Politica / Sanità

Nuovo botta e risposta tra il candidato governatore del Movimento 5 Stelle Mario Puddu e l’assessore della Sanità Luigi Arru, sull’elisoccorso regionale.

Nuovo botta e risposta tra il candidato governatore del Movimento 5 Stelle Mario Puddu e l’assessore regionale della Sanità Luigi Arru, sui primi risultati del servizio di elisoccorso regionale.

«Mi dispiace che l’assessore Arru non abbia ancora capito che non è con noi che deve confrontarsi ma con i cittadini – replica Mario Puddu all’assessore Luigi Arru -. Si faccia un giro tra gli ospedali, tra gli ambulatori, nel Cup se ha il coraggio, e chieda alle persone se sono contente di avere liste d’attesa infinite per esami importanti. Se nei paesi del Gennargentu e dell’Ogliastra sono soddisfatti di non avere medici di base e pediatri. Se sono contenti di non avere laboratori perfettamente operativi. Oppure lo chieda più banalmente ai consiglieri regionali di centrosinistra che non perdono occasione di lamentarsi del suo operato.» 

«Non si governa stando in una torre d’avorio come ha fatto tutta la Giunta Pigliaru che non è mai andata tra i cittadini, nelle piazze, nei mercati, a prendersi anche i fischi se necessario, ma almeno avrebbe avuto il polso di quella che è la vita reale di persone che devono sbarcare il lunario con mille euro, quando va bene. L’unico momento in cui sono usciti dalla loro torre d’avorio – prima l’ateneo, ora la Regione – è stato in campagna elettorale, cinque anni fa. Diamo loro un consiglio –conclude Mario Puddu -: non si scomodino questa volta, tanto non servirà a nulla.»

«Mario Puddu è ancora convinto di giocare a Simcity, dove fa e disfa le città, i servizi, a seconda dei like, e soprattutto le leggi, che chiaramente non conosce, nonostante siano contenute negli interventi programmatici del presidente Giuseppe Conte e del ministro Giulia Grillo – controreplica Luigi Arru -. Mentre lui giocava nel mondo digitale, io facevo il medico ospedaliero, parlando con i cittadini, i loro familiari, con i professionisti, medici ed infermieri, mettendo al centro il bisogno delle persone, tutelando nel concreto il diritto alla salute. Mario Puddu è pronto a ridurre gli sprechi, i doppioni, i condizionamenti inappropriati nel gioco Simcity, noi l’abbiamo fatto nella realtà avviando riforme, guidate dal decreto ministeriale 70, dal piano nazionale delle cronicità, dal piano nazionale prevenzione, così come il fabbisogno del personale negli ospedali – conclude l’assessore regionale della Sanità – così come abbiamo fatto una battaglia per riportare alla norma contratti sfavorevoli alla pubblica amministrazione… ma tutto questo non c’è in Simcity.» 

 

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