Ambiente

Il comune di Carloforte ha intrapreso un percorso strutturato di approfondimento e di studio finalizzato all’istituzione di un’Area Marina Protetta nel mare dell’Isola di San Pietro.

L’Isola Piana.

Il comune di Carloforte ha intrapreso un percorso strutturato di approfondimento e di studio finalizzato a valutare le opportunità connesse con l’eventuale istituzione di un’Area Marina Protetta nel mare dell’Isola di San Pietro.

«Istituire un parco marino di livello nazionale nel nostro territorio – spiega il sindaco, Salvatore Puggioni – appare oggi una scelta che potrebbe risultare molto importante, nella prospettiva di garantire le condizioni per uno sviluppo economico e sociale della nostra Isola, ma che appunto per questo va valutata con il massimo scrupolo e attenzione. Per questo motivo abbiamo iniziato una serie di incontri per approfondire diversi aspetti legati a un tema di cui si parla da tanti anni, ed abbiamo deciso di attivare diverse azioni di collaborazione che ci aiuteranno a prendere decisioni in modo serio e consapevole.»

«Abbiamo firmato una convenzione con il comune di Villasimius e l’Area Marina Protetta di “Capo Carbonara” per avere un affiancamento tecnico scientifico a titolo gratuito da parte di chi da anni sta dimostrando di aver maturato una importante esperienza di gestione e valorizzazione delle risorse ambientali congiunta con lo sviluppo economico del territorio – aggiunge il sindaco di Carloforte -. Abbiamo affidato un incarico alla società Criteria, che ha esperienza alla scala nazionale di processi di partecipazione e governance territoriale, per capire pro e contro dell’istituzione dell’Area Marina Protetta e per definire i passi necessari al fine di avviare un percorso di progettazione dal basso, con i cittadini, di un modello di gestione delle risorse territoriali e sociali finalizzato al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sociale ed economico che vorremo darci.»

«Nei prossimi mesi – conclude Salvatore Puggioni – continueremo gli incontri di approfondimento, e la partecipazione informata e consapevole dei nostri concittadini sarà fondamentale per capire quali passi fare insieme.»

Comments

comments

Tags:

Leave a Reply