13 June, 2024
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Mercoledì 3 maggio 2017, alle ore 11.45, presso l’Auditorium dell’Istituto ITS Giovanni Maria Angioy, in via Costituente a Carbonia, si terrà la conferenza “Carbonia Landscape Machine: un modello strategico di valorizzazione del paesaggio”.

La relazione sarà curata da Susanna Curioni (Università di Cagliari – facoltà di Ingegneria e Architettura).

Interverranno: Emanuela Rubiu (assessore della Cultura del comune di Carbonia) e Tiziana Sassu (Associazione Imago Mundi Onlus).

Carbonia ha vinto la seconda edizione del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa con il progetto “Carbonia Landscape Machine”. Il progetto, selezionato prima tra 95 proposte italiane e poi tra le proposte di 14 Stati membri dell’Unione Europea, è stato premiato il 20 ottobre 2011 a Evora, in Portogallo.

Il progetto rappresenta l’insieme delle azioni intraprese e finalizzate a recuperare, restaurare, tutelare e riqualificare l’impianto urbanistico e architettonico della Città del Novecento, con interventi finalizzati a rilanciare i tratti identificativi della storia e della cultura cittadina, nel rispetto delle tante lotte e conquiste e dei nostri concittadini.

La valorizzazione del paesaggio, considerato parte integrante del Patrimonio Culturale, è il tema scelto per l’edizione 2017 di Monumenti Aperti 2017. I Monumenti, le Città e i Paesaggi sono, infatti, i segni fisici della memoriae dell’identità delle popolazioni locali, definiscono il Patrimonio culturale degli abitanti di un luogo, contribuiscono a significare la ricca diversità delle singole espressioni culturali e rappresentano una risorsa strategica in termini di dialogo interculturale, coesione sociale e crescitaeconomica.

 

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Mercoledì 3 maggio, alle ore 18.00, lo Spazio Ex-Di’ Memorie in Movimento – La Fabbrica del Cinema, in piazza Sergio Usai (Grande Miniera di Serbariu) a Carbonia, ospita il convegno “Politica coloniale in Italia tra Fascismo e Repubblica”. Presentazione delle ricerche effettuate da Valeria Deplano e Alessandro Pes (ISSASCO – Istituto Sardo di Storia dell’Antifascismo e della Società Contemporanea e Università degli Studi di Cagliari).

L’incontro, inserito nel calendario della Primavera Resistente, è stato organizzato dall’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) Sulcis Iglesiente e dall’ARCI Sardegna, con il patrocinio del comune di Carbonia e la collaborazione del Centro Servizi Culturali Carbonia – Iglesias della Società Umanitaria e dello Spazio Ex-Di’ Memorie in Movimento – La Fabbrica del Cinema.

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Larga e convincente vittoria per la Sulcispes Sant’Antioco nell’ultima giornata della “Poule A” del campionato di Serie D. Al PalaGiacomoCabras gli uomini di Massidda hanno regolato con autorità la capolista Coral Alghero con il punteggio finale di 82-60.

Reduci dall’impegnativo scontro al vertice di giovedì contro Uri, i catalani si sono presentati in laguna privi di alcuni elementi chiave come Brembilla, Salvatore e Boni. Coach Granchi ha comunque schierato una formazione competitiva, con l’esperto Bonalume alla guida di un gruppo di giovani vogliosi di mettersi in mostra. Un aspetto, questo, che non ha però impedito alla Sulcispes di controllare l’incontro dal primo all’ultimo minuto, guadagnando fin da subito un margine di vantaggio in doppia cifra, allungato, poi, nei due parziali conclusivi.

Grazie ai due punti conquistati contro la Coral, i sulcitani chiudono una positiva regular season con il quarto posto in classifica, e nel primo turno di playoff sfideranno (con il fattore campo dalla propria parte) la Pallacanestro Nuoro dell’americano Ryan Nitz.

