19 June, 2026
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C’era anche il presidente di Anci Sardegna, Emiliano Deiana, oggi all’incontro sul progetto di eolico offshore prospiciente alle coste della Sardegna sud occidentale. Anche da parte di Emiliano Deiana, a nome anche di tutti i sindaci sardi, è arrivato un secco no.

«Una posizione di contrarietà ha aggiunto Emiliano Deianache va espressa non solo su una linea politica, ma ponendo in evidenza criticità tecniche, giuridiche e socio-economiche. Una contrarietà che va espressa senza tentennamenti e senza “aperture” perché significherebbe trasformare il mare sardo in una preda che ne trasformerebbe in via definitiva il valore paesaggistico e ambientale e danneggerebbe in maniera irreparabile altri settori economici che faticosamente si stanno affermando in Sardegna.»

«Auspichiamocosì ancora Emiliano Deianaun’espressione unanime del Consiglio Regionale e del sistema delle autonomie locali perché serve una grande unità istituzionale per affermare le giuste regione della Sardegna nei confronti dello Stato italiano.»

«Essere contrari all’eolico offshoreconclude Emiliano Deiananon significa essere contrari alle energie rinnovabili e alla transizione energetica prevista dagli accordi di Parigi, bensì ha il significato creare un modello energetico sardo che abbia un’orizzonte reale verso le rinnovabili a cui la Sardegna è particolarmente vocata è un ruolo pubblico nella produzione dell’energia da fonte rinnovabile.»

Antonio Caria

Nella foto di copertina, Emiliano Deiana con i sindaci di Buggerru Laura Cappelli e di Iglesias Mauro Usai

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Il sindaco di Iglesias, Mauro Usai, ha disposto la chiusura degli Uffici comunali nella giornata di lunedì 10 agosto 2020. La decisione scaturisce dalla necessità, nell’ambito della più generale riduzione della spesa pubblica, di adottare provvedimenti tesi al contenimento del consumo energetico, da perseguirsi in particolari periodi dell’anno caratterizzati da riduzione dell’accesso ai servizi comunali da parte dell’utenza, e della correlata contrazione del numero di unità di personale in servizio in concomitanza con la fruizione delle ferie del personale.

I dirigenti competenti garantiranno i servizi pubblici essenziali.

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Sono partiti i lavori per l’installazione di 14 colonnine di ricarica per automobili elettriche ed ibride in varie vie di Iglesias e delle frazioni.
Come sottolinea il servizio inizierà dal mese di settembre per le colonnine gestite da Enel X e dai mesi successivi per le postazioni gestite da Be Charge.
«La sostenibilità ambientale nei trasporti urbani rappresenta un settore strategico, nel quale è di fondamentale importanza intervenire ha dichiarato il sindaco, Mauro Usaicon politiche che possano contribuire a far crescere una Città più “smart”, in cui l’innovazione va di pari passo con la tutela dell’ambiente.»
Le zone interessate sono piazza Belvedere a Nebida, piazza Sarigu, le vie Antas, Fadda, Deledda, Pacinotti, Valverde (Parco delle Rimembranze), Vivaldi, Crocifisso (fronte ex Mattatoio), Argentaria Loi (fronte Commissariato della Polizia stradale), Indipendenza, la Zona Rosa del Marganai, e i parcheggi nella frazione di Masua.
«L’iniziativa fa parte di un progetto di innovazione che vuole ampliare le politiche green anche nel campo della viabilità urbanaha aggiunto l’assessore dell’Ambiente, Francesco Melis -. Nei prossimi mesi, in base ai risultati, ci saranno nuovi bandi per altri gestori, al fine di ampliare l’offerta.»
Antonio Caria

