5 August, 2021
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L’Aias ha licenziato Antonello Repetto, il dipendente protagonista di diverse clamorose azioni di protesta con ripetuti scioperi della fame davanti alle sedi di Cagliari e Cortoghiana. Nei mesi scorsi Antonello Repetto, 63 anni, originario di Carloforte, era arrivato ad incatenarsi e ad imbavagliarsi per rivendicare il pagamento degli stipendi arretrati, manifestando con alcuni cartelli, in uno dei quali chiedeva alla Regione di togliere la convenzione all’Aias. Il mese scorso Antonello Repetto aveva ricevuto una seconda contestazione disciplinare con sospensione cautelativa dal servizio, per dichiarazioni lesive dell’immagine, degli interessi e dell’economia dell’associazione. Antonello Repetto si è sempre difeso ribadendo di aver sempre agito per difendere i propri diritti e quelli dei colleghi.

La direzione dell’Aias ha notificato il licenziamento ad Antonello Repetto con la seguente motivazione: «Le giustificazioni da Ella fornite nella nota del 22/05/2017, pervenutaci in data 23/05/2017, appaiono inidonee a diminuire la gravità degli addebiti e ad escludere l’imputabilità delle condotte che Le sono state contestate, e pertanto Le intimiamo il LICENZIAMENTO, senza preavviso ai sensi dell’art, 2119 c.c. e del CCNL applicato al suo rapporto di lavoro, per giusta causa con effetto dal 30 Giugno 2017.

Ci riserviamo di agire in tutte le competenti sedi giudiziarie a tutela dell’immagine della scrivente associazione.»

Il licenziamento di Antonello Repetto segue quelli di due sindacalisti, Roberto Fallo (Cisl) ed Armando Ciosci (Usb), decisi rispettivamente a inizio febbraio e a inizio aprile.

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Lunedì 3 luglio, nella Sala Lepori, dalle 16.30, si terrà il secondo incontro sul piano urbanistico comunale: durante la serata si parlerà del ruolo di Iglesias nel territorio del Sulcis Iglesiente e di quali scenari di sviluppo si potranno prefigurare, in fase di pianificazione, anche in relazione al Piano Sulcis e al panorama normativo regionale. La seconda parte dell’incontro sarà dedicata al piano del centro matrice di Iglesias: il gruppo di lavoro del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura dell’Università di Cagliari illustrerà gli avanzamenti della ricerca preliminare finalizzata alla redazione del Piano Particolareggiato.

Il programma

Governo e progetto del territorio per lo sviluppo

Pianificazione territoriale e del Centro Matrice

Dott. Emilio Agostino Gariazzo, sindaco di Iglesias

Introduzione e indirizzi

Prof. ing. Enrico Alfonso Corti, coordinatore del Piano urbanistico

Il rapporto con il territorio del Sulcis Iglesiente

Ing. Salvatore Cherchi, coordinatore del Piano Sulcis

La pianificazione urbanistica e strategica del Sulcis Iglesiente

Dott. Cristiano Erriu, assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica

Pianificazione urbanistica e normativa regionale

Prof. ing. Antonello Sanna, direttore DiCAAR dell’Università di Cagliari

Il Piano particolareggiato del Centro Matrice – Introduzione

Prof. Arch. Marco Cadinu, docente di Storia dell’architettura all’Università di Cagliari

La costruzione urbanistica della città di Iglesias

Gruppo di lavoro sul Centro Matrice di Iglesias

Laura Brandinu, Leonardo G.F. Cannas, Fausto Cuboni, Sergio Mocci, Marco Piras.

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Alberto Concu, Andrea Manuello Bertetto, Luigi Meloni, Fernanda Velluzzi, coordinati da Andrea Loviselli, stanno portando a termine una sperimentazione riguardante gli effetti di lunghe traversate oceaniche in barca a vela e in solitario sui meccanismi omeostatici dedicati al controllo di variabili essenziali per la sopravvivenza dell’individuo. È noto che queste condizioni estreme di navigazione tra l’altro danno luogo a una deprivazione del sonno, da cui un aumento dei livelli d’ansia e quindi di rischio di incidenti. Inoltre, possono verificarsi anche squilibri idrico-salini da cui potenziali rischi cardiaci. «A tutt’oggi mancano però osservazioni dirette su navigatori solitari oceanici impegnati in regate di lunga durata, e quindi con un valore aggiunto di stress legato alla componente agonistica difficilmente immaginabile e che è sempre presente giorno e notte. Lo studio su Andrea Mura, pluridecorato sailor oceanico, durante la partecipazione alla Ostar Cup, si propone – spiega il professor Loviselli – di aumentare le conoscenze sugli aggiustamenti funzionali a cui questo particolare tipo di atleti va incontro».

