Teatro

Termina sabato 21 dicembre, alle ore 21.00, la stagione di Teatro da Camera, organizzata da Il Crogiuolo, all’Arco Studio di Via Portoscalas 17 Cagliari, con lo spettacolo “Cantar l’altrove”.

Termina sabato 21 dicembre, alle ore 21.00, la stagione di Teatro da Camera, organizzata da Il Crogiuolo, all’Arco Studio di Via Portoscalas 17 Cagliari, con lo spettacolo “Cantar l’altrove”. Prosa e poesia di Sergio Atzeni da “Versus” e “I sogni della città bianca”, in scena Marta Proietti Orzella, sound designer Alessandro Aresu.

Il progetto nasce con la preziosa collaborazione di Rossana Copez a cui si deve la selezione dei brani presentati. “Cantar l’altrove” debutta al Festival “L’isola delle storie” di Gavoi e viene inserito tra gli eventi a Palazzo Regio di Cagliari (con la partecipazione straordinaria di Gavino Murgia). Lo spettacolo è stato replicato con successo a Pisa per l’Associazione Culturale Sarda “Grazia Deledda” e a Livorno per l’Associazione Culturale Sarda “Quattro Mori”. Cantar l’altrove: l’originalità della prosa e della poesia di Sergio Atzeni che, secondo un’opinione largamente condivisa, risulta essere una figura eminente della letteratura sarda. Cantar l’altrove: un piccolo omaggio a Sergio Atzeni, a 18 anni dalla sua prematura scomparsa. Cantar l’altrove: un percorso, anche musicale, fra i protagonisti di storie che appartengono alle più svariate classi sociali, anche se Atzeni mette in scena soprattutto il popolo degli gli umili, degli sconfitti, dei marginali.

«Mi cerco le storie e non le invento», aveva detto Atzeni in una intervista. Ecco che i racconti nascono sia dall’ispirazione di realizzare vari racconti sui quartieri cagliaritani – nella fattispecie si tratta di Castello – sia dalla notizia storica. “Storia di Carluccio”, “Storia di una monaca”, “…” si alternano ai versi della raccolta “Versus”, all’uso sapiente del ritmo della lingua di Sergio Atzeni.

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