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Si sono conclusi i lavori di ristrutturazione, eseguiti dalla Iglesias Servizi, della Sala Compressori della Grotta Santa Barbara. Gli interventi hanno riguardato la facciata esterna dell’edificio, la riqualificazione degli infissi e delle vetrate, la pavimentazione ed i macchinari.
«Nonostante le difficoltà dovute alle limitazioni relative all’emergenza sanitaria, e le disastrose condizioni in cui versa il Parco Geominerarioha dichiarato il sindaco, Mauro Usai -, il comune di Iglesias ancora una volta contribuisce, tassello dopo tassello, alla riqualificazione dei siti minerari, aggiungendo alla Grotta Santa Barbara, una struttura di grande valore storico e culturale, che aiuterà i turisti a comprendere meglio, e con maggior completezza come si svolgevano le attività nelle aree minerarie.»
«I numeri dei visitatori infatti sono incoraggiantiha aggiunto Mario Usai e la valorizzazione del settore turistico rappresenta una scelta strategica per il rilancio del nostro territorio e della sua economia, con un’offerta che abbiamo intenzione di valorizzare, grazie ad interventi come la ristrutturazione della Sala Compressori di Grotta Santa Barbara, e di ampliare con l’apertura di un altro sito di grande importanza come quello della Galleria Villamarina, per il quale abbiamo avviato l’iter per il passaggio da sito ex minerario a sito turistico, ai sensi della legge regionale 5 del 2015, e che finalmente entro breve tempo potrà aprire le sue porte ai visitatori.»
Antonio Caria

Il sindaco di Iglesias, dopo numerosi solleciti indirizzati all’Agenzia Regionale per l’Edilizia Abitativa, nei quali si comunicava la presenza nel tratto stradale compreso tra la Via Calabria e la Via Fra Ignazio di un muro pericolante e di un terrapieno con 12 alberi di pino di grosse dimensioni, entrambi di proprietà di A.R.E.A. con Ordinanza Sindacale n. 88 del 09/07/2020, ha ordinato ad A.R.E.A. di procedere entro il termine massimo di 30 giorni, alla messa in sicurezza del tratto murario pericolante ed al taglio dei 12 pini, che con le radici avevano danneggiato alcune abitazioni e la strada di proprietà comunale, rappresentando un serio pericolo per la il traffico di pedoni e veicoli.

L’ordinanza del sindaco arriva dopo numerose richieste rivolte all’Agenzia Regionale per l’Edilizia Abitativa, con una prima Ordinanza emessa il 20/10/2014, alla quale erano seguiti interventi posti in essere dal comune di Iglesias, vista l’inerzia di A.R.E.A. ed una ulteriore nota del 22/10/2019, in cui l’Ufficio Legale del comune di Iglesias segnalava la mancanza di interventi da parte dell’Agenzia Regionale e la gravità di una situazione che, a causa della presenza delle radici degli alberi, impediva di effettuare i lavori di rifacimento della strada.

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Si apre uno spiraglio per Casa Serena, sarà la Regione ad evitare la chiusura e garantire il futuro del servizio socio-assistenziale a Iglesias.

E’ quanto emerso dall’incontro svoltosi stamane, in video conferenza, convocato dal prefetto di Cagliari, Bruno Corda, per la procedura di conciliazione su Casa Serena, che ha visto la partecipazione dei rappresentanti di  CGIL, CISL e UIL, del sindaco di Iglesias Mauro Usai e del presidente della Società Iglesas Servizi. Il prefetto ha comunicato che il presidente della Regione Christian Solinas e l’assessore del Bilancio Giuseppe Fasolino, avrebbero manifestato la volontà di garantire un contributo economico straordinario per l’anno corrente per Casa Serena e strutturale per gli anni futuri per Margherita di Savoia, per far sì che il comune di Iglesias non sia costretto a chiudere dei servizi socio assistenziali indispensabili per tutta la cittadinanza. Le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL Funzione pubblica in una nota diffusa a fine mattinata, registrano positivamente questa apertura da parte della politica regionale, ma auspicano in tempi brevissimi un’interlocuzione diretta tra il sindaco Mauro Usai e l’assessore Giuseppe Fasolino, per meglio chiarire i contorni della vertenza. La riunione si è conclusa con un altro piccolo rinvio per dare il tempo alle parti di incontrasi/sentirsi e la prossima riunione, per la conclusione della procedura di conciliazione in atto, sarà calendarizzata a metà della settimana prossima. Le organizzazioni sindacali sottolineano il lavoro svolto dal prefetto di Cagliari che ha permesso di aprire uno spiraglio di speranza concreto per una soluzione positiva della vertenza in corso e, infine, confermano lo stato di agitazione.

