dopo il grande successo dei precedenti appuntamenti, si avviano alla conclusione “I Concerti di Primavera”, rassegna cameristica realizzata nell’ambito del cartellone “Iglesias classica”, anteprima del Festival Internazionale di Musica da Camera in programma in autunno. L’evento è organizzato dall’Associazione Anton Stadler ETS sotto la direzione artistica del compositore e bandoneonista Fabio Furia.

«Anche questa edizione de “I Concerti di Primavera” ha confermato il forte interesse del pubblico per una proposta musicale di qualità, capace di coniugare eccellenza artistica e valorizzazione del territorio. Siamo soddisfatti del percorso intrapreso e guardiamo con entusiasmo ai prossimi appuntamenti che caratterizzeranno la stagione culturale dell’Associazione Anton Stadler ETS, dai Tramonti di Porto Flavia ad ArTango & Jazz Festival, fino al Festival Internazionale di Musica da Camera», ha affermato il direttore artistico della rassegna concertistica Fabio Furia.

Il sipario sulla rassegna concertistica dei Concerti di Primavera calerà domenica 7 giugno al Teatro Electra (ore 19:30) con il concerto “Virtuoso”, del Carles & Sofia Piano Duo, formato dai “re del pianoforte a quattro mani”, Carles Lama e Sofia Cabruja, grazie alla loro straordinaria intesa artistica, alla brillantezza tecnica e a un’eleganza sonora che li ha resi uno dei duo pianistici più riconosciuti al mondo.

Il programma metterà in luce le abilità virtuosistiche degli interpreti, spaziando tra le musiche di Rossini, Puccini, Verdi, Bellini, Čajkovskij, Saint-Saëns e Ravel, in un viaggio musicale che attraversa alcune delle pagine più celebri del repertorio operistico e sinfonico internazionale.

Gli eventi organizzati dall’Associazione Anton Stadler ETS non finiscono qui, ma ritornano nella stagione estiva con i Tramonti di Porto Flavia in programma dal 19 luglio al 9 agosto e con Artango&Jazz Festival dal 4 agosto al 5 settembre, in attesa del tradizionale appuntamento autunnale con il Festival Internazionale di Musica da Camera.

ìDopo il grande successo dei primi appuntamenti e una breve pausa, proseguono “I Concerti di Primavera”, rassegna cameristica realizzata nell’ambito del cartellone “Iglesias classica”, anteprima del Festival Internazionale di Musica da Camera in programma in autunno. L’evento è organizzato dall’Associazione Anton Stadler ETS sotto la direzione artistica del compositore e bandoneonista Fabio Furia.

Il 31 maggio, alle 19.30, la magia della grande musica dal vivo ritorna al Teatro Electra di Iglesias con un altro evento clou, il concerto dal titolo “Divagazioni a dieci corde” del duo formato dal violinista di caratura internazionale Ettore Pellegrino e dal virtuoso della chitarra Gianluca Persichetti, che condurranno il pubblico in un viaggio sonoro, tra virtuosismo classico e contaminazioni latino-americane,  spaziando tra le musiche di Niccolò Paganini, Fantasis uber Rossinis Moisé, Heitor Villa-Lobos, Pablo de Sarasate, Baden Powell e Astor Piazzolla.

Il programma, assolutamente da non perdere, non sarà un semplice susseguirsi di brani, ma un itinerario attraverso culture musicali diverse, unite dalla stessa ricerca di libertà espressiva. Le dieci corde del violino e della chitarra diventano così una sola voce, capace di raccontare storie, paesaggi ed emozioni senza confini, dando così vita a un viaggio musicale libero, ricco di colori e suggestioni.

Dopo il grande successo del primo appuntamento, entrano nel vivo I Concerti di Primavera, rassegna cameristica realizzata nell’ambito del cartellone “Iglesias classica”, anteprima del Festival Internazionale di Musica da Camera in programma in autunno. L’evento è organizzato dall’Associazione Anton Stadler ETS sotto la direzione artistica del compositore e bandoneonista Fabio Furia.

