Sicurezza del cittadino e del territorio

Si è riunito ieri mattina presso la Prefettura di Nuoro, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Anna Aida Bruzzese,.

Si è riunito ieri mattina presso la Prefettura di Nuoro, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Anna Aida Bruzzese, per l’esame di questioni attinenti l’ordine e la sicurezza pubblica nel territorio nuorese e ogliastrino.

All’incontro hanno presenziato, oltre alle Forze di Polizia, i rappresentati della provincia di Nuoro e dei comuni di Nuoro, Jerzu e Osini, in relazione ai punti dell’ordine del giorno di specifica pertinenza.

Durante la riunione, il Comitato ha espresso parere favorevole sul progetto presentato dal comune di Dorgali a corredo della domanda di accesso al finanziamento di cui alla circolare ministeriale dello scorso 27 febbraio 2019, recante “Prevenzione e contrasto dell’abusivismo commerciale e della contraffazione. Spiagge sicure – Estate 2019”. La predetta scheda progettuale, riferita al periodo estivo nel quale si registra un’esponenziale presenza di turisti e di operatori di settore, illustra le misure che il comune di Dorgali intende adottare per la lotta all’abusivismo commerciale e alla contraffazione, prevedendo, tra le azioni di contrasto cui destinare il contributo in parola, il potenziamento dei servizi di polizia municipale dedicati con l’assunzione di unità a tempo determinato e l’implementazione del lavoro straordinario delle unità in organico, nonché l’acquisto di un mezzo natante per il trasbordo del personale della Polizia municipale verso le aree del territorio maggiormente frequentate dai turisti, tra cui alcune, quali Cala Cartoe, Cala Fuili e Cala Luna, non raggiungibili via terra.

Analogo positivo esito ha avuto l’esame dei progetti presentati dalla provincia di Nuoro per il comparto B del contratto d’area Ottana – Bolotana e dai comuni di Jerzu e Osini, per la realizzazione o per il potenziamento di sistemi di videosorveglianza nei suddetti territori.

Detti progetti erano già stati sottoposti alla valutazione, con esito favorevole, del gruppo di lavoro interforze operante presso questa Prefettura, sotto il profilo della conformità alla normativa vigente e della rispondenza alle esigenze di ordine e sicurezza pubblica.

Il progetto presentato dalla provincia di Nuoro consentirà il posizionamento di 29 telecamere fisse e 13 brandeggianti, ad altissima risoluzione, presso 20 postazioni nel comparto B del contratto d’area Ottana – Bolotana e presso un punto isolato all’interno del comparto dell’ex Enichem – Montefibre.

Lo schema progettuale proposto dal comune di Jerzu permetterà l’installazione di 17 telecamere, 9 delle quali con lettura targa, per il completo monitoraggio dei vari punti di accesso al centro abitato, in direzione nord e sud, nonché delle aree in cui sorgono la locale Caserma dei carabinieri, gli edifici scolastici ed i giardini pubblici.

Il progetto presentato dal comune di Osini consentirà il potenziamento della rete di videosorveglianza presente e attualmente non funzionante, costituita da 5 telecamere di osservazione e 3 di contesto, che saranno rese nuovamente operative con possibilità sia di osservazione che di registrazione.

 

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