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L’Amministrazione comunale di Iglesias ha approvato un’agevolazione tariffaria in materia di TARI a favore delle imprese presenti sul territorio che sono state costrette a sospendere l’attività o ad esercitarla in forma ridotta, a causa della situazione di emergenza determinata dalla pandemia Covid-19.
L’agevolazione verrà concessa limitatamente ed in proporzione all’effettivo periodo di chiusura o inattività forzata per effetto dei provvedimenti ministeriali emanati, e precisamente nel seguente modo:

– esenzione totale della parte variabile e fissa, limitatamente al periodo di effettiva chiusura o inattività forzata, derivante dalle limitazioni introdotte a livello nazionale o locale dai provvedimenti normativi adottati per contrastare l’emergenza da Covid-19 (secondo l’allegato A della deliberazione ARERA del 5 maggio 2020 n° 158/2020/R/rif e fatte salve ulteriori misure di contenimento restrittive emanate da adottate dalla Regione Sardegna o da ordinanze sindacali)

– esenzione totale della sola parte variabile, limitatamente al periodo di effettivo esercizio dell’attività in forma ridotta, derivante dalle limitazioni introdotte a livello nazionale o locale dai provvedimenti normativi adottati per contrastare l’emergenza da Covid-19 (secondo l’allegato A della deliberazione ARERA del 5 maggio 2020 n° 158/2020/R/rif e fatte salve ulteriori misure di contenimento restrittive emanate da adottate dalla Regione Sardegna o da ordinanze sindacali)

Per i titolari di attività aventi diritto ad agevolazione TARI, che dovessero ricevere una bolletta per l’anno 2020 priva di tale agevolazione, è possibile recarsi presso l’Ufficio Tributi del comune di Iglesias per ottenere una rettifica.

«Abbiamo ritenuto da subito che fosse necessario intervenire per aiutare chi, fino a questo momento, non aveva mai ricevuto aiuti, ma che ha subito maggiormente le conseguenze del lockdown imposto dall’emergenza sanitaria», ha spiegato il sindaco Mauro Usai.

«L’Amministrazione è particolarmente vicina alle attività produttive, che hanno dovuto pagare il prezzo più caro dell’emergenza Covid-19 ha aggiunto l’assessore delle Attività produttive, Ubaldo Scanu -. E’ stato doveroso intervenire con una serie di provvedimenti tra i quali agevolazioni tributarie, esenzioni e dilazione dei termini di pagamento, provvedimenti necessari per garantire una piena ripartenza.»

La documentazione e la rispettiva modulistica, sono disponibili e scaricabili sul sito istituzionale del Comune di Iglesias al seguente link:

http://www.comune.iglesias.ca.it/it/community/notizie/notizia/Agevolazioni-TARI-alle-utenze-non-domestiche-costrette-a-sospendere-lattivita-a-causa-della-pandemia-COVID-19/

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«Prosegue la battaglia dei Sindaci del territorio del Sulcis Iglesiente contro la privazione dei servizi alla sanità pubblica, protesta iniziata due settimane fa, con il primo incontro avvenuto nel comune di San Giovanni Suergiu per denunciare la chiusura degli ambulatori di diabetologia dell’adulto (territorio che possiede il primato di persone affette da Diabete di tipo 1) e proseguito nella giornata di sabato 4 luglio nel comune di Buggerru per la denuncia riguardante la chiusura dell’ambulatorio che al suo interno conteneva gli specialisti di cardiologia, traumatologia e pediatria. Entrambi da considerarsi servizi non solo utili, ma bensì necessari e fondamentali per il territorio. Le prime due riunioni della conferenza sanitaria dei Sindaci del Sulcis Iglesiente hanno una cosa in comune: l’assenza di Mauro Usai, sindaco di Iglesias.»

