Sindacato

Simone Testoni (UGL): «Qualunque lavoro dev’essere al servizio della persona, e non la persona al servizio di esso».

«Il lavoro non può essere considerato come una merce né un mero strumento nella catena produttiva di beni e servizi, ma, essendo basilare per lo sviluppo, ha la priorità rispetto a qualunque altro fattore di produzione, compreso il capitale». Sono le parole che il sindacalista della UGL Simone Testoni ha rivolto in una lettera inviata alle istituzioni politiche Sarde.

«Di qui – la riflessione del dirigente sindacale – l’imperativo etico e categorico di “difendere i posti di lavoro”, di crearne di nuovi in proporzione all’aumento della redditività economica, come pure è necessario garantire la dignità del lavoro stesso. Tuttavia, non bisogna esagerare la “mistica” del lavoro. La persona “non è solo lavoro”; ci sono altre necessità umane che dobbiamo coltivare e considerare, come la famiglia, gli amici e il riposo.»

Simone Testoni ha ricordato tra l’altro che «qualunque lavoro dev’essere al servizio della persona, e non la persona al servizio di esso, e ciò implica che dobbiamo mettere in discussione le strutture che danneggiano o sfruttano le persone, le famiglie, le società e la nostra madre terra, terra che a volte si ribella a gli sbagli dell’Uomo, e per questo che le istituzioni devono e possono far meglio a tutela di tutti». 

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