La Ostar è la regata più antica e leggendaria per navigatori solitari e si svolge ogni quattro anni da Plymouth (Uk) a Newport R.I. (Usa), sulla scia dei Padri Pellegrini che nel 1620 la percorsero a bordo del veliero Myflower. Con le sue 2.850 miglia, è considerata la più dura delle regate oceaniche in solitario perché contro vento, contro mare, contro corrente e a temperature polari intorno ai 5° sia dell’aria che dell’acqua, e per le alte latitudini (sino al 59° parallelo nord). «L’idea progettuale? Nasce grazie all’incontro tra una trasversalità di competenze fisiologiche, meccaniche, cardiologiche, informatiche, dietologiche, psicologiche e di scienze motorie, residenti nel nostro ateneo e con un rapporto proficuo con il tessuto imprenditoriale. L’obiettivo è duplice: garantire la buona condizione di salute fisica e mentale del velista Andrea Mura mentre si cimenta in questa durissima performance psico-fisica e costruire il modello funzionale del velista di lungo percorso con cui fornire alla comunità del mondo della vela, dagli agonisti ai diportisti o anche a quanti pensano alla propria salute, strumenti e conoscenze adatte a soddisfare interessi e necessità» aggiunge Andrea Loviselli. Ma non solo. Fa capo alla terza missione dell’Università di Cagliari la necessità di sperimentare e adattare nuove tecnologie ai bisogni contingenti del velista e della barca. Con la possibilità di acquisire nuove conoscenze tecnologiche che possono tradursi in un know how trasferibile in prodotti industriali con alto livello di competitività e inserimento in mercati specifici nazionali e internazionali.

La sperimentazione si è aperta con la valutazione funzionale e clinica, pre-navigazione, di Andrea Mura, attuata tra il Centro obesità e la Clinica cardiologica. «Durante la navigazione, grazie anche alle competenze di telemedicina di Nomadyca, alcune importanti variabili cardiovascolari, metaboliche e psicologiche del nostro sailor sono state periodicamente monitorate in remoto – spiega il coordinatore del progetto. Andrea Mura ha vinto l’edizione 2017 della coppa Ostar entrando a Newport il 15 giugno scorso con Vento di Sardegna -. Dopo quattro giorni di riadattamento alla terra ferma, in base alla partnership attivata dalla 2C Technologies con Hank Wu, cardiologo e direttore del Center for Cardiac Fitness of the Rhode Island hospital, a Providence-Newport, Andrea Mura è stato sottoposto a una valutazione cardiopolmonare e metabolica post-regata, per verificare gli effetti della traversata oceanica su questi apparati, sulla base della comparazione con gli stessi parametri rilevati alla Aou di Cagliari nel test cardiopolmonare pre-navigazione. I dati sono ancora in fase di elaborazione ma questa è la prima volta al mondo che un oceanic sailor viene studiato accuratamente da una équipe internazionale di tecnici e scienziati. I risultati dell’esperimento – conclude il professor Loviselli – faranno ulteriore luce su quale può essere il costo per un essere umano di una prova estrema. Sul piano delle scienze motorie e sportive, i dati consentiranno un incremento delle conoscenze sugli adattamenti funzionali che l’organismo subisce in tali condizioni di attività. Un aspetto utile per costruire il modello funzionale dell’atleta oceanic sailor d’élite».

Dall’ambito medico sportivo alla meccanica e alla robotica. I dati relativi ai danni/inefficienze tecnico-strutturali subiti dall’imbarcazione nel corso della regata, sono all’esame dei ricercatori del Laboratorio di meccanica e robotica. Gli specialisti valuteranno le cause degli eventi e attueranno uno studio atto a migliorare l’efficienza generale dell’imbarcazione. I risultati di questa fase della ricerca, di ambito meccatronico, rappresenteranno un prodotto potenzialmente trasferibile nel comparto produttivo della nostra regione, in sintonia con quanto prevede la terza missione dell’Università di Cagliari.

