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Centri radiologici: la situazione in Sardegna.

Centri radiologici: la situazione in Sardegna

Non è un segreto, né un concetto nuovo quello secondo cui chi decide di affidarsi al servizio sanitario nazionale deve munirsi di pazienza, molta pazienza. Anche in Sardegna come in quasi tutto il resto dello stivale le attese per gli esami diagnostici sono estremamente lunghe anche quando la situazione non è rassicurante, a meno che non si tratti di una vera e propria urgenza. In quel caso, per fortuna, il posto libero si trova.

Quando va bene per un’ecografia c’è da aspettare dai 3 ai 5 mesi. Insomma, i controlli sembrano un miraggio, per non parlare della prevenzione gratuita.

La situazione sarda non è certo un’eccezione, sono molte infatti le altre realtà territoriali che non permettono di sottoporsi a esami diagnostici in breve tempo.

Per questo motivo sempre più persone decidono di rivolgersi a studi radiologici privati (spesso convenzionati con il servizio sanitario nazionale) in cui non solo prenotare una visita o un esame non è un’impresa impossibile, ma è anche possibile ritirare i referti entro le 24 ore.

Centri radiologici: i vantaggi

Il motivo per cui molti si rivolgono a centri radiologici privati convenzionati è la riduzione dell’attesa per esami e visite che il servizio sanitario nazionale non permette di effettuare in tempi brevi, ma non è il solo. Il personale medico e tecnico specializzato rassicura e permette di affidarsi senza ansie ai loro servizi.

È possibile sottoporsi a un’ecografia addome completo che rappresenta uno degli esami diagnostici di base innocuo e non invasivo, senza attendere mesi e ricevere i risultati in tempi brevissimi, solitamente entro le 24 ore. Tutto questo se ci si affida a realtà serie e affidabili come il centro radiologico Dimaraggi

Se si cerca un centro radiologico a Cagliari è possibile sceglierlo tra i molti presenti sul territorio che permettono di eliminare le code e le attese estenuanti che per motivi sanitari dovrebbero essere ridotte al minimo se non eliminate. Ed è proprio per questo motivo che molti utenti decidono di protestare e far sentire la loro voce.

Centri radiologici: un’alternativa efficace

Non è possibile attendere mesi e mesi per sottoporsi a un esame, eppure è questo lo scenario che si presenta in Sardegna come nel resto dell’Italia. I motivi sono tagli al personale e mancanza di fondi, ma gli utenti sono in perenne e continua attesa. Motivo per cui un’ecografia a Cagliari è sempre più frequentemente prenotata nei centri radiologici privati in cui è possibile sostenere non il costo per l’intera prestazione privata ma soltanto il ticket sanitario o gratuitamente se sulla ricetta medica è riportata l’esenzione.

Anche la legge va incontro alle esigenze degli utenti. Se le liste d’attesa vanno oltre i 60 giorni è possibile rivolgersi a un privato (pagando il ticket sanitario se non si è esenti) purché si compili un’istanza in cui si richiede la prestazione in regime di attività libero professionale che va intestata all’Azienda sanitaria di competenza allegando la ricetta medica oltre che la prescrizione del cup. In questo modo è possibile accedere più rapidamente agli esami diagnostici.

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