Province / Sanità

La Giunta regionale sta lavorando alle riforme del sistema sanitario e degli enti locali, per 5 ASL e 5 Province, le 4 storiche + la Gallura. Sulcis Iglesiente, se ci sei, batti un colpo!

La Giunta regionale sta lavorando alle riforme del sistema sanitario e degli enti locali. Gli obiettivi li ha spiegati il presidente della Regione, Christian Solinas, in un’intervista rilasciata oggi al TGR Sardegna.

Per quanto riguarda la riforma del sistema sanitario, Christian Solinas ha detto che la Giunta sta lavorando «da un lato ad un modello che parte dal ripristino delle aziende sanitarie sul territorio per restituire centralità alla domanda di salute dei cittadini sui territori, e dall’altra tiene una centrale di committenza sostanzialmente per quanto riguarda tutte le spese che possono essere gestite in maniera più efficace a livello centralizzato».

Per quanto riguarda il numero delle ASL e delle Province, Christian Solinas ha sottolineato che «il tentativo è quello di ricreare omogeneità tra tutti i livelli di governo. Credo che ci siano ragioni storiche, ragioni orografiche, di viabilità, culturali, per giustificare le quattro province storiche della Sardegna come ambiti territoriali omogenei, con l’aggiunta della Gallura che rappresenta oggi un motore trainante per l’intera economia sarda».

Le affermazioni del presidente della Regione sono chiarissime: dai progetti della Giunta, per quanto riguarda le nuove ASL e le Province, è escluso il Sulcis Iglesiente. Se i progetti andranno in porto, la Sanità del Sulcis Iglesiente verrà gestita dalla ASL del capoluogo e, soprattutto, il Sulcis Iglesiente non riavrà la sua Provincia.

La Gallura si è mobilitata unitariamente per rivendicare una legittima re-istituzione della sua Provincia (del Nord-Est), presentando una proposta di legge che già negli ultimi mesi della XV legislatura è arrivata ad un passo dalla definitiva approvazione.

Il Sulcis Iglesiente ha gli stessi diritti per vedersi restituire la sua Provincia, cancellata insieme alle altre tre dal referendum, ma se vuole raggiungere l’obiettivo, deve “svegliarsi”, perché il treno istitutivo è partito e se non si attrezza, senza perdere più un solo giorno, rischia seriamente di non trovarvi posto, con conseguenze disastrose per un territorio che vive una fase storica drammatica e proprio con la re-istituzione della Provincia, potrebbe trovare lo slancio per avviare la sua “Rinascita”.

Giampaolo Cirronis

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