Il Centro obesità (Fernanda Velluzzi) e la Clinica cardiologica (Luigi Meloni e Roberto Solinas) della Azienda ospedaliera universitaria di Cagliari, assieme al Laboratorio di meccanica e robotica del dipartimento di meccanica (Andrea Manuello Bertetto) e al corso di laurea in Scienze motorie (Andrea Loviselli), entrambi dell’ateneo, rappresentano il “core” accademico dell’impresa. Un pool scientifico che si completa con l’apporto delle imprese 2C Technologies Srl (spin-off dell’Università di Cagliari, amministrato da Alberto Concu) e Nomadyca Ltd (società Ict italo-ugandese amministrata da Andrea Fois).

 

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I Riformatori sardi rilanciano il loro progetto politico alternativo al Partito democratico e alla Giunta Pigliaru «per smantellare la cappa asfissiante fatta di clientele ed assistenzialismo che impedisce alla Sardegna di decollare», risultato da raggiungere anche rafforzando il radicamento sul territorio del partito fondato da Massimo Fantola.

«L’ottimo risultato ottenuto dai Riformatori sardi nelle ultime elezioni amministrative – ha detto il coordinatore regionale dei Riformatori sardi, Pietrino Fois, aprendo questo pomeriggio alle Terme di Sardara gli stati generali del partito  è stato conseguito grazie alla forza della nostra base e alla nostra classe dirigente, con una storia che dura da 20 anni e che fa dei Riformatori sardi l’unico partito autenticamente sardo non di sinistra. I Riformatori sardi hanno vinto le elezioni amministrative, conquistato comuni importanti e confermato la presenza alla guida di città grandi. Siamo stati fondamentali in questa straordinaria vittoria: le nostre liste hanno lavorato con una passione e un entusiasmo mai viste prima, mettendo una seria ipoteca sulle prossime elezioni regionali. Adesso andiamo avanti con le primarie per la scelta del candidato alla presidenza della Regione. Ma, soprattutto, vogliamo far ripartire la nostra Isola, restituire ai sardi speranza e prospettive.»

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«Ho partecipato ad una affollata assemblea di Federalberghi che ha promosso a pieni voti la proposta di legge urbanistica della Giunta Regionale rispetto alla strategia dell’accoglienza turistica sostenibile.» Lo afferma il senatore Silvio Lai a margine dell’iniziativa degli albergatori sardi conclusa dall’assessore Cristiano Erriu.

«Le strutture turistiche in Sardegna hanno un forte bisogno di adeguamento per rispondere al mercato e cogliere le opportunità che le condizioni geopolitiche offrono all’isola – aggiunge Silvio Lai -. La procedura del piano di impresa che accompagna la richiesta di adeguamento e ampliamento delle strutture alberghiere rappresenta una garanzia di fronte a qualunque preoccupazione su eccessi o errori. Occorre però dare certezze anche agli imprenditori turistici su risorse professionali dedicate e tempi di approvazione degli investimenti. Il sistema turistico lavora in anticipo di due anni e non può permettersi tempi e risposte tradizionali.»

«Proprio nella prima fase successiva alla approvazione occorrerà predisporre modalità straordinarie di risposta della regione per evitare che una buona legge diventi inutile o addirittura dannosa. Queste occasioni di uscita dal palazzo per dibattere dei contenuti sono certamente fondamentali per norme di questo profilo strategico sulle quali il Consiglio e le forze politiche – conclude Silvio Lai – devono assumere rapidamente decisioni per non perdere le condizioni internazionali di mercato che sono in campo.»

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Si svolgerà questa sera, nella sala riunioni dell’Hotel L’Anfora di Tramatza, il gran galà di premiazione per tutte le società che hanno vinto il proprio campionato di competenza regionale di calcio a 11 e calcio a cinque sia maschile che femminile nella stagione sportiva appena conclusa.

Il programma prevede, alle ore 19.00, l’accredito dei partecipanti, alle 19.30 la proiezione del video sulla stagione sportiva 2016/17. A seguire il saluto del presidente Gianni Cadoni e degli ospiti nazionali e regionali. Alla 20.15, la cerimonia delle premiazioni.

