Sanità

Il presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Carbonia Iglesias interviene sull’emergenza Coronavirus

Il presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Carbonia Iglesias, Graziano Lebiu, interviene sull’emergenza Coronavirus.

“In questa fase in evoluzione epidemiologica sul territorio nazionale e con un occhio di riguardo per il Sulcis Iglesiente – spiega Graziano Lebiu – è importante rimarcare le nuove indicazioni e chiarimenti sull’epidemia di COVID-19 rilasciate dal ministero della Salute, che prevedono la necessità di:

• garantire la stretta applicazione delle misure di prevenzione e controllo delle infezioni (precauzioni standard, via aerea, da droplets e da contatto) in tutte le strutture sanitarie, inclusi i servizi di pronto soccorso;

• definire un percorso per i pazienti con sintomi respiratori negli studi medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, come la scrupolosa e sistematica applicazione delle misure sopra riportate;

• applicare le procedure per la valutazione, l’attivazione e la gestione dell’intervento di presa in carico e di trasporto del paziente attraverso operatori del 118;

• implementare attività di sensibilizzazione della popolazione, con particolare riferimento alle scuole e ai gestori di esercizi pubblici e privati, per fornire una corretta informazione sull’importanza di adottare corrette misure di prevenzione.

Viene dato conto delle varie fasi di identificazione dei soggetti a rischio a partire dall’intervento dei MMG e PLS fino al trasferimento dei casi, l’accesso al pronto soccorso, la gestione dei casi nelle strutture sanitarie compresi gli organici di personale sanitario necessario nelle varie fasi, la sanificazione degli ambienti sanitari e non sanitari.

Sono illustrate tutte le misure preventive che oltre a essere necessarie per gli infermieri e per tutti gli operatori sanitari, perché riportano fasi fino allo smaltimento dei rifiuti e all’indicazione delle strutture di riferimento, dovrebbero anche essere spiegate/illustrate alla popolazione.

La circolare ci raccomanda, in quanto Ordine Professionale, di assicurare la capillare diffusione del documento in oggetto e di coordinarsi con i direttori generali, i direttori sanitari aziendali e i direttori medici di presidio delle aziende sanitarie per eventuali inosservanze.

Vi invito a collaborare con l’Ordine per dare massima diffusione della circolare ed una corretta informazione ai cittadini, tenuto conto dell’incontrollata ridda di voci, commenti, processi e sentenze che si susseguono senza fondamento.

E’ inoltre pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto-legge n. 6 del 23 febbraio 2020 (allegato 2) che fornisce indicazioni sulle misure urgenti per evitare la diffusione del COVID-19. Il decreto prevede le limitazioni di accesso alle aree focolaio di infezione, i cui meccanismi sono ribaditi nel Decreto del presidente del Consiglio dei ministri 23 febbraio 2020.

Abbiamo sollecitano gli iscritti:

– a consultare i siti ufficiali delle regioni di appartenenza per ulteriori indicazioni che ciascuna amministrazione potrebbe aver pubblicato;

– a dare la massima diffusione ai documenti;

– ad applicare e far applicare le misure indicate che potranno via via essere aggiornate con il variare dello scenario epidemiologico;

Il mancato rispetto delle misure avvertite è punito secondo le previsioni contenute del Codice penale e del Codice Deontologico.

A partire dal 28 febbraio – conclude Graziano Lebiu – sarà inoltre disponibile nelle pagine FAD dell’Istituto superiore di Sanità (https://www.eduiss.it/) uno specifico corso ECM ufficiale a cui tutti gli iscritti al nostro OPI Carbonia Iglesias sono invitati a partecipare.”

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