«E’ stata una buona partita – commenta coach Paolo Massidda – a prescindere dalle assenze che hanno inevitabilmente condizionato la gara dei nostri avversari. Avevo chiesto alla squadra di evitare quei cali di tensione che avevano messo a repentaglio il successo a Selargius, e devo dire che le risposte sono arrivate. Ora sfrutteremo il turno di pausa per lavorare in ottica playoff, sperando di avere delle buone notizie sul recupero di Fox Layne (presente in panchina solo per onor di firma, ndr). Nuoro è un avversario sicuramente tosto: fermare Nitz è pressoché impossibile. In un modo o nell’altro è sempre capace di fare canestro. Credo, piuttosto, che a risultare decisiva, sarà la difesa sugli altri quattro componenti del quintetto.»

Sulcispes Sant’Antioco-Coral Alghero 82-60

Sulcispes: Farci 8, Cavassa 16, S. Massidda 11, Piras 9, Fox Layne, Righetti 18, Peloso 4, Cuccu 6, Russo 3, Markovic 8. Coach: P. Massidda.

Coral: Paddeu 12, Di Mauro 7, Bonalume 19, Furesi 9, Del Rio, Maltagliati, Pischedda 7, Barraccu, Baldino 4. Coach: Granchi.

Parziali: 27-15; 49-37; 65-49

Arbitri: Fabio Carrus di Selargius e Nicola Saddi di Quartu Sant’Elena.

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La VBA/Olimpia è tornata al successo sul campo dello Yaka Volley Malnate ed ha ipotecato il 4° posto a una partita dal termine della “regular season”. 3 a 1 il netto risultato finale, con parziali di 20 a 25, 18 a 25, 25 a 21 e 26 a 28, e vantaggio di 3 punti invariato sulla Pallavolo Sarroch, impostasi a sua volta per 3 set a 0 sulla Lombarda Motori Milano, con parziali di 25 a 18, 25 a 21 e 25 a 18.

La VBA/Olimpia s’è presentata a Malnate reduce da tre sconfitte consecutive ma decisa a rompere la serie negativa e a conquistare una vittoria per respingere l’assalto della Pallavolo Sarroch nella corsa verso il quarto posto, piazzamento di assoluto prestigio in un campionato di valore qual è la B1. E sul campo i ragazzi di Graziano Longu hanno fornito una prestazione di grande carattere, ritrovando gioco e convinzione dei periodi migliori di questa più che positiva stagione.

 La VBA/Olimpia ha iniziato la partita con una formazione composta dalla diagonale Longu-Dalmonte, schiacciatori Genna e Crusca, centrali Usai e Deserio, libero Mocci. L’avvio dei biancoblu è stato autoritario, con la conquista dei primi due set con parziali netti: 25 a 20 e 25 a 18. Nel terzo set è arrivata la reazione d’orgoglio della squadra di casa, la VBA/Olimpia ha accusato un appannamento, al quale hanno concorso anche un certo nervosismo ed un vistoso calo delle percentuali in ricezione e lo Yaka Volley, trascinata dall’opposto Gasperini, ha fatto suo il set con il parziale di 25 a 21.

In avvio di quarto set la partita è sembrata proseguire sulla falsariga del terzo e si è iniziato a tenere una conclusione al tie-break ma nel finale di frazione la VBA/Olimpia ha avuto una reazione d’orgoglio, riuscendo ad annullare due set point agli avversari e a chiudere la partita con un contrattacco del suo capitano, Luca Genna, sul 26 a 28.

Sabato prossimo la VBA/Olimpia chiuderà la stagione affrontando il derby casalingo contro la Pallavolo Olbia, mentre la Pallavolo Sarroch se la vedrà con la Silvio Pellico, Sassari, in una partita dall’esito scontato, come lo sono state tutte le altre 25 affrontate quest’anno dalla squadra sassarese, destinata in partenza alla retrocessione, maturata con 0 punti. Alla VBA/Olimpia sarà sufficiente un punto per chiudere davanti alla Pallavolo Sarroch, al quarto posto, anche se ha già il vantaggio degli scontri diretti, avendo eperso 3 a 2 il derby del girone d’andata e vinto 3 a 1 quello del girone di ritorno.