L’ELENCO DELLE SOCIETA’ PREMIATE

CALCIO A 11
ECCELLENZA
TORTOLÌ 1953

PROMOZIONE
Girone “A”: SAMASSI
Girone “B”: STINTINO

PRIMA CATEGORIA
Girone “A”: VECCHIO BORGO S.ELIA
Girone “B”: ANDROMEDA
Girone “C”: ARBOREA
Girone “D”: POSADA
Girone “E”: POLISPORTIVA OSSESE

SECONDA CATEGORIA
Girone “A”: AZZURRA MONSERRATO
Girone “B”: GIOVENTU SARROCH
Girone “C”: TEULADA
Girone “D”: GIOV. SPORTIVA SAMASSI
Girone “E”: FC NURRI
Girone “F”: TERTENIA
Girone “G”: BOTTIDDA CALCIO
Girone “H”: BORORE
Girone “I” : NUOVA SAN MARCO
Girone “L”: LANTERI SASSARI
Girone “M”: MONTEALMA
Girone “N”: AZZANI

SERIE C REGIONALE CALCIO FEMMINILE
FC SASSARI TORRES FEMM.LE

JUNIORES REGIONALI
Campione Regionale: FERRINI Cagliari

JUNIORES REGIONALI PER SOCIETÀ DI SERIE D
Vincente Girone Regionale: S.E.F. TORRES 1903

ALLIEVI REGIONALI
Campione Regionale: SIGMA CAGLIARI

GIOVANISSMI REGIONALI
Campione Regionale: LATTE DOLCE SASSARI

SUPERCOPPA REGIONALE
TORTOLÌ 1953

COPPA ITALIA ECCELLENZA
TORTOLÌ 1953

COPPA ITALIA PROMOZIONE
DORGALESE A.S.D.

TROFEO “CENZO SORO”
DELEGAZIONE L.N.D. di SASSARI

CALCIO A 5
SERIE C1
CAGLIARI 2000

SERIE C2
Girone “A”: FUTSAL FEMM. CAGLIARI
Girone “B”: BADESI CALCIO
Girone “C”: MONASTIR KOSMOTO

SERIE D
Girone “A”: MR. SOCCER 5
Girone “B”: ACS DRILLOS TEAM

JUNIORES
Campione Regionale: PGS CLUB SAN PAOLO

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Uno spettacolo speciale, messo in scena da un gruppo teatrale altrettanto speciale. Debutta martedì 4 luglio al Teatro MoMoTI di Monserrato “Tutto il mondo è un paese”, piéce di marionette da tavolo frutto del lavoro  di quattordici bambini e ragazzi tra i 10 e i 15 anni, immigrati di seconda generazione, liberamente ispirata a fiabe e racconti dei paesi di provenienza: Kirghizistan, Cuba, Marocco, Tunisia, Ucraina, Bolivia, Romania.

Lo spettacolo è la tappa finale di “Tu sei me!”, iniziativa di Is Mascareddas in collaborazione con l’articolazione sarda della Ong Aidos Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo, Arcoiris Onlus, l’associazione di volontariato OCI, Organizzazione Cittadini Immigrati e l’associazione Sosa Roja Onlus, inserita nel progetto MigrArti Spettacolo 2017 (il programma di contributi varato lo scorso anno dal Mibact con l’obiettivo di coinvolgere attraverso iniziative culturali le comunità di immigrati stabilmente residenti in Italia).

La piéce viene rappresentata alle 18.00 e alle 19.30, nella sala di via XXXI marzo a Monserrato, dove viene replicata anche il giorno dopo, mercoledì 5, negli stessi orari. Giovedì 6 luglio, invece, sempre alle 18 e alle 19.30, cambia location e va in scena negli spazi dell’associazione Arcoiris Onlus, in via Genova 36/38, a Quartu Sant’Elena.

Guidati dai maestri burattinai Tonino Murru e Donatella Pau di Is Mascareddas, lo storico gruppo di teatro di figura sardo, tra le realtà più significative del panorama italiano ed europeo, e affiancati dalle mediatrici linguistico/culturali Mariya Stepaniuk, Rachida Kouchrad e Ghidey Sebhat, i ragazzi (Eldar Astarkulov, Giulio Anjel Casanas Mesa, Sinda Rabei, Janina Rudysh, Ajar Nasyrkulova, Inass Lahdibbi, Amir Rabei, Adrian Craciun, Alessandra Yanez Rojas in scena, e Hatim Wiam, Lisa Vorobei, Karis Johanne Pinaicobo, Melissa Dieng, Ndeye Majmouna Diagne) hanno completato un percorso creativo cominciato il 9 maggio e articolato in tre tappe: un laboratorio di narrazione di 15 ore, una fase di 25 ore dedicata alla costruzione di burattini etnici e, preparata da un laboratorio ad hoc di 20 ore, la messa in scena.