Il secondo spettacolo della rassegna è in programma il 10 maggio (sempre alle 19.30) al Teatro Electra di Iglesias e si preannuncia come uno degli appuntamenti più attesi. Infatti, sul palco salirà il Belle Epoque Ensemble, gruppo cameristico formato da: Armand Priftuli (violino), Vladimir Kocaqi (violoncello), Gaetano Falzarano (clarinetto) e Paolo Scibilia direttore e pianista, che terrà uno strepitoso concerto dal titolo “Il Caffè -Concerto Italiano tra fine Ottocento e primo Novecento”.

L’Ensemble presenterà un raffinato repertorio a cavallo tra metà Ottocento e inizi Novecento, costituito da pezzi caratteristici di autori minori, nonché selezioni tratte da note opere liriche di celebri operisti ed operettisti, tra i quali: il celebre coro a bocca chiusa e “Un bel dì vedremo “ da Madama Butterfly di Giacomo Puccini, il Preludio Atto I da La traviata di Giuseppe Verdi, Lolita di Arturo Buzzi-Pecci, Topsy di Vincenzo Billi, l’Intermezzo atto II da La Wally di Alfredo Catalani, La poupée valsante di Ede Poldini e il valzer Vita Palermitana di Carlo Graziani Walter.

Sarà quindi un viaggio musicale elegante e suggestivo tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento che accompagnerà il pubblico in un’atmosfera raffinata e senza tempo, rievocando il clima vivace e creativo dei caffè storici italiani, luoghi di incontro per artisti, intellettuali e musicisti.

Grande ritorno della musica dal vivo al Teatro Electra di Iglesias con il primo di quattro straordinari appuntamenti della rassegna cameristica “I Concerti di Primavera”, anteprima del Festival Internazionale di Musica da Camera in programma in autunno. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Anton Stadler ETS sotto la direzione artistica del compositore e bandoneonista Fabio Furia e rientra nell’ambito del cartellone “Iglesias Classica”.

Il sipario si alzerà domenica 3 maggio, alle 19.30,con il concerto “Dialoghi musicali tra Oriente ed Occidente” del duo formato da Marianna di Ruvo (saxofono) e dalla pianista Chiara Lacertosa, che presenteranno un repertorio raffinato e coinvolgente tra le musiche di G. Fitkin, F. Say, H. Villa Lobos, e A. Piazzolla; sarà un percorso ricco di contrasti e suggestioni, in cui il sax e il pianoforte dialogano con energia ed espressività.

I presenti si immergeranno così in un viaggio sonoro capace di intrecciare tradizione e innovazione, culture e linguaggi differenti.

 

Cresce l’attesa per il grande ritorno della rassegna cameristica I Concerti di Primavera, realizzata nell’ambito del cartellone “Iglesias Classica”, anteprima del Festival Internazionale di Musica da Camera in programma in autunno. L’evento è organizzato dall’Associazione Anton Stadler ETS sotto la direzione artistica del compositore e bandoneonista Fabio Furia.

«Giunti all’ottava edizione, I Concerti di Primavera sono pronti a ripartire con una nuova soddisfacente programmazione. Ogni anno lavoriamo a questa rassegna con grande passione, cercando di costruire un viaggio musicale che emozioni e sorprenda. Il Teatro Electra diventa così un luogo speciale, dove la musica prende vita e crea connessioni profonde con il pubblico», commenta il direttore artistico della rassegna concertistica Fabio Furia.

Dal 3 maggio al 7 giugno, la magia della grande musica dal vivo ritorna al Teatro Electra di Iglesias dove andranno in scena quattro speciali appuntamenti (tutti in programma alle ore 19.30) e si alterneranno sul palco affermati musicisti e giovani talenti di caratura internazionale.

