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Il Cagliari ospita il Chievo con l’obiettivo di dimenticare il ko con il Sassuolo e centrare la terza vittoria stagionale.

Una vittoria, la terza di questo avvio di stagione, per dimenticare subito il passo falso compiuto sette giorni fa alla Sardegna Arena contro il Sassuolo e alimentare la classifica in chiave salvezza finale.

Il Cagliari affronta questo pomeriggio alle 15.00 (dirige Gianluca Aureliano di Bologna) il Chievo, diretta concorrente nella corsa salvezza, avversario assai ostico, abituato ormai da anni a districarsi al meglio nel campionato di serie A.

I rossoblu sono chiamati ad una partita giudiziosa, perché i veneti hanno una difesa molto robusta e in contropiede sanno fare male. Massimo Rastelli ha problemi di formazione ma alla vigilia s’è mostrato sereno.

«Sarò costretto a cambiare un po’ di più rispetto a mercoledì perché due partite in tre giorni si fanno sentire, qualcuno non è al top della condizione e in tanti sinora hanno tirato la carretta – ha detto Massimo Rastelli -. Sto valutando con attenzione l’undici di mandare in campo, chi tenere a riposo all’inizio e poi mandare dentro in partita in corso.»
«Contro il Sassuolo è mancato soprattutto l’equilibrio – ha aggiunto Massimo Rastelli -. Ci siamo allungati troppo, perdendo quelle distanze che nelle precedenti gare avevano costituito il nostro punto di forza. Dovremo essere bravi a leggere i momenti della partita: in alcuni frangenti dovremo soffrire, come è normale, ma sappiamo anche di avere la qualità per fare male all’avversario in qualsiasi momento. Nutriamo il massimo rispetto per la squadra di Maran, bravissima ad alternare momenti dove ci aspetteranno bassi ad altri dove verranno a prenderci alti. Quando perdono palla sono velocissimi a ripiegare tutti dietro la linea della palla. L’uomo chiave è Birsa, giocatore di notevoli qualità tecniche e grande dinamismo, che non dà punti di riferimento. La loro forza principale è l’esperienza.»
«Vogliamo rialzarci subito e dimostrare che quello contro il Sassuolo è stato solo un incidente di percorso. La sconfitta di mercoledì è stata immeritata, la squadra ha pagato il doppio sforzo. Abbiamo una nostra identità, dovremo essere bravi a ricaricarci subito sotto il profilo mentale e capire le diverse fasi della partita. Il risultato – ha concluso Massimo Rastelli – sarà una conseguenza di tutto questo.»

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