Nasce così “Tutto il mondo è un paese”, ambientato nell’immaginario paese di Matukiuccurobó creato dai bambini giocando con le iniziali dei paesi di provenienza: un luogo dove i protagonisti di favole e racconti provenienti da tutto il mondo convivono. È il “Paese del Mondo”, appunto, in cui diversità, caratteri, culture diverse coesistono, non senza sfide, scompiglio e contrasti, ma anche con nuovi incontri e condivisioni. Perché, riflettendo solo un poco, si trova sempre qualcosa di familiare anche nelle cose più diverse e lontane… perché, in fondo in fondo, Tutto il Mondo è un Paese.

In apertura di ciascuna replica è prevista la proiezione della preview di un documentario (di prossima uscita) prodotto dall’associazione di promozione sociale Inmediazione. Nel filmato sono  raccontate le varie fasi del laboratorio: il lavoro sulle culture di origine, la fase creativa, quella costruttiva e di messa in scena, con interviste ai burattinai, alle mediatrici e soprattutto ai bambini e ragazzi coinvolti.

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Un fil rouge che collega musica, arte e cultura – per grandi e piccini – con oltre cinquanta eventi sul territorio,  dedicati a chi abita, frequenta e vive la Costa Smeralda. Un’estate più dinamica, innovativa, ricca di eventi e – per la prima volta – anche più lunga: il Consorzio Costa Smeralda ha, infatti, deciso di ideare e promuovere iniziative anche nei mesi di giugno, settembre e ottobre: un ricco e denso calendario di iniziative – con concerti, presentazioni di libri e incontri con gli autori, public reading, percorsi naturalistici, eventi legati all’identità e tradizioni della Sardegna e spettacoli per bambini, per rispondere e soddisfare una importante e sempre crescente domanda di chi frequenta Porto Cervo nei mesi di fine estate.

Teatro degli eventi saranno il cielo stellato delle piazzette di Porto Cervo e la natura incontaminata della Costa Smeralda.

L’evento clou sarà il grande concerto del 17 agosto di Giovanni Allevi: l’esibizione del pianista marchigiano – amato e apprezzato da adulti, come da giovani e consacrato da un successo internazionale – è inserita nel programma di “Note d’Estate 2017”, la prestigiosa rassegna musicale e culturale ideata e curata dal Consorzio Costa Smeralda che caratterizzerà l’estate di Porto Cervo tra appuntamenti con grandi concertisti, autori affermati e artisti.

Quest’anno il Consorzio Costa Smeralda raddoppia e propone – oltre a quello di Giovanni Allevi – un secondo grande concerto il 16 luglio, con la straordinaria voce di Bianca Atzei, cantante di origine sarda sta attraversando un periodo di grandi successi  e numerosi riconoscimenti discografici.

La rassegna di eventi smeraldina è articolata in 50 appuntamenti e comprende due grandi novità:

  • il Costa Smeralda Music Festival dal 3 al 9 settembre
  • il Premio letterario Costa Smeralda  dal 6 all’8 ottobre, che rappresenterà il finale della programmazione dopo i tradizionali e imperdibili appuntamenti con gli scrittori in piazzetta, in calendario dal 5 luglio fino all’8 ottobre con la partecipazione di grandi nomi del panorama letterario e giornalistico, sardo e nazionale.

Un programma variegato che spazia dal jazz, alla musica barocca fino alle chicche imperdibili come il tradizionale concerto all’alba nella spiaggia di Capriccioli.

Tra i nomi di punta del programma: Grazia Di Michele il 15 settembre, Rosalia De Souza il 30 giugno e alcuni grandi personaggi della musica anni ‘60 e ‘70 come Don Backy il primo luglio; Mal il 21 luglio e Randy Roberts figlio di Rocky e interprete apprezzatissimo dei grandi successi del padre.

In cinque mesi di festival saranno protagonisti anche grandi concertisti come il pianista Bruno Canino, il violinista Vadim Brodski, la violista Lyda Argheric, il quartetto d’archi di Guglielmo De Stasio, il flautista Giuseppe Nova, il pianista Pietro De Maria, il chitarrista Luciano Pompilio, le pianiste Helga Pisapia e Rosangela Flotta, il Duo Aldebaran, la giovanissima e talentuosa violinista gallurese Matilde Sotgiu e tanti altri.