Il sipario sulla rassegna si alzerà domenica 3 maggio con il concerto “Dialoghi musicali tra Oriente ed Occidente” del duo formato da Marianna di Ruvo (saxofono) e dalla pianista Chiara Lacertosa, che presenteranno un repertorio raffinato e coinvolgente tra le musiche di G. Fitkin, F. Say, H. Villa Lobos, e A. Piazzolla.

Il secondo appuntamento del mese di maggio è in programma invece domenica 10, quando sul palco del Teatro Electra salirà il Belle Epoque Ensemble, gruppo cameristico formato da: Armand Priftuli (violino), Vladimir Kocaqi (violoncello), Gaetano Falzarano (clarinetto) e Paolo Scibilia direttore e pianista che terrà uno strepitoso concerto dal titolo “Il Caffè -Concerto Italiano tra fine Ottocento e primo Novecento”. L’Ensemble riporta a galla memorie di un tempo in cui le città di Napoli, Palermo, Firenze, Torino, Milano, Venezia, Trieste sono state tra le capitali mitteleuropee della cultura e dello spettacolo.

Inoltre, il Belle Epoque Ensemble, presenterà un raffinato repertorio a cavallo tra metà Ottocento e inizi Novecento, costituito da pezzi caratteristici di autori minori, nonché selezioni tratte da note opere liriche di celebri operisti ed operettisti.

La rassegna dopo una breve pausa riprenderà il 31 maggio con il concerto dal titolo “Divagazioni a dieci corde” del duo formato dal violinista di caratura internazionale Ettore Pellegrino e dal chitarrista Gianluca Persichetti, che condurranno il pubblico in un viaggio sonoro tra le musiche di Niccolò Paganini, Fantasis uber Rossinis Moisé, Heitor Villa-Lobos, Pablo de Sarasate, Baden Powell e Astor Piazzolla.

Il sipario sulla rassegna concertistica dei Concerti di Primavera calerà domenica 7 giugno con il concerto “Virtuoso”, del Carles & Sofia Piano Duo, formato dai “re del pianoforte a quattro mani”, Carles Lama e Sofia Cabruja, grazie alla loro straordinaria intesa artistica, alla brillantezza tecnica e a un’eleganza sonora che li ha resi uno dei duo pianistici più riconosciuti al mondo.

Il programma metterà in luce le abilità virtuosistiche degli interpreti, spaziando tra le musiche di Rossini, Puccini, Verdi, Bellini, Čajkovskij, Saint-Saëns e Ravel.

 

