Musica

Questa sera si conclude la XXXIV edizione del Festival internazionale “Ai Confini tra Sardegna e Jazz”. Stamane l’associazione Punta Giara ha parlato del futuro del Festival.

Questa sera si conclude la XXXIV edizione del Festival internazionale “Ai Confini tra Sardegna e Jazz”. Protagonista della serata finale, sarà la Exploding Star Orchestra Re-Immaginations Porgy and Bess diretta da Rob Mazurek che suonerà cornetta, elettronica, ed avrà al suo fianco Deman Locks, voce, elettronica; Tomeka Reid, violoncello; Pasquale Mirra, vibrafono; Jason Stein, clarinetto; Josh Abrams, basso; Lisa Alverado, gong, armonium; Mikael Patrick Avery, batteria, percussioni; Hamid Drake, batteria e percussioni.

Stamane, a poche ore dal concerto conclusivo, lo staff dell’associazione culturale Punta Giara, composta dal presidente Paolo Francesco Sodde, il direttore artistico Basilio Sulis e la responsabile della comunicazione Enrica Lotta, ha tenuto una conferenza stampa nella sede di piazza del Nuraghe, su presente e futuro del Festival. Nella sua lunga relazione, il direttore artistico Basilio Sulcis, storico fondatore e presidente del Festival, ha spiegato che l’associazione Punta Giara si trova dinnanzi ad un passaggio decisivo per il suo futuro, perché il Festival, figlio del matrimonio celebrato 34 anni fa tra l’associazione e la comunità arresina, rischia di pagare la “crisi matrimoniale”, ragion per cui l’associazione ha deciso di interrogarsi, per capire se si potranno creare a breve scadenza le condizioni, oggi mancanti, per tenere Sant’Anna Arresi sede principale del Festival.

Le difficoltà maggiori sono di natura logistica, legate alla piena disponibilità della piazza del Nuraghe. Nel corso della conferenza stampa è intervenuta Maria Teresa Diana, tornata due mesi fa alla guida del Comune dopo 29 anni, che ha ricostruito il percorso compiuto dagli anni ’80, quando è nato il Festival e lei era sindaco, ed è entrata nel dettaglio delle problematiche evidenziate dall’associazione Punta Giara, che rischiano di portare ad un doloroso divorzio del Festival dalla sua comunità originaria. Maria Teresa Diana ha dato la sua piena disponibilità ad affrontare in tempi brevi i problemi e si è detta convinta che una loro soluzione sia possibile. Basilio Sulis e Paolo Francesco Sodde hanno dato, da parte dell’associazione, la disponibilità a sedersi intorno allo stesso tavolo, rimarcando che la stessa è la prima ad auspicare il superamento di tutti i problemi ed una permanenza del Festival a Sant’Anna Arresi.

Vediamo ora le interviste realizzate al termine della conferenza stampa, con il direttore artistico dell’associazione culturale Punta Giara, Basilio Sulis, ed il sindaco di Sant’Anna Arresi, Maria Teresa Diana.

Questa sera si conclude la XXXIV edizione del Festival internazionale "Ai Confini tra Sardegna e Jazz". Stamane l'associazione Punta Giara ha parlato del futuro del Festival.Intervista al direttore artistico del Festival Basilio Sulis.http://www.laprovinciadelsulcisiglesiente.com/wordpress/2019/09/questa-sera-si-conclude-la-xxxiv-edizione-del-festival-internazionale-ai-confini-tra-sardegna-e-jazz-stamane-lassociazione-punta-giara-ha-parlato-del-futuro-del-festival/

Pubblicato da Giampaolo Cirronis su Domenica 8 settembre 2019

Questa sera si conclude la XXXIV edizione del Festival internazionale "Ai Confini tra Sardegna e Jazz". Stamane l'associazione Punta Giara ha parlato del futuro del Festival.Intervista al sindaco di Sant'Anna Arresi, Maria Teresa Diana.http://www.laprovinciadelsulcisiglesiente.com/wordpress/2019/09/questa-sera-si-conclude-la-xxxiv-edizione-del-festival-internazionale-ai-confini-tra-sardegna-e-jazz-stamane-lassociazione-punta-giara-ha-parlato-del-futuro-del-festival/

Pubblicato da Giampaolo Cirronis su Domenica 8 settembre 2019

         

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