L’alba del 3 agosto sarà tutta per l’emozionante concerto al sorgere del sole con l’Ensemble Aurora che proporrà dalle 5.30, nella spiaggia di Capriccioli, un suggestivo repertorio di musiche a cavallo tra ‘700 e ‘800. Il 7 agosto la serata “Sardegna Magica”, un grande spettacolo delle tradizioni popolari sarde ed esposizioni artigiane e di prodotti tipici.

Anche i bambini saranno protagonisti con gli spettacoli del Circo Maccus (23 luglio e 27 agosto) e del virtuoso delle bolle di sapone Michele Cafaggi il 10 agosto.

La musica da camera avrà un ruolo di primo piano con varie giornate di grande interesse.

Appuntamento per gli amanti della musica operistica al “Gran Galà della Lirica” che si terrà il 28 luglio in occasione dell’Assemblea annuale del Consorzio Costa Smeralda.

Il Venice Jazz Quartett proporrà “Il giro del Mondo in 80 minuti… di Jazz” il 6 agosto.

Il giorno di Ferragosto viene festeggiato con l’Orchestra Antonio Vivaldi di Venezia che eseguirà un programma intitolato “Le Danze dal ‘600 a oggi”.

Spazio alla musica argentina il 23 agosto con la serata “La Storia del Tango”.

Ancora grande musica a settembre con il “Costa Smeralda Music Festival” dal 3 al 9 settembre: il 3 settembre protagonista l’orchestra d’archi diretta dalla violista Lyda Chen Argerich con solista il violinista Vadim Brodski. Il Festival proseguirà il 5 settembre che prevede l’esibizione dell’Ars Duo formato da Marco Fiorentini violino e Laura Pietrocini pianoforte.

Da non perdere, il 7 settembre, la produzione originale dedicata alla rassegna smeraldina. Scritta appositamente per il festival la fiaba, intitolata “Le Quattro Stagioni” sulle note della splendida “Serenata per Archi” op. 48 di P. I. Tchajkovsky, sarà eseguita dall’orchestra d’archi come base musicale per il corpo di ballo “Estemporada” che con i suoi ballerini racconterà la nuova storia del celebre capolavoro vivaldiano.

Ancora grandi capolavori classici il 9 settembre con il virtuoso del pianoforte Pietro De Maria in quartetto con il violinista Guglielmo De Stasio, il violista Gabriele Croci e il violoncellista Francesco Ferrarini protagonisti di un suggestivo programma comprendente due composizioni tra le più belle ed importanti del repertorio cameristico.

Un menù ricchissimo di musica e tutto a ingresso libero che si snoderà tra le Piazze di Porto Cervo e la Chiesa Stella Maris, oltre agli scenari mozzafiato dell’eliporto e della spiaggia di Capriccioli.

Anche l’Istituto Superiore di Scienze Religione “Euromediterraneo” (Università) diretto da don Raimondo Satta, parroco di Porto Cervo, parteciperà al cartellone smeraldino con un grande evento culturale incentrato sul ruolo dei social media nella vita di oggi sviscerato da una personalità molto nota al pubblico, il neuro-psichiatra Paolo Crepet.

Nutrita anche la pattuglia di autori che presenteranno alcune novità editoriali in 17 appuntamenti di Porto Cervo Libri che è diventato negli anni punto di riferimento estivo per i più importanti scrittori e per gli appassionati della lettura: ospiti dell’edizione 2017 saranno autori sardi come Francesco Abate, fino a nomi di punta del panorama nazionale come Roberto Giacobbo, Flaminia Bolzan, Vera Slepoj, Antonio Padellaro ed Elvira Serra, e altri autori sardi che racconteranno il territorio come Marina Pala, Sonia Pala e Eugenio Trainittu (Monte Zoppu, Natura e storia in Costa Smeralda), ma anche Mario Gregu con il suo romanzo ambientato nella Gallura di tanto tempo fa.

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Cinque falegnami specializzati, un operaio comune e due educatori ambientali: l’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena continua ad assumere nuovo personale per cercare di rendere sempre più efficienti i servizi offerti ai numerosi ospiti dell’Arcipelago.