Il concerto “Natale in Polifonia”, svoltosi sabato 20 dicembre 2025 nella suggestiva cornice della chiesa di San Francesco, a Iglesias, ha visto protagoniste due prestigiose formazioni corali: la Corale Caterina Cittadini, diretta dal maestro Mariano Garau, e il Coro Concordia Villa Ecclesiae, diretto dal maestro Paolo Autelitano. La manifestazione inserita nel programma delle attività dell’associazione culturale Anton Stadler si colloca pienamente nella missione dell’associazione, da sempre impegnata a promuovere e consolidare la cultura musicale attraverso iniziative di alto valore artistico e umano.
La suggestiva cornice della chiesa di San Francesco ha accolto il pubblico in un’atmosfera di profonda spiritualità, offrendo un’occasione preziosa per lasciarsi avvolgere dal mondo francescano, fatto di semplicità, essenzialità e universalità. Uno scenario capace di amplificare le emozioni e di rendere l’esperienza musicale ancora più intensa e autentica.
Il concerto si è aperto con l’esibizione della Corale Caterina Cittadini, che ha proposto il proprio repertorio con grande maestria, trasmettendo al numeroso pubblico le calde e suggestive atmosfere del Natale. Particolarmente apprezzato il brano “Gaudete”, composto per l’occasione dal maestro Mariano Garau, che ha ancora una volta confermato la sua profonda sensibilità musicale e le sue elevate capacità artistiche, riconosciute e apprezzate anche a livello internazionale.
A chiudere la serata è stato il Coro Concordia Villa Ecclesiae, che ha offerto un repertorio polifonico eseguito con precisione, vigore ed espressività, tratti distintivi della formazione. Il concerto è stato ulteriormente impreziosito dalla presentazione di due brani inediti, composti dal direttore Paolo Autelitano, il quale, pur visibilmente emozionato, ha saputo donare al coro e al pubblico il frutto del suo impegno, del suo studio e della sua crescita artistica. Un percorso maturato sotto la guida attenta e autorevole del maestro Mariano Garau, che ha seguito questo momento con partecipazione e sincero apprezzamento.
Non si dovrebbe mai scrivere un articolo lasciando spazio a considerazioni personali; tuttavia, in un’occasione così intensa e significativa, mi concedo questa licenza. Lo faccio con il cuore, come corista e come iglesiente, per esprimere un sentimento autentico di gratitudine.
Desidero ringraziare Remigio Cabras e la sua associazione, sempre generosi e disponibili nell’accogliere e sostenere manifestazioni musicali e artistiche che arricchiscono la nostra comunità. Un sentito grazie a Maura Porru e Fabio Furia, e con loro tutta l’associazione culturale Anton Stadler, per l’instancabile e appassionata opera di promozione della cultura musicale, portata avanti con competenza, dedizione e amore.
Il mio ringraziamento va inoltre alle coriste e ai coristi, veri protagonisti di questa esperienza condivisa, e al numeroso pubblico, la cui presenza attenta e partecipe ha reso la serata ancora più viva, intensa e significativa.
Infine, un ringraziamento speciale è dedicato alla musica, linguaggio universale capace di unire, emozionare e rendere gli uomini migliori.

Ignazio Melis

Si avvia alla conclusione il XXVII Festival Internazionale di Musica da Camera, che è stato protagonista al teatro Electra di Iglesias dal 16 novembre al 21 dicembre. La rassegna cameristica, organizzata dall’associazione Anton Stadler ETS con la direzione artistica del bandoneonista e compositore Fabio Furìa, ha proposto sette indimenticabili concerti domenicali dedicati alla grande musica interpretata da prestigiosi ensemble di caratura internazionale, conducendo il pubblico in un viaggio tra le opere più amate della musica classica e non solo.

La rassegna si concluderà in bellezza con l’ultima serata, domenica 21 dicembre, in compagnia dell’Orchestra Anton Stadler e i solisti Maria Solozobova al violino, Claudio Mansutti al clarinetto, Ramon Bassal al violoncello, sotto la direzione del Maestro Oliver Weder nel “Concerto sotto l’albero con solisti e orchestra”, con musiche che spazieranno da Rossini, Carl Maria von Weber, Pablo de Sarasate, Camille Saint-Saëns e  F.J. Haydn.

A conclusione della XXVII edizione del Festival Internazionale di Musica da Camera si terrà una degustazione dei vini offerti dalla Cantina Aru di Iglesias, storico partner dell’associazione Anton Stadler, offrendo un momento di convivialità e scambio degli auguri in vista del Natale e della fine dell’anno.

Cala il sipario anche sulla sezione “Il Festival incontra…”, inserita all’interno della rassegna cameristica. Infatti, gli ultimi appuntamenti sono in programma il 13/14 e 20 dicembre.

Sempre al Teatro Electra, sabato 13 e domenica 14 dicembre alle 19 si terrà il concerto “Banda G. Verdi, un secolo e mezzo di musica e…atrus annus” che vedrà protagonista l’Orchestra di fiati G.Verdi di Iglesias per le celebrazioni dei 150 anni di storia del Circolo Musicale G. Verdi.

Il Festival incontra… si chiuderà il 20 dicembre alle ore 20, presso la Chiesa di San Francesco, di Iglesias, con il concerto “Natale in Polifonia”, con la partecipazione della corale Caterina Cittadini,  diretta dal M° Mariano Garau e del coro Concordia Villa Ecclesiae, diretto dal M° Paolo Autelitano.