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Matteo Renzi ha stravinto le elezioni primarie svoltesi oggi (il 70,1% dei voti), ritorna segretario del Partito democratico e, conseguentemente, è il candidato alla carica di presidente del Consiglio alle prossime elezioni politiche. Andrea Orlando e Michele Emiliano si sono fermati rispettivamente al 19,5% e al 10,49%.

In Sardegna il segretario regionale è Giuseppe Luigi Cucca che ha superato Francesco Sanna con il 68% dei voti. Era sostenuto da due liste, una formata da ex DS e Renziani, l’altra dai Popolari-Riformisti di Antonello Cabras e Paolo Fadda. Francesco Sanna era sostenuto da una sola lista. Entrambi, a livello nazionale, hanno sostenuto la candidatura di Matteo Renzi. Giuseppe Luigi Salvatore Cucca è nato a Bosa il 30 luglio 1957, risiede a Nuoro, avvocato, ex consigliere regionale, è senatore in carica.

Intorno alle 22.00 Matteo Renzi ha pubblicato un messaggio su facebook , in cui ha scritto: «Una responsabilità straordinaria!! Grazie di cuore a questa comunità di donne e uomini che credono nell’Italia. Avanti, insieme».

«Il risultato che esce dalle urne ci dà una vittoria molto ampia di Renzi, con il quale mi congratulo e a cui ho già telefonato per augurargli buon lavoro in un momento difficile della vita del partito e del Paese – ha commentato Andrea Orlando -. Presto la nostra posizione politica sarà quella di tutto il Pd. Non è il momento di smobilitare perché questa posizione diventerà quella di tutto il Partito democratico. Anche elettori di Matteo Renzi la pensano così. Anche chi ha votato Renzi credo che condivida con noi l’esigenza di costruire un nuovo centrosinistra che sappia mettere insieme anime diverse e diventare competitivo nelle prossime tornate elettorali – ha aggiunto Andrea Orlando -. La prima è a poche settimane, con quasi 1.000 comuni al voto. La seconda è quella delle elezioni siciliane. E la terza, anche se non sappiamo ancora la data, sarà la sfida in cui non si giocherà solo il governo del paese, ma l’assetto e la curvatura della democrazia nel nostro Paese, e tutte le energie devono essere rivolte là.»

«Ho chiamato Matteo Renzi per fargli le mie congratulazioni e confermargli la mia lealtà e sincerità, sono certo, dal tono che ho sentito al telefono parlandogli che egli sente la particolarità del momento – ha detto Michele Emiliano -. Abbiamo la ragionevole aspettativa di superare il 10% e forse anche il 12% e voglio dire che con la mia mozione “fronte democratico abbiamo portato a votare il Mezzogiorno, in totale controtendenza con tutte le ultime elezioni” ed ha osservato “fronte democratico” non esisteva, ce lo siamo inventato in questi tre mesi e ora migliaia di militanti in Italia sono con noi per costruire il Pd del futuro e il primo valore da presidiare e quello di un partito che deve stare dalla parte degli ultimi. Voglio ringraziare tutti i miei sostenitori che in tutta Italia si sono battuti a mani nude per la mia mozione – ha aggiunto Michele Emiliano -. L’affluenza tiene al Sud, anzi incrementa leggermente il numero dei votanti. Questo è merito della nostra mozione che ha messo la questione del Mezzogiorno al centro. Il fronte democratico non esisteva, ora ci sono migliaia di militanti. Noi siamo certi di essere il futuro del Pd, un Pd che tiene dentro tutti e rispetta i valori fondanti della sinistra, prima di tutto quello di stare dalla parte degli ultimi.»

L’affluenza ai seggi in campo nazionale è stata superiore alle attese, intorno ai 2 milioni, ma mancano anche in questo caso i dati ufficiali, così come mancano quelli per l’elezione del segretario regionale, che dovrebbero attestarsi intorno ai 42.000.