La squadra di falegnami e operai, selezionata tramite l’ASPAL – Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro, sarà a disposizione degli Uffici dell’Ente, per cominciare, per nove mesi: periodo in cui le attività da portare avanti saranno numerose per rendere sempre più fruibili le isole dell’Arcipelago: si partirà dal ripristino del sentiero di Budelli, la pulizia dei sentieri di Caprera, la manutenzione dei cartelli informativi e delle passerelle dislocate nella spiagge di Bassa Trinita, Relitto, Cala Andreani e Cala Corsara a Spargi.

Gli educatori ambientali invece dalle prossime settimane garantiranno, insieme ai volontari che gestiscono i Musei del Centro di Educazione Ambientale (CEA) dell’isola di Caprera, l’apertura dalle 9 alle 20 del Museo Geomineralogico Naturalistico e del Museo del Mare e delle Tradizioni marinaresche. Il lavoro si incentrerà sullo svolgimento di attività di educazione ambientale, finalizzate alla divulgazione delle nozioni di tutela ambientale e delle informazioni sulla mineralogia e geologia tipica del territorio nonché sulle tradizioni locali e marinaresche.

«La volontà di dotarci di personale qualificato, è basilare per la tutela dell’Arcipelago. Una squadra di personale competente può fare la differenza nella realizzazione dei progetti in essere – spiega il commissario straordinario dell’Ente Parco, Leonardo Deri -. E’ un percorso, quello che stiamo attuando, che va dalla protezione con gesti concreti alla sensibilizzazione attraverso l’educazione ambientale, rivolta a tutti coloro che arrivano nel nostro Arcipelago. Per proteggere il nostro territorio c’è bisogno del contributo di tutti: è importante capire infatti, quali comportamenti vanno tenuti all’interno di un’area Parco al fine di preservarne la ricchezza dell’ambiente naturale.»

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«L’iter delle bonifiche procede con altri 6 milioni e 500 mila euro per le ex discariche monocomunali dismesse e quelle a cielo aperto originariamente adibite a campo nomadi.» Lo ha annunciato l’assessore della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, dopo l’approvazione in Giunta della programmazione della spesa delle risorse del Patto per la Sardegna, firmato il 29 luglio dello scorso anno, e l’individuazione dei soggetti attuatori. «Ci aspetta ancora un lungo lavoro – ha concluso Donatella Spano – ma le bonifiche restano una priorità di questa Giunta per restituire la Sardegna ai sardi».
Come soggetti attuatori sono stati individuati i comuni di Cagliari, Selargius, Quartucciu, Uta, Dorgali e il Cipnes di Olbia. Nel capoluogo sardo le aree interessate alla messa in sicurezza sono il polo tecnologico di San Lorenzo e le ex discariche, compresa la rimozione degli impianti e la demolizione dei capannoni dell’ex inceneritore (per un totale di 2 milioni e 600mila euro di quota dei Fondi di sviluppo e coesione, FSC 2014-2020, ai quali il Comune aggiunge circa 1,7 milioni). A Olbia si procederà al completamento della messa in sicurezza permanente dell’ex discarica comunale Spiritu Santu per 2 milioni e 300mila euro. Un altro milione di euro va a Selargius per le operazioni della messa in sicurezza di emergenza e di caratterizzazione dell’area campo nomadi. Al completamento della messa in sicurezza permanente dell’ex discarica Musungilis del comune di Quartucciu sono destinati 300mila euro. 190mila euro sono destinati al comune di Uta per la caratterizzazione e messa in sicurezza permanente dell’ex discarica comunale Is Tapias. Dorgali, infine, riceverà 110mila euro per la caratterizzazione e messa in sicurezza di emergenza dell’ex discarica comunale Tenosule.
La delibera, inoltre, individua il Comune di Alghero quale soggetto attuatore delle attività di caratterizzazione, messa in sicurezza d’emergenza e bonifica dell’area degradata trasformata in discarica a cielo aperto originariamente adibita a campo nomadi, per un importo di 1 milione di euro. Per le attività del campo nomadi di Alghero, come per quello di Selargius, i soggetti attuatori dovranno dare il via alle relative azioni di rivalsa in danno nei confronti dei responsabili della contaminazione con il recupero delle risorse anticipate dalla pubblica amministrazione. Si tratta di scelte prioritarie ed urgenti che completano gli interventi successivamente alle attività di caratterizzazione.