E’ dura, ancora una volta, la critica di sei consiglieri di minoranza, Federico Garau, Francesca Tronci, Bruna Moi, Luigi Biggio, Simone Saiu ed Alberto Cacciarru, al sindaco di Iglesias.
«Una cosa sicuramente che non passa inosservata, Iglesias, infatti, continua ad essere il perno centrale della Sanità pubblica nel territorio della nostra provincia e non può, dunque, permettersi di ignorare le conferenze che vedono uniti tutti i sindaci nella medesima battaglia: la difesa dei servizi sanitari pubbliciaggiungono i sei consiglieri di minoranza -. Un’assenza che vale più di mille parole. La non rappresentanza del comune di Iglesias a queste due conferenze la dice lunga, Mauro Usai continua in maniera imperterrita a fregarsene del territorio, al contrario di ciò che sbandierò durante la campagna elettorale. Prosegue, passo dopo passo, il depotenziamento della sanità pubblica a vantaggio dei servizi dedicati alla sanità privata. In maniera palese il territorio del Sulcis Iglesiente sta perdendo in maniera progressiva diversi servizi di fondamentale importanza per la popolazione, l’assenza di Mauro Usai dimostra come tutte le parole spese durante la campagna elettorale erano solamente una presa in giro nei confronti dei cittadini iglesienti.»
«Con questo atteggiamento di menefreghismoconcludono i sei consiglieri di minoranzacontinua a dare conferma dell’inadeguatezza nel suo ruolo, una cosa è certa, la città di Iglesias merita un’amministrazione che difenda la città ed i suoi abitanti.»

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Dal 6 luglio, riparte con tante novità e appuntamenti la campagna “Proteggi l’Ambiente, fai la Raccolta Differenziata”, promossa dal comune di Iglesias in collaborazione con San Germano Spa – Gruppo Iren, società che gestisce la raccolta rifiuti sul territorio comunale.

Isole ecologiche mobili, punti informativi e incontri con le utenze non domestiche sono alcune delle iniziative che caratterizzeranno la ripartenza della campagna, che si pone l’obiettivo di fornire a tutti i cittadini le informazioni utili per fare una migliore raccolta differenziata.
La novità più interessante è costituita dall’attivazione, dal mese di luglio, delle isole ecologiche mobili a servizio delle Frazioni e delle case sparse nel territorio iglesiente.
Le isole saranno collocate in 5 zone (Pitzu Asimu, Regione Martiadas, Monte Figu, Ceramica e Cabitza) e saranno destinate al conferimento di carta e cartone, plastica, secco residuo indifferenziato, vetro e lattine, organico, farmaci, pile, cellulari, cartucce per stampanti, lampadine led e RAEE (Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche).
In particolare, per ciò che riguarda quest’ultima categoria ovvero i RAEE, potranno essere conferiti solo quelli di piccole dimensioni come ad esempio lampadine a basso consumo, lampade e led, lampade a neon, tablet, rasoi elettrici, calcolatrici, ecc., perché il foro di entrata dell’apposito scomparto ha dimensioni ridotte.
Alle isole ecologiche mobili potranno accedere gli utenti regolarmente iscritti a ruolo e compresi nelle zone indicate. L’abilitazione potrà essere richiesta anche presso gli uffici della San Germano Spa in viale Villa di Chiesa 20, a Iglesias.

Per essere abilitati gli utenti dovranno fornire all’operatore i dati della propria utenza regolarmente iscritta a ruolo e, solo dopo una verifica con gli uffici comunali, verranno abilitati all’utilizzo. Potranno usufruire del servizio solamente gli utenti e le famiglie che non sono serviti dai servizi di raccolta porta a porta.

Per tutta la settimana compresa dal 6 al 10 luglio alcuni animatori e tecnici saranno a disposizione della popolazione presso le isole ecologiche mobili per mostrare loro il corretto funzionamento delle stesse e dare indicazioni sul corretto conferimento dei rifiuti differenziati.
Parallelamente ci saranno alcuni appuntamenti informativi dedicati ai cittadini:
– mercoledì 8 luglio alle 10.00, in contemporanea alla distribuzione del kit delle buste, si terrà un punto informativo nel piazzale di fronte alla sala Rita Lepori.
– Lo stesso giorno, ma alle 18,30 il punto informativo si sposterà in Piazza Quintino Sella.
– Martedì 7 luglio invece dei tecnici specializzati si recheranno presso alcune utenze non domestiche per monitorare l’andamento delle raccolte e sottoporranno ai proprietari e gestori un questionario per verificare eventuali problematiche legate ai servizi di igiene urbana.

«Prosegue il potenziamento della raccolta differenziata dei rifiutiha messo in evidenza il sindaco Mauro Usaicon un importante servizio che permetterà di migliorare la raccolta nella aree periferiche. Per fare questo si procederà con la collaborazione degli utenti, in modo da individuare i provvedimenti più efficaci per garantire un miglior servizio ed una maggiore tutela per l’ambiente.»

«Dopo qualche mese di rinvio a causa delle problematiche insorte per il Covid-19, saranno finalmente operative le nuove 5 isole ecologiche mobili spiega l’assessore dell’Ambiente Francesco Melis -. Questo nuovo servizio permetterà di risolvere diverse criticità segnalate dai cittadini garantendo una migliore differenziata e una sempre maggiore attenzione per l’ambiente. Si potrà accedere alle isole durante tutta la giornata. 24 ore su 24. Sono certo che incentivare e favorire la popolazione ad effettuare un corretto conferimento, contribuirà ad aumentare le percentuali di differenziato a vantaggio dell’ambiente e delle tasche di tutti, abbassando in modo sostanziale le percentuali di secco indifferenziato.»

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Questa mattina, il sindaco di Iglesias Mauro Usai ed il Presidente del Consiglio comunale Daniele Reginali hanno incontrato i lavoratori dello stabilimento Sider Alloys – ex Alcoa – di Portovesme, impegnati in un sit-in davanti all’ingresso della fabbrica.
Le organizzazioni sindacali dello stabilimento, nei giorni scorsi, hanno proclamato lo sciopero per il mancato rinnovo dei contratti di alcuni addetti alle manutenzioni e per il mancato rientro di altri lavoratori posti in cassa integrazione, chiedendo alle Istituzioni di intervenire e contribuire a sbloccare definitivamente la vertenza relativa al futuro dello stabilimento.
Nel corso dell’incontro, il sindaco ed il presidente del Consiglio comunale di Iglesias hanno portato ai lavoratori in stato di agitazione la solidarietà dell’Amministrazione comunale e di tutta la città, e hanno rivolto l’auspicio che il dialogo tra le parti sociali e la proprietà, con la mediazione delle Istituzioni, possa portare ad una stabilizzazione della situazione e ad un rilancio produttivo dello stabilimento, in grado di tutelare i livelli occupazionali, in un territorio già duramente colpito in questi anni dalla crisi economica nata in seguito alle difficoltà del comparto industriale.
«Solo con il dialogo tra l’Azienda e le parti sociali, e con il fondamentale contributo delle Istituzioni – hanno detto Mauro Usai e Daniele Reginali – si può trovare una soluzione in grado di garantire una piena ripartenza dello stabilimento e di salvaguardare